JOHN UPDIKE.
...
.
...
SEI RICCO, CONIGLIO.
Parte 1.
...
.
...
Titolo originale: Rabbit is Rich. 1981.
Traduzione di: Stefania Bertola.
2014. Casa Editrice Einaudi, TORINO.
...
.
...
Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
...
.
...
Presentazione.
...
.
...
Con una bellissima introduzione di Julian Barnes, torna il capolavoro di John Updike, premiato con il Pulitzer: il capitolo pi celebrato di un memorabile affresco letterario che ha raccontato lAmerica del Novecento.
La tetralogia di Coniglio  il miglior romanzo americano del dopoguerra
Harry Coniglio Angstrom, il pi irriducibile rappresentante dellamericano-medio,  approdato a una prospera e appagante mezza et.
LAmerica alla fine degli anni Settanta  in un periodo di inflazione galoppante e fiducia molto bassa, ma Coniglio si sente in gran forma e pronto, finalmente, a godersi la vita.
Ha ottenuto la rappresentanza della Toyota per la citt di Brewer, in Pennsylvania, e dopo ventitre anni di matrimonio  riuscito anche a farsi una ragione della presenza della moglie Janice accanto a s. Tutto procederebbe dunque per il meglio se allimprovviso non ripiombassero nella sua vita prima il figlio ventenne Nelson, poi limmagine di unantica amante ricomparsa dal passato.
Due eventi che costringono Coniglio a rimettersi in cerca, con il consueto modo un po riluttante e ondivago, della sua quieta felicit. E noi a seguirlo, leggendo in tralice, nelle sue peripezie apparentemente banali e borghesi, le irrequietudini, i vizi e le virt di unintera nazione.
...
DUE GIUDIZI.
Updike  un maestro nel muoversi senza sforzo alcuno dalla terza alla prima persona, dalla densit metaforica della prosa letteraria al quotidiano, dal dettaglio al numinoso, dal terrore alla comicit. Ha inventato uno stile unico: un presente narrativo intenso, un discorso indiretto libero che pu elevarsi in qualunque istante a unampiezza di sguardo che ha qualcosa di divino.
Ian McEwan.
...
Updike aveva unimpermeabilit congenita verso qualunque forma di imbarazzo, e noi siamo i beneficiari diretti di questa sua condizione. Ha condotto il romanzo a nuovi livelli di intimit; ci ha accompagnati dalla camera da letto al bagno.  come se nulla di quel che ci rende umani fosse precluso al suo sguardo.
Martin Amis.
...
.
...
L'AUTORE.
...
.
...
John Updike (Reading, 18 marzo 1932. Danvers, 27 gennaio 2009), figlio di un insegnante di scienze del liceo di discendenza ebraica, frequent l'Harvard College laureandosi con lode, per poi trasferirsi per un periodo in Gran Bretagna dove frequent la Ruskin School di Belle arti di Oxford. A ventitr anni, nel 1955, cominci a lavorare nella redazione del New Yorker. Dopo due anni, nel 1957 si licenzi e si trasfer in campagna per dedicarsi esclusivamente alla scrittura.
Sul New Yorker pubblic le prime poesie, racconti e articoli di critica letteraria. 
Il successo arriv con il romanzo breve Festa all'ospizio del 1959. I suoi racconti migliori dell'epoca apparvero nella raccolta Piume di piccione del 1962. I romanzi che lo hanno reso famoso sono quelli che costituiscono la cosiddetta "serie del Coniglio". Il primo della serie  Corri, Coniglio, pubblicato nel 1960. 
I soggetti prediletti di Updike sono le piccole citt della provincia americana, la classe media borghese.
Ha vinto il premio Pulitzer nel 1982 e nel 1991 rispettivamente per i due romanzi Rabbit is Rich e Rabbit at Rest. John Updike ha anche vinto per due volte il Premio O. Henry per i racconti brevi.  stato candidato pi volte al premio Nobel per la letteratura. Updike  morto nella sua casa di Beverly Farms dopo una lunga battaglia contro il cancro ai polmoni.
...
.
...
Introduzione. di Julian Barnes.
In ricordo di Updike, in ricordo del coniglio.
...
.
...
1.
...
.
...
Quando venni a sapere della morte di John Updike ebbi due reazioni, istintive e prevedibili. La prima fu di protesta: Ma come, io pensavo che sarebbe stato con noi almeno altri dieci anni; la seconda, un senso di disappunto: Stoccolma non gli aveva mai dato il suo beneplacito. Questultimo era un desiderio per lui e per la letteratura americana; il primo un desiderio per me stesso, per noi Updikiani di tutto il mondo. Non che non ci avesse lasciato proprio nulla da leggere. Erano anni ormai che la Knopf, sua casa editrice di tutta una vita, riempiva i risvolti di copertina con stime approssimative. A met degli anni Novanta, per una simpatica affinit filogenitoriale, era padre di quattro figli e autore di pi di quaranta libri. Allepoca di Early Stories: 1953-1975 (2003) lo descriveva, in un atteggiamento quasi di resa, come lautore di una cinquantina di libri. Ora, con Endpoint (2009), la sua ultima raccolta di poesie, arriva a riconoscergli pi di sessanta libri. Perch reclamare ancora dieci anni e altre dieci pubblicazioni quando, con ogni probabilit, persino i pi devoti Updikiani hanno letto soltanto una met o due terzi dellintera opera? (Mi  capitato di incontrare una sola persona, una giornalista darte inglese, che abbia davvero letto tutto Updike). U & I (1991), il tributo che Nicholson Baker gli aveva rivolto, si fondava sullimpudente circostanza che lautore fosse ben lungi dallaver letto tutti libri di Updike o dal ricordarsi esattamente quali, e no, non aveva alcuna intenzione di fare uno sforzo supplementare prima di rendergli omaggio. Era un atteggiamento bizzarro che gli amici Updikiani avrebbero certamente compreso, nonostante si rivelasse come un pericoloso invito a imitarlo. A me il libro di Baker piacque, ma non per questo mi sentii obbligato a leggerlo per intero.
Daltro canto, la fertilit di Updike si accordava alla sua cortesia, sia come uomo, sia come presenza autoriale. La sua narrativa non mirava mai a disorientare o intimidire, e indubbiamente avrebbe potuto intimidire eccome. Philip Roth, con una memorabile generosit falsamente querula, aveva detto di Sei ricco, Coniglio:
Updike sa cos tante cose: di golf, pornografia, bambini, dellAmerica. Io non so nulla di nulla. Il suo eroe  un rappresentante della Toyota. Updike sa nei minimi dettagli cosa significhi essere un rappresentante della Toyota. Io, invece, vivo in campagna e non conosco nemmeno i nomi degli alberi. Ho deciso di non scrivere pi.
E intanto, nel processo artistico, Updike trattava sempre il suo lettore come un collaboratore solidale, un adulto suo pari con il quale condividere la curiosit e ci che di piacevole esistesse al mondo. Andandosene, non ci ha lasciato un altro libro, bens due.  stato un atto di cortesia, e in fondo anche di necessit. Scriveva, Updike, mentre viveva, e la sua estasiata considerazione del mondo lo accompagn fin sul letto di morte. Le sue ultime esternazioni, in particolar modo le poesie composte tra il 2/11/08 e il 22/11/08, parlano di vita ospedaliera, polmonite, amici morti, agobiopsia, Tac, capolinea. Il tono e lautenticit di questultimo guardarsi intorno 
Dopo qualche giorno, arrivarono casualmente i risultati: la ghiandola, sottoposta a biopsia, mostrava delle metastasi.
sono al contempo un modello per qualunque scrittore e fonte di sconfinata commozione per ogni lettore a lungo termine.
Al primo shock della morte segu lammissione che persino un premio Nobel potesse garantire una permanenza solo temporanea. (In Bech at Bay Izzy chiede a Bech se abbia mai desiderato fare il giudice letterario. No, confess Bech. Me la svigno sempre. Pure io. Perci, chi ci sta? Delle mezze cartucce. E chi premiano? Delle mezze cartucce come loro). Al che ebbe inizio, fra gli Updikiani, un primo cauto pronostico per individuare quali di quei pi di sessanta libri sarebbero rimasti dopo linevitabile ridimensionamento storico. Per la serie del Coniglio e i racconti, il consenso  quasi unanime; per il resto non si pu dire altrettanto. Se Coppie  il titolo pi famoso,  anche il pi criticato; i suoi detrattori potrebbero sostenere che The Maples Stories offrono unanalisi pi sobria e immediata del matrimonio americano dello stesso periodo. Alcune preferenze vanno a Nella fattoria e Il colpo di stato (io sarei per La versione di Roger). Lo stesso scrittore disse (peraltro nel 1985) che il suo preferito assoluto era loltremodo anomalo (poich cos inopportunamente metaforico) Il centauro. Le opere successive di Updike furono alquanto sottovalutate, e talvolta ricevettero recensioni ingiuriose; forse Nello splendore dei gigli resisterebbe, o Terrorista (2006). Questultimo dimostra tanta sfrontatezza autoriale quanto Il complotto contro lAmerica di Roth, sebbene entrambi i romanzi siano riluttanti a spingere la narrativa alle sue logiche conclusioni (quello di Roth sarebbe terminato con la costruzione del primo campo di concentramento americano, quello di Updike con lesplosione del Lincoln Tunnel). Come disse Lorrie Moore, Updike  probabilmente il nostro pi grande scrittore sprovvisto di un grande romanzo, pi che un disonore, un segno distintivo.
In genere, le storie di Updike erano pi aderenti alla sua vita che ai suoi romanzi, e la sua ultima raccolta, Le lacrime di mio padre, contiene numerosi espedienti letterari, situazioni e impianti noti. Il piccoletto sdraiato sul tappeto o sul pavimento di linoleum, circondato da pastelli e da adulti mastodontici; il marmocchio di una famiglia quadrilaterale (due genitori, due nonni) che lo coccola e lo protegge; il bambino che ai grandi magazzini lascia la mano della madre e se la fa addosso; la madre, con una sensibilit artistica per quanto volubile, e il padre, villano per quanto stoico; lessenziale trasferimento dalla citt (lambiente del padre) alla campagna (quello della madre); lindispensabile fuga dalla famiglia alluniversit, cui fanno seguito la vita professionale e il matrimonio; larrivo di quattro figli; il periodo di quasi un anno trascorso a Boston da solo; il divorzio, a cui succede un secondo matrimonio senza figli; il giovane con la psoriasi che da vecchio ha la pelle rovinata dal sole; ladulto che nei momenti di crisi o di imbarazzo riprende a balbettare; lassiduo frequentatore delle rimpatriate con i compagni del liceo; il nonno con la tendenza a smarrirsi tanto in citt sconosciute quanto nel suo ambiente un tempo familiare e ora estraneo per sempre. Impianti, questi, talmente ricorrenti che, quando in Luce blu (il nonno un tempo affetto da psoriasi e ora con la pelle rovinata dal sole) Updike ci presenta un protagonista con ben tre mogli e solamente tre figli, noi lettori trasaliamo, non tanto increduli quanto un po offesi. Cosa pensa, che non capiamo cosa c dietro? E comunque, tre pi tre o due pi quattro fa sempre sei, dico bene?
Al contempo, lesistenza stessa di espedienti letterari cos consistenti induce gli Updikiani a sperare che al loro eroe non capiti un biografo riduttivista; ci che conta  quel che fa con i suoi presupposti, non la riconoscibilit della loro origine. Perci Luce blu si apre con Fritz Fleischer che si reca da un dermatologo, il quale gli consiglia un nuovo trattamento di rimozione delle cellule precancerose. Intanto ciascuno dei dettagli nodali propone, della storia, questioni pi ampie: il deterioramento e le sue conseguenze persistenti (la pelle ricorda, aveva detto a Fleischer il suo dermatologo precedente), limposizione del dolore, leredit genetica e linvecchiamento (con le cellule precancerose, la parola maturazione suonava come un eufemismo per morte). Si protrae fino a trasformarsi in una storia di archeologia personale (per dirla con un altro titolo), di memoria e famiglia, innocenza e maturit, egoismo e relative conseguenze. Le due frasi finali sigillano il racconto con unaccurata sutura: Non riusciva a immaginarsi cosavrebbero fatto i suoi nipoti in futuro, come si sarebbero guadagnati da vivere. Erano cellule immature, fonti di potenziale sofferenza.
Lo scrittore pi giovane brama il mondo e la sua definizione; il pi vecchio, per quanto anche lui aneli alla definizione, del mondo  pi diffidente: sia di quello che , sia di ci che dovrebbe rappresentare per lui: Ci  voluta la vecchiaia, riflette il narratore di Bicchiere pieno, per farmi capire che il mondo appartiene ai giovani. Ma lo scrittore pi anziano ha anche compreso misura e limiti della sua riserva e ha imparato a sfruttarla al meglio per sopravvivere. Quei ricordi di un passato lontano che notoriamente appaiono in tarda et sono troppo preziosi per essere sprecati in una storia unidimensionale, in un semplice: Ehi! Senti un po cosa mi  appena tornato alla mente. Lo scrittore pi vecchio (be, uno scrittore pi vecchio come Updike) ha anche imparato a muoversi attraverso il tempo, un compito molto pi difficile con il racconto piuttosto che con il romanzo. Non si tratta solo dellaspetto tecnico di portare avanti e indietro il nastro, fermare linquadratura o usare un campo lungo, bens della psicologia con cui i ricordi di una scattante giovinezza ben si adattano (o si oppongono) alle pi lente fatiche della vecchiaia; del nostro vivere non unicamente nel presente indicativo ma anche nel passivo, nel condizionale e nel congiuntivo (Lezioni di tedesco); di come la colpa agisca a lungo termine; di come alcune cose ci procurino emozioni inaspettate, mentre da altre non scaturisca nulla, e fino a che punto siamo disposti ad ammettere che le nostre certezze pi radicate e accattivanti fossero spesso sbagliate.
Non  raro che il mondo di Updike appaia in superficie come un luogo stabile, di sobborghi prevalentemente bianchi, prevalentemente di ceto medio, di case e famiglie e bambini e golf e alcol e, certo, di adulteri, il modo pi convenzionale di sollevarsi dal convenzionale, come ebbe a dire Nabokov. Ma alla stessa stregua di Hemingway, sedicente cantore del coraggio maschile ma che si esprime al meglio quando scrive di codardia, allo stesso modo Updike, interprete di una irriducibile America convenzionale, scrive incessantemente di fughe. Per il bambino di I guardiani, sdraiato sul tappeto e con una madre dominatrice, il disegno rappresentava il modo per allontanarsi da lei. La necessaria fuga dalla famiglia arriver pi tardi (si veda Flight, un bel racconto del primo periodo), azione che solitamente sfocia in un matrimonio e una nuova famiglia. Il che, per la generazione dei genitori di Updike, avrebbe significato la fine: in unAmerica pre-Elvis, pre-pillola e ancora puritana, la fuga era possibile in teoria ma raramente in pratica. Per la generazione successiva non si tratta pi di un semplice sogno occasionale, bens di una possibilit costante, per quanto mai semplice. Il piccolo Lee, per esempio,  rassicurato dal fatto che genitori e nonni non moriranno prima che lui sia lontano e al sicuro al college.  forse questo il sogno sottinteso e paradossale dei personaggi di Updike: essere allo stesso tempo lontani e al sicuro. La serie del Coniglio si apre e si chiude con Harry Armstrong che, seguendo il suo istinto, scappa al sud: in apertura, colto dal panico, la sua fuga dalla famiglia e dalla vita con una Ford del 55 in Corri, Coniglio (Il titolo pu essere letto come un suggerimento, scrisse Updike nella prefazione alledizione monovolume della tetralogia); e, in chiusura, il viaggio analogo in Riposa Coniglio, la lunga traversata migratoria di Harry verso la Florida sulla sua Toyota Celica, alla ricerca di un posto dove morire. I Maple, la coppia paradigmatica di Updike, tentano la fuga pi semplice dal matrimonio, ladulterio; poi la seconda, il divorzio. Ma cosa li attende dopo? Un altro matrimonio, magari nuovi sogni di partenze, e cos via fino allevasione estrema: la morte. Se Lee, alla fine di I guardiani, trova una consolazione temporanea nel fatto che il suo Dna gli promette quantomeno una vita longeva, Martin Fairchild in Lespansione accelerata delluniverso  consapevole che, in termini cosmologici, stiamo cavalcando unesplosione senza scopo, diretti verso il nulla.
Ci da cui non si pu scappare, e che percorre per intero questultima raccolta di racconti,  la memoria. Il fuggitivo  sempre costretto a tornare, mentalmente o fisicamente, se non in entrambi i modi. In La strada di casa David Kern (per il quale si adoperano quasi tutti gli espedienti letterari) fa ritorno alla fattoria materna e alla cittadina del padre, luoghi dai quali solo lui, di tutti i membri della famiglia, era fuggito. Del figliol prodigo mostra lesitante nostalgia, oltre che la colpa: se il luogo  cambiato in maniera inaccettabile, allora lui stesso, con la sua assenza volontaria, ha contribuito al suo declino. Il passato  un luogo indistinto in cui ti perdi, letteralmente e metaforicamente: la tua memoria  parziale e il posto di per s si  trasformato. E la stessa cosa  capitata a te: Kern, un damerino tutto preoccupato che i campi inzuppati di pioggia possano sporcargli le scarpe e i pantaloni, scopre che la terra ancestrale ai suoi occhi non era che fango. E a tratti nemmeno quello. Il ragazzo che un tempo subiva la mortificazione di vendere fragole ai bordi della statale 14 osserva come sia coltivata la frutta oggi: sotto una copertura di plastica che sfida le stagioni, a pi di un metro dal suolo, e idroponicamente irrigata con una soluzione nutritiva che gocciola da un tubo flessibile. Se la parola ancestrale ha perso il suo significato, altrettanto si pu dire di terra.
Il paradosso finale e le contraddizioni della fuga si esplicitano in Libero. Henry e Leila, due adulteri di un piccolo centro e mai riusciti a fuggire insieme, si incontrano di nuovo quando hanno superato la sessantina. La moglie di Henry  morta e Leila, appena uscita dalla delusione del suo terzo matrimonio, vive in Florida, in un condominio con mobili di metallo e acquerelli comprati al centro commerciale. Quando va a trovarla, a distanza di trentanni, e con un ritardo di unora dal momento che Henry, tipico maschio Updikiano dellultimo periodo,  disorientato dalle indicazioni, la trova avvizzita dal sole, con una lingua pi tagliente e pi volgare di come la ricordasse, sfrontata pi che simpatica.  anche sorpreso di condividere con lei molto pi tempo e confidenze che in passato, quando il suo stile era stato scopa e fuggi. Queste nuove condizioni lo rendono indeciso, e quando di malavoglia suggerisce di ritornare al suo albergo, Leila  costretta a corteggiarlo per trascinarselo a letto: Dovevi sempre tornare... ma adesso sei libero. E con il tempo si delineano non solo i ricordi, ma anche le nuove valutazioni. Pi tardi, mentre si prepara a un lungo viaggio in macchina verso il tramonto, Henry si domanda: Be, cos la libert, in fondo?... Suppongo sia sempre stata una disposizione danimo. Ripenso a noi due, forse eravamo liberi quanto pi non si potrebbe.
E qui affiorano le desolanti consolazioni dellet matura.  anche possibile che la fuga non conduca alla libert; la pelle ricorda, il corpo si ribella. Persino ladulterio, quellantica certezza affidabile, si trasforma in un impulso meno esigente e con facilit perde il suo dominio. In Blackout, una quasi-infedelt durante uninterruzione di corrente viene comicamente troncata quando le luci della casa si riaccendono allimprovviso e gli elettrodomestici cominciano ad emettere i loro fastidiosi ronzii e segnali acustici. In Lapparizione, Henry Milford, un professore settantenne in pensione e piuttosto annoiato del suo viaggio culturale in India, si trova legato per esclusione da un vincolo di deliberata ignoranza con una giovane donna sposata. Eppure, forse per aver dedicato una vita intera a insegnare statistiche e probabilit, trova soddisfazione semplicemente nellassaporare a distanza la follia della lussuria; i piaceri della carne, invece, gli vengono illustrati dal complesso di statue erotiche di un tempio.
Non tutto  retrospettiva: Variet di esperienze religiose (pubblicato per la prima volta sullAtlantic nel novembre 2002)  la risposta iniziale di Updike all11 settembre, un parziale precursore di Terrorista. Dan Kellogg, un episcopaliano sessantatreenne ospite della figlia a Brooklyn Heights, prende coscienza dellinesistenza di Dio nellattimo esatto in cui osserva il crollo della torre sud. Si stava scervellando sulla quantit di fumo untuoso degli edifici quando allimprovviso, come una ragazza che si libera di un abito di seta, il grattacielo lasci cadere il proprio rivestimento esterno e svan con uno scoppiettio argentino.  unanalogia che pochi altri, tranne Updike, devono aver colto, e men che meno osato scrivere; e quandanche la similitudine non fosse stata confermata dai filmati, la copertura della torre rappresentava il suo rivestimento esterno, che non si sfil separatamente svelando il corpo delledificio; tanto pi che, quando si schiant al suolo, si sollev una tale nuvola di fumo da offuscare il crollo, si tratta, ribadisco, non di un avvenimento unico e spettacolare, ma di unimmagine carica di risonanze tematiche. Che nella distruzione possa esserci bellezza (e, per alcuni, persino erotismo)  fuori di dubbio, e questo istante si collega direttamente al secondo episodio della storia: un flashback ritrae un dirottatore il quale, ubriaco, esibisce tutto il suo fanatismo in un club di spogliarelliste della Florida. Di due vittime (un uomo che si trova al World Trade Center e una donna che, a bordo del quarto aereo, prega Dio che abbia misericordia di lei) seguiamo limmaginario punto di vista, dopodich ritroviamo Kellogg, sei mesi pi tardi, e scopriamo che nel frattempo ha perso il suo ateismo allo stesso modo in cui, tempo prima, aveva perso la sua fede. Perch? Perch la coscienza umana insiste sempre su narrativa e significato e dunque, nel suo caso, anche sulla fede. La storia ha in parte a che fare con i vari livelli del suo credo, come i diversi livelli di un grattacielo, dal ground zero dellateismo a uno spazio molto prossimo allinvisibile divinit.
In una delle sue ultime poesie, Peggy Lutz, Fred Muth, Updike si rivolge ai suoi vecchi amici e fondamentale materiale sorgente:
...
.
...
Cari amici dinfanzia, compagni di scuola, siete quasi un centinaio, grazie per avermi procurato un campione completo di umanit: il bello, il bullo, lo spilorcio, il naturalista, il gemello e il ciccione, tutto ci di cui necessita uno scrittore, tutto concentrato a Shillington, con i suoi tram e le piccole fabbriche, i campi di mais e gli alberi, i fal di foglie, i fiocchi di neve, le zucche e i biglietti di San Valentino.
...
.
...
La conferma (semmai ce ne fosse bisogno) arriva con il racconto che d il titolo alla raccolta Le lacrime di mio padre, in cui Jim (scappato di casa, padre di quattro figli, sposato due volte | seguace delle rimpatriate scolastiche) apprende dalla sua seconda moglie che la sua fuga  stata sempre e solo parziale: Sylvia... si rende conto che non ho mai davvero lasciato la Pennsylvania, che  questo il luogo dove si  conservata la parte di me cui attribuisco maggior valore, sebbene ne verifichi le condizioni solo assai di rado. Gran parte di questo volume potrebbe essere visto come un modo variegato di verificare quellanima giovane e duratura. Il tempo e il luogo di Jim, la Alton del dopoguerra, aveva due edifici rappresentativi: la vecchia stazione dove le panche della sala daspetto, con i loro imponenti schienali, avevano la dignit dei banchi di una chiesa e la maestosa biblioteca sovvenzionata dai Carnegie, due isolati pi gi in Franklin Street. Entrambi, com evidente, sono luoghi di fuga. Inoltre, erano stati costruiti per durare in eterno, allepoca in cui credevamo che treni e libri sarebbero rimasti con noi per sempre. E invece, nel giro di un decennio, la stazione di Alton al pari di tutte quelle degli Stati Uniti orientali, sarebbe stata chiusa e sprangata, in attesa di essere rasa al suolo.
Le implicazioni sulla Morte del Libro, che qui rimangono sottintese, sono pessimisticamente rese esplicite in Lautore osserva il suo compleanno, 2005: Una vita versata nelle parole, uno spreco apparente inteso a preservare quella cosa consumata.
Perch chi, quando sar morto, in quel futuro inimmaginabile, legger? La pagina stampata non era che un fugace prodigio di met millennio...
Forse; ma Updike (e la vita, la letteratura, e lo screditato libro... e il lettore) sono percorsi da fin troppa vitalit per crederci. Le lacrime di mio padre stacca repentinamente sulla fattoria nellentroterra del Vermont, propriet della famiglia della prima moglie di Jim, dove, questultimo, da sposo novello, osserva un semplice e raro fenomeno:
Lunico bagno era una stanza lunga, con muri nudi a intonaco e uno spoglio pavimento di legno, infestata da un arcobaleno minuscolo ma vivido, che girava intorno alle pareti man mano che il sole, nel corso della giornata, si rifletteva ad angolature diverse sullo specchio dal bordo molato dellarmadietto per i medicinali. Quando ci prendevamo la briga di scaldare sul fornello a cherosene lacqua sufficiente per un bagno diurno, larcobaleno creato dal prisma dello specchio teneva compagnia alla persona immersa nella vasca; tremava e sussultava se i passi di qualcuno o un soffio di vento facevano vibrare ledificio.
Per Jim, quel fenomeno etereo affine ad Ariel ha unulteriore risonanza, poich era accaduto proprio l, alla fattoria, che la moglie di allora fosse rimasta incinta: Quel microscopico evento nelle profondit della mia sposa si leg nei miei pensieri al minuscolo arcobaleno sulla parete del bagno, il nostro folletto domestico della rifrazione.
Quando Updike e John Cheever apparvero al The Dick Cavett Show nel 1981 (lunica volta in cui parteciparono insieme a una trasmissione televisiva), il fatto reale che i due si stimavano rese il programma insolitamente piatto: a un certo punto Updike ipotizz addirittura che Cavett si fosse pentito di non aver invitato Mailer e Vidal al posto loro. Quando Cavett esort i due scrittori, che per ignoranza erano talvolta accomunati, a illustrare le rispettive differenze, Cheever afferm che Updike era lunico scrittore di sua conoscenza capace di dare un senso a esistenze americane vissute in un ambiente grandioso a cui non appartenevano. Per restituire il complimento, Updike rimarc che Cheever era un trascendentalista, capace di avvertire e trasmettere uno splendore che lui, Updike, non avrebbe mai saputo n avvertire n trasmettere. Nel confronto, le cose stanno cos; sebbene Updike sia di per s, se non proprio un trascendentalista, quanto meno un trasformista in cerca dellarcobaleno nel bagno, il folletto della rifrazione.
Nel suo ultimo racconto, Bicchiere pieno (pubblicato sul New Yorker il 26 maggio 2008), un ex agente assicurativo trasformatosi in levigatore di parquet e prossimo agli ottanta, riesamina la sua vita attraverso il prisma dellacqua (il mare, la costituzione del corpo, le lacrime, il bicchiere pieno di quegli intrugli necessari a ingoiare le pillole per prolungarmi lesistenza). La maggioranza tende a considerare la propria vita come un bicchiere che, a seconda del temperamento,  mezzo pieno o mezzo vuoto. Il narratore (innominato per una volta) racconta in prima persona e preferisce rivolgersi al passato in termini di momenti dominati dalla sensazione del bicchiere pieno. Lultima frase della storia, quando il narratore fa un passo indietro e si osserva, o  Updike che fa un passo indietro e osserva il narratore, o ancora  Updike che fa un passo indietro e osserva s stesso, dice: Se interpreto bene le intenzioni di questo vecchio strampalato, sta brindando al mondo visibile, e al diavolo limminente scomparsa alla quale lui  destinato.
Impossibile non rammaricarsi al pensiero di Updike che batteva quella frase e alla quale aggiungeva, infine, il suo ultimo punto, il suo capolinea narrativo. Altrettanto impossibile, per noi lettori, non onorarlo e ringraziarlo, sollevando il bicchiere pieno, colmo fino allorlo, seppure, preferibilmente, non di acqua.
...
.
2.
...
.
...
Quando muore uno scrittore che ammiri, rileggere i suoi libri sembra un normale atto di cortesia e omaggio. Alle volte, per,  forse pi assennato resistere alla tentazione di tornare indietro: alla morte di Lawrence Durrell, preferii conservare i miei ricordi quarantennali di Il Quartetto di Alessandria piuttosto che espormi unaltra volta a tutta quellopulenza. E talvolta la natura dellopera dello scrittore comporta un problema di scelta.  ci che accadde con John Updike. Sarebbe stato meglio scegliere uno dei libri mai aperti (su per gi una dozzina, nel mio caso)? O uno che sospettavo di non aver colto nella sua interezza o di aver sottovalutato allepoca? O decidere per uno come Coppie, che avevo forse letto per qualche motivo non letterario?
La decisione, alla fine, si present da s. Avevo letto la serie del Coniglio per la prima volta nellautunno del 1991, in circostanze che ritenevo quasi perfette. Ero impegnato in un book tour negli Stati Uniti e a Heathrow avevo comprato il primo volume, Corri, Coniglio, in unedizione della Penguin. Gli altri li avevo acquistati in diverse citt americane, voluminosi tascabili della Fawcett Crest, che avevo letto attraversando a zig-zag il paese e usando le matrici delle carte dimbarco come segnalibri. Quandero libero dagli impegni promozionali, mi rifugiavo da qualche parte dedicandomi alla prosa di Updike, oppure me ne stavo fuori, a passeggiare per le comuni strade dellAmerica. Il che, mi pareva, offriva alla lettura una sempre pi intensa stereoscopia. E persino quandero troppo esausto per fare qualunque cosa e ricorrevo al minibar dellalbergo e alla televisione, mi sorprendevo a imitare le prassi preferite da Harry Coniglio Angstrom nellingerire gli affari di politica o di attualit. Tre settimane pi tardi Harry e io ci ritrovammo in Florida, lo stato preferito dalla morte, per citare le parole che lui stesso usa nel volume finale Riposa Coniglio. Harry mor; il libro arriv alla fine; il mio tour si concluse.
Tornai a casa con la convinzione che la tetralogia fosse il miglior romanzo americano del dopoguerra. A distanza di quasi un ventennio, con la morte recente di Updike e un nuovo viaggio americano alle porte, era giunto il momento di verificare quel giudizio. Ora per quei quattro libri, dopo una revisione finale dellautore, erano confluiti in un volume di 1516 pagine dalla copertina rigida e dal titolo cumulativo di Rabbit Angstrom. Se il nomignolo del protagonista denota una zigzagante creatura di impulsi e appetiti, la angst del suo cognome scandinavo indica che Harry  anche colui che porta un peso pi metafisico. Non che ne sia consapevole, se non per brevi attimi; e il non esserlo lo rende ancora pi emblematicamente statunitense.
Harry  un americano esemplare: campione di pallacanestro al liceo, impiegato in un grande magazzino, linotipista e infine venditore di auto Toyota nella decadente cittadina industriale di Brewer, Pennsylvania (Updike si ispira a Reading, Pennsylvania, che conosce sin da bambino). Fino a quando Coniglio non comincia a trascorrere gli inverni in Florida nellultimo volume, si allontana di rado da Brewer, localit che in Il ritorno di Coniglio  prescelta da una compagnia cinematografica di New York per rappresentare lAmerica della classe media. Harry  esemplare del luogo, sudicione, lascivo, rinunciatario, patriottico, insensibile, prevenuto, confuso, ansioso. E malgrado ci, la sua riconoscibilit lo rende piacevole: per il suo senso dellumorismo, la sua ostinazione, il candore, la curiosit e la perseveranza nei suoi cattivi giudizi (per esempio, preferisce Perry Como a Sinatra). Updike, per, rimase deluso quando i lettori si spinsero a dire che Coniglio era addirittura adorabile: Non avevo mai avuto lintenzione di rendere lui, n qualunque altro personaggio adorabile. Harry, piuttosto,  un personaggio tipico, e occorre un estraneo per farglielo sapere. Un medico australiano, a cui Janice domanda cosabbia il cuore malandato di Coniglio, risponde: Niente di insolito, signora.  stanco e indolenzito e pieno di lerciume.  un tipico cuore americano, per via dellet e delle condizioni economiche, eccetera. Il ruolo dimesso di Harry, leveryman americano,  pubblicamente confermato in Riposa Coniglio quando  prescelto per il suo secondo, breve momento di notoriet: travestirsi da zio Sam per una parata cittadina.
Rileggendo la tetralogia rimasi colpito dalla centralit del tema della fuga: Harry, Janice e Nelson se ne vanno, in momenti diversi, per poi ritornare sconfitti. (Updike aveva spiegato che Corri, Coniglio era in parte una risposta a Sulla strada di Kerouac e inteso come una dimostrazione realistica di cosa accade a un giovane padre di famiglia americano quando prende la strada, ovvero: quando la famiglia si lacera e il disertore scappa di casa). Avevo dimenticato quanto fosse rigidamente transazionale gran parte del sesso; come, con il passare del tempo, Coniglio si trasformi in una creatura divertente (Reagan gli rammenta Dio in quanto non era mai dato di sapere quanto sapesse: niente o tutto, mentre lebraismo devessere una gran bella religione una volta superata la circoncisione); con quale maestria Updike faccia uso del discorso indiretto libero, accompagnandoci dentro e fuori la coscienza dei personaggi principali; e come, anzich rendere ogni seguito meramente sequenziale, continui a completare i libri precedenti con le informazioni mancanti (lesempio pi estremo  il seguente: la storia della vita sessuale di Janice prima del suo incontro con Coniglio ci viene svelata soltanto nella novella Rabbit Remembered del 2000, a quarantanni di distanza da quando avremmo dovuto saperlo).
Ci che al contrario non avevo mai dimenticato era la disinvoltura dellincipit di Updike. Harry ha solo ventisei anni, ma li ha ormai superati, il breve periodo di fama sportiva  alle sue spalle, e si  gi stancato della moglie Janice. Nella seconda pagina, riferendosi a s stesso, dice che sta invecchiando, e centinaia di migliaia di parole ci separano ancora dalla fine. Persino quando approda a una beatitudine bovina e al successo materiale in Sei ricco, Coniglio, si trova a sfidare tutto un sottofondo di cose che si concludono ancor prima che prendano avvio. Ogni libro  intenzionalmente ambientato negli anni conclusivi di una decade, tra i Cinquanta e gli Ottanta, ragion per cui non si avverte latmosfera ariosa dei nuovi inizi: lAmerica degli anni Sessanta in Il ritorno del Coniglio non  colma di amore, pace e speranza, bens di odio, violenza e follia man mano che quel decennio si deteriora e muore. Forse  lAmerica stessa che sta morendo, o per lo meno sta perdendo colpi rispetto al resto del mondo: ecco su cosa riflettono Harry e il romanzo stesso. Che cos il potere dellAmerica, se i vietcong riescono a sconfiggerla? Che cos la creativit dellAmerica, se i giapponesi ne superano le invenzioni? Che cos la ricchezza dellAmerica, se il debito pubblico aumenta? In Il ritorno del Coniglio, Harry ha la sensazione di essere entrato alla fine del sogno americano, mentre il mondo si raggrinziva come una mela in decomposizione; allinizio di Sei ricco, Coniglio, crede che la Grande Corsa sta finendo; alla fine di Riposa Coniglio il mondo intero si sta esaurendo.
Se alla mia prima lettura rimasi sopraffatto dal gioioso coinvolgimento di Updike nella descrizione, dal suo appassionato riguardo per i dettagli quali lo sgraziato risucchio quando si apre o si chiude la porta del frigorifero, da ci che definiva, nella prefazione delle sue Early Stories, riconoscere al banale la sua bellezza, alla mia seconda lettura acquistai maggiore coscienza di come questo larvato senso delle cose fosse gi esaurito, della trazione della morte e del morire. Perci lintero arco della vita di Janice  un tentativo di espiare la colpa di aver accidentalmente annegato la figlia sotto i fumi dellalcol. E mentre Harry si crede un innocuo e geniale ambasciatore di vita, altri lo considerano diversamente. Figliolo, sei proprio un portatore di morte, eh? dice la sua ragazza-puttanella Ruth alla fine di Corri, Coniglio. Sta fermo. Rimani seduto dove sei. Ora ti vedo con chiarezza, tutto a un tratto. Sei il signor Morte in persona. Nelson, il figlio di Harry, ne condivide lanalisi. In Il ritorno di Coniglio, Harry insegue unaltra avventura sessuale quando un incendio distrugge la casa, uccidendo Jill, una hippy fuggiasca; ladolescente Nelson, anche lui infatuato della ragazza, da quel momento considera il padre come un semplice assassino. Mentre in Riposa Coniglio Harry teme che la sua maledizione ammazza-femmine si stia abbattendo per la terza volta quando la Sunfish che aveva noleggiato si ribalta e la nipotina Judy scompare. Questa volta accade per che il maleficio sia inverso: Judy  semplicemente nascosta sotto la barca, mentre Coniglio ha il suo primo attacco di cuore per lo spavento, una prova generale della sua stessa morte.
E dopo la morte? Le intuizioni di Harry, non dimmortalit bens dellarcano, a una seconda lettura appaiono pi definite. Updike afferm di non essere del tutto capace di rinunciare alla religione, perch senza la possibilit o il sogno di qualcosa di ultraterreno, la nostra esistenza mondana diventerebbe insopportabile. Coniglio ha la stessa inesaurita necessit. Non sono un non credente, assicura alla sua amata Thelma in fin di vita, la quale risponde: Temo che non sia abbastanza. Harry, mio caro. Ma  ci che di meglio gli riesca: Maledizione! Il mio pensiero sulla religione  che... che se non ne hai un poco, sprofondi. E quel poco non si trova, n si esprime, come per Updike, con landare in chiesa. Nella tetralogia i credenti sono tendenzialmente dissennati, dei fanatici come Skeeter, oppure dei pedanti devoti post-Narcotici Anonimi come Nelson. Harry non  esattamente dedito al pensiero circostanziato, ma di tanto in tanto dimostra di avere una mente investigativa e lintuizione di come potrebbe essere, se mai esistesse davvero, qualcosa che trascende la nostra greve vita sublunare.  forse emblematico che lo sport in cui eccelle, e che vediamo praticare sia nelle pagine iniziali sia in quelle finali della tetralogia, implichi un innalzamento dal suolo e un tendere a qualcosa di pi elevato, non fosse altro che un canestro retato. Unelevazione pi cospicua  offerta dal programma spaziale degli Stati Uniti, i cui successi (e fallimenti, come per la missione del Challenger) sono disseminati nel libro e per i quali Harry nutre una fascinazione da pantofolaio, alla stessa stregua del destino del Dalai Lama con il quale, curiosamente e in modo cos falso-eroico, si identifica. Ci sono momenti, tuttavia, in cui gli riesce di riconoscere i propri desideri con pi precisione. Su un lato della grande casa di stucco, propriet dei genitori di Janice, cresceva un alto faggio rosso che per molti anni aveva oscurato la camera da letto di Harry e Janice. Quando Nelson arriva a occupare la casa in Riposa Coniglio, fa tagliare lalbero. Harry non si oppone, n riesce a dire al ragazzo che il suono della pioggia su quel grande faggio era stata lesperienza pi religiosa di tutta la sua vita. Quella, insieme a un colpo impeccabile con la mazza da golf.  in momenti come questi che Coniglio incarna una sorta di panteismo suburbano: riconoscere al banale la sua spiritualit.
Rabbit Angstrom ha anche qualche imperfezione. Il secondo volume  considerato in genere il pi debole dei quattro, e indubbiamente le intimidazioni che Skeeter rivolge al Coniglio bianco si trascinano troppo a lungo, fino a perdere leffetto originale, debolezza forse ascrivibile alla soddisfazione autoriale di Updike per aver trovato la voce dalla quale si lascia trascinare. E anche il registro cambia dopo il primo volume, nel quale il sommesso tono joyceiano della prima ora, allepoca in cui si riconosceva come poeta e scrittore di racconti, ma non ancora di romanzi, emerge chiaramente. (Fu solo dopo il secondo volume che Updike si rese conto che stava per scrivere una tetralogia). Daltro canto,  insolito che un lavoro di questa lunghezza proceda migliorando, fino a concludersi con Riposa Coniglio che dei quattro libri  il pi incisivo e consistente. A circa un centinaio di pagine dalla fine, mi sorpresi a rallentare intenzionalmente la lettura, e non tanto perch non volessi che il libro finisse, quanto perch non volevo che Coniglio morisse. (E quando accade, le sue ultime parole al figlio urlante sono rivolte, probabilmente, anche al lettore come una sorta di consolazione: Tutto ci che posso dirti,  che non  non cos male). In futuro, se uno storico vorr cogliere la consistenza, lodore, il senso e il significato di unesistenza medio-bassa in unAmerica ordinaria tra gli anni Cinquanta e i Novanta, avr bisogno di poco altro in aggiunta alla tetralogia del Coniglio. Il che, tuttavia, implica virt esclusivamente sociologiche piuttosto che artistiche. Perci, ribadiamo:  ancora il miglior romanzo americano del dopoguerra.
Julian Barnes.
...
.
...
Sei ricco, Coniglio.
...
.
...
A sera si accende un buon sigaro, si arrampica sul vecchio piccolo autobus, magari maledicendo il carburatore, e corre a casa. Falcia il prato, o fa una partitella a golf e quindi  pronto per la cena.
GEORGE BABBITT, dellIdeal Citizen.
...
.
...
La difficolt di pensare alla fine del giorno, quando lombra informe copre il sole e nulla rimane se non la luce sul tuo pelo...
WALLACE STEVENS, Un coniglio come re dei fantasmi.
...
.
...
Capitolo 1.
...
.
...
Sta finendo la benzina, pensa Coniglio Angstrom guardando il traffico attraverso il pulviscolo che copre le vetrine della Springer Motors. Il traffico sulla Statale 111  assottigliato, quasi impaurito, in confronto a una volta. Questo maledetto mondo sta finendo la benzina. Ma a lui non lo fregano, non ancora, perch su strada non esiste carretta che faccia pi chilometri con un litro delle sue Toyota, e con minori costi di manutenzione. Legga Consumer Reports, il numero di aprile. Basta dir questo, a quelli che entrano. E ne entrano eccome, sono frenetici addirittura perch sanno che il periodo delle vacche grasse sta finendo. C la coda alle stazioni di servizio con la benzina a 99.9 centesimi al gallone, e durante i weekend il novanta per cento dei distributori sono chiusi. Il governatore della Pennsylvania chiede che le vendite siano limitate a cinque dollari a testa per bloccare tutti questi pieni nati dal panico. I camionisti che non trovano gasolio sparano addirittura ai loro camion, c stato un incidente lungo lautostrada per Pottsville. La gente sta impazzendo, i dollari stanno marcendo, li spendono come se non ci fosse domani. Quando qualcuno compra una Toyota, Coniglio gli spiega che cos trasforma i suoi dollari in yen. E quelli credono nello yen. Nei primi cinque mesi del 1979 ha venduto 112 macchine fra nuovo e usato, e in quelle tre settimane di giugno ha gi fatto fuori otto Corolla, cinque Corona compresa la versione Lusso, e una Celica che secondo Charlie sembra un macchinone da magnaccia, con un utile medio complessivo di ottocento dollari a vendita. Coniglio  ricco.
 il padrone della Springer Motors, una delle due concessionarie Toyota nellarea di Brewer. O meglio,  il padrone di met, insieme a sua moglie Janice, mentre sullaltra met ci sta seduta la suocera Bessie, che lha ereditata quando  morto il vecchio Springer, cinque anni prima.
Ma Coniglio si sente il padrone di tutto,  lui che giorno dopo giorno si fa vedere nellautosalone, e controlla gli impiegati in ufficio, e va avanti indietro tutto elegante tra Ricambi e Assistenza, dove gli uomini lavorano coperti da una patina dolio e alzano occhi bianchi dai motori accesi come abitanti degli inferi mentre lui intrattiene i clienti e fa Pr, stella e punta di diamante di due dozzine di impiegati e di seimila metri quadri di spazio operativo, tutto alle sue spalle come unombra immensa mentre lui  l in vetrina. La parete di assi di finto legno, in realt pannelli di truciolato, attorno alla porta che d nel suo ufficio,  coperta di vecchi ritagli di giornale e foto di squadre sportive, comprese un paio di selezioni della contea, dei tempi in cui era un eroe della pallacanestro, ventanni fa, no, ormai sono pi di ventanni. Anche cos incorniciati e sotto vetro i ritagli stanno ingiallendo,  una cosa nella chimica della carta, indipendente dallaria, una cosa come la progressiva corruzione del peccato con cui ti minacciavano una volta, ANGSTROM SEGNA 42 PUNTI. Coniglio trascina il Mt Judge alle semifinali. I ritagli, risorti dalla soffitta dove li avevano tenuti i suoi defunti genitori, raccolti in album da cui si erano poi staccati per mancanza di colla come le scaglie di un serpente, erano stati appesi per desiderio di Fred Springer, in sintonia con la sua famosa frase secondo cui la reputazione di una concessionaria  lombra delluomo in vetrina. Avendo appreso da tempo di essere condannato, Fred aveva preparato Harry al ruolo di uomo in vetrina. Bisogna essere grati ai nostri morti.
Dieci anni prima, quando Coniglio era stato licenziato dalla tipografia e si era riconciliato con Janice, suo suocero laveva assunto come venditore e cinque anni dopo era stato tanto gentile da morire al momento giusto. Chi lavrebbe detto che quellomino scattante e indaffarato se ne sarebbe andato per un infarto? Aveva la pressione alta: anni e anni con la minima a 120. Adorava mangiare salato. E anche parlar bene dei Repubblicani, al punto che quando Nixon laveva lasciato senza pi niente da dire, era, per cos dire, scoppiato. In realt aveva resistito ancora per un anno di Ford, ma con la pelle del viso sempre pi tesa, e le macchie rosse agli zigomi sempre pi rosse. Quando Harry aveva guardato il cadavere nella bara tutto imbellettato per il funerale, si era reso conto di quanto tutto fosse stato prevedibile: Fred da morto non era poi cos diverso che da vivo. Da come la facevano lunga Janice e sua madre, si sarebbe detto che a tirare le cuoia fosse stato un misto fra il principe Valiant e Mos. Forse laver gi sepolto entrambi i genitori aveva reso Harry meno sensibile. Aveva guardato Fred, aveva notato che aveva la riga dalla parte sbagliata, e non aveva provato assolutamente niente. La grande verit a proposito dei morti  che lasciano spazio.
Quando il vecchio Springer trottava ancora in giro la vita del commerciante era dura. Faceva orari impossibili, teneva aperto il salone certe sere dinverno che sulla statale non passavano nemmeno gli spazzaneve e, con quella sua vocetta stridula che sembrava una mola da arrotino, spaccava le palle tutto il tempo con consigli per la resa ottimale, il crollo dei profitti, lassistenza ai clienti, e se un meccanico aveva o non aveva lasciato unimpronta sul volante di qualche vecchio rottame, o un mozzicone di sigaretta in un portacenere. Quando cera lui sembrava che tutti si affannassero a incarnare quel che il vecchio Springer passava il suo tempo a immaginare: la Springer Motors ideale. Dopo la sua morte, Harry assunse quel ruolo alla perfezione: gironzolava per il salone senza fare granch. Adesso che  il re della concessionaria, gli piace il posto, lacro di asfalto, lodore di auto nuova presente perfino nei depliants e nelle circolari motivazionali che arrivano dalla casa madre in California, la moquette immacolata da muro a muro, le gesta sportive che ingialliscono sulle pareti accanto a targhe onorifiche del Kiwanis, del Rotary, della Camera di Commercio e accanto ai trofei vinti da squadre sponsorizzate dallazienda, tutti in fila su uno scaffale, la vasta pace squadrata di questo posto maschile insaporito dallandirivieni delle ragazze dellamministrazione e della reception alle dipendenze dellinossidabile Mildred Kroust, e i biglietti da visita che dicono HAROLD C. ANGSTROM, DIRETTORE DAGENZIA. Luomo in vetrina. Una specie di playmaker, dopo essere stato per tanto tempo un pivot. Per Harry tutto ci ha qualcosa di surreale, mentre se ne sta l nella sua propria pelle, conscio dellombra che si getta alle spalle. Le macchine si vendono da sole, ecco la sua filosofia. La pubblicit Toyota alla televisione  martellante, ossessiva. Gli piace far parte di tutto ci; gli piacciono i cenni di saluto che gli riserva la cittadinanza, dopo averlo considerato men che spazzatura dai tempi del liceo in poi. Gli altri soci del Rotary e della Camera di Commercio sono i ragazzi con cui giocava una volta, o i loro brutti fratelli minori. Gli piace sguazzare nei soldi, si vede come un gran bravo ragazzone, uno e ottantasette e ormai sui cento chili, centoquattro di vita, ha cercato di dirgli il commesso di Kroll finch lui non ha tirato in dentro la pancia e luomo, con estrema riluttanza, ha stretto un po il metro. Evita gli specchi, lui che li adorava. La faccia l dietro nelle foto di squadra, capelli a spazzola, mascelle aggressive e occhi adolescenti assonnati e rapaci,  presente nella sua faccia attuale come le ossa metalliche di un telaio nella parte anteriore di unauto, parafanghi compresi. Il naso  ancora piccolo e dritto, gli occhi forse meno assonnati. I capelli hanno un taglio da uomo daffari, phonati un po lunghi a celare la punta delle orecchie e mascherare il progressivo recedere delle tempie. Non gli  mai piaciuta granch la cultura alternativa, con tutte quelle droghe e cartoline precetto bruciate, ma gli piace potersi permettere capelli pi lunghi rispetto ai vecchi tagli da Marines e lasciati naturalmente mossi. Quando si rade, lo specchio riflette un caos di bargigli e mollezze sotto il mento, che non sopportano di essere guardati tanto da vicino. Eppure la vita  bella. Quando era giovane, non si capacitava che i vecchi potessero dire una cosa del genere.
La notte scorsa ha grandinato a Brewer e dintorni. Pezzi di ghiaccio grossi come biglie sono rimbalzati dai cortiletti anteriori delle case sui supporti metallici delle insegne al neon; poi  venuto gi un acquazzone nelle cui pozzanghere si  specchiata unalba grigio pietra. Ma la giornata  stata ariosa e dorata e lasfalto del parcheggio era gi asciutto nel pomeriggio di questo lungo sabato di giugno, il primo ufficialmente estivo. Di solito al sabato la statale 111 pullula di famiglie che saccheggiano i supermercati estratti a colpi daccetta da ex campi di grano, avena, pomodori, cavoli e fragole. Dallaltra parte della strada, quattro corsie di cemento e uno spartitraffico di alluminio bombato da tanti incidenti ormai dimenticati, c un edificio basso di mattoni scuri che nel corso degli anni, mentre Harry guardava i mattoni emergere progressivamente dal rivestimento di compensato, ha ospitato una serie di ristoranti fallimentari e oggi si presenta come Chuck Wagon, specializzato in grigliate take-away. Oggi anche il Chuck Wagon  tranquillo. Al di l del parcheggio cosparso di contenitori di cartone schiacciati, un albero solitario, un acero polveroso, si disseta in un ruscello che ormai  poco pi di un rigagnolo. Sotto i suoi rami marcisce un tavolo da picnic che nessuno usa, vicino com alla traboccante pattumiera che il ristorante tiene accanto alla porta della cucina. Il rigagnolo segna i confini di un terreno agricolo venduto ma sempre in attesa di un utilizzo. Quel bellacero laggi d costantemente limpressione di rivolgere a Harry un appello che lui deve ignorare.
Gira le spalle alla vetrina impolverata e dice a Charlie Stavros: Cominciano ad aver paura, l fuori.
Charlie alza gli occhi dalle pratiche che sta sbrigando, latto di vendita di una Barracuda del 74 che ieri finalmente sono riusciti a dar via per 2800 dollari. Nessuno le vuole queste vecchie succhia-benzina, eppure a chi compra unauto nuova bisogna ritirarle. Charlie si occupa dellusato. Anche se lavora per la Springer Motors dal doppio degli anni rispetto a Harry, la sua scrivania  in un angolo del salone, senza alcuna privacy, e sul suo biglietto da visita c scritto: VENDITORE CAPO. Ma Charlie non porta rancore. Posa la penna ben allineata col margine dei fogli e risponde al capo chiedendo: Hai letto laltro giorno sul giornale di quel benzinaio qui nello stato? Lui e sua moglie stavano servendo una coda di macchine e a uno gli  scappata la frizione e ha schiacciato la moglie contro la macchina davanti, mi pare le abbia rotto lanca e, mentre il marito la soccorreva e chiedeva aiuto, quelli della coda si sono serviti da soli e hanno fatto il pieno gratis...
Gi, dice Harry, mi pare di averlo sentito alla radio, anche se  difficile crederci. Come quel tizio a Pittsburgh che si tira dietro due blocchetti di legno e ci sale su con le ruote posteriori per beccarsi qualche centesimo di benzina in pi. Siamo al fanatismo.
Charlie fa una risatina sardonica e monosillabica, poi spiega: Ormai luomo della strada si comporta come le compagnie petrolifere. Io penso per me, e voi andate affanculo.
Io non me la prendo con le compagnie petrolifere, dice Harry conciliante. La situazione  troppo anche per loro. La Terra si sta prosciugando, non c niente da fare.
Merda, tu non te la prendi mai con nessuno. Ti cascasse in testa lo Skylab, continueresti a dire che il governo aveva fatto del suo meglio.
Harry cerca di immaginarsi lavvenimento, ed  daccordo: Forse. Hanno le mani legate come chiunque, di questi tempi. Il massimo che riescono a fare i federali oggi come oggi  portarsi a casa la busta paga a fine mese.
Ci puoi scommettere che se la portano, quegli avidi bastardi. Senti qua, Harry. Sai benissimo che  stato Carter a montar su il casino insieme alle compagnie petrolifere. Cosa vogliono le Compagnie? Maggior profitto. Cosa vuole Carter? Meno importazione di petrolio, minor calo del dollaro.  troppo vigliacco per razionare, perci spera che i prezzi alle stelle lo facciano per lui. Prima della fine dellanno la benzina sar a uno e cinquanta, garantito.
E la gente pagher, dice Harry, dalla sua serena mezza et. I due restano in silenzio, come in una tregua, mentre il traffico spaurito alza la polvere davanti ai centri commerciali della 111 e le Toyota invendute nel salone sprigionano un profumo di auto nuova. Dieci anni prima Stavros aveva avuto una relazione con Janice, la moglie di Harry. Harry pensa al cazzo di Charlie dentro Janice e prova una sensazione di ostilit e intimit insieme, con lintimit che prevale. Quando aveva assunto il genero, il vecchio Springer gli aveva chiesto se poteva mandar gi il fatto di lavorare con Charlie. Non vedo perch non dovrei, aveva pensato Coniglio. Rendendosi conto che gli si offriva di mercanteggiare, aveva risposto che con lui s, sotto di lui no. Naturalmente, non se ne parla neanche, tu dipenderai solo da me, finch non esaler lultimo respiro. Springer aveva promesso: Lavorerete fianco a fianco. Fianco a fianco, avevano aspettato clienti in qualunque condizione atmosferica lagnandosi per la pignoleria del capo e mese dopo mese avevano studiato quali fra le macchine usate non sarebbero mai state vendute e avrebbero dovuto essere deprezzate per tagliare le spese di stoccaggio. Fianco a fianco, avevano sofferto con la Springer Motors quando la Datsun aveva aperto una concessionaria nella zona di Brewer, e poi negli anni in cui tutti compravano Volkswagen e Volvo e adesso Honda e Le Car, che si presentavano come lultimissima novit in fatto di giocattolini economici. In questi nove anni Harry aveva preso quindici chili mentre Charlie si era trasformato da un greco ben piantato che con gli occhiali da sole e una giacca a quadretti sembrava uno scagnozzo della malavita locale, in una specie di avvizzito informatore. Stavros aveva sempre avuto un cuore balzano, per colpa di certe febbri reumatiche da ragazzo. Janice si era commossa per questa debolezza nascosta dentro un torace possente. Adesso, come una crepa che si ramifica fino alla superficie del cristallo, la malattia gli aveva dato laria perbene e disidratata di un ubriacone redento, con un corpo conservato di giorno in giorno grazie a mille attenzioni. Le sue sopracciglia, un tempo una striscia unica dritta come una sbarra di ferro, adesso si sono ridotte a due cespugli scuri, quasi come quelle macchie nere che si fanno i clown. Ha le basette bianche, e la fitta capigliatura nel mezzo sembra unampia fascia tinta. Tutte le mattine, quando arriva alla concessionaria, Charlie si toglie gli occhiali di corno nero con le lenti color lavanda e se ne mette un paio ambrato, e attraversa la giornata di lavoro come un vecchio ariete ingrigito e fragile che non vuole inciampare in un dirupo e cadere. Fianco a fianco, te lo prometto. Quando il vecchio Springer gli aveva fatto questa promessa, o quando si impegnava con la massima seriet in una faccenda qualsiasi, le chiazze rosa sul suo viso diventavano rosse e le labbra si tiravano a scoprire i denti, tanto che si notava ancora di pi il suo teschio. Denti giallastri pieni di otturazioni, e baffi mai ben pareggiati n proprio puliti.
I morti, Ges. Si stavano moltiplicando e ti guardavano supplicandoti di raggiungerli, promettendo che si sta bene, che  davvero morbido qua. Pap, mamma, il vecchio Springer, Jill, la piccola chiamata Becky durante la sua breve vita, Tothero. Perfino John Wayne, laltro giorno. La pagina dei necrologi offre ogni mattina una nuova spiga per un raccolto che non avr mai fine, le facce di vecchi insegnanti, clienti, celebrit locali come lui che si accendono per un attimo e poi si inabissano. Per la prima volta da quando era bambino Coniglio  felice semplicemente perch  vivo. Dice a Charlie: Immagino che il petrolio finir pressappoco insieme a me, nel duemila. Ti sembrer strano, ma sono ben contento di vivere adesso. I bambini di oggi, da adulti vivranno con le briciole. Labbuffata labbiamo fatta noi.
Ti hanno proprio rifilato un sacco di palle, eh? A te e a un mucchio di altri. Soltanto le riserve di petrolio gi localizzate con sicurezza possono bastare per cinquecento anni almeno, ma loro vogliono centellinarlo. Ho saputo che nella baia del Delaware, proprio adesso, ci sono diciassette petroliere, dico diciassette, che stanno allancora e aspettano che il prezzo salga abbastanza perch valga la pena di scaricare nelle raffinerie di Filadelfia. E intanto in coda per la benzina si rischia la pelle.
Smetti di andare in macchina. Corri, gli dice Coniglio. Io ho cominciato a fare jogging, ed  fantastico. Voglio buttar gi quindici chili. In realt la decisione di correre tutte le mattine, con la rugiada dellalba, prima di colazione  durata meno di una settimana. Adesso si accontenta di trotterellare ogni tanto attorno allisolato dopo cena, per sfuggire a moglie e suocera che si becchettano.
Ha toccato un punto dolente. Charlie gli confida, come se parlasse col modulo sul tavolo: Il dottore mi ha detto che se faccio attivit fisica lui se ne lava le mani.
Coniglio si sente un po a disagio. Davvero? Il dottor Comesichiama non la pensava cos. White. Paul Dudley White.
 morto. Questi fanatici dello stare in forma cadono secchi nei parchi come mosche. Non lo scrivono sui giornali perch lindustria del fitness comincia a rendere un bel po. Ti ricordi tutti quei negozietti di alimentazione naturale che aprivano gli hippy? Sai chi li gestisce, adesso? La General Mills.
Spesso Harry non sa se deve prendere sul serio Charlie. Sa per, se si paragona al suo ex rivale, di avere un cuore dacciaio e un fisico solido: nella fortuita faccenda della salute animale, Dio ha indiscutibilmente privilegiato lui. Se Janice fosse fuggita con Charlie come voleva, adesso non sarebbe altro che uninfermiera. E invece gioca a tennis tre o quattro volte alla settimana, e non  mai stata tanto in forma. Harry cerca sempre di sminuirsi agli occhi di Charlie, ci tiene a proteggere il pi fragile dalla propria buona sorte. Resta in silenzio, mentre la mente di Charlie si allontana dallimbarazzo e dallombra del dottore che se ne lava le mani e approda alle riserve di energia della memoria. Benzina, sbotta allimprovviso, con quel ghigno greco, quasi uno starnuto, la bruciavamo addirittura, ti ricordi? Una volta avevo una Imperial con due carburatori, e se levavi il filtro e guardavi nella valvola a farfalla col motore al minimo sembrava un wc nel momento in cui tiri lo sciacquone.
Harry ride, desideroso di proseguire. Che giri facevamo. Finito il liceo, non cera altro da fare che girare in macchina. Su e gi lungo la Statale, avanti e indietro. Quelle vecchie V8, quanto credi che facessero con un litro? Quattro, cinque chilometri? Nessuno si preoccupava di tenere nota dei consumi.
I miei zii continuano a non guidare utilitarie. Dicono che non vogliono finire accartocciati se si schiantano contro un Tir. E se uno dei suoi fratelli si comprava una Buick con gli alettoni, mio padre doveva avere subito una Cadillac con gli alettoni pi grossi. E le luci posteriori, sembravano cartoni di uova rosse.
Cera un ragazzo su a Mt Judge, Don Eberhardt, saltava sulla pedana della Dodge di suo padre e la guidava da l fuori, gi per la collina; si faceva tutta la discesa cos.
La prima macchina che ho avuto era una Studebaker del 48, con quel muso da aeroplano. Avr avuto centomila chilometri quando lho comprata, nellestate del 53. Che ripresa, per! Dopo un semaforo, pareva che le ruote anteriori stessero per decollare. Un aereo, proprio.
Senti qua. Una volta, eravamo sposati da poco, mi sono preso una gran incazzatura con Janice per qualcosa, probabilmente solo per il suo carattere, e sono arrivato fino in Virginia e tornato in una notte. Adesso per farlo bisognerebbe prima passare in banca.
Gi, dice Charlie lentamente, rattristato. Coniglio non aveva avuto lintenzione di rattristarlo. Non ha mai capito esattamente quanto Charlie abbia amato Janice. Me lha raccontato. Sei stato un bel po a zonzo, in quel periodo.
Un po, s. Per ho riportato la macchina. E quando lei mi ha lasciato, se l presa e tenuta. Te lo ricordi, no?
Dovrei?
Charlie non si  mai sposato, e lidea suona piuttosto lusinghiera, per Janice e di conseguenza per Harry, visto come sono andate le cose. Un tizio si scopa tua moglie, e ne aumenta il valore, entro certi limiti. Harry vuole riportare la conversazione al piacevole argomento del calo della benzina. Dice a Stavros: Laltro giorno sul giornale cera una buona battuta. In quanto a risparmio di carburante, nessuno batte Cristoforo Colombo. Guarda fin dove  arrivato con tre galeoni. Pronuncia con estrema cura la parola cruciale, in modo che sembri il pi possibile galloni, ma Charlie non d segno di averla capita, gli guizza solo un sorriso a un angolo della bocca, ma potrebbe anche essere uno spasmo doloroso.
Le compagnie petrolifere ci hanno spinti in tutti i modi. Di, forza, bruciate benzina come pazzi, e gi autostrade e autogrill e tutto il resto. Tra centanni nessuno potr credere che vivevamo in modo cos scriteriato.
 come il legno, dice Harry, inoltrandosi a tentoni nella storia, che per lui  immersa nella nebbia, con una suddivisione in secoli non pi precisa dei segni che marcano le distanze su un campo di football: qualche data spunta qua e l, 1066, 1776, e lungo le fasce laterali si affacciano pochi visi seriosi, George Washington, Hitler. O il carbone. Mi ricordo, quando ero piccolo, lantracite che scendeva gi dallo scivolo del carbone, con sopra quei puntini rossi che ci mettevano. Non capivo come li facessero, pensavo che succedesse sotto terra. Degli gnomi con spazzolini rossi. Adesso non ce n pi, di antracite. Quella roba che tirano fuori dalle miniere ti si sbriciola fra le mani.  un pensiero piacevole, lo fa sentire ricco questa contemplazione dello spreco mondiale, questa sensazione che anche la Terra  mortale.
Be, sospira Charlie, se non altro siamo sicuri che i musi gialli non potranno mai farsi una rivoluzione industriale. La frase pare chiudere il discorso, anche se Harry ha limpressione che qualcosa di rilevante e attuale in materia di energia sia rimasto fuori. Ma un sacco di argomenti, lha notato ultimamente, sia nelle conversazioni private che alla Tv dove la gente  pagata per parlarne, si esauriscono, si inaridiscono, come se in questo emisfero fosse gi stato detto tutto. Anche nella sua vita interiore Coniglio deve schivare molti vuoti che una volta non cerano, chiazze di cellule grigie bruciate dove prima cerano brame e sogni insoddisfatti e terrori insonni; adesso, ad esempio, si addormenta in un batter docchio. Una frase di cui una volta non capiva mai bene il significato. Una volta non si sarebbe neanche mai messo un cappello, eppure adesso al primo soffio di aria fredda lo fa. Il suo tetto si assottiglia, lascia passare qualche bagliore stellare.
VOI LAVETE CHIESTA, NOI VE LA DIAMO grida lenorme striscione di carta sulla vetrina dellautosalone, in sintonia con lattuale pubblicit televisiva della Toyota. La scritta taglia via una fetta di sole pomeridiano e rende il salone simile a un acquario tranquillo o a una nave sommersa dove stanno rinchiuse due Corona e una Corolla verde mela, in attesa di essere sollevate in aria, trasportate oltre il vetro, e deposte sulla superficie del parcheggio e della Statale 111 e di tutto il vasto mondo dasfalto.
E da quel mondo arriva una macchina: una vecchia station wagon del 71 o 72 che ondeggia sugli ammortizzatori, con un parafango ammaccato e tirato su a martellate ma ancora privo dellultima mano di vernice sullantiruggine rubizzo. Ne emerge una giovane coppia, una ragazza bianco-latte a gambe nude che sbatte le palpebre per il sole e un ragazzo ruvido e abbronzato, coi jeans induriti dallo sporco di chi lavora sodo nel fango rossiccio della zona. Sul portabagagli della macchina  montato una specie di cassone di assi verdastre e, da dov, Coniglio riesce a vedere che il rivestimento interno  completamente andato a furia di usare la station wagon come furgone da fattoria. Buzzurri, dice Charlie. La coppia entra timidamente, come animali stiracchiati, annusando laria condizionata.
Sentendosi protettivo, Dio sa perch, col ringhio di Charlie ancora nelle orecchie, Harry va incontro ai due, dando unocchiata alla mano della ragazza per vedere se ha la fede. Non ce lha, ma al giorno doggi non significa pi molto. I ragazzini vivono insieme. Le d diciannove o ventanni, lui  un po pi vecchio, avr let di suo figlio. Desiderate qualcosa, ragazzi?
Lui getta indietro i capelli, scoprendo una fronte bianca e bassa. La faccia larga e arrostita gli d unaria sorridente anche se non sorride. Volevamo solo qualche informazione. Dallaccento si direbbe proveniente dal sud della contea, meno aggressivamente olandese del nord, dove le chiese di mattoni sono aguzze, e case e granai sono fatti di calcare invece che di arenaria. Harry suppone che abbiano mollato una qualche fattoria per venire a stare in citt, senza pi bisogno di trascinare pali da steccato e balle di fieno e zucche e qualunque altra cosa su quella disgraziata duna macchina. Metti su casa con la ragazza, trovi lavoro in citt, te ne vai in giro su una piccola Corolla. Noi ve la diamo. Ma forse il ragazzo sta solo confrontando i prezzi per suo padre e si  tirato dietro la ragazza, o magari non  neppure la sua ragazza, ma una sorella o unautostoppista. C qualcosa della mignotta in lei. Quel traboccare del corpo dai vestiti troppo piccoli, gli shorts stinti e il top viola. La carne luminosa delle spalle e delle braccia, appena spruzzata di lentiggini, e la lussureggiante foresta di capelli castano-rossicci, multicolori, annodati alla meglio. Suona un campanello sepolto nella memoria. Ha gli occhi azzurri infossati e i silenzi della ragazza di campagna abituata ad ascoltare gli uomini mentre lei ha un segreto dolceamaro in bocca, e lo succhia. Un incongruo tocco da discoteca, quelle scarpe col tacco alto di sughero e i lacci alla caviglia. Punte delle scarpe rosa, unghie dipinte. Non star a lungo con questo ragazzo. Coniglio vuole che sia cos; immagina di cogliere lo spirito di lei che involontariamente si avvicina al suo, mentre esteriormente rimane silenziosa. Sente che lei vorrebbe addirittura nascondersi da lui, ma  troppo grande e bianca, troppo improvvisamente donna, troppo poco vestita. Le scarpe mettono in risalto la lunghezza delle gambe;  pi alta della media, e non si pu definirla grassa, anche se  ben piantata, soprattutto al livello del torace. Il labbro superiore scende su quello inferiore con unaria livida e ferita.  facile ferirla, e lui vuole proteggerla; la libera dallinsistenza del suo sguardo un secondo troppo tardi, e si rivolge al ragazzo.
Questa  una Corolla, dice Harry, battendo sulla latta arancione. Il modello a due porte parte da tremilanovecento e fa quindici chilometri con un litro su autostrada e sette o otto in citt. So che altre marche promettono di pi ma creda a me, oggi come oggi, in America non si compra niente di meglio di questo macinino qua. Leggi il Consumer Reports di aprile. Nei primi quattro anni costa molto meno della media in manutenzione e riparazioni. E di questi tempi chi mai tiene una macchina pi di quattro anni? Se continua cos, fra quattro anni andremo in bicicletta. Ha il cambio sincronizzato a quattro marce, sistema di iniezione elettronica, freni a disco anteriori servoassistiti, sedili anatomici reclinabili in vinile, e tappo della benzina con la chiave. Questultimo elemento sta diventando sempre pi importante. Ha fatto caso ultimamente che i negozi di articoli per auto stanno esaurendo le scorte di sifoni? Oggi a Brewer non si trova un sifone a pagarlo a peso doro, prova a dire perch. Laltro giorno hanno svuotato la Chrysler di mia suocera davanti al parrucchiere, e lei quel carrozzone lo usa quasi solo per andare in chiesa. Ormai la gente sta passando alle maniere forti. Hai letto sul giornale di oggi che Carter vuol togliere la benzina ai contadini per darla ai camionisti? Il potere di una pistola, eh...
Non ho letto il giornale, dice il ragazzo.
Se ne sta piantato l grosso e stolido, e Harry deve girargli attorno a passettini veloci, evitando una sagoma di cartone che raffigura una cliente felice con cane e pacchi, per dare una manata a una carrozzeria verde mela. Se invece vuoi sostituire la tua vecchia station wagon, ormai un pezzo di antiquariato, con unaltra familiare che ti dia altrettanto spazio ma consumi la met, c la SR5 che ha alcune caratteristiche veramente interessanti: cambio a cinque marce con un overdrive che fa davvero risparmiare benzina sui lunghi percorsi, e il sedile posteriore diviso e ripiegabile, in modo che ci stia un passeggero e di fianco avere abbastanza spazio per le mazze da golf o i paletti o quello che ti pare. Non so perch a Detroit non ci abbiano mai pensato, al sedile divisibile. Qua dovrebbe essere il paradiso dellautomobile e le idee migliori vengono tutte agli stranieri. Secondo me Detroit ci ha mollati, ecco la verit, ci ha mollati tutti e quanti i duecento milioni che siamo. Preferirei di gran lunga trattare macchine americane, ma detto fra noi sono rottami. Cartone. Roba fasulla.
E quelle laggi cosa sono? chiede il ragazzo.
Quella l  una Corona, se ti interessano i nostri modelli migliori. Motore pi potente, duemiladuecento cavalli invece di millesei. Una carrozzeria pi da auto europea. Io ne ho una e mi trovo benissimo. Su autostrada fa circa dodici chilometri con un litro, qui in citt cinque o sei. Naturalmente dipende da come uno guida, da quanto hai il piede pesante. Quelli che fanno le prove per Consumer Reports devono spingere proprio a tavoletta, le cifre sui consumi che dnno mi sembrano sempre un po sballate. Questo modello col portellone posteriore ad apertura orizzontale costa seimilaottocentocinquanta, ma ricorda che compri yen in cambio di dollari, e al momento di darla dentro ti riprendi i tuoi yen.
La ragazza sorride a yen. Il ragazzo si sente pi sicuro e chiede: E adesso questa. Il giovane contadino ha toccato il suadente cofano nero della Celica. Lentusiasmo di Harry si sta esaurendo. Se gli interessa questa, al ragazzo non interessa comprare.
Stai toccando una macchina super, gli dice Harry.  la Celica GT sport coup, una macchina che pu competere con una Porsche o una MG in qualsiasi momento. Radiali coi cerchioni dacciaio, orologio al quarzo, stereo AM/FM, tutto di serie. Di serie. Immagina gli optional. Questa ha il servosterzo e il tettuccio apribile. Francamente,  un po cara, andiamo verso le cinque cifre, ma, come dico sempre,  un investimento. Ormai la gente compra cos le auto, sempre di pi. La vecchia mentalit da Kleenex, di cambiarla ogni due anni, non esiste pi. Compri una bella macchina solida adesso, e avr qualcosa che vale nel tempo, mentre i dollari chiusi nel cassetto vanno in malora. Compra roba che duri; ecco cosa consiglierei a un giovanotto che comincia adesso.
Devessersi lasciato trasportare un po troppo, perch il ragazzo dice: Stiamo solo dando unocchiata in giro.
Naturalmente, dice in fretta Coniglio, girando su s stesso per guardare in faccia la ragazza silenziosa. Non ho certo intenzione di farvi pressioni. Scegliere una macchina  come scegliere la moglie: ci vuole il suo tempo. La ragazza arrossisce e distoglie lo sguardo. Harry continua a rigurgitare affabili convenevoli paternalistici. Questo  ancora un paese libero, i rossi sono arrivati solo fino in Cambogia. Non posso assolutamente costringervi a comprare finch non siete pronti. Per me non fa differenza, questo prodotto si vende da solo. Anzi, siete fortunati a trovare tutta questa scelta,  arrivato un carico due settimane fa e non ne avremo un altro fino ad agosto. In Giappone non riescono a produrre abbastanza macchine per far contenti tutti, la Toyota  il maggior esportatore mondiale. Non riesce a staccare gli occhi dalla ragazza. Quelle orbite infossate nel viso paffuto gli rammentano qualcuno. Le spalle bianche e lentigginose, il gonfiore della carne dove premono le spalline del top. Se la stringi, le lasci le impronte, come carne appena uscita dal forno. Ditemi una cosa: quanto la vorreste grande? Pensate di scarrozzare una famigliola, o servirebbe solo a voi due?
Il rossore di lei diventa pi intenso. Non sposare questo gnoccolone, pensa Harry. I suoi marmocchi ti sfiniranno. Il ragazzo dice: Non abbiamo bisogno di unaltra station wagon. Mio padre ha un furgoncino e quando ho finito il liceo mi ha passato questa.
Un gran bel rottame, ammette Coniglio, puoi maltrattarla finch vuoi ma a farla fuori non ci riesci. Persino nel 71 ci mettevano dentro pi metallo di adesso. Detroit sta proprio rendendo lanima. Gli sembra di fluttuare sulla loro giovinezza, sulla propria ricchezza, sullo splendore di quel pomeriggio e sulla promessa che domani, domenica, sar una bella giornata per giocare a golf. Ma se avete intenzione di unirvi nel sacro vincolo e fare sul serio, vi serve qualcosa di pi che un cimelio, vi serve qualcosa del genere. D unaltra manata alla latta arancione e legge lirritazione nel fresco pallore degli occhi di lei. Perdonami, piccola, starsene tutto il giorno qui  un tale scazzo che alla prima occasione ti scappano le parole di bocca.
Il dimenticato Stavros grida, dalla sua scrivania allaltro capo del salone immerso in raggi solari ormai quasi orizzontali: Magari gli piacerebbe fare un giro. Vuole silenzio per continuare il suo lavoro.
Volete provare a guidare? chiede Harry alla coppia.
 un po tardi, fa notare il ragazzo.
Ci vuole un attimo. Si vive solo una volta, no? Prendo le chiavi e la nostra targa. Charlie, dove sono le chiavi della Corolla azzurra, appese al pannello o nel tuo cassetto?
Te le prendo, grugnisce Charlie. Si allontana dalla scrivania e, ancora curvo, va nel corridoio dietro il tramezzo di vetro smerigliato che gli arriva alla vita, un abbellimento pacchiano voluto da Fred Springer poco prima di morire. L dietro, tre porte inserite in una parete di finto noce dnno sullufficio di Mildred Kroust e su quello della ragazza che si occupa delle fatture, con lufficio del direttore dagenzia in mezzo. Di solito le porte sono socchiuse, e le ragazze vanno avanti e indietro per chiedere qualcosa. Harry preferisce stare nellautosalone. Ai vecchi tempi cerano solo tre scrivanie dacciaio e una striscia di tappeto; lunica porta chiusa contrassegnava il gabinetto, con quellerogatore di sapone in polvere che bisognava sempre scuotere e capovolgere. Adesso la reception  in un altro cubicolo, accanto alla sala dattesa, dove ben pochi clienti necessitano di attendere. Le chiavi che servono a Charlie stanno appese, insieme a molte altre, fra cui alcune che su questa terra non aprono pi niente, a unassicella annerita da ditate untuose vicino alla porta che d sulla sezione Ricambi: un tunnel di scaffali dacciaio che un vetro scorrevole separa dal fragoroso antro dellAssistenza. Non c motivo che vada Charlie, se non che lui sa dove sono le cose e non sta bene lasciare i clienti da soli a sentirsi scemi, va a finire che gli viene voglia di battersela. Sono timidissimi, i clienti, peggio dei cerbiatti. Il ragazzo, la ragazza e Harry non hanno niente da dirsi e riescono a sentire il debole sibilo affaticato di Charlie che torna con le chiavi della Corolla e la targa della concessionaria attaccata a un fermaglio rugginoso. Vuoi che li porti fuori io questi ragazzi? chiede.
No, stai qua a riposarti, risponde Harry, e aggiunge: Intanto comincia pure a chiudere sul retro. Il cartello sulla porta dice che al sabato sono aperti fino alle sei ma in questo sinistro giorno di siccit petrolifera sei meno un quarto  pi che abbastanza. Torniamo tra un attimo.
Il ragazzo chiede alla ragazza: Vuoi venire o resti qui?
Oh, vengo, risponde, e limpazienza le accende il viso placido mentre si volta e lo chiama per nome. Jamie, mia madre mi aspetta.
Harry la tranquillizza: Ci vorr solo un minuto. Madre. Vorrebbe chiederle di descriverla, questa madre.
Fuori nel parcheggio un vento frizzante porta dentro lestate. Le chiazze derba attorno allasfalto sfoggiano spruzzi di soffioni che paiono di burro. Harry fissa la targa sul retro della Corolla e d le chiavi al ragazzo. Poi tira in avanti il sedile anteriore in modo che la ragazza possa entrare dietro; mentre lei si china, gli shorts consentono di sbirciare una chiappa. Coniglio si strizza nel posto del morto e spiega a Jamie i giochini sul cruscotto, compreso il buco per un eventuale mangianastri. I passeggeri sono tutti e tre piuttosto alti, e la piccola auto si ritrova subito affollata. Ma con un coraggio dimportazione la Toyota parte strattonando veloce e si fionda subito nella corsia di immissione nella Statale 111.  come stare a cavalcioni di un calabrone; ti senti proprio sopra il motore ronzante. Bella scattante, riconosce Jamie.
E leggera, tutto sommato, aggiunge Harry, cercando di non frenare sul terreno nudo. Poi grida alla ragazza dietro: Tutto bene? Devo spostare avanti il sedile per farti posto? Al giorno doggi gli shorts sono talmente corti che ti chiedi se non fanno male allinguine. La cucitura stretta preme.
No, sto benissimo, sono seduta di lato.
Harry vorrebbe voltarsi a guardarla, ma alla sua et girare la testa non  pi cos facile e certi giorni si sveglia con dolori al collo e alle spalle semplicemente per averci dormito sopra tutta la notte. Dice a Jamie: Questo  un millesei, fanno anche un modello base milledue, ma noi preferiamo non trattarlo, non vorrei proprio avere sulla coscienza la morte di qualcuno solo perch gli  mancata la ripresa al momento di sorpassare un camion o qualcosa del genere. E poi ci teniamo ad avere un assortimento completo di optional, perch senza ti troveresti in svantaggio al momento di darla dentro. Riesce in qualche modo a girarsi per guardare la ragazza.
I giapponesi avranno tutte le virt ma sono corti di gamba, le dice. Deve star seduta col culo praticamente per terra e le ginocchia in aria, quelle splendide giovani ginocchia a pochi centimetri dalla faccia di lui.
Distratta, la ragazza si toglie dal viso qualche lungo capello soffiato dal vento e guarda attraverso il finestrino larea commerciale di Brewer. Tavole calde da due soldi con vistose facciate, e outlet di qualsiasi cosa, dai vestiti da sposa agli abbeveratoi in gesso per canarini, con le loro aree parcheggio, hanno ampliato la prospettiva della vecchia Weisertown Pike, e lunica casa rimasta col suo mozzicone di prato spicca penosamente. I concorrenti Porsche e Renault, Volkswagen, Mazda e Bmw, sbandierano cartelloni con scritto RISPARMIO BENZINA, mentre le stazioni di servizio inframmezzate a questi richiami allettanti hanno le pompe avvolte in teli e ci sono camion a rimorchio parcheggiati sui vialetti dove un tempo le automobili arrivavano, facevano il pieno e ripartivano. Sul finire di un pomeriggio, fa leffetto di una barricata nemica. Da dove arriveranno tutti quei teli? Alcuni sono anche ben tagliati, eleganti quadrati di stoffa cremisi. Una nuova industria, teli per pompe di benzina. Tra i laghi dasfalto deserti poche bancarelle offrono fragole e piselli. Un grosso cartello indica una costruzione di cemento piuttosto lontana dalla strada; Coniglio ricorda quando al suo posto cera un enorme Mister Peanuts che indicava un basso negozietto dove grandi teche di vetro offrivano noccioline, noci del Brasile, nocciole e anacardi interi oppure rotti a met prezzo. La Diamond County per la frutta secca sembrava andare forte, ma in realt non troppo forte; infatti il negozio  fallito. Il suo guscio era stato spaccato e ricostruito grande il doppio per trasformarlo in una discoteca, e linsegna era stata ridipinta. Di Mister Peanuts era rimasto solo il cappello a cilindro, sopra un viveur dallaspetto umano in frac e cravatta bianca. Dopo molte mutilazioni, quella stessa insegna  diventata ora unapprossimativa figura femminile, una silhouette nera senza sporgenze che indichino vestiti, con la testa gettata indietro e la scritta DISCO che le scivola addosso in bollicine che sembrano sgorgare una a una da una ferita alla gola. Dietro queste insegne le consumate colline sono avvolte in un alone di vapore e i campi pallidi sono sempre pi secchi man mano che il frumento cresce. Linterno della Corolla si scalda di odori umani mescolati. Harry pensa alla lunga coscia della ragazza mentre si infilava in macchina e gli pare di annusare un profumo di vaniglia. Figa sarebbe un buon gusto di gelato, le industrie dovrebbero pensarci.
Il silenzio dei ragazzi lo disturba. Cerca di spronarli. Dice: Che temporale laltra notte. Stamattina alla radio hanno detto che il sottopassaggio tra Eisenhower e la Settima  rimasto allagato per pi di unora.
E poi dice: Mi dnno un senso di macabro, tutte queste stazioni di servizio chiuse come se fosse morto qualcuno.
E poi dice: Avete visto sul giornale che la Hershey ha dovuto licenziare novecento persone per colpa degli scioperi dei camionisti? Tra un po dovremo fare la coda per comprare la cioccolata Hershey.
Il ragazzo sta coscienziosamente sorpassando un furgone della Freihofers Bakery e Harry risponde per lui: I negozi in centro stanno tutti chiudendo baracca. Ormai l ci sono soltanto le banche e lufficio postale. Hanno piantato unassurda quantit di alberi per fare unisola pedonale di negozi, ma non servir a niente. La gente ha paura ad andare in centro.
Il ragazzo resta nella corsia di sorpasso e in terza marcia, o per via della ripresa o perch si  dimenticato che c anche la quarta. Harry gli chiede: Cominci a prendere la mano, Jamie? Se vuoi tornare indietro, c un incrocio fra poco.
La ragazza capisce. Jamie, faremmo meglio a tornare indietro. Il signore vuole andare a casa per cena.
Mentre Jamie rallenta in prossimit dellincrocio, una Pacer, la macchina pi idiota che ci sia, sembra una vasca da bagno di vetro a testa in gi, si sposta a sinistra senza guardare. Il guidatore  un portoricano grasso con una camicia hawaiana. Il ragazzo palpa il volante alla vana ricerca del clacson. In realt la Toyota lha messo in uno strano posto, in due archi sottili raggiungibili con il pollice allinterno del diametro del volante; Harry si sporge e suona lui. La Pacer balza di nuovo nella sua corsia, dopo un fosco sguardo allindietro. Harry d istruzioni: Jamie, adesso prendi la prima a sinistra dopo il semaforo, attraversi lautostrada e prendi di nuovo la prima a sinistra, cos torniamo indietro. Spiega alla ragazza:  la strada migliore. Pensa ad alta voce: Cos che non vi ho detto, di questa macchina?  piena di serrature. I giapponesi vivono uno sullaltro e vanno matti per le serrature. E non illudiamoci, ci stiamo arrivando anche noi, io non lo vedr ma voi s. Quandero bambino nessuno si sognava di chiudere a chiave la porta di casa e adesso lo fanno tutti a parte quella pazza di mia moglie. Se chiudesse la porta, perderebbe la chiave. Uno dei motivi per cui mi piacerebbe andare in Giappone, a volte la Toyota invita qualche concessionario ma bisogna avere un giro daffari pi grosso del mio, sarebbe per vedere come si fa a chiudere a chiave una casa di carta. A ogni modo. Non si pu togliere la chiave dellaccensione se non si preme questo bottone. Per aprire il bagagliaio si tira questa leva. Del tappo della benzina vi ho gi detto. Avete per caso sentito la storia di quella donna dalle parti di Ardmore questa settimana che non ha rispettato la coda al distributore e il tizio dietro di lei si  talmente infuriato che ha messo il suo tappo con la serratura nel serbatoio della tipa cos quando  arrivata alla pompa il benzinaio non riusciva nemmeno pi a toglierlo? Hanno dovuto portarla via col carro attrezzi. Ben le sta, a quella cagna.
Hanno fatto le due svolte a sinistra e stanno percorrendo una strada fiancheggiata da campi cos vicini allasfalto che, passando, si vedono zolle di terra rossa scintillante proprio dove  passato laratro. Le poche fabbriche visibili, MIETITRICI SHARPENED, PA. DUTCH QUILTS, sembrano risalire a un decennio prima rispetto a quelle lungo la Statale 111, che corre parallela. Sui bordi della strada, tra cassette della posta dipinte con cuori ed esagoni, fiori violetti sbocciano dalla veccia. Dopo un dosso compaiono le cisterne color elefante di Brewer e le file di case rosse che punteggiano il pendio di Mt Judge. Coniglio si slancia e chiede alla ragazza: Sei di queste parti?
Pi verso Galilee. Mia madre ha una fattoria.
E si chiama Ruth, tua madre? vorrebbe chiedere Harry, ma non lo fa, ha paura di spaventarla, e di distruggere anche la propria vibrante eccitazione di fronte a una possibilit ancora da verificare. Cerca di lanciarle unaltra occhiata di straforo, per vedere se la sua pelle bianca  uno specchio, se linnocente azzurro di quegli occhi  lo stesso dei suoi, ma  troppo corpulento, e la macchina  troppo stretta. Chiede al ragazzo: Sei tifoso dei Phillies, Jamie? Che ne dici della sconfitta sette a zero dellaltra sera? Non capita spesso che Bowa faccia un errore del genere.
Bowa  quello strapagato?
Harry star molto meglio quando avr tolto di mano la Corolla a questo deficiente. A ogni curva sente le gomme che stridono e limprovviso segreto che si fa strada nel suo cuore, a cerchi concentrici,  come un seme: un seme che si nasconde invisibile nel terreno e se prende poi  impossibile fermarlo, assumer la forma prevista,  il suo destino, sicuro come la nostra morte. Vuoi dire Rose, credo. Ma non  stato di grande aiuto neanche lui. Questanno non combineremo niente, le squadre di Pittsburgh sono le pi forti. Sia Pirates che Steelers vincono sempre. Svolta a sinistra al lampeggiante giallo, cos attraversi la 111 e rientri al nostro parcheggio dal retro. Qual  il verdetto, allora?
Visto di profilo il ragazzo ha unaria orientale, un bel po di carne tra lorecchio rosso e il naso rosso, occhi gonfi e scintillanti che non lasciano trasparire niente. La gente che strappa di che vivere al terreno  meschina di natura, Harry lha sempre pensato. Jamie risponde: Glielho detto, stiamo solo dando unocchiata.  una macchina un po piccola ma forse  solo questione di abitudine.
Vuoi mettere in moto la Corona? Linterno sembra un palazzo dopo essere stati in una di queste, eppure  solo due centimetri pi larga e cinque pi lunga. Si stupisce lui stesso di come la sua lingua snocciola misure in centimetri. Ancora cinque anni con queste macchine e finir per parlare giapponese. Ma faresti meglio ad abituarti allo spazio ridotto. I transatlantici hanno fatto il loro tempo. La gente ce li d dentro e noi non riusciamo a rivenderli, la met finiscono dal grossista e il grossista li trasforma in vasi da fiori. Se valuto la tua cinquecento dollari  solo per cortesia, credimi. Ci fa piacere aiutare i giovani. Che razza di mondo infernale , se una giovane coppia come voi non pu comprarsi una casa o una macchina. Se non si riesce neanche a mettere piede sul gradino pi basso di una societ ben fornita come la nostra, la gente non avr pi fede nel sistema. Gli anni Sessanta sono stati rose e fiori, in confronto a quello che vedremo se la situazione non si raddrizza.
Qualche pietra sconnessa scricchiola quando entrano nel parcheggio. Rimettono la Corolla al suo posto e il ragazzo non trova il pulsante per liberare la chiave di accensione finch Harry non glielo fa vedere di nuovo. La ragazza si sporge in avanti, ansiosa di andarsene, e il suo respiro smuove gli incolori peluzzi sul polso di Harry. Quando  di nuovo in piedi allaperto, si accorge di avere la camicia incollata alle scapole. Si raddrizzano lentamente tutti e tre. Il sole  ancora splendente ma dei cirri lass mettono in dubbio il bel tempo per il golf di domani. Ottima guida, dice Harry a Jamie, avendo rinunciato a vendergli qualunque cosa. Tornate dentro un attimo e vi do un po di materiale. Nel salone il sole picchia sullo striscione in vetrina e fa trasparire le lettere TI TOD EW. Non c traccia di Stavros. Harry porge al ragazzo il suo biglietto da visita e gli chiede di firmare il registro dei clienti.
Ho gi detto..., comincia il ragazzo.
Harry non ne pu pi di questa scusa. Guarda che non sei obbligato a un accidente, dice. La Toyota ti mander gli auguri di Natale, ecco tutto. Scrivo io. Nome James, cognome...
Nunemacher, dice il ragazzo, diffidente e lo sillaba. R.D. numero 2, Galilee.
Col passare degli anni la calligrafia di Harry si  deteriorata, ha una specie di spasmo in fondo al suo lungo braccio, tuttavia non abbastanza lungo per riuscire a leggere con chiarezza quello che scrive. Usa gli occhiali da lettura, ma si picca di non metterli in pubblico. Fatto, dice, e con eccessiva noncuranza si rivolge alla ragazza. Adesso a te, signorina. Che mi dici? Stesso nome?
Niente da fare, ridacchia lei, io non le servo.
Un lampo di impudenza le guizza negli occhi freddi. Procede in modo elusivo, periferico, sciocchino, come sanno fare le donne. Quando lo guarda dritto in faccia c qualcosa di sexy nelle sue palpebre inferiori, con la scarsit di sonno che le ombreggia. Ha il naso appena camuso. Jamie  il nostro vicino, mi sono solo fatta dare un passaggio perch se cera tempo volevo andarmi a cercare un prendisole da Kroll.
Qualcosa da molto tempo sepolto affiora scintillando. Le ultime strisce di sole illuminano lo scaffale dove i trofei offerti dalla Springer Motors attendono di essere assegnati; le incisioni ovali splendono sulla superficie senza peso di bianco metallo. Tienti pure il tuo nome, puttanella, questo  un paese libero. Ma lei il suo lo sa. Ha preso il biglietto da visita dalle manone rosse di Jamie e corre con gli occhi accesi dalle lettere stampate al viso di Harry e da lui al muro dove sono appesi a ingiallire e tostarsi i titoli di giornale. Gli chiede: Lei una volta era un famoso giocatore di pallacanestro?
Non  facile rispondere, dopo tanto tempo. Nellet della pietra, dice Coniglio. Perch me lo chiedi, hai gi sentito il mio nome?
Oh, no, mente allegramente la visitatrice da un tempo perduto.  solo che ha proprio quellaria l.
Quando la station wagon se n andata ondeggiando sui suoi pastosi ammortizzatori, Harry va alla toilette lungo il corridoio con il vetro mezzo smerigliato, dopo la porta di Mildred Kroust, e incontra Charlie che ha finito di chiudere. Ha rilevato dei furtarelli, delle misteriose discrepanze nei conti che rosicchiano le percentuali. I soldi sono come acqua in un secchio che perde: appena arrivano, cominciano a gocciolare via. Che te n parso della ragazza? gli chiede Harry, quando sono di nuovo nellautosalone.
Con questi occhi non le vedo pi le ragazze. E se anche le vedessi, nelle mie condizioni non potrei fare nulla. Mi  sembrata una tontolona grande e grossa. Tutta gambe.
Mai tonta quanto quel buzzurro che stava con lei, dice Harry. Dio, vedere con chi vanno a ficcarsi certe ragazze ti fa venir voglia di piangere.
Stavros solleva i suoi cespugli sopraccigliari. Trovi? Si potrebbe anche dire linverso, per. Siede al tavolo e torna agli affari. Manny ti ha parlato di quella Torino che hai preso dentro?
Manny  il capo dellAssistenza, un ometto curvo con tanti puntini neri sul naso, come se lo usasse per scavarsi la strada attraverso il sudiciume del lavoro quotidiano. Naturalmente ce lha con Harry che grazie al matrimonio con la figlia del padrone volteggia al sole nellautosalone e si fa rifilare degli scassoni Ford. Mi ha detto che la parte anteriore  fuori squadra, risponde Harry.
Dice che in coscienza bisognerebbe proprio fare un lavoro alle valvole, e inoltre pensa che il proprietario abbia truccato il contachilometri.
Che potevo fare? Il tizio aveva il bollettino dellusato con s e non potevo calcolare meno del prezzo indicato. Se non glielo davo io, glielavrebbero dato sicuro alla Volkswagen o alla Porsche.
Avresti dovuto farla controllare a Manny, lui si sarebbe accorto subito che aveva avuto un incidente. E se avesse capito che il contachilometri era stato manomesso, gli avreste fatto abbassare la cresta.
Non pu appesantire le ruote anteriori per nascondere il fatto che balla?
Stavros allarga paziente le mani sul piano verde oliva della scrivania.  una questione di buona fede. Il cliente a cui scaricherai quella Torino non torner mai pi, te lo assicuro.
E allora cosa consigli?
Dalla con un grosso sconto alla Ford di Pottsville. Hai un margine di novecento dollari su quella vendita, perci puoi permetterti di perderne duecento piuttosto che far arrabbiare Manny. Deve alzare il prezzo delle parti di ricambio per sostenere il suo reparto, e i pezzi Ford sono gi aumentati in partenza. A Pottsville ci passeranno sopra una mano di cera per auto e faranno felice un ragazzino per tutta lestate.
Mi sembra unottima soluzione. Coniglio vuole andarsene, uscire nellaria della sera e sognare sua figlia. Dipendesse da me, venderei le auto americane al grossista appena entrano da noi. Non le vuole nessuno tranne i negri e i portoricani, e prima o poi si sveglieranno anche loro.
Charlie non  daccordo. Si possono ancora fare degli affari con lusato, se stai attento a cosa becchi. Fred diceva sempre che ogni macchina ha il suo compratore da qualche parte, ma non dovresti valutare le macchine che ritiri pi di quanto le pagheresti in contanti. Le cifre sono soldi, anche se non tieni in mano i bigliettoni. Allontana la sedia, e le mani aperte stridono sul piano del tavolo. Quando ho cominciato a lavorare per Springer nel 63 vendevamo solo modelli americani di seconda mano, non vedevi una macchina straniera da qui alla costa. Le auto arrivavano direttamente dalla strada, noi gli davamo una mano di vernice e una messa a punto e non cerano case produttrici che ci venissero a dire il prezzo di vendita, lo scrivevamo noi sul vetro con la crema da barba e se entro una settimana non era andata lo cancellavamo e ne provavamo un altro. Niente tasse sullimportazione, niente svalutazione; era un semplice lupo mangia lupo, pulito e onesto.
I ricordi. Che tristezza vederli rodere il cervello di Charlie. Harry attende rispettosamente che quellumore si quieti, poi chiede come se fosse una bizzarria improvvisa. Charlie, se io avessi una figlia, secondo te come sarebbe?
Brutta. Assomiglierebbe a Bugs Bunny.
Sarebbe divertente avere una figlia, no?
Ne dubito. Charlie solleva le mani e le gambe della sedia sbattono sul pavimento. Che notizie hai di Nelson?
Harry si gira con veemenza. Poche, grazie al cielo. Non scrive mai. Lultima cosa che ci ha fatto sapere  che sta passando lestate in Colorado con la ragazza con cui sta ora. Nelson frequenta un college nellOhio, il Kent, con alterni risultati e gli manca ancora un anno a laurearsi, anche se a novembre ne ha compiuti ventidue.
Che tipo di ragazza ?
Lo sa Dio, io non tengo pi il conto. Ognuna  pi strampalata di quella di prima. Una era una minorenne alcolizzata. Unaltra leggeva le carte e prediceva il futuro. Mi pare che fosse anche vegetariana, o forse era unaltra ancora. Credo che le scelga apposta per farmi rabbia.
Non chiudere col ragazzo.  tutto quello che hai.
Ges, non farmici pensare!
Comincia ad andare. Voglio finire qui. Chiudo io.
Ok, andr a vedere cosha bruciato Janice per cena. Vuoi venire a mangiare quel che passa il convento? Sar una festa per lei.
Grazie, ma Manna mou mi aspetta. Sua madre, ormai quasi decrepita, vive con lui nellappartamentino di Eisenhower Avenue e questo  un altro legame fra loro, dato che Harry vive con la suocera.
Ok. Stammi bene, Charlie. Ci vediamo luned.
Stammi bene, campione.
La giornata  ancora dorata, oro vecchio ormai nella vita rallentata di Harry. Ha visto estati arrivare e svanire finch nel suo cuore le due cose si sono fuse, anche se non ha ancora imparato i nomi di quel che fiorisce durante le diverse stagioni, o degli insetti che in sequenze altrettanto ordinate compaiono, mangiano e muoiono. Sa che in giugno finisce la scuola e aprono i parco giochi, e se si  un uomo bisogna continuamente tagliare lerba, mentre se si  un bambino si pu restare fuori a giocare mentre i piatti della cena gi sbatacchiano nelle tranquille cucine familiari, e scopri allimprovviso la luna che ti fissa da un cielo ancora azzurro, e sul ginocchio ti compare misterioso uno spruzzetto di lattice compatto. Buona fortuna. Le vendite automobilistiche in giugno raggiungono la punta massima, per un venditore da trecento macchine allanno come Harry significa pi di venticinque, con ventuno gi gi messe in conto fin dal primo giorno della settimana. Calcolando un guadagno lordo medio di ottocento dollari, per venticinque fa ventimila meno il venticinque per cento che spetta ai venditori tra salari e incentivi; ne restano quindicimila, da cui toglierne tra otto e dieci per gli altri stipendi quelle belle fighe della contabilit sempre diverse cera una che si chiamava Cissy una polacca qualche anno fa si erano spinti fino a strusciarsi in corridoio poi c laffitto che la Springer Motors paga a s stessa il vecchio Springer non trovava furbo possedere qualcosa che poteva invece essere di una banca ma perfino lui alla fine ha dovuto estinguere il mutuo ragazzi gli interessi ormai ammazzano qualunque nuova attivit imprenditoriale e il Brewer Trust da anni ormai finanzia con interessi a due cifre e dal dodici per cento bisogna scontare il due o tre per cento che torna come margine di perdita a nessuno piace chiamarlo tangente e lIrs lo chiama guadagno tassabile e la manutenzione e la bolletta della luce quel Computer Diagnostico Sun 2001 che vuole Manny consumer un bel po di elettricit e tutti quegli aggeggi elettrici ormai non svitano pi a mano nemmeno un bullone devessere sempre un rrrrrt pneumatico e il riscaldamento grazie a Dio adesso ci sar qualche mese di sollievo quei maledetti arabi ci stanno ammazzando e gli uomini non vogliono mettere il maglione sotto la tuta i meccanici giovani sono i peggio dicono che perdono la sensibilit ai polpastrelli e lassicurazione sanitaria unaltra mazzata con tutti quegli ospedali che tengono in vita gente praticamente morta come una specie di giochetto a spese del contribuente e la pubblicit sui giornali lui a volte si chiede se serve davvero ha letto da qualche parte che una buona regola pratica  investirci luno e mezzo per cento del profitto lordo ma se guardi le pagine automobilistiche sul giornale della domenica c un gran guazzabuglio basterebbe la lista dei prezzi pulita e la famosa ombra delluomo in vetrina come diceva il vecchio Springer ormai lui  piuttosto conosciuto al Rotary e nei ristoranti in centro e al country club anzi dovrebbe detrarre quei costi dalle spese di rappresentanza i quattrocentosettantacinque a settimana che si prende come stipendio non tengono conto dei vestiti che deve farsi per essere presentabile tre o quattro allanno e non pi da Kroll non gli piace il commesso che ha preso le misure della sua pancia Webb Murkett conosce un negozietto in Pine Street che sembrano fatti a mano e poi le tasse sulla propriet e i ragazzini che continuano a tirare pietre o sparare pallini allinsegna di vetro bisognerebbe tornare al legno verniciato ma la Toyota ha dato istruzioni precise, doveravamo, diciamo novemila di spese complessive ne restano quattromila di profitto netto da cui toglierne altri mille tra inflazione, furtarelli e imprevisti che ce n sempre fanno tremila, millecinque per la suocera e millecinque per lui e Janice pi i duemila di stipendio mentre il suo povero padre si alzava tutte le mattine alle sette e un quarto per andare in tipografia a quaranta dollari la settimana e non era neanche una brutta paga a quei tempi. Harry si chiede cosa penserebbe suo padre se potesse vederlo adesso, ricco.
La sua Corona Lusso del 78 a cinque porte  parcheggiata nello spazio riservato. Il colore, ufficialmente Rosso Metallizzato, in realt tende al marroncino, come zuppa di pomodoro stantia. Se i giapponesi hanno un punto debole,  il senso del colore: il Rame Metallizzato agli occhi di Harry  un marrone ruggine, il Verde Menta Metallizzato ha il colore che lui immagina abbia il cianuro e quello che loro chiamano Beige  un banalissimo giallo limone. Durante la guerra cerano quei cartoni animati dove i giapponesi avevano sempre occhiali spessi un dito e Harry si chiede se per caso non sia vero che ci vedono pochissimo, dato che tutti i loro colori cadono tra una striscia e laltra dellarcobaleno. Comunque la sua Corona  una macchina confortevole. Ti d il senso di sicurezza delle auto grosse, ha il volante imbottito, un eventuale supporto lombare regolabile per la comodit di chi guida, una radio di serie in AM/FM e MPX con quattro altoparlanti. La radio soprattutto gli fa piacere, mentre attraversa veloce Brewer coi finestrini ben chiusi e laria condizionata e i quattro angoli della macchina che trillano disco-music come dai quattro angoli della propria discoteca mentale. Dolce e frizzantina, la musica ricorda a Coniglio quella che sentiva alla radio quando andava al liceo, How high the moon col clarinetto che se ne va, stecca di liquirizia lo chiamavano, Puttin on the Ritz, musica di citt, non le canzoni country degli anni Sessanta che cercavano di riportarci indietro e renderci migliori. Ragazze negre con acute voci metalliche cantano frasi insensate su una base ritmica elettrica martellante e gli piace, gli piace pensare a queste negrette, di Detroit probabilmente, i loro fidanzatini alle prese con la catena di montaggio, con certi vestiti abbaglianti che pulsano di colori sempre diversi a seconda di come ruotano le luci della discoteca. Lui e Janice dovrebbero andare almeno una volta in quel posto sulla Statale, DISCO, lha notato anche oggi per la centesima volta, e non ha mai il coraggio di entrare. Cerca di unire in unimmagine Janice, le negrette e le luci rotanti, ma limmagine si frantuma. Pensa a Skeeter. Dieci anni fa quel piccolo ragazzo nero era venuto a vivere con lui e Nelson in un folle periodo distruttivo. Adesso Skeeter  morto, lha saputo in aprile. Qualcuno gli ha mandato, in unanonima busta bianca che si trova in qualunque ufficio postale e con lindirizzo scritto a biro in uno stampatello geometrico come userebbero un contabile o una maestra elementare, un ritaglio stampato nei familiari caratteri del Brewer Vat, il giornale locale, dove lui era stato lynotipista prima che la lynotipe diventasse obsoleta:
UN EX CONCITTADINO UCCISO A FILADELFIA.
Hubert Johnson, originario di Brewer,  morto per ferite da arma da fuoco al General Municipal Hospital di Filadelfia, dopo una presunta sparatoria con la polizia.
Secondo le dichiarazioni ufficiali Johnson avrebbe sparato per primo senza provocazione contro gli agenti che investigavano su supposte violazioni alle leggi sulle misure igieniche e labitabilit in una comune religiosa presumibilmente diretta da Johnson stesso, la Messiah Now Freedom Family, che includeva numerose famiglie e adolescenti di colore.
Recentemente i vicini avevano protestato presso le autorit per i canti e il comportamento irriguardoso della comune. La Messiah Now Freedom Family aveva sede in Columbia Avenue. Johnson era ricercato. Luomo, il cui ultimo domicilio era in Plum City, era noto localmente come Skeeter o anche sotto il nome di Farnsworth. Era ricercato dalle autorit locali per parecchie infrazioni alla legge.
Il tenente della polizia di Filadelfia Roman Surpitski ha dichiarato ai giornalisti che lui e i suoi uomini non hanno potuto far altro che rispondere al fuoco di Johnson. Fortunatamente nessun agente e nessun altro membro della comune  stato ferito nella sparatoria.
Lufficio del sindaco uscente Frank Rizzo non ha rilasciato dichiarazioni in merito. Abbiamo a che fare con un numero inferiore di questi pazzi rispetto a qualche anno fa, ha dichiarato il tenente Surpitski.
Insieme al ritaglio non cera neanche una riga. Eppure chi laveva mandato conosceva Coniglio, sapeva qualcosa del suo passato, e lo osservava, come si dice facciano i morti. Un pensiero da brividi. Morto Skeeter, dal mondo era scomparsa una particolare luce, unaudacia, la promessa che tutto sarebbe stato rovesciato. Skeeter aveva previsto di morire giovane. Harry laveva visto per lultima volta mentre si dirigeva verso un campo di stoppie, in mezzo a corvi che spigolavano. Ma era stato tanto tempo prima e nello scorso aprile quel pezzo di giornale non gli aveva fatto unimpressione molto diversa da qualunque altra notizia o dai ritagli sportivi incorniciati e appesi nel suo autosalone. Anche parti di te stesso muoiono. La parte di lui che era stata soggiogata dalla malia di Skeeter si era disseccata ed era stata coperta da un nuovo strato. In tutta la vita non aveva conosciuto cos bene nessunaltra persona di colore e in fondo al di l della paura e del disagio si era sentito lusingato per le attenzioni di questo estraneo ostile sceso nella sua casa come un angelo; Harry si sentiva esaminato in un modo totalmente nuovo da quella furia duomo, come ai raggi X. Era sicuramente pazzo, per, e le sue esigenze erano smodate e senza fondo, perci ora che  morto Coniglio si sente pi sicuro.
Seduto comodo nella sua bella macchina ben chiusa, vede la venerabile citt di Brewer scorrere come un film senza audio e proiettato di traverso lungo i finestrini bloccati. Segue la 111 lungo il fiume fino a West Brewer, dove un tempo viveva con Skeeter, poi svolta al ponte di Weiser Street, che prende il nome da un qualche sindaco morto, di cui nessuno mai usa il nome, per evitare la zona pedonale con fontane e betulle ideata dagli urbanisti per rinnovare il centro (una battuta dice che avevano piantato il doppio di alberi pensando che la met sarebbe morta ma in realt avevano prosperato quasi tutti; per questo adesso c una specie di foresta in pieno centro, dove avvengono un sacco di aggressioni ed  diventata un dormitorio per drogati e ubriachi). Harry gira a sinistra sulla Terza Strada e attraversa alcuni isolati semiresidenziali occupati perlopi da ambulatori oculistici, fino alla strada principale, Eisenhower Avenue, e di l dritto attraverso la zona delle vecchie fabbriche e degli scali ferroviari. Brewer  nata dal carbone e dalle ferrovie. Ovunque in questa citt, un tempo quinta per grandezza in Pennsylvania e oggi solo settima, ci sono strutture che rappresentano lo spreco di energia. Grandi ciminiere eleganti che non sbuffano fumo da mezzo secolo. Pali della luce in ghisa ornata di svolazzi che non illuminano pi dalla Seconda guerra mondiale. La zona bassa di Weiser  consacrata agli spacci di roba iperscontata e lunico nuovo edificio non residenziale  unenorme costruzione di mattoni bianchi senza finestre, una filiale delle Pompe Funebri Schoenbaum. I vecchi impianti tessili sono stati trasformati in outlet di vestiti in saldo pullulanti di insegne vistose PREZZO DI FABBRICA e sormontati da slogan Dove il dollaro  ancora un dollaro. Questa distesa di binari morti e autosaloni e ruote impilate e vagoni merci vuoti  piantata nel cuore della citt come unenorme spada arrugginita. Tutto accumulato nel secolo scorso da predecessori che oggi sembrano dei giganti, unesplosione di acciaio e mattoni conservati intatti in una citt dove gli unici edifici recenti sono imprese di pompe funebri e uffici governativi per lArruolamento e la Disoccupazione.
Oltre i depositi e il sottopassaggio della Settima che si  allagato laltra notte, Eisenhower Avenue si arrampica ripida lungo fitti isolati di casette solide costruite coi risparmi degli operai tedeschi e i mutui sindacali; ormai solo gli archi di vetro colorato sopra le finestre sono immuni da recenti aggiunte di verande in alluminio e rivestimenti in Permastone, i polacchi e gli italiani sono stati buttati fuori da neri e ispanici che quando era giovane Harry vivevano nei quartieri bassi lungo il fiume. Ragazzi scuri che pensano in lingue che usano solo loro osservano dal porticato triangolare di fronte alla drogheria nellangolo.
I bianchi giganti scomparsi, dando forma al reticolato urbano di Brewer, diedero alle traverse della Eisenhower nomi di frutta e stagioni: Inverno, Primavera, Estate, ma non c una via Autunno. Ventanni prima Coniglio aveva vissuto tre mesi in Summer Street con una donna, Ruth Leonard. Qui aveva generato la ragazza che aveva incontrato oggi, se davvero era sua figlia. Impossibile sfuggire; i nostri peccati, il nostro seme, tornano a stritolarci. La disco-music si trasforma nei Bee Gees, uomini bianchi che sono riusciti nella miracolosa impresa di cantare come donne nere. Stayin Alive spara il suo martellante ritmo amplificato e quello strano gemito nasale sullo sfondo, la colonna sonora di John Travolta. Coniglio lo considera sempre il Vinnie Barbarino dei Ragazzi del sabato sera, ma per un certo periodo lestate scorsa gli Usa sono stati suoi al cento per cento, e non cera figa sotto i quindici anni che non sognasse di essere scopata da un tamarro sul sedile posteriore di una macchina parcheggiata a Brooklyn. Pensa a sua figlia che si infila sul sedile posteriore della Corolla con le gambe nude fino al culo. Chiss se ha i peli pubici rossicci come sua madre. Quella curva dove lintera morbida donna sembra chiss come a un centimetro di distanza, dietro langolo, dove non c appeso nessun brutto pene venato di azzurro, come un salsicciotto dal macellaio. Lazzurro che  suo negli occhi di lei: incredibile pensare di essere stato trasformato in figa, un messaggio segreto trasportato dai geni attraverso landirivieni di anni e anni, il tunnel insanguinato della vita e della crescita, del restare vivi, staying alive. Meglio smettere di pensarci, lo riempie di unintollerabile e insensata eccitazione. Certa musica lo fa.
Una macchina coi doppi fari, una Le Mans gialla con la grossa sbarra verticale in mezzo alla griglia del radiatore, gli sta talmente attaccata alle costole che Harry rallenta dietro unauto parcheggiata e lascia passare il bastardo: al volante c una biondina col profilo allins, al giorno doggi succede sempre pi spesso, un detestabile macchinone prepotente guidato da una ragazzina che devessere la figlia di qualcuno e che a giudicare dallapatico sguardo vitreo non si rende neanche conto di essere villana, vuole soltanto arrivare. Quando Coniglio ha preso la patente, in giro cerano un sacco di vecchi ruderi che andavano troppo piano e adesso sembra pieno solo di ragazzini impazienti che vanno di fretta. Passino pure, questa  la sua filosofia. Magari andranno a schiantarsi contro un palo del telefono tra un chilometro. Lo spera.
Il suo percorso passa davanti al maestoso Liceo di Brewer, detto il Castello, costruito nel 1933, il suo anno di nascita; ecco perch se lo ricorda. Oggi non lo farebbero pi, nessuno crede pi nellistruzione e col tasso di natalit prossimo alla crescita zero non ci sono abbastanza studenti per riempire le scuole, stanno gi chiudendo un sacco di elementari. Arrivati quass i fondatori della citt avevano finito le stagioni ed erano passati ai nomi di alberi. Locust Boulevard, il Viale delle Robinie, a est del Castello  fiancheggiato da case con un prato tutto intorno, anche se le strisce tra luna e laltra sono strette e i rododendri muoiono per scarsit di sole. I pi abbienti vivono qui, chirurghi e legali rapaci e amministratori di medio livello delle industrie che non hanno avuto il fegato di trasferirsi a sud o sono arrivati nel frattempo. Quando Locust Boulevard gira attorno al parco comunale cambia nome e diventa Cityview Drive, la Panoramica, per quanto con tutti gli alberi che sono cresciuti di panorama ne  rimasto poco: si riesce a vedere la distesa completa di Brewer solo dal Pinnacle Hotel, oggi luogo di terrore e violenza, un tempo di danze e amoreggiamenti. Una particolarit dei portoricani  che non gli piace vedere i ragazzini bianchi che si strusciano. Circondano la macchina, spaccano i vetri con dei sassi e strappano i vestiti alla ragazza mentre strattonano il ragazzo. Bel mondo in cui crescere, specialmente per una ragazza. Lui e Ruth erano saliti fino al Pinnacle un paio di volte. Le traversine della ferrovia ormai saranno marcite. Lei si toglieva le scarpe perch i tacchi alti si impiantavano nella ghiaia fra le traversine, lui ricorda quelle dita pallide di citt sollevarsi innanzi a lui, nude solo per lui. Allora ci si accontentava di poco. Nel parco un carrarmato dellultima guerra trasformato in monumento punta i cannoni contro dei campi da tennis che hanno sempre le reti tranciate via, perfino quelle di materiale metallico. La forza che tirano fuori questi ragazzini solo per distruggere! Era cos lui, a quellet? Vuoi lasciare il segno. Il mondo sembra indistruttibile e non ti lascia uscire. Avanti, prego.
C un semaforo e poi, girando a sinistra, Harry passa accanto a case con torrette e timpani cos come le costruivano ai primi del secolo, quando gli uomini portavano la paglietta e facevano i gelati a mano e andavano in bicicletta, poi c un centro commerciale, dove un cinema a quattro sale proclama a lettere troppo alte in modo che i vandali non possano rubarle ALIEN MOONRAKER MA PAP TI MANDA SOLA FUGA DA ALCATRAZ. Non  interessato a vederne nessuno, anche se gli piacciono i capelli arricciati della Streisand e il suo naso ebreo, non solo il naso, c qualcosa di ebraico nella spinta di quella voce che lo emoziona, devessere perch sono il popolo eletto, sembrano pi a loro agio qui sulla terra, i pochi che conosce, pi energici. Buffa, la Streisand: se non sta insieme a un tipo dallaspetto egiziano come Sharif, sta con un anglosassone cento per cento come Ryan ONeal. Proprio come Woody Allen: non c niente di ebreo in Diane Keaton, per a pensarci ha i capelli ricciolini.
La musica si interrompe, arriva il giornale radio. Lo legge una giovane voce femminile in tono nasale, come se sapesse benissimo di farci perdere tempo. Benzina, camionisti. Continuano le indagini su Three Mile Island. Rinviato il rientro dello Skylab. Anche Somoza  nei pasticci. Negata la sospensione per la sentenza di morte nel carcere della Florida. Lex leader del partito liberale inglese  stato assolto dallaccusa di complicit nellassassinio del suo ex amante. Questo irrita Coniglio, ma la sua indignazione di fronte a un pomposo finocchio che la passa liscia si dissolve nella curiosit per la successiva notizia: un medico di Baltimora accusato di aver assassinato unoca canadese con una mazza da golf. Lavvocato difensore afferma, prosegue la disinteressata voce nasale, che il suo cliente ha incidentalmente colpito loca con una palla e poi ha finito la povera creatura col bastone da golf per porre termine alle sue sofferenze. La voce conclude: Eutanasia, o omicidio premeditato? Harry ride forte, da solo in macchina. Deve cercare di ricordarsela, per raccontarla domani al club. Domani sar una giornata di sole, lo rassicura la donna, leggendo le previsioni del tempo. E adesso, la numero uno in classifica in tutto il paese, Hot Stuff, dalla regina della disco-music, Donna Summer!
 Sittin here eatin my heart out waitin
waitin for some lover to call...
A Coniglio piace quando entrano le ragazze del coro, se le immagina in piedi allangolo di una fumosa strada di citt che masticano gomma e dio sa cosaltro:
...
Hot stuff
I need hot stuff
I want some hot stuff
I need hot stuuuuuuuff
...
Per Donna Summer gli piaceva di pi quando faceva quei dischi in cui canta come una donna che ansima, soffia e sospira come se stesse venendo. Magari non era lei, era solo una negretta del coro. Lui per crede che fosse proprio lei.
Il nome della strada diventa un numero, 422, e curva attorno alle spalle del Mt Judge, con una brusca discesa sulla destra e una panoramica sul viadotto che un tempo portava lacqua in citt dal nord del paese, attraverso la nera ampiezza del fiume Running Horse. Due stazioni di servizio segnano linizio del distretto di Mt Judge; invece di proseguire sulla 422 verso Filadelfia, Harry svolta allaltezza della chiesa battista e poi percorre Jackson Street per tre isolati, prima di girare a destra in Joseph Street. Se restasse per altri due isolati sulla Jackson passerebbe davanti alla sua vecchia casa, ma da quando pap  morto, dopo aver tenuto duro senza mamma per qualche anno, facendo lui tutti i lavori in giardino e le pulizie e la cucina finch lenfisema si era aggravato troppo e allora lo trovavi seduto in poltrona tutto raggomitolato come una mano chiusa a proteggere una vacillante candela dal vento, Coniglio passa l davanti raramente: i tizi a cui lui e Mim hanno venduto la casa hanno dipinto gli infissi di un orrendo verde mela e hanno appeso un faretto a raggi ultravioletti alla grande finestra centrale. Come queste giovani coppie di Brewer, credono che a una casetta suburbana, per quanto carina, si possa fare di tutto, e di essere stati molto magnanimi a prenderla. A Harry non era piaciuto laccento, il taglio di capelli e il modo di vestire di quel tizio; gli era piaciuto il prezzo pagato per la casa, per: cinquantottomila contro i quattromila e duecento che era costata ai suoi genitori nel 1935. Anche se Mim si era presa la sua parte ed era partita per il Nevada, senza contare lagente immobiliare e la parcella dellavvocato, quelli ci entrano sempre quando ci sono soldi che cambiano di mano; per evitare le tasse sul capitale aveva cercato di convincere Janice a comprare una casa per loro due soli, magari a Penn Park, a cinque minuti dalla concessionaria. Ma no, Janice non riteneva giusto abbandonare la mamma: gli Springer li avevano presi in casa quando la loro era bruciata, e il matrimonio era colato a picco e poi con Harry che cominciava come Venditore Associato proprio nel periodo in cui era morto suo padre e Nelson che aveva gi avuto tanti traumi e in quella zona di Brewer cerano ancora una serie di postumi che covavano sotto la cenere, linchiesta sulla morte di Jill e le indagini della polizia e i genitori di lei che volevano far causa dal Connecticut e la compagnia di assicurazione che ci metteva un secolo a pagare perch le circostanze dellincendio erano sospette e la povera Peggy Fosnacht aveva dovuto giurare che Harry era con lei e perci non poteva aver appiccato lui il fuoco, insomma fra una cosa e laltra era sembrato meglio stare tranquilli, nascondersi dietro gli Springer in quella grande casa di stucco, e le settimane erano diventate mesi e i mesi anni senza che i giovani Angstrom se ne andassero da unaltra parte per conto loro, e poi quando Fred era morto cos allimprovviso e Nelson era partito per il college cera pi spazio e ancora meno motivi di andarsene. La casa, all89 di Joseph Street, circondata di alberi e prato, ha sempre rammentato a Harry la casa della strega fatta di dolciumi, pareti di torrone e una stecca di liquirizia per lo spesso tetto di ardesia. Da fuori sembra molto grande, ma il pianterreno  ingombro di mobilio che arriva dai Koerners, la famiglia di mamma Springer, e le tapparelle sono sempre mezze abbassate; tranne che nella veranda sul retro e nella piccola stanza al piano superiore, prima di Janice quando era ragazza poi di Nelson finch non  partito per il college, non c un angolo di casa Springer in cui Harry senta di poter respirare liberamente unaria propria.
Fa tutto il giro. Entra dal vialetto di ghiaia e mette la Corona in garage accanto alla Chrysler Newport blu scuro che Fred ha regalato alla moglie lanno prima di morire e che la vecchia guida con entrambe le mani ben strette al volante e sul viso lespressione di chi si aspetta che dentro il cofano scoppi una bomba. Janice tiene sempre la sua Mustang decappottabile davanti alla porta principale, dove lo sgocciolio dagli aceri pu rovinare pi in fretta la capote. Quando fa caldo la lascia l col tettuccio abbassato per giorni e giorni, e i sedili sono sempre appiccicosi. Coniglio tira gi la porta del garage e attraversa il cortile posteriore sentendosi in testa come i due fanali di una macchina in un tunnel la strana consapevolezza di avere non uno ma due figli.
Trova Janice in cucina. C qualcosa nellaria. Ha un vestito fresco a strisce verde menta, ma i capelli sono ancora umidi e in disordine dopo un pomeriggio in piscina. Quasi tutti i giorni gioca a tennis con una delle sue amiche al loro club, il Flying Eagle Golf e Tennis, unorganizzazione relativamente recente che ha sede sulle pendici inferiori del gemello del Mt Judge, il monte Pemaquid, e poi passa il resto del pomeriggio sul bordo della piscina a chiacchierare o a giocare a carte, intronandosi poco a poco con vodka e acqua tonica. A Harry piace avere una moglie che pu permettersi di passare tanto tempo al club. A quarantaquattro anni Janice comincia a ingrossare un po in vita, ma le gambe sono ancora sode e asciutte. E scure. Ha sempre avuto la carnagione olivastra e ancora prima di luglio  gi abbronzata come una selvaggia, braccia e gambe nere quasi come quelle di una piccola polinesiana in un vecchio film di Jon Hall. Sul suo labbro inferiore ci sono tracce di ossido di zinco, che Harry trova sexy, anche se non gli  mai piaciuta la sua bocca quando prende quellaria stretta e ostinata. I capelli umidi tirati indietro scoprono una fronte alta con qualche macchia, come carta scura su cui  sgocciolata e poi si  asciugata dellacqua. Dal calore che emana, si capisce che ha litigato con la madre. Cosa succede, questa volta? chiede lui.
C da impazzire. Adesso  su in camera sua e dice che non mangia con noi.
S, figurati, vedrai che scende. Ma cosa c da mangiare? Non vedo niente sul fuoco. Lorologio digitale incorporato nella cucina dice 6:32.
Harry, giuro su Dio che volevo andare a fare la spesa appena sono tornata e mi sono tolta il completo da tennis, ma poi  arrivata la cartolina e io e mamma ci siamo state sopra fino adesso. Comunque destate si mangia poco. Doris Kaufman, non so cosa darei per avere il suo servizio, dice che a colazione prende solo un bicchiere di t freddo, anche in pieno inverno. Pensavo a una minestrina e magari quei salumi che tu e mamma non avete voluto laltro giorno, bisogna pur mangiarli prima o poi. E la lattuga in giardino sta crescendo cos in fretta che dobbiamo sbrigarci a fare qualche insalata prima che diventi tutta gambo . Janice coltivava un orticello nel giardinetto sul retro, nel punto dove una volta cera laltalena di Nelson, aveva fatto venire un vicino a girare la terra col suo Rototiller, un terriccio miracolosamente soffice e fragrante sotto la crosta invernale e Janice entusiasta col suo rastrello, allombra velata degli alberi in boccio; ma adesso che  estate e le foglie degli alberi tengono lorto allombra e al club si gioca e si nuota Janice ha ceduto il campo alle erbacce.
Eppure, Coniglio non riesce a trovare antipatica questa donna dagli occhi scuri che  stata una moglie mediocre per ventitre anni festeggiati lo scorso marzo.  ricco grazie alla sua eredit e questa comune consapevolezza li tiene uniti come una particolare forma di sessualit, comoda e sorniona. Avanzi e insalata, il mio menu preferito, dice rassegnato. Fammi bere qualcosa. Oggi sono arrivati due perditempo in salone proprio mentre me ne stavo andando. Dimmi della cartolina.
Mentre si prepara un gin e lemonsoda davanti al frigorifero, sapendo benissimo che le bibite gassate aggiungono altre calorie allalcol e contribuiscono a tenerlo sovrappeso, ma sperando che a rimediare ci penseranno il magro pasto serale e magari un po di jogging dopo cena, Janice attraversa la sala da pranzo e va nel muffoso salotto dove le tapparelle sono sempre abbassate, il regno dei musi lunghi di mamma Springer, e torna con in mano una cartolina. Raffigura un pendio innevato sotto un cuneo di cielo perfettamente blu; due figurine curve e scure tracciano delle esse sciando. SALUTI DAL COLORADO dice la scritta a lettere rosse attraverso un cielo che sembra dipinto. Dallaltra parte le ben note zampe di gallina, affastellate come se qualcosa nel ragazzo fosse stato strizzato troppo mentre la sua futura grafia prendeva forma, dicono:
 Ciao mamma pap & nonna
Mt Judge fa schifo in
confronto a qui! Neve zero
per, solo un sacco derba (scherzo).
Sto imparando il deltaplano. Il lavoro 
stato un fiasco, il tizio  uno sfigato.
OK se porto anche Melanie? Si cercher un
lavoro e non d noia. Baci, Nelson.
Melanie? chiede Harry.
 proprio per questo che ho litigato con mamma. Non vuole la ragazza in casa nostra.
 la stessa con cui  andato l?
Non sono sicura. Mi pare che si chiamasse tipo Sue o Jo o un nome cos.
E dove dormirebbe?
Be, o nella camera del cucito o in quella di Nelson.
Con lui?
Insomma, Harry, non ci sarebbe niente di strano. Ha ventidue anni. Da quand che sei cos bigotto?
Non sono bigotto, sono solo pratico. Un conto  avere i figli laggi in capo al mondo che volano col deltaplano o Dio sa cosa e un altro  averli qua che tornano al nido con tutta la loro droga e le loro piccioncine. Sai benissimo che questa casa  messa male al piano di sopra. Non si pu starnutire o scorreggiare o scopare senza che tutti sentano; francamente  un vero paradiso stare solo noi e mamma. Ti ricordi quando Nelson era al liceo e sentiva la radio fino alle due del mattino, e poi si addormentava con la radio ancora accesa? Il suo letto  piccolo, cosa dovremmo fare, comprarne uno matrimoniale per lui e Melody?
Melanie. Non so, lei potrebbe dormire per terra. Tutti i giovani hanno un sacco a pelo. Puoi tentare di farla dormire nella stanza di lavoro, ma so che non vorr. Noi non avremmo voluto. I suoi occhi scuri appannati guardano lontano nel tempo. Sprecavamo tutte le nostre energie a sgusciare gi nellingresso e a contorcerci sui sedili posteriori delle macchine e speravo di poter risparmiare tutto questo ai nostri figli.
Noi abbiamo un figlio, non dei figli, risponde freddo, sentendosi dentro nuovi spazi creati dal gin. Avevano dei figli, una volta, ma Becky  morta neonata. Per colpa di sua moglie. Questa vita ridotta e ristretta che vive  tutta colpa di sua moglie; dietro ogni possibile svolta lei  stata un muro alla sua libert. Sta a sentire, le dice, sono anni che cerco di venir via da questa casa deprimente del cazzo e non voglio che quellidiota arrogante e inetto che abbiamo generato torni e mi tenga bloccato qua. I ragazzi credono che il mondo sia al loro servizio ma io sono stufo marcio di fare i suoi porci comodi.
Janice non si tira certo indietro, armata com della sua abbronzatura da club per signore.  nostro figlio, Harry, e noi non ci rifiuteremo di accogliere una sua ospite solo perch  di sesso femminile. Se si trattasse di un amico di Nelson non la faresti tanto lunga, ma siccome si tratta di una amica di Nelson sei tutto agitato, unamica di Nelson. Se fosse una tua amica, il piano di sopra non sarebbe troppo affollato per le tue scorregge.  mio figlio e io lo voglio qui se  qui che lui vuole venire.
Io non ho amiche, protesta Harry. La sua voce suona piagnucolosa. Janice sta dicendo che dovrebbe averne? Una volta che il sesso esce allo scoperto, le donne diventano mostri. Sei uno stronzo se le fotti e sei uno stronzo se non le fotti. Harry marcia in sala da pranzo, facendo fremere i vetri piombati della vetrinetta antica, e strilla verso le scale buie e macchiate che stanno di fronte al mobile: Ehi, Bessie, scendi! Sono dalla tua parte!
Risponde un silenzio come se Dio lo calasse gi dallalto e poi lo scricchiolio di un letto liberato da un peso, e dei passi riluttanti che attraversano il soffitto fino in cima alle scale. La signora Springer scende con le sue dolenti gambe idropiche, e parla: Questa casa legalmente  mia e quella ragazza non passer neanche una notte sotto il tetto per cui il padre di Janice ha lavorato tutta la vita come uno schiavo.
La vetrina freme di nuovo; Janice  entrata in sala da pranzo. La sua voce si fa tesa come quella della madre. Mamma, non ce la faresti mai a tenerti sulla testa questo enorme tetto se Harry e io non ti aiutassimo con le spese. Da parte di Harry  un grosso sacrificio, un uomo col suo reddito che non ha neanche una casa propria, perci tu non hai nessun diritto di proibire a Nelson di venire a casa quando vuole, mamma, nessun diritto.
La vecchia e tonda signora si spinge gemendo fino agli ultimi tre gradini ma diffida del pavimento della sala da pranzo e resta l esitante, dicendo con la voce rigata di lacrime: Sono felice di vedere Nellie ogni volta che lo ritiene opportuno, amo quel ragazzo con tutto il cuore anche se non  cresciuto come speravamo io e suo nonno.
Pi sua madre assume unaria patetica, pi Janice si arrabbia. Tiri sempre dentro pap che non pu dire la sua, ma finch  vissuto  stato sempre molto ospitale e tollerante con Nelson e i suoi amici. Mi ricordo quando Nelson ha fatto quella grigliata in giardino per la maturit, pap aveva gi avuto il primo infarto e io ero andata su a vedere se lo disturbava il troppo chiasso, e lui mi aveva risposto, sforzandosi di sorridere, adesso anche lei ha la voce lacrimosa, Il suono di voci giovani fa bene al mio cuore stanco.
Quel sorrisetto infido e improvviso da commerciante, a Coniglio pare ancora di vederlo. Come un coltello a serramanico senza lo scatto.
Una grigliata in giardino  un conto, dice la signora Springer affrontando pesantemente gli ultimi tre gradini con le sue sudice scarpette di gomma per poter guardare la figlia negli occhi, e una sgualdrina nel letto del ragazzo un altro.
Piuttosto fortina per una vecchia signora, pensa Harry, e ride forte. Janice e sua madre sono entrambe piccole di statura; come due teste di bambola montate su ununica leva voltano identiche facce con gli occhi color cioccolata e la bocca dura a guardare la sua risata. Non sappiamo se  una sgualdrina, si scusa Harry, sappiamo soltanto che si chiama Melanie invece di Sue.
Hai detto che eri dalla mia parte, protesta mamma Springer.
Lo sono, mamma, lo sono. Non vedo perch il ragazzo debba tornare a casa come una furia; gli abbiamo dato abbastanza soldi perch potesse combinare qualcosa l, e mi piacerebbe proprio che cominciasse a conoscere un po il mondo. Non ci riuscir certo passando tutta lestate a ciondolare qui in giro.
Ah, i soldi, dice Janice, non pensi ad altro. E tu coshai combinato oltre a ciondolare qui in giro? Tuo padre ti ha trovato un lavoro e mio padre un altro. Sai che grandi avventure!
Non  vero che non penso ad altro, comincia a scusarsi debolmente prima che sua suocera lo interrompa.
Harry non vuole una casa tutta sua, dice mamma Springer a sua figlia. Quando si agita e ha paura di non riuscire a farsi capire, la faccia le diventa gonfia e a chiazze. Ha dei pessimi ricordi dellultima volta che siete andati a vivere per conto vostro.
Janice  salda, pi giovane, ha la situazione in pugno. Mamma, tu non ne sai niente. Tu non sai niente della vita, punto e basta. Te ne stai seduta in casa, guardi stupidi giochi alla Tv, parli al telefono con quelle poche amiche ancora vive che hai e poi pretendi di giudicare me e Harry. Tu non sai niente della vita. Non ne hai la minima idea.
Come se invece giocare al club con riccastre da due soldi e tornare a casa sbronza tutte le sere fosse chiss quale esperienza. La vecchia indietreggia e si appoggia al pomo delle scale come per trovare sollievo dal male alle caviglie. Torni a casa, prosegue, troppo istupidita per preparare una cena decente a tuo marito e adesso vuoi portare una vagabonda in una casa dove sono io a fare tutte le pulizie, anche se mi reggo a stento in piedi. Poi sarei io a dover restare qui con loro, mentre tu te ne andresti in giro sulla tua spider. E cosa direbbero i vicini? E la gente in chiesa?
Non me ne importa niente di cosa dicono e scommetto che non diranno niente, risponde Janice, e tirare in mezzo la chiesa  ridicolo. Lultimo ministro di St John  scappato con la signora Eckenroth e quello che c adesso  un tale finocchio che non manderei mio figlio alla scuola domenicale, se avesse let giusta.
Tanto Nellie non ci andava comunque, ricorda Harry. Diceva che gli faceva venire mal di testa. Vuole raffreddare un po lattrito fra le due donne prima che si offendano sul serio. Capisce che deve darci un taglio, prendersi una casa sua prima di restare senza carburante. Rivestimento in pietra, travi a vista dentro, e il soggiorno abbassato: ecco il suo sogno.
Melanie, sta dicendo sua suocera, che razza di nome ? Scommetto che  nera.
Oh mamma, non tirar fuori tutti i tuoi pregiudizi! Il piccolo Arnold e gli altri telefilm di neri li guardi alla Tv, no? E Harry e Charlie rifilano tutti i loro macchinoni peggiori ai neri, perci se ci prendiamo i loro soldi possiamo prenderci anche il resto che hanno da offrirci.
Sar davvero nera? si chiede Harry, eccitato. Dei beb caffellatte. A Skeeter piacerebbe molto.
Comunque, prosegue Janice, improvvisamente esausta, nessuno ha detto che  nera, sappiamo solo che vola col deltaplano.
A meno che non fosse laltra, interviene Harry.
Se entra lei, esco io, dice Bessie Springer. Grace Stuhl ha una quantit di stanze vuote adesso che Ralph non c pi, e mi ha detto pi di una volta che dovremmo abitare insieme.
Mamma, trovo umiliante che tu abbia supplicato Grace Stuhl di prenderti con lei.
Non lho supplicata,  unidea che  venuta molto naturalmente a tutte e due. Comunque per andarmene mi aspetterei che voi compraste la mia parte e i prezzi nella zona sono spaventosamente rincarati da quando hanno abolito il passaggio di autocarri.
Mamma. Harry odia questa casa.
Sperando ancora di calmare le acque, lui dice: Non  proprio che la odi. Penso solo che lo spazio di sopra...
Harry, dice Janice, perch non vai fuori a raccogliere un po di insalata, cos poi mangiamo?
Ben volentieri.  felice di sfuggire alla casa, alla morsa delle due donne, al surriscaldamento.  pazzesco quel loro flagellarsi reciprocamente usando dei fantasmi di uomini, pap che  morto, Nelson che  via, e perfino Harry  una specie di fantasma, visto che parlano di lui come se non ci fosse. Un giorno dopo laltro madre e figlia sempre nella stessa casa, non  naturale. Anche il sangue deve scorrere, come lacqua, se no diventa scorie. La vecchia Springer  sempre stata grassoccia, con quei polsi e le caviglie a salsicciotto, ma adesso la faccia  gonfia come quella delle attrici quando gli mettono il cotone nelle guance per farle sembrare pi vecchie. Il suo viso non  solo pi paffuto;  anche pi largo, come se una vite interna stesse allontanando i due lati del teschio e gli occhi rimpicciolissero, Janice diventer uguale, anche se cerca di tenersi in forma; non c niente da fare contro lereditariet. Certe volte Coniglio quando  stanco si accorge che suo padre gli parla nel cervello.
Con il sapore acido del limone che gli si dissolve in bocca e il colapasta di alluminio piacevolmente leggero da portare, Harry scende i gradini di mattoni e arriva finalmente in uno spazio gradevole. Sente i rumori del vicinato giungergli come attraverso un filtro e le voci nella sua testa si acquietano. Il verde scuro attorno a lui ha lumidit della sera incombente, anche se lo splendore di questa lunga giornata insistente coglie di sorpresa il suo sguardo oltre le masse ombrose degli alberi. Tetti e abbaini frastagliano lazzurro che comincia a tingersi di porpora; i fili della luce e le antenne televisive rovinano coi loro segnacci scuri il soffice sfondo, qualche rondine si tuffa come fanno di sera nella mezzaria sopra la mescolanza di giardinetti posteriori divisi a malapena da una rete metallica o una siepe di malvarosa. Se sta attento, Harry sente i suoni di chi traffica in cucina o degli ultimi giochi, che si uniscono in questo regno comune allabbaiare di un cane, al cip cip di un uccellino, al battito ritmico e lontano di un martello. Un gruppo di lesbiche ha preso possesso di una casa pi gi e sono sempre fuori in tuta e stivali rinforzati con scale e martelli ad aggiustare qualcosa, riescono a fare tutto, dalle grondaie alle porte per la cantina: spaventoso. Ogni tanto la sera passa davanti a loro facendo jogging e le saluta ma loro non hanno niente da dirgli,  una creatura di unaltra specie.
Coniglio spinge lapprossimativo cancelletto che ha costruito due primavere fa ed entra nel rettangolo recintato abitato da silenziose presenze vegetali. La lattuga si espande rigogliosa tra una fila di fagioli con le foglie divorate dagli insetti e i gambi che crollano al minimo tocco e una di ciuffi piumosi di carote ormai completamente sommerse da uninvasione di piantaggine e centonchio e portulache e unerbaccia coi fiori biancogialli che cresce di mezzo metro al giorno.  facile tirarla via, le radici cedono docili, ma ce ne sono cos tante che Harry si stanca in fretta di tirare e scuotere la terra umida dalle radici e ammucchiarne fasci lungo lo steccato, come strato protettivo e come barriera contro le erbe invasive. Erba che non cresce nel prato dove lhai piantata e arriva a prosperare qui in mezzo. Semi, ce n disgustosamente troppi, e la Natura crudele li soffoca. Coniglio pensa ancora ai morti che ha conosciuto, una ringhiosa maggioranza, e alla figlia viva, se non sua di un altro padre, che oggi  venuta a trovarlo con quelle lunghe gambe bianche puntellate sui tacchi di sughero, e allaltro figlio, sicuramente suo, si vedono i geni anche in quel modo di guardarti rapido e spaurito, che minaccia di tornare. Coniglio stacca le foglie di lattuga pi grosse (ma non quelle alla base, cos grosse da essere dure e amare) e cerca nel suo cuore un benvenuto, un affettuoso benvenuto per il figlio. Trova invece un groviglio di apprensione che ha la forma e la consistenza di un asciugamano caduto troppo presto dallasciugatrice. Trova un centinaio di ricordi, alcuni vividi come fotografie e privi di senso, scattati dalla mente per ragioni tutte sue, e altri che sono puri fatti, riconoscibili e reali ma senza istantanea. La vita si dissolve dietro di noi mentre siamo ancora vivi. Ha cambiato i pannolini al bambino in un triste appartamento in Wilbur Street, ha vissuto con lui per qualche mese di follia in una casa verde mela al numero 26 di Vista Crescent a Penn Villas e l al numero 89 di Joseph Street lha visto diventare un liceale con un misero ciuffo di baffetti che si vedeva solo se ci batteva la luce e una fascia sui capelli invece di tagliarli, e un capitale in dischi rock lass nella stanza assolata che in questo momento  sopra la testa di Harry. Lui e Nelson sono stati insieme abbastanza anni da far marcire un palo di cedro ma per Harry suo figlio  meno reale di queste foglie di lattuga sgualcite che tocca e stacca. Triste. Chi lha detto? Gli occhi calmi della ragazza che  venuta oggi alla concessionaria rendono stregata loscurit strisciante, un mistero arrivato a questo punto della sua torpida vita, la morte gli prende le misure con linvisibile picchiettio del martello delle vicine: ogni giorno ha un po meno paura di morire. Vede un maggiolino su una foglia di fagiolo e con un colpo dunghia, unghie grandi, con grosse lunette bianche, stronca liridescente creatura. Morte.
Quando rientra in casa, Janice strilla: Ma ne hai raccolta per sei!
Dov andata la mamma?
 di l, al telefono con Grace Stuhl.  diventata proprio impossibile. Penso che ormai siamo alla demenza senile. Harry, cosa dobbiamo fare?
Buon viso a cattivo gioco?
Oh, fantastico.
Be, tesoro,  casa sua, non nostra e di Nelson.
Vaffanculo. Non sei di nessun aiuto. Unilluminazione si fa lentamente strada fino ai suoi occhi scuri sfuocati dal gin. Non vuoi essere daiuto, annuncia, ti piace vederci litigare.
La serata trascorre in uno stagnante crepitio televisivo misto a risentimento inespresso. Waitin for some lover to call...Mamma Springer acconsente a dividere con loro un passato di funghi pieno di grumi che Janice ha riscaldato, le cotolette fredde sudaticce per essere rimaste troppo in frigo e tutta quellinsalata, poi sale impettita in camera sua e chiude la porta con una fermezza che probabilmente  stata percepita in tutto il vicinato, fin gi alla casa delle lesbiche. Macchine in cerca di forti sensazioni fanno la ronda in Joseph Street, con quel rumore di gomme bagnate che fa sentire Harry e Janice isolati dal mondo. Hanno aperto una bottiglia di Chablis Gallo per cena e Janice continua a veleggiare in cucina per fare il pieno, cos verso le dieci vacilla in quel modo che lui detesta. Non sono molti i peccati di cui accusa la gente, ma odia la mancanza di coordinazione, la considera la radice di tutti i mali, perch senza coordinazione non pu esserci ordine n capacit di connettere. Quand in quello stato Janice sbatte contro le cornici delle porte e mette il bicchiere sul bracciolo del sof cos una grossa straboccata luccicante va a finire sulla grigia stoffa lanuginosa. Stanno l seduti durante un intero Battlestar Galactica e un pezzo di Love Boat, quanto basta a capire che non  una delle crociere fortunate. Quando lei si alza per andare di nuovo a riempirsi il bicchiere, lui passa sulla partita dei Phillies. Gli Expo li hanno bloccati a un solo punto, non ci pu credere, cos tanta forza. Al telegiornale si parla di disordini per la benzina a Levittown, la gente tira bottiglie di birra piene di benzina; le bottiglie esplodono, e sembra di essere in Vietnam o a Budapest invece  Levittown a un tiro di schioppo lungo la strada, a nord di Filadelfia. Un camionista in sciopero  ripreso mentre alza un cartello che dice ALLINFERNO LA SHELL. E le perdite radioattive di Three Mile Island, anche quelle l vicino ma nellaltra direzione. Il tempo domani sar buono, continua lalta pressione proveniente dalla regione delle Montagne Rocciose e diretta verso il Maine. Ora di andare a nanna.
Harry se lo sente nelle ossa, lha imparato nel corso degli anni, quando di giorno Janice litiga con sua madre e beve troppo di notte vuole fare lamore. Nel primo decennio di matrimonio era stato difficile farla sciogliere, cerano un sacco di cose che non voleva fare e di cui non immaginava neanche lesistenza e guarda caso erano proprio quelle che Harry desiderava di pi, ma poi la relazione con Charlie Stavros lha fatta sbocciare pressappoco nel periodo dello sbarco sulla luna e in cui  diventato di moda proclamare che non esistono barriere, e in pi la morte comincia a sbocconcellarle il corpo quel tanto da farle capire che non  poi quella preziosissima coppa e che non c nessun superman per cui conservarlo intatto, cos Harry non ha pi avuto motivo di lamentarsi. Anzi se qualcuno deve lamentarsi a questo proposito  piuttosto lei. In un imprecisato momento agli inizi della presidenza Carter, linteresse di Harry, che era sempre stato solido e affidabile, ha cominciato a traballare e ormai manca decisamente di fiducia in s stesso. Lui d la colpa ai soldi, al fatto di averne finalmente abbastanza e di sentirsi perci un po troppo soddisfatto in tutti i sensi; inoltre quegli stessi soldi, che oziano in banca, si assottigliano continuamente, e allora bisogna pensarci, occuparsi di rimediare, oltre a tutti gli altri pensieri: i Phillies, i morti, il golf. Da quando si sono iscritti al Flying Eagle, Harry gioca con molta passione, pur senza grandi miglioramenti, o almeno senza avere unimpressione di purezza e forza assolute nascoste nel gioco dei suoi muscoli superiore a quella provata per qualche tiro fortunato nelle prime occasionali partite. In questo assomiglia alla vita, lesecuzione non pu essere forzata e il principio ispiratore sfugge a una definizione permanente. Braccia come funi, si dice Harry a volte, e con notevole successo; poi, quando non funziona pi, prova con sposta il peso. Oppure, un po pi di elevazione o anche mantieni langolo, cio langolo fra la mazza e le braccia quando i polsi sono sollevati. A volte pensa che dipenda tutto dalle mani, o dalle spalle, o addirittura dalle ginocchia. Quando dipende tutto dalle ginocchia, Harry non riesce a controllare il gioco. La pallacanestro era pi istintiva. Se ci si concentrasse sul camminare lungo la strada come si fa col golf, si andrebbe a finire dritti gi dal marciapiede. Eppure un bel drive diritto e un colpo corto e secco e preciso gli d lo stesso senso di beatitudine che una volta provava pensando a qualche donna, immaginando di essere solo con lei su unisola tropicale.
Nuda, Janice va a sbattere contro la cornice della porta fra bagno e camera da letto. Nuda, vacilla fin dentro il letto dove lui sta tentando di leggere il numero di luglio di Consumer Reports, e gli ficca la lingua in bocca. Lui sente sapore di Gallo, carne fredda e dentifricio mentre sta ancora vagliando mentalmente pregi e difetti di una vasta gamma di apriscatole presi in esame in cinque pagine fitte fitte. I modelli della Sunbeam sono risultati i migliori per aprire lattine rettangolari o di forma irregolare per perforano con tale violenza i barattoli del caff che i chicchi schizzano dappertutto. In altri casi, si formano pericolose scheggette di metallo, i magneti fanno troppa presa e il contenuto della lattina sprizza fuori, le lame non raggiungono il coperchio se ha i bordi un po alti e una piccola componente in plastica si rovina talmente in fretta che quel modello (Ekco C865K)  stato giudicato: Inaccettabile. Intrufolandosi fra queste sottili discriminazioni la lingua di Janice  unavida anguilla cieca che lo irrita. Da quando allalba dei quarantanni si  fatta legare le tube per evitare gli effetti collaterali della pillola, il demone della privazione (mai pi nessun figlio, per sempre) ha conferito alla sua sessualit una falsa animazione, una spinta sempre fuori mira. Si ritrae col viso e con gli occhi dal bacio che lui ha rifiutato contorcendosi, e nel suo sguardo non c consapevolezza di lui, solo una patina alcolica e un desiderio vuoto e ostile. La luce che gli era servita per tentare di leggere illumina la ripugnante carne invecchiata alla base della sua gola, rossastra e tesa come dopo una bruciatura. Non la vedrebbe tanto chiaramente se non avesse gli occhiali. Ges, dice, aspettiamo almeno che io abbia spento la luce.
Mi piace accesa, dice lei con farfugliante insistenza. Mi piace vedere quei peli grigi sul tuo petto.
Questo  gi pi interessante. Ce ne sono molti? cerca di guardarsi oltre il mento. Non sono grigi, sono solo biondi, no?
Janice tira gi il lenzuolo e si accovaccia a esaminarlo pelo per pelo. Ha i seni a penzoloni, cos i capezzoli, di consistenza granulosa come hamburger, ondeggiano a pochi centimetri dalla pancia di Harry. Eccone uno e un altro. Tira ogni pelo grigio.
Ahi, porca miseria, Janice, piantala. Tira bruscamente in dentro lo stomaco, cos i capezzoli scompaiono e i seni vanno a spiaccicarsi contro le fragili costole della loro proprietaria. Le afferra una ciocca di capelli per la rabbia di essere stato invaso, mentre con laltra mano stringe ancora il giornale in cui cercava di leggere qualche informazione sulle capacit di presa dei magneti, e inarca la spina dorsale in modo da spingerla via, nellaltra met di letto. Dal suo alone alcolico Janice lo scambia per un gioco damore, tira ancora pi gi il lenzuolo e gli stringe il cazzo in una presa goffa e balbettante. Ha le mani fredde, se le  appena lavate. La pagina seguente di Consumer Reports  stampata in blu e chiede: Frescura estiva 1979: aria condizionata o ventilatore? Cerca di scremare vantaggi e svantaggi di entrambi (Voluminosa e pesante da installare luna, Leggero e portatile laltro, Elevato consumo elettrico luna, Scarso consumo elettrico laltro, il ventilatore vince su tutta la linea) ma non riesce a estraniarsi completamente dai disordini l in basso, dove le dita ansiose di Janice ripetono incessantemente la stessa domanda senza mai ricevere la risposta che vogliono. Furioso, Harry scaglia il giornale contro il muro dietro cui dorme mamma Springer. Pi cautamente, si toglie gli occhiali, li mette nel cassetto del comodino e spegne la lampadina.
La molesta carne di sua moglie deve a questo punto competere con limprovviso richiamo del sonno che viene dalloscurit.  stata una lunga giornata. Si  svegliato alle sei e mezzo e si  alzato alle sette. Le sue palpebre sono diventate troppo sottili per reggere la prima luce. Anche adesso che manca poco a mezzanotte sente lalba di domattina che rotola verso di lui. Ancora una volta rievoca lapparizione dagli occhi azzurri che sembra un miscuglio dei geni suoi e di Ruth; e allora gli torna in mente da lontano quella Ruth che lui la prima volta ha scopato allins, dicendo: Ehi! per la sorpresa di fronte a tanta bellezza, il corpo di lei un unico prolungamento eretto alla luce proveniente dalla strada, il cazzo di Harry eretto in quella matura, matura bellezza che lo sovrasta, Ehi, che malinconica decadenza, un atto talmente glorioso ridotto a questo confuso raspare di due vecchi corpi, uno assonnato e uno ubriaco. Janice adesso rovista attorno al suo cazzo in modo ostile, perch non riesce a farlo rizzare; limpegno che ci mette brucia come raggi di sole concentrati su un pezzo di seta attraverso una lente; i ragazzini usavano questo sistema per ammazzare le formiche, Harry guardava ma non partecipava mai. Siamo gi abbastanza crudeli anche senza volerlo. Gli secca che nellansia di diluire il senso di abbandono nato dal litigio con la madre e magari anche dalla paura per il ritorno del figlio, Janice non gli conceda quello spazio segreto dove il sangue pu raccogliersi dietro luccello come in quarta ginnasio durante le lezioni di algebra quando la sua vicina Lotty Bingaman alzava il braccio per rispondere a una domanda e gli mostrava ciuffi di pelo ascellare premendo il cotone sottile della camicetta contro il reggiseno e lasciando trasparire un po di rosa salmone. Allora cera la paura che suonasse il campanello e lui si dovesse alzare con lerezione.
Decide di succhiare le tette di Janice, per darsi una possibilit, per togliere entrambi dallimbarazzo. Una pausa allapice, ci vuole una pausa allapice per generare lo slancio. La sua saliva scintilla sul corpo scuro che gli sta sopra; la testata del loro letto  posta fra due finestre che un grande faggio rosso protegge dalla luce del sole e da quella della luna, ma le foglie lasciano filtrare un po dellilluminazione stradale.
Mi piace. Harry vorrebbe che lei non lavesse detto. Mi piace non  abbastanza. Senza unombra di assalto o affronto diventa un altro compito, un altro dovere. Deve pensare per tutto il tempo a Lotty seduta l smaniando di essere scopata. Non dipendeva solo da lui. Si stringeva fra le gambe una sporca bramosia proprio come dicevano i muri del gabinetto, i disegni e le scritte fatti dagli stessi ragazzini che ingrandivano a morte le formiche, quello schiocco appiccicoso con cui morivano, chiss se anche le ragazze facevano un rumorino appiccicoso quando si aprivano? Il pensiero che lei sapesse, quando alzava il braccio, che la camicetta si tendeva in grinzoline simili a frecce dirette verso le tette e che il bordo del reggiseno spuntava sotto lascella coi suoi virginei riccioletti neri e che lui guardava sperando di vedere proprio quello, gli fa concentrare il sangue. In quelloscurit insoddisfatta e incerta, con mamma Springer che digerisce il broncio dormendo oltre una fetta di cemento, Harry offre quasi casualmente alla mano di Janice un cazzo duro. Hot stuuuuf.
Ma le personali peripezie mentali della moglie hanno offuscato lardore di Janice, si sente dal tocco della mano, cos pesante, e allora Harry, in un disperato sforzo di auto-soccorso, sibila: Succhia. E lei lo fa, si volta e gli appoggia la testa pesante sulla pancia. Diagonale sul letto, lui allunga un braccio come per prepararsi a volare e le carezza il culo, quei due globi inferiori non pi sferici come un tempo, col pelo l in mezzo pi a portata di mano. Janice ha imparato a pompare quando se n andata con Stavros, ma non ci mette molto impegno, pi che altro bruca i primi due o tre centimetri in alto. Per non perdere leccitazione, Harry cerca di ricordare Ruth, quellEhi esaltato e quella volta che lei laveva inghiottito, ma nello sforzo torna con troppa intensit il senso di colpa provato nei mesi con lei e, tradimento tradito, labbandono e lamara disperazione finale di tutta la faccenda.
Janice lo lascia scivolar via dalla bocca e chiede: A cosa stai pensando?
Al lavoro, mente. Charlie mi preoccupa. Si riguarda talmente che non hai pi il coraggio di chiedergli niente e ormai mi sbroglio io quasi tutti i clienti.
E allora? Ti prendi il doppio di stipendio anche se lui lavora l da sempre.
Gi, ma io ho sposato la figlia del padrone. Lui avrebbe potuto, e non lha fatto.
Non era il matrimonio che ci interessava, risponde Janice.
E cosera?
Non ci pensare.
Le carezza distrattamente i lunghi capelli, ammorbiditi da tutte quelle nuotate, sparsi fluenti sul suo addome. Stasera sul tardi sono venuti due ragazzi alla concessionaria, comincia a raccontarle, poi ci ripensa. Adesso che lassalto sessuale della moglie si  placato, il suo cazzo  ben duro, perch si sono finalmente rilassati i concorrenti muscoli dellansia. Ma lei, lei  rilassata del tutto, addormentata addirittura col cazzo lungo il viso. Mi vuoi dentro? le chiede dolcemente, senza ottenere risposta. Se la toglie di dosso e sistema il corpo inerte in modo da trovarsi fianco a fianco e poterla scopare da dietro. Lei si sveglia quel tanto da gridare: Oh, quando lui penetra. Lingresso  scorrevole, poi Harry stantuffa lentamente, tirando su il lenzuolo a coprirli entrambi. Non fa ancora cos caldo da dover decidere fra ventilatore e condizionatore, sono tutti e due riposti su nellattico da qualche parte, sotto i davanzali polverosi, a tirarli fuori ti spezzi la schiena, non gli  mai piaciuto il gelo dellaria condizionata neppure quando cera solo al cinema ed era considerata una grande attrazione per invogliarti a entrare, via dal marciapiede torrido, la parola FRESCO in verdazzurro con ghiacciolini sul tendone, a lui era sempre parso pi salubre vivere nellaria fornita da Dio per quanto infame e lasciare che il corpo si adattasse, la Natura si adatta a tutto. Eppure, certe notti sono appiccicose, e le macchine passano con quel rumore di gomme bagnate, i ragazzi hanno i finestrini aperti o i tettucci abbassati e le radio strombazzano proprio nellattimo in cui cedi al sonno, la pelle pizzica se solo sfiora il lenzuolo e c ununica zanzara viva nella stanza. Harry ha il cazzo duro come roccia dentro una donna addormentata. Le carezza il culo, la piega dove si acquatta contro la sua pancia, deve riprendere lo jogging, la piega fra le due met e quel punto dentro la piega, il contrario di un capezzolo, nel corso degli anni ha gradualmente capito che lei non ha niente in contrario a essere toccata l, quando gli sta sotto le piace sentirsi la mano di lui in mezzo al culo. Si tocca anche, di tanto in tanto, per controllare se  sempre duro, e lo , spesso come un albero dove spunta dallerba, i cordoni di radici, le due scure lune gemelle che inghiottono e lasciano andare un piccolo rumore appiccicoso. La lunga curva indolente dei fianchi, dalle costole allanca, fluttua sotto le dita di Harry, pigra come la planata di un gabbiano. Lamore lha cullata, il liquore se l portata via. Benedetta droga. Jan, sussurra, sei sveglia? Non gli spiace di essere stato piantato in asso, unaltra presenza nel letto  una responsabilit, uno spunzone contro il fluire dei suoi pensieri. Larticolo seguente si intitola: Come ottenere un prestito per la macchina, dovrebbe dargli unocchiata per motivi professionali anche se non gli interessa granch, non riesce a togliersi dalla testa quei chicchi di caff che schizzano dalla lattina aperta con troppa forza. Janice russa: un unico respiro raschioso nato sottacqua, laggi nel profondo dove il naso diventa unarpa. Grande come la notte limmemore culo lo avvolge completamente in questa stanza dove schegge di luce setacciate dal faggio arrancano sul soffitto. Decide di venire, la rigidit delluccello lo sfinisce. E comunque lerezione lha voluta lei. Il maggiolino che ha spazzato via oggi gli torna in mente come modello di delicatezza. Tieni duro, ragazza dei miei sogni. Le piazza tre dita su un fianco, col mignolo sollevato come per fare la conta. Si muove furtivo per non svegliarla ma determinato, veloce, puro. Il climax gli congela il cuoio capelluto e gli ferma il cuore, sempre furtivamente; erano mesi che non veniva con un tal botto. Chi dice che ha finito il carburante?
Ho colpito bene la palla, dice Coniglio il pomeriggio seguente, ma accidenti se son riuscito a far punto.  seduto a un tavolo allaperto del club Flying Eagle Golf e Tennis, in pantaloncini verdi, coi compagni di quella partita e le loro mogli o, nel caso di Buddy Inglefinger, la fidanzata. Un tempo anche Buddy aveva una moglie ma poi lei lha lasciato per un impiegato ai telefoni di West Chester. Si pu capire come sia successo perch le ragazze di Buddy sono veramente pietose.
E quando mai fai punto, tu? chiede Ronnie Harrison cos forte che si girano anche quelli in piscina. Coniglio conosce Ronnie da trentanni e non gli  mai piaciuto,  uno di quegli esibizionisti da spogliatoio sempre l a insaponarsi perch tutti lo vedano e poi in campo si sbatte tutto sudore e gomitate cercando di supplire coi muscoli allo stile che non ha. Eppure quando Harry e Janice si sono iscritti al club ecco il vecchio Ronnie, con un rispettabile posto nelle assicurazioni, alla Schuylkill Mutual, e una simpatica moglie perbene, unex professoressa che devessere straordinaria a letto, dato che Ronnie non ha mai parlato daltro, andava matto per quellargomento, nello spogliatoio. I capelli color ottone da finocchietto avevano cominciato a diradarsi appena finito il liceo e ormai in cima sono quasi completamente andati, e gli anni e la rispettabilit hanno prosciugato un po del suo bellaspetto; la pelle tra le tempie e gli occhi  cartacea e bluastra, e Coniglio non ricordava che avesse le ciglia bianche. Gli piace giocare a golf con Ronnie perch adora batterlo, il che non  affatto difficile: ha uno di quegli swing spinti e scriteriati tipici dei tizi bassi e massicci e quando si esalta ha la tendenza ai gran colpi rotanti che sbattono la pallina dritta nei boschi.
So che Harry una volta faceva un sacco di punti, dice dolcemente Thelma, la moglie di Ronnie. Ha un viso stretto che lo vedi e lo dimentichi e porta ancora quei ridicoli costumi interi col gonnellino pieghettato. Spesso ha un asciugamano sulle spalle o attorno alle caviglie per proteggersi dal sole; tranne il naso bruciacchiato,  tutta dello stesso colore giallognolo. Ogni volta che la guarda Coniglio si chiede cosa far mai per rendere felice Ronnie. Intuisce lintelligenza in lei, ma lintelligenza nelle donne non gli  mai interessata.
Nel 51 ho stabilito il record di punteggio della contea, dice per difendersi, e per difendersi ancora meglio aggiunge: Molto alto.
Da allora  stato battuto, deve precisare Ronnie, dai neri.
Come tutti i record, interviene con tatto Webb Murkett. Non so, sembra che da quando corrono questi ragazzini i metri si siano accorciati. Nel nuoto non fanno neanche pi in tempo ad aggiornarli, i record. Webb  il pi vecchio dei quattro compari, cinquantanni e passa, un gentiluomo sottile e pensieroso, che si occupa di materiali edili, con una voce granulosa e rasserenante, il viso lungo spezzato in strisce longitudinali dalle rughe di espressione e gli occhi nocciola quasi nascosti dal complesso intrico ambrato delle sopracciglia.  il pi solido fra loro a golf. La cosa non solida in lui  che  gi alla terza moglie: Cindy, un favo di miele pieno e abbronzato che sa ancora di liceo, anche se hanno un bambino di cinque anni e una bambina di tre. Ha i capelli corti e quando sono bagnati cadono tutti da un lato, come dopo un tuffo, e quando sorride mette in mostra denti di una bianchezza e regolarit innaturali in quella faccia scura, con chiazze rosa spelate nel punto pi tondo delle guance; ha unaria androgina estremamente sexy, nonostante le tette che fremono e tremano nelle due piccole amache del reggiseno. Il costume  uno di quei cosi neri minuscoli con solo una strisciolina tra la nuca e il punto dove il culo comincia a dividersi, una fenditura pi o meno visibile a seconda dellaffossamento del triangolino nero. Harry ammira Webb. Ha uno swing sempre controllato e piazza in ottime buche.
Unalimentazione pi sana, non credete che sia quello? zufola la ragazza di Buddy Inglefinger, con un vocino da bambina che stona col suo viso rincagnato.  una specie di fisioterapista, anche se lei personalmente non  in gran forma. Le ragazze che si tira dietro Buddy sono una buona lezione per Harry sui limiti della vita da scapolo: piccole segretarie indurite, direttrici di ristorante, ex figlie dei fiori con laria da streghe, code di cavallo brizzolate e seni piatti coperti di gioielli Navajo, ragazzone sovrappeso vice capo del personale in uno di quei torvi nuovi palazzi di uffici senza finestre, dove passano le giornate a gettare i tabulati dei computer nel cestino della carta straccia. Donne pescate nel dimenticatoio, gambe gessose e facce lievemente storte, come se fossero state spinte nella trentina da una brutta botta laterale. A Harry rammentano in un certo senso dei pirati, baldanzosi e mutilati, sia pure senza benda sugli occhi. Come diavolo si chiama questa? Lha presentata a tutti meno di mezzora fa, ma erano ancora presi dal golf.
 stato Buddy a portarla, perci non pu lasciar cadere quella misera osservazione in un silenzio che sta diventando imbarazzante. Interviene: Secondo me  soprattutto questione di allenamento. Ormai anche gli allenatori di serie B conoscono una quantit di tecniche che una volta scoprivano solo gli atleti fuoriclasse e in modo per cos dire pragmatico. Oggi il fuoriclasse non  affatto fuoriclasse, ce n una dozzina pronti dietro di lui. O lei. Lancia unocchiata a ognuna delle presenti, come una specie di doveroso intercalare. Il femminismo non lo becca alla sprovvista, si  fatto la mano in troppi localini per single. E in posti tipo la Germania Est o la Cina imbottiscono gli atleti di steroidi, come bestiame, non sono pi esseri umani. Buddy porta degli occhiali montati in acciaio come quelli che usavano gli addetti al tornio per evitare le scaglie negli occhi. Lavora nellelettronica e il suo cervello funziona cos, troppo preciso. Continua, per tornare a bomba: Il golf  lo stesso. Palmer e Nicklaus sono letteralmente scomparsi di fronte a questi ragazzini sconosciuti, i college del sud li producono per clonazione, e non riesci a ricordarti i loro nomi nemmeno da un torneo allaltro.
Harry insegue sempre una visione pi generale. I record cadono perch esistono. Aaron non dovrebbe pi essere in squadra, lo tengono dentro perch possa battere il record di Ruth. Mi ricordo quando un miglio in cinque minuti al liceo era un miracolo. Adesso lo fanno anche le ragazze.
 incredibile quello che pu fare il corpo umano, interviene la ragazza di Buddy, in quella che dopotutto  la sua conversazione. Chiunque di noi donne presenti potrebbe sollevare una macchina prendendola per il paraurti, se fosse motivata. Se per esempio ci fosse uno dei nostri figli l sotto. Sono cose che si leggono continuamente sul giornale, e nellospedale dove ho fatto il mio tirocinio i dottori avevano delle statistiche precise. Non usiamo neanche la met della nostra forza muscolare.
Webb Murkett scherza. Hai sentito, Cin? Se chiudono tutti i distributori, puoi trasportare la Audi a casa. Davvero, per. Ho sempre trovato straordinari questi tizi che parlano una dozzina di lingue. Se il cervello  un computer, pensate alla quantit di cellule grigie che vengono impiegate. Eppure rimane ancora un sacco di spazio libero.
La giovane moglie solleva in silenzio le mani per scuotere un po dacqua dai capelli quasi troppo corti per strizzarli. Questo movimento alza dolcemente le tette nella minuscola fradicia imbracatura nera e svela la forma dei capezzoli eretti. Ha un asciugamano bianco in grembo, quasi per esentare Harry dal dover pensare a quellinguine. Quello che gli d pi noia nella ragazza di Buddy  che  piena di foruncoli non solo sul mento e sulla fronte, ma anche nellinterno delle cosce, su in alto, come una malattia venerea. Georgene? Geraldine? Parla ancora lei, con quella vocetta ansiosa: Oppure i maestri yoga, che si sollevano da terra o tornano indietro nel tempo di migliaia di anni. Edgar Cayce riporta un sacco di esempi. Non  niente di sovrannaturale, non posso credere in Dio, c troppo dolore nel mondo, sono semplici poteri umani che noi non abbiamo sviluppato. Dovreste leggere il Libro Tibetano dei Morti.
Davvero? chiede seccamente Thelma Harrison.
Il silenzio cala inesorabile. Un tremolio verdastro si riflette dalla piscina sui loro visi, sinistro e spettrale, e si sente un bambino che annaspa cercando di nuotare. Poi Webb, gentile, dice: Senza andare troppo lontano, recentemente abbiamo avuto unesperienza piuttosto inquietante. Ho comprato una di quelle Polaroid SX-70 tanto per far divertire un po i bambini e ne siamo tutti assolutamente affascinati,  sovrannaturale vedere limmagine che si sviluppa sotto i tuoi occhi.
 di quelle, dice Cindy, che ti sputano addosso cos. Fa gli occhi strabici e tira fuori la lingua con un rumore di thrrrrrrr. Gli uomini ridono tutti come matti.
Ne parlava Consumer Reports, dice Harry.
 magica, continua Cindy, Webb ne va davvero pazzo. Quando sorride compaiono solo mozziconi di denti, ha le gengive sane e alte come quelle dei bambini.
Perch il mio bicchiere  vuoto? chiede Janice.
Pagano gli sconfitti, grida senza ritegno Harry. Anni fa tanta rumorosit sarebbe stata confinata ai gruppi di soli uomini, ma ormai entrambi i sessi hanno visto abbastanza pubblicit della birra in Tv per sapere che ci si comporta cos, allegri e rumorosi, nei weekend, al bar, accanto allo spiedo che gira, sulla spiaggia e sul ponte della nave e su pendii innevati. I vincitori hanno pagato il primo giro, aggiunge senza motivo, come se intorno a lui ci fossero estranei o gente senza memoria, mentre parecchie braccia fanno segno alla cameriera.
La squadra di Harry ha perso, ma secondo lui  stata colpa del suo partner. Buddy  un artista dellinettitudine, anche quando fa due bei tiri poi sbuccia quello corto e gli ci vogliono tre colpi per andare in buca. Invece Harry ha effettivamente tirato bene, anche se non sempre diritto: braccia come funi, vai gi lento, e guarda la palla finch sembra che si gonfi. Ha concluso con un birdie, sul lungo par cinque che gira attorno al ruscello col suo fondo sabbioso arancione e il crescione sui bordi e arriva quasi al prato di fronte al club, e questo trionfo, il legnoso trangugiare della buca quando ci cade dentro un colpo lungo, eclissa molti altri colpi da maestro e intinge di limpida certezza della propria onnipotenza e immortalit la vista della scintillante acqua al cloro, i visi e i torsi assolati dei suoi compagni, e il fianco ondulato e butterato dombre del monte Pemaquid, dove comincia la foresta e finiscono le strisce rasate a lucido dei percorsi. Si sente fratello della montagna nella luce del sole al tramonto. Il monte Pemaquid  stato domato solo recentemente; per due secoli, mentre Mt Judge ospitava il germogliare metropolitano di Brewer, il monte accanto restava un luogo se non proprio selvaggio perlomeno strano e inospitale, dove gli alberghi fallivano o bruciavano e dove si avventuravano solo escursionisti, amanti e criminali in fuga. Gli imprenditori del Flying Eagle (nome preso dal primo uccello individuato, probabilmente un falco, considerato un presagio) avevano comprato a poco prezzo trecento acri nei pendii inferiori; mentre i bulldozer maciullavano la vegetazione di frassini, pioppi, noci americani e cornioli in truogoli fangosi che si sarebbero trasformati a loro volta in percorsi da golf e campi da tennis a terrazza, la gente diceva che il club non avrebbe avuto successo, nella contea cera gi il Brewer Country Club per medici ed ebrei a sud della citt e a nord invece il Tulpehocken Club, circondato da alte mura di pietra e cancellate di ferro battuto per le vecchie famiglie industriali e i loro avvocati, mentre per il popolo cerano parecchi campi da nove buche sistemati fra un terreno coltivato e laltro. Ma cera una classe di quarantenni emersi dal commercio, dal settore software delle nuove tecnologie, che non ci teneva ai baristi in livrea e alle sale da gioco riservatissime, n aveva nulla da obiettare al fatto che la sede del club fosse un prefabbricato e dovessero spazzare da soli i campi da tennis; per loro la moquette sintetica nello spogliatoio era un lusso e la macchinetta della Coca-Cola nel corridoio di cemento una gioia per gli occhi. Erano felici di applicare le regole di gioco invernali per tutta lestate sullerba ancora incerta e rada dei percorsi e di pagare cinquecento dollari diventati poi seicentocinquanta allanno per tutti i loro privilegi, pi una piccola fortuna in consumazioni. Fred Springer aveva cercato per anni di farsi accettare al Brewer Country Club, il Tulpehocken era fuori dalla sua portata quanto la porpora di cardinale, e lo sapeva, e non cera riuscito; adesso sua figlia Janice porta i calzoncini da tennis e firma i conti proprio come le eredi della Sunflower Beer e della Frankhauser Steel. Proprio come una Du Pont. Al Flying Eagle Harry si sente in forma, ripulito, coccolato; essendo il pi alto seduto al tavolo, alza una mano e subito arriva una ragazza con luniforme del ristorante, camicetta verde e gonna a quadretti bianchi e verdi, che prende lordine per altri drink in questa domenica di diffusa carenza di carburante. Non gli chiede il nome; qui tutti lo conoscono. Lei ha scritto Sandra sul taschino della camicetta; ha la pelle di latte come sua figlia ma  pi piccola, e la donna stanca che diventer si sta gi facendo largo sul suo viso.
Tu credi nellastrologia? chiede di colpo a Cindy Murkett, la ragazza di Buddy. Forse  lesbica, ecco perch Harry non riesce a ricordarsi come si chiama.  un nome morbido alle estremit, non Gertrude.
Non saprei, dice Cindy, con gli occhi spalancati dalla sorpresa che appaiono bianchissimi nella maschera di abbronzatura. Ogni tanto guardo loroscopo sui giornali. Alcune delle cose che dicono suonano vere, ma c un trucco, no?
Nessun trucco,  una scienza antica.  la scienza pi antica che ci sia.
Questo assalto al riposo di Cindy agita Harry che si volta e chiede a Webb se ieri sera ha guardato la partita dei Phillies.
I Phillies sono morti, interviene rozzo Ronnie Harrison.
Buddy contribuisce col dato statistico che hanno perso ventitre volte su trentaquattro partite giocate questanno.
Sono stata educata come cattolica, sta dicendo Cindy, cos a bassa voce che Harry deve tendere lorecchio per sentirla, e il prete mi diceva sempre che queste cose sono opera del diavolo. Mentre si confida tasta il piccolo crocifisso che porta appeso al collo con una catenina tanto sottile da non lasciare il segno sullabbronzatura.
Lassenza di Bowa li ha danneggiati molto, dice Webb giudizioso; e infila unaltra sigaretta nel suo viso grinzoso, sollevando il labbro superiore automaticamente come un cammello. Ha ottenuto un 84 oggi pomeriggio, con parecchi green da tre putt.
Janice sta chiedendo a Thelma dove ha comprato quel delizioso costume da bagno. Devessere ubriaca. Da Kroll non si trovano pi di questo tipo, le sente dire Coniglio. Janice ha un bikini sul blu a disegni optical, fuori moda, e tiene sulle spalle il cardigan bianco comprato apposta per il tennis. Ha in mano una sigaretta e Webb Murkett si china ad accenderla col suo accendino turchese al propano. Non  tanto male, pensa Harry, ricordando come lha scopata da addormentata. Se davvero dormiva, perch gli era sembrato che alla fine gemesse e avesse smesso di russare? In confronto al corpo terreo e senza ossa di Thelma la figura di Janice rivela energia, tensione, le ossa delle ginocchia premono contro la pelle mentre si sporge per farsi accendere la sigaretta. Lo fa con una certa grazia esercitata. Webb la rispetta, in quanto figlia di Fred Springer.
Harry si chiede dove sar sua figlia oggi pomeriggio, in mezzo ai campi. Star preparando la cena dopo aver dato da mangiare alle galline o qualcosa del genere. In campagna le domeniche sono come gli altri giorni, gli animali non conoscono vacanze. Sar andata in chiesa stamattina? Ruth non lo faceva. Non riesce proprio a immaginarsi Ruth in campagna. Per lui, lei era pura citt, quelle solide case di mattoni rossi a Brewer senza alcuna pretesa. Arrivano i drink. Strilli di gioia, come nelle pubblicit della birra, e Cindy Murkett decide di guadagnarsi il suo con unaltra nuotata. Quando si alza, ha il retro delle cosce stampato a quadretti e il succinto costumino nero, ancora fradicio, aderisce in due archi a una striscia di pelle sotto le simmetriche fossette in fondo alla schiena, due piccoli vortici che danno le vertigini a Harry. Si ricorda di quando portava Ruth alla piscina comunale di Brewer? Il Memorial Day. Lodore dellerba schiacciata sotto lasciugamano umido steso allombra degli alberi lontano dalla piscina piastrellata. Adesso stai seduto su una sdraio di metallo verniciato che se non hai un cuscino ti stampa le gambe come una cialda. La montagna si avvicina. Il sole ormai rosseggiante dietro la citt spolvera doro le cime degli alberi sulla cresta del Pemaquid e rende pi profonde le sacche dombra tra albero e albero nella foresta ondulata che ricopre come un folto tappeto gli acri tra la cima e il campo. Lass al lontano Fairway 11 ci sono ancora dei giocatori che vanno avanti a spizzichi, piccoli come insetti. Mentre lui scruta in lontananza Cindy si tuffa di piatto e qualche spruzzo punge il petto nudo di Harry, che se lo sente ampio come la montagna illuminata dal sole. Struttura nella mente la frase: Ieri tornando a casa ho sentito una buffa storia alla radio...
... se avessi le tue belle gambe, sta finendo di dire a Janice la scialba moglie di Ronnie.
Tu per hai ancora un bel vitino. Un rotolo strisciante, ecco cosa mi sta arrivando. Harry dice che sono fatta come un sottaceto. Ridacchia. Prima ridacchia, poi comincia la fase barcollante.
Sembra addormentato.
Lui apre gli occhi e annuncia allaria: Ieri tornando a casa ho sentito una buffa storia alla radio.
Che licenzino Ozark, insiste Ronnie berciando, ormai non lo rispettano pi, e li demoralizza. Finch non fanno fuori Ozark e dnno via Rose, i Phillies sono m-o-r-t-i. Morti.
Io voglio sentire la storia, dice lorrida ragazza di Buddy, cos Harry deve continuare.
Oh, solo un dottore di Baltimora che  stato trascinato in tribunale perch ha ucciso unoca in campo con la mazza da golf.
Un campo nel golf con una mazza doca, ridacchia Janice. Quello che proprio a Harry piacerebbe tanto fare un giorno o laltro sarebbe spiaccicarle il cranio con un bel pietrone tondo.
Dove lhai sentita, Harry? chiede Webb Murkett, in ritardo ma educato, inclinando la lunga testa con un occhio chiuso per difendersi dal fumo della sigaretta.
Ieri, alla radio, mentre tornavo a casa, risponde Harry, che vorrebbe essere rimasto zitto.
A proposito di ieri, Buddy non pu fare a meno di interrompere, ho visto una coda per la benzina lunga cinque isolati. A quel Sunoco allangolo fra Ash Street e la Quarta, arrivava fino a Buttonwood e poi da l alla Quinta e dalla Quinta tornava alla Ash, e dallaltro lato di Ash ne stava gi cominciando unaltra. Cerano vigili a dirigerla e tutto quanto. Roba da non credere, e continuavano ad aggiungersi macchine. Cinque luridi isolati.
Un grosso commerciante di gasolio per riscaldamento che  nostro cliente, dice Ronnie, sostiene che hanno un sacco di greggio, solo che hanno deciso di dare una strizzata alla benzina e farne soprattutto gasolio. Col greggio. Pensano gi al prossimo inverno. Gli ho chiesto cosa ne sar secondo lui dellautomobilista medio e lui mi ha dato una buffa occhiata e ha detto: Meglio che si faccia una sega invece di andare al mare tutti i weekend.
Ronnie, Harry sta cercando di raccontare una storia, dice Thelma.
Non ne vale la pena, risponde, cominciando a godersi lattenzione concentrata su di lui, la commedia dellindugio. Sole sulla montagna. Il secondo gin filtra attraverso lorganismo ed eleva lo spirito. Ama questo gruppo, il suo gruppo, e anche i gruppi agli altri tavoli, che potrebbero benissimo mandare delle delegazioni a mescolarsi con loro, tutti conoscono tutti, e i bambini in piscina, che qualcuno salverebbe anche se non ci fosse l apposta quella ragazza color caramello che soffia palloni di chewing-gum, e adora il fatto che  tutto a credito, il club non si prende la sua fetta fino al dieci del mese.
Adesso lo blandiscono. Di, Harry, non fare lo scemo, dice la ragazza di Buddy. Lo chiama per nome, lui deve scoprire il suo. Gretchen. Ginger. Magari quelli sulle cosce non sono proprio foruncoli, solo uno sfogo per la cioccolata o le ortiche. Ha laria allergica, con quella faccia rincagnata, come se avesse dei problemi di respirazione. I difetti vengono a grappoli.
E cos questo dottore, si concede,  finito in tribunale perch ha ucciso unoca in campo con una mazza da golf.
Che mazza? chiede Ronnie.
Lo sapevo che lavresti chiesto, dice Harry, o tu o qualche altro coglione.
Un wedge da sabbia magari, dice Buddy, dritto alla gola, stacca la testa di netto.
Impugnatura troppo corta, non riusciresti ad andare abbastanza vicino, ribatte Ronnie. Strizza gli occhi come per calcolare una distanza. Direi che un cinque o anche un quattro sarebbe il legno giusto. Ehi, Harry, che ne dici di quel colpo che ho piazzato col ferro cinque alla quindicesima passando sopra alla buca di sabbia? Ed ero in piena erba alta per di pi.
Te la sei aggiustata.
Eh?
Ti ho visto aggiustare la palla per metterla in posizione.
Parla chiaro: mi stai dicendo che ho barato?
Qualcosa del genere.
Sentiamo questa storia, Harry, dice Webb Murkett, accendendosi unaltra sigaretta per rendere teatrale la sua pazienza.
Ginger li aveva guardati giocare. Thelma Harrison lo fissa coi suoi occhialoni neri e anche questo lo distrae. Il difensore del medico ha detto che lui aveva colpito loca con una palla e laveva ferita tanto da aver dovuto poi mettere fine alle sue sofferenze. Allora lannunciatrice ha detto, al momento mi  sembrata una cosa carina...
Aspetta un attimo tesoro, non ho capito bene, dice Janice, vuoi dire che ha tirato una palla da golf addosso alloca?
Oh madonna, dice Coniglio, vorrei tanto non aver mai cominciato. Andiamo a casa.
No, dimmelo, chiede Janice, in preda al panico.
Non ha tirato la palla, loca evidentemente era sul fairway, magari vicino a uno stagno e il drive di questo tizio, o quello che era...
Poteva essere il secondo tiro, e lha beccata, suggerisce Buddy.
La sua amica innominata si guarda attorno e dice con la sua falsa vocetta infantile: Ma le oche sono ammesse sui campi da golf? Voglio dire, vi sembrer sciocco ma Buddy  il primo giocatore di golf con cui esco...
E lo chiami un giocatore di golf? interviene Ronnie.
Buddy dice: Ho letto da qualche parte che in Canada c un campo da golf dove girano i carib. O forse  in Svezia.
Io ho letto che sui campi da golf del Maine ci sono gli alci, dice Webb Murkett. Il sole calante gli infiamma le sopracciglia aggrottate. Ha laria triste. Forse anche lui sente lalcol, perch salta di palo in frasca. Chiss perch non ci sono campioni di golf svedesi. C Bjorn Borg, e c quello sciatore, Stenmark.
Coniglio decide di farla finita: E allora lannunciatrice ha detto: Eutanasia o omicidio premeditato?
Urca!, fa qualcuno.
Ronnie finge di riflettere: Forse verrebbe meglio con un legno numero quattro, giocando loca bilanciati sul piede sinistro.
Nessuno ha sentito la battuta, protesta Harry.
Io lho sentita, dice Thelma Harrison.
Tutti labbiamo sentita, dice Buddy, solo che mi addolora profondamente, continua, e ha unaria talmente severa con quella montatura dacciaio, in modo che le donne da principio lo prendono sul serio, che nessuno di noi, nessuno, abbia espresso la minima comprensione per loca.
Qualcuno ha avuto tanta comprensione da denunciare luomo, puntualizza Webb Murkett.
Scopro, commenta austero Buddy, di essere in mezzo a un gruppo di persone che pur affettando idee liberali e tolleranti sono di fatto anti-oche.
Chi, io? dice Ronnie, facendo una voce stridula da papero. Coniglio odia questo tipo di umorismo, ma gli altri si divertono molto, comprese le signore.
Cindy torna tutta luccicante dalla sua nuotata. Ha il costume un po sbilenco, se lo raddrizza arrossendo per la loro risata. State parlando di me? La crocetta scintilla sotto lincavo della gola: I suoi piedi risaltano pallidi sulle pietre ai bordi della piscina.  buffo come i piedi restano bianchi.
Webb abbraccia di traverso gli ampi fianchi della moglie. No tesoro. Harry ci stava raccontando una cazzata di storiella sulle oche.
Dilla anche a me.
Non adesso. Non  piaciuta a nessuno. Te la racconter Webb. Sandra nella sua uniforme bianca e verde si avvicina. La signora Angstrom...
Queste parole sconvolgono Harry, come se sua madre fosse resuscitata.
S? dice Janice senza scomporsi.
C sua madre al telefono.
Oh Signore, cosa c adesso? Si alza, barcolla leggermente, si ricompone. Prende lasciugamano dalla spalliera della sedia e se lo avvolge attorno ai fianchi per non passare in costume da bagno davanti a decine di persone. Cosa sar, secondo te? chiede a Harry.
Lui alza le spalle: Forse vuol sapere che tipo di avanzi mangeremo stasera.
Una frecciata, e molto scoperta. Lorrida ragazza ridacchia. Harry si vergogna di s stesso, pensando per contrasto al rapido abbraccio di Webb e Cindy. Questo genere di gruppo pu distruggere un matrimonio, se lo lasci fare.
Sfidandolo, Janice chiede: Amore, mi ordineresti un altro vodka tonic mentre sono via?
No. Ammorbidisce il rifiuto in: Ci penser, ma latmosfera ormai  raggelata.
I Murkett si consultano e decidono che  ora di andare a casa, hanno una baby-sitter tredicenne, la figlia dei vicini. Lo stesso sole che ha acceso le sopracciglia di Webb illumina un alone di peluria sottile sulle cosce di Cindy. Senza preoccuparsi di avvolgersi in asciugamani, la donna si avvia allo spogliatoio delle signore, e i suoi piedi pallidi lasciano impronte nere sulle pietre. Aspetta, aspetta, la domenica, il weekend non pu essere finito, nel bicchiere c ancora un sorso dorato. I loro drink hanno lasciato sul tavolo trasparente tra le sedie metalliche uno spettrale meccanismo di cerchi resi visibili dalla luce declinante. Cosa pu volere la madre di Janice? Li ha chiamati da un mondo pi cupo e pi vecchio che lui ricorda ma vuole lasciare sepolto, un mondo di vestiti sempre uguali e di salotti soffocanti, casse di carbone, case strette con dispettose tapparelle abbassate, un mondo dove il duro travaglio del contadino e del mugnaio incombono su terra e campagna come nuvole gemelle. Qui bambini puliti emergono tremanti nellelemento pi sottile e le loro mamme li coprono di asciugamani. Lasciugamano di Cindy giace sulla sedia vuota. Essere lasciugamano di Cindy su cui lei si siede:  un pensiero che prosciuga la bocca di Harry. Ficcar dentro la lingua il pi possibile mentre la figa ti solletica il naso. Niente acne in quellinguine. Paradiso. Harry alza gli occhi e vede lispido monte che si apre lultimo varco nel sole, anche se le sedie gettano lunghe ombre, scacchiere a losanghe. Buddy Inglefinger sta dicendo a Webb Murkett, a voce bassa ma troppo veemente per essere ironica: Una volta o laltra chiediti chi ci guadagna con linflazione. I debitori ci guadagnano, gli sconfitti della societ. E il governo, che si prende pi soldi di tasse senza aumentarle. E chi non ci guadagna? Luomo coi soldi in tasca, quello che paga i conti. Ecco perch, la voce scende a un sibilo cospiratorio, questuomo ormai  raro come un pellerossa. Perch dovrei lavorare quando mi cavano fino allultimo soldo di tasca a beneficio di chi non lo fa?
Il pensiero di Harry cammina lungo la cresta della montagna, dove le nuvole si alzano come un getto di vapore. Il monte Pemaquid sembra mobile mentre fende il cielo estivo e il sole, anche se ormai la piscina  in ombra. Thelma sta dicendo amabilmente alla ragazza: Astrologia, lettura della mano, psichiatria, mi va bene tutto. Qualunque cosa aiuti a tirare avanti. Harry pensa ai suoi genitori. Avrebbero dovuto appartenere a un club. Sono vissuti in stato di guerra, mamma e le ostilit coi vicini, pap e il suo sindacato che odiavano i proprietari della tipografia dove ha consumato i suoi giorni, tutti e due che disprezzavano i pochi parenti che cercavano di mantenere i contatti, loro quattro, pap e mamma e Hassy e Mim contro il mondo e quel vago senso di colpa che provavi se uscivi in cerca di un amico. Non fidarti di nessuno: Andy Mellon non si fida e io neanche. Caro pap.  rimasto sempre sotto. Coniglio si crogiola nei ricordi di quel vecchio mondo, ricco, a riposo.
La voce offesa di Buddy continua a protestare. I soldi escono da una tasca per entrare in unaltra, non evaporano mica. Tutto questo fa arricchire i pezzi grossi.
Una sedia gratta la pietra e Coniglio sente Webb alzarsi. La sua voce arriva dallalto, granulosa, ironica e calmante. Allora lunica  diventare un pezzo grosso anche tu.
Certo, certo, dice Buddy, rendendosi conto di essere stato scaricato.
Una macchiolina, un uccello, la mitica aquila magari, no, con quelle ali immobili  una poiana, amoreggia in volo con la cima frastagliata verde e doro della montagna, ora la sovrasta e sembra una macchia in una diapositiva a colori, ora scompare dietro la vetta, mentre una nuvola a campanula crea incessanti volute. Unaltra sedia stride sulla pietra. Il suo nome, Harry, risuona chiamato con asprezza,  la voce di Janice.
Abbassa lo sguardo allontanandolo dalla gloria lass e mentre gli occhi si adattano sente un breve dolore alla fronte, un acuto pulsare di arteria; forse con piccole e inesplicabili fitte come questa gli uomini cominciano a morire, lentamente come dilaniati da un gatto, in fretta come colpiti da un falco. Cancro, infarto. Cosa voleva Bessie?
Janice  senza fiato, e un po stravolta: Dice che  arrivato Nelson. Con quella ragazza.
Melanie, dice Harry, lieto di essersene ricordato. E la memoria porta con s anche il nome della ragazza di Buddy. Joanne.  stato un piacere conoscerti, Joanne, dice al momento dei saluti stringendole la mano. Per fare buona impressione. Per proiettare la sua ombra.
Mentre tornano a casa nella spider di Janice col tettuccio abbassato, laria li investe creando unillusione di pericolosa velocit. Le parole gli escono di bocca a fatica. Che cazzo ne facciamo del ragazzo? chiede Harry.
Cosa vuoi dire? Coi capelli scuri tirati allindietro dallaria, Janice sembra unaltra persona. Gli occhi socchiusi per difendersi dallassalto del vento e il labbro superiore sollevato, una mano a fermare il foulard di seta che le svolazza in testa. Liz Taylor in Un posto al sole. Perfino le zampe di gallina allangolo degli occhi diventano affascinanti.  vestita da tennis, col cardigan di cashmere bianco.
Voglio dire se pensa di trovarsi un lavoro o cosa.
Be, Harry,  ancora alluniversit.
Non si direbbe, sente la necessit di urlare. Io non sono stato cos maledettamente fortunato da andare alluniversit e i ragazzi che ci andavano non passavano il tempo nel Colorado a volare col deltaplano o dio sa che finch finivano tutti i soldi del padre.
Non lo sai cosa facevano. Comunque i tempi sono cambiati. E sii gentile con Nelson. Dopo quello che gli hai fatto passare...
Non solo io.
... dopo quello che ha passato dovresti essere grato anche solo perch vuole venire a casa.
Non sono sicuro.
Di che cosa?
Non mi suona bene. Sono stato troppo felice ultimamente.
Non essere sciocco.
Intendendo che lei non lo . Eppure uno dei legami fra loro  sempre consistito nella sostanziale equivalenza delle rispettive confusioni. Mentre il vento si riversa pi in l, Harry sente uno scatto damore spaventato per qualcosa senza nome. Lei? La vita? Il mondo? Arrivando dal monte Pemaquid, la panoramica su Mt Judge  ampia e distesa, tutta diversa da quella che ti accoglie venendo da Brewer: la vecchia fabbrica di cartone  come un lungo lastrone fitto di finestre in fondo al pendio, accanto alle cascate ormai secche, incanalate sotto terra per produrre elettricit, e le nuove altissime insegne della Exxon e della Mobil sui pali affusolati lungo la Statale 422 sono inquietanti come antenne spaziali. Le file di finestre cittadine bruciano arancioni nel sole che invade la valle, e da questa angolazione acquista grande risalto la guglia di arenaria della chiesa luterana dove Coniglio frequentava il catechismo domenicale del vecchio e burbero Fritz Kruppenbach, che conficcava a martellate nelle loro teste lidea che la vita non spaventa mai chi ha fede, ma per chi  senza fede non c salvezza e non c pace. Nessuna pace. Mentre la macchina rallenta, Harry si sente spinto a confessare: Stanotte avevo cominciato a dirtelo: questa giovane coppia che  venuta ieri alla concessionaria, la ragazza mi ha rammentato Ruth. Dovrebbe avere anche let giusta. Pi sottile, e abbastanza diversa nel modo di parlare, per, insomma, cera qualcosa.
La tua immaginazione, ecco cosa cera. Sai come si chiama?
Glielho chiesto, ma lei non me lha detto. E in un modo carino, anche. Come se flirtasse, ma senza niente di concreto, capisci?
E secondo te questa ragazza  tua figlia.
Dal suo tono capisce che avrebbe fatto meglio a stare zitto. Non ho detto questo.
E allora cosa hai detto? Che pensi ancora a quella strega che ti sei scopato ventanni fa e adesso tu e lei avete questa adorabile bambina. Coniglio le lancia unocchiata, e Janice non ha proprio pi niente di Elizabeth Taylor, le labbra dure e grinzose come se lira le avesse cotte. Ida Lupino. Dove sono finite tutte le grandi troie hollywoodiane? Per anni in citt c stato soltanto un cartello di stop nel punto in cui Jackson Street fa angolo con la Central, ma dopo che il figlio del sindaco ha fatto fuori una macchina perch non lha rispettato, la municipalit ha piazzato un semaforo, pi che altro un lampeggiante: giallo si va e rosso no. Harry sfiora il freno e gira a sinistra. Janice segue la curva per restargli con la bocca attaccata allorecchio. Sei pazzo, urla, vuoi sempre quello che non hai invece di quello che hai. Ti viene una faccia svenevole tutta sorrisi pensando a questa figlia che non esiste, mentre il tuo vero figlio, che hai avuto con tua moglie,  a casa che ti aspetta e tu dici che doveva restare in Colorado.
Infatti, risponde Harry, tutto pur di cambiare anche minimamente argomento. Sbagli dicendo che voglio quello che non ho. Mi piace molto quello che ho. Proprio per questo ho paura che qualcuno me lo porti via.
Be, non sar certo Nelson a farlo, lui da te vuole soltanto un po damore e tu non glielo di. Non capisco perch sei un padre cos snaturato.
Per avere il tempo di finire il litigio prima di arrivare a casa, Harry rallenta sotto lombroso intreccio di aceri e ippocastani di Jackson Street, che anticipano la sera. Il ragazzo ce lha con me, dice blandamente, per saggiare la reazione.
Lei si inalbera di nuovo: Lo dici sempre ma non  vero. Ti vuol bene. O te ne voleva. Dove il cielo spunta fra lintrico di foglie, si nota ancora una differenza di luce, un balenio che punteggia i loro visi e le loro mani. In tono arcigno ma meno furioso lei dice: Una cosa  certa, non voglio sentir mai pi parlare della tua cara figlia illegittima.  unidea disgustosa.
Lo so. Non so perch te ne ho parlato. Ha creduto che loro due fossero una persona sola e ha voluto condividere un suo personale fantasma. Errori che fa la gente sposata.
Disgustosa!, grida Janice.
Non la nominer mai pi, promette lui.
Voltano in Joseph Street, allangolo lidrante reca ancora tracce sbiadite della faccia da clown rossa, bianca e blu che gli avevano dipinto sopra i bambini tre estati fa, per il Bicentenario. Con leducazione che nasce dallantipatia Harry chiede: Metto la macchina in garage?
Lasciala fuori, potrebbe servire a Nelson.
Mentre sale i gradini Harry si sente i piedi pesanti, come se nel mondo fosse aumentata la forza di gravit. Anni prima lui e il ragazzo avevano passato insieme qualcosa per cui Coniglio si era perdonato ma per cui sapeva di non essere stato perdonato. Una ragazza, Jill, era morta durante lincendio della loro casa, una ragazza a cui Nelson voleva bene come a una sorella. Per lo meno come a una sorella. Ma gli anni si sono accumulati, i sopravvissuti hanno rappezzato le cose, e talmente tanti altri hanno raggiunto quella ragazza morta, disfatti da malattie per cui Dio solo  responsabile, che non sembra pi una cosa tanto terribile,  piuttosto come se Jill si fosse trasferita in unaltra citt la cui popolazione  in aumento. Jill avrebbe ventotto anni adesso. Nelson ne ha ventidue. Pensa a quante colpe deve addossarsi Dio.
La porta principale  inceppata e cede con uno strattone. Il salotto  buio e allaffollamento di mobilio si sono aggiunti dei sacchi di tipo militare. Una valigia a quadretti da quattro soldi, che non appartiene a Nelson,  appoggiata al primo gradino della scala. Le voci vengono dalla veranda. Queste voci attenuano la gravit di Harry, respingono lidea di morte universale. Si muove verso le voci, attraversa la sala da pranzo e la cucina e raggiunge la veranda, conscio di essere un po troppo ubriaco per comportarsi con cautela, sovrappeso e molle e comodo bersaglio.
La zanzariera della veranda  invasa dalle foglie di faggio. Visi e corpi si sollevano dai divani di nylon e alluminio come la nuvola di unesplosione vista in Tv col sonoro spento. Da quando ha raggiunto la mezza et, sempre pi spesso il mondo gli arriva addosso come immagini in un apparecchio che ha qualcosa di rotto, come quelle che si presentano alla mente prima di addormentarsi, sembrano sensate finch non le guardi da vicino, e allora ti svegli di colpo. La pi pronta ad alzarsi  stata la ragazza, una robusta ricciolona con lucenti occhi scuri un po sporgenti e un sorriso color rubino tutto fossette che sembra ritagliato da una cartolina del primo Novecento. Indossa dei jeans che ne hanno passate di ogni e una camicetta indiana ricamata che ha perso qualche lustrino. Lo sorprende la sua stretta di mano, umida e nervosa.
Nelson si alza con comodo. La sua solita espressione scontenta  coperta da unabbronzatura da montanaro, e sembra pi sottile, con le spalle pi larghe. Meno cucciolo, pi cagnaccio. Da qualche parte nel Colorado o a Kent si  fatto tagliare i capelli, che al liceo gli arrivavano fino alle spalle e adesso sono corti, alla punk. Pap, questa  la mia amica Melanie. Mio padre. Mia madre. Mamma, questa  Melanie.
Felice di conoscervi, dice la ragazza, mantenendo quellallegro sorriso rosso come se anche questa frase banale fosse il preludio a uno scherzo o a un numero da circo. Ecco cosa fa venire in mente a Harry: quelle donne magari irreali ma palpabilmente coraggiose che stanno appese per i denti o salgono con una gamba sola sulla corda per poi volare attraverso laria luccicante, anche se lei  coperta da quegli stracci dietro cui si nascondono oggi le ragazze. Uno strano muro, o una specie di riverbero  istantaneamente calato fra lui e la ragazza, un disinteresse che lui considera un gesto contro il figlio.
Nelson e Janice si abbracciano. Quelle mani piccole degli Springer, Harry ricorda questa frase di sua madre vedendole chiudersi sulla schiena del completo da tennis di Janice. Zampette infide, qualcosa nella curva ostinata delle dita che rivela una forza strisciante. Le unghie non hanno lunette e appaiono rosicchiate. Nelson ha ereditato da Janice i bronci lagnosi e la cieca ostinazione. Poveri di spirito.
Eppure quando Janice si scosta per salutare Melanie, e padre e figlio sono uno di fronte allaltro, e Nelson dice: Ehi, pap, e come suo padre si chiede se darsi la mano o abbracciarsi o comunque toccarsi, lo spazio dellesitazione freme damore.
Sei in gran forma, dice Harry.
Mi sento uno straccio.
Come avete fatto ad arrivare cos in fretta?
Autostop, a parte il pezzo da Kansas City a Indianapolis che abbiamo fatto in autobus. Posti dove Coniglio non  mai stato, nonostante il suo sangue inquieto. Il ragazzo prosegue: Laltroieri notte abbiamo dormito in un campo nellOhio, da qualche parte vicino a Toledo.  stata una cosa stranissima. Avevamo strafumato col tizio che ci aveva caricati su un furgone tutto dipinto e quando ci ha sbattuti gi io e Melanie eravamo davvero intronati, abbiamo continuato a parlare fra noi per non farci prendere dal panico. Per terra era molto pi freddo di quello che credevamo. Ci siamo svegliati congelati, ma perlomeno gli alberi avevano smesso di sembrarci delle piovre.
Nelson, grida Janice, poteva succederti qualcosa di tremendo! Succedervi, anzi.
Che importa? chiede il ragazzo. A sua nonna, seduta in fondo alla veranda ancora avvolta nel suo personale nuvolone, chiede: A te non sarebbe importato, vero bismamma, se anche fossi uscito di scena?
Me ne sarebbe certamente importato,  la strenua risposta, eri la luce degli occhi di tuo nonno.
Melanie rassicura Janice: Fondamentalmente la gente  molto gentile. Ha una strana voce, gorgogliante come se si fosse appena ripresa da uno scoppio di risa, con in fondo una canzone sospesa. La sua mente devessere focalizzata su una remota causa di gioia. Solo di tanto in tanto si incontra qualcuno che pu creare problemi e di solito va tutto bene se non fai capire che hai paura.
Cosa ne dice tua madre del fatto che fai lautostop? le chiede Janice.
Lo detesta, dice Melanie, e scoppia decisamente a ridere, scuotendo i riccioli. Ma vive in California. Torna seria e fissa su Janice due occhi fermi e lucenti come lampadine: In realt,  pi giusto dal punto di vista ecologico, si risparmia un sacco di benzina. Dovrebbe farlo pi gente, ma hanno tutti paura.
Una magnifica ranocchia, ecco come la vede Harry, anche se il suo corpo, per quello che si intuisce sotto linforme ciarpame,  decisamente umano, esemplare addirittura. Dice a Nelson: Se avessi amministrato meglio i soldi, avreste potuto fare tutto il viaggio in pullman.
I pullman sono noiosi, pap, e pieni di stronzi. Su un pullman non si impara niente.
 vero, si intromette Melanie. A certe mie amiche sono successe cose spaventose sugli autobus. Gli autisti non possono far niente, guidano e basta, e comunque se hai laria, come dicono loro, hippie, praticamente incitano i passeggeri a darti noia.
Il mondo non  pi un posto sicuro, annuncia mamma Springer dal suo angolino buio.
Harry decide di recitare il ruolo di padre: Sono contento che tu labbia fatto, dice a Nelson. Sono orgoglioso di questi tuoi giri. Se io avessi visto un po di pi questo paese quando avevo la tua et, adesso sarei un cittadino migliore. Lunico viaggio gratis che ho fatto  stato quando lo zio Sam mi ha mandato nel Texas. Lubbock, Texas. Ci lasciavano uscire, dice a Melanie, il sabato sera, in mezzo a un tremendo enorme pascolo. Fort Larson, si chiamava. Carica troppo la parte, parla esageratamente.
Pap, dice Nelson impaziente, ormai  uguale dappertutto. Gli stessi supermarket, con le stesse merdate di plastica in vendita. Non c niente da vedere.
Il Colorado  stato una delusione per Nelson, spiega Melanie con la sua allegria nascosta.
Lo stato in s mi  piaciuto,  solo che non mi vanno i cazzoni che ci vivono. Quellafflitto e sottosviluppato sguardo sul suo viso. Harry sa che non scoprir mai cos successo nel Colorado, cosa lha fatto ritornare a casa. Come quelle storie dei ragazzini che arrivano da scuola pestati e non sono stati mai loro a cominciare.
Hanno mangiato qualcosa, questi ragazzi? chiede Janice, rispolverando il tono materno. Si perde in fretta labitudine.
Con inaspettata compiacenza mamma Springer annuncia: Melanie ha preparato uninsalata deliziosa con quello che ha trovato nel frigo e nellorto.
Adoro il vostro giardino, dice Melanie a Harry, con quel cancelletto. Qua cresce tutto cos rigoglioso. Non riesce a sopportare quel suo modo di gorgheggiare qualunque cosa dica, guardandolo fisso per paura che si perda lessenziale.
Gi, risponde, per pu essere anche deprimente. Cerano ancora un po di salumi?
Nelson dice: Melanie  erbivora, pap.
Erbivora?
Vegetariana, spiega il ragazzo, gi piagnucoloso.
Oh. Be, nessuna legge lo proibisce.
Il ragazzo sbadiglia. Forse dovremmo fiondarci in branda. Stanotte avremo dormito s e no unora.
Janice e Harry sono subito tesi, e guardano Melanie e mamma Springer.
Janice dice: Vado su a fare il letto di Nelson.
Lho gi fatto io, dice sua madre, e ho preparato anche quello nella stanza del cucito. Oggi sono stata molto da sola, voi due passate sempre pi tempo al club.
Com andata in chiesa? chiede Harry.
Svogliatamente, mamma Springer risponde: Non entusiasmante. Durante la colletta hanno fatto cantare uno di quelli che sanno fare la voce alta come le donne.
Melanie sorride: Un contraltista. Mio fratello una volta era contraltista.
E poi cos successo? Harry sbadiglia, e suggerisce lui stesso: Ha cambiato voce.
Gli occhi di lei sono solenni: Oh no, si  messo a giocare a polo.
Quello s che  uno sport.
In realt  il mio fratellastro. Mio padre era gi stato sposato.
Nelson dice a Harry: Io e bismamma abbiamo finito la carne fredda, pap. Noi non siamo erbivori.
Harry chiede a Janice: E per me cos rimasto? Mi fai morire di fame una sera dopo laltra.
Janice allontana i suoi lamenti con un gesto regale che dieci anni fa non sarebbe stato nelle sue corde. Non so, pensavo che avremmo mangiato un boccone al club; ma poi ha telefonato la mamma.
Non ho sonno, dice Melanie.
Forse dovresti portarla a fare un giro, propone Harry, e mentre siete fuori potreste comprare una pizza.
Allovest, dice Nelson,  quasi impossibile trovare una pizza, hanno solo porcate messicane, tacos e chili. Blah!
Telefono a Giordano, ti ricordi dov? Un isolato prima del tribunale, sulla Settima.
Pap, ho passato tutta la mia vita in questa pidocchiosa contea.
E io no? Che ne dite di prenderla al salame piccante? Facciamo un paio, scommetto che Melanie ha ancora fame. Una al salame piccante e una quattro stagioni.
Cristo, pap, ti ho detto che Melanie  vegetariana.
Oops, allora una la ordino semplice. Non hai niente contro il formaggio, vero, Melanie? O contro i funghi. Ne prendiamo una ai funghi?
Sono piena, annuncia raggiante la ragazza, la voce come rallentata da un fardello di delizie, ma mi va lidea di fare un giro con Nelson, mi piace da matti questa zona.  cos rigogliosa, e le case sono talmente ben tenute.
Janice coglie la palla al balzo, sfiorando il braccio della ragazza con un altro gesto che in passato forse non avrebbe osato: Hai gi visto il piano di sopra? La stanza che abitualmente usiamo per gli ospiti  di fronte a quella di mia madre, avrete il bagno in comune.
Non mi aspettavo una camera, pensavo che avrei dormito nel sacco a pelo su un divano. Non cera un enorme divano nella prima stanza in cui siamo entrati?
Harry la rassicura: Non ti consiglio di dormire su quel divano,  talmente polveroso che moriresti di starnuti. La camera al piano di sopra  proprio carina, se non ti secca dividerla con un manichino da sarta.
Oh no, risponde la ragazza, mi basta proprio un angolino dove non dar fastidio, e poi voglio trovarmi un lavoro come cameriera.
La vecchia si agita, appoggia la tazzina che aveva in mano sul tavolino pieghevole accanto alla sedia e dice: Per anni mi sono fatta io tutti i miei vestiti, ma da quando ho dovuto mettere i bifocali non sono pi riuscita neanche ad attaccare un bottone.
Comunque ormai eravate ricchi, le dice Harry, scherzoso e sollevato per com filata liscia la faccenda del letto. La vecchia Springer se la offendi  finita,  una che non dimentica. Nei primi tempi del matrimonio Harry non si comportava tanto bene con Janice e il risentimento non  ancora scomparso dalla bocca dura di Bessie. Harry attraversa la veranda per andare a telefonare in cucina. Mentre aspetta che Giordano risponda, gli arriva Nelson alle spalle e comincia a frugargli in tasca. Ehi, dice Harry, cos che stai rubando?
Le chiavi della macchina. Mamma dice di prendere quella fuori.
Harry tiene il ricevitore in equilibrio fra spalla e orecchio per cercarsi le chiavi in tasca, e, mentre le porge a Nelson, per la prima volta lo guarda bene in faccia. Non ci trova niente di s stesso, a parte il piccolo naso dritto e una rosetta in un sopracciglio che manda una sventagliata di peli nella direzione sbagliata e d unaria dubbiosa. Incredibili, i geni. Sono talmente precisi quei loro codici attorcigliati che riescono a trasmettere anche una minuscola rosetta. La ragazza di oggi aveva gli stessi atteggiamenti di Ruth, identici: una spintina in avanti del labbro superiore, e le cosce morbide e forti, rassicuranti.
Grazie, pap.
Non stare a perdere tempo in giro. Niente di peggio che una pizza fredda.
Sarebbe a dire? chiede una voce aspra dallaltra parte del filo, dove hanno finalmente risposto.
Niente, scusi, dice Harry, e ordina tre pizze, una al salame piccante, una quattro stagioni e una semplice, casomai Melanie cambiasse idea. D a Nelson un biglietto da dieci dollari. Dovremmo parlare un po io e te, quando ti sarai riposato. Chiss come, frase e soldi arrivano insieme. Nelson prende il biglietto senza rispondere.
Quando i ragazzi se ne sono andati, Harry torna nella veranda e dice alle donne: Non  andata male, che ve ne pare? Lei sembrava contenta di dormire nella stanza del cucito.
Sembrare non vuol dire essere,  loscuro commento di mamma Springer.
Ehi, hai ragione, dice Harry, cosa te ne pare di lei, comunque? Della ragazza di Nelson?
Hai avuto limpressione che sia la sua ragazza? gli chiede Janice. Si  finalmente seduta e ha in mano un bicchiere piccolo. Lui non riesce a identificarne il contenuto dal colore, un rosso malaticcio ma intenso come certi liquori di una volta o il liquido nel termometro.
Come sarebbe? Hanno passato laltra notte insieme in un campo. Dio sa dove avranno convissuto in Colorado. Magari in una caverna.
Non sono sicura che sia cos ovvio. Cercano di essere amici in un modo che per noi da giovani era impossibile. Ragazzi e ragazze.
Nelson non ha laria contenta, annuncia severa mamma Springer.
Quando mai lha avuta? chiede Harry.
Da bambino sembrava molto ottimista, dice la nonna.
Bessie, qual  la tua analisi dei motivi per cui  tornato?
Lanziana signora sospira. Una delusione. Qualcosa che  diventato troppo grosso per lui. Comunque vi dico questo: se quella ragazza non si comporta come si deve sotto questo tetto, io me ne vado. Ne ho parlato con Grace Stuhl dopo la funzione e lei, poveretta, non chiede di meglio che avermi l. Pensa che potrebbe allungarle la vita.
Mamma, chiede Janice, non ti stai perdendo Arcibaldo?
Dnno un episodio che ho gi visto, quello in cui ricompare unantica ragazza di Archie che vuole dei soldi. Destate ci sono solo repliche. Io speravo di vedere I Jefferson alle nove e mezza e poi lo sceneggiato su Mos, se riesco a restare sveglia. Magari vado su a riposarmi un po le gambe. Mentre facevo il letto di Nellie ho battuto una vena contro un angolo e continua a pulsare. E si alza tremolante.
Mamma, dice Janice impaziente, li avrei fatti io i letti, se avessi aspettato. Ti accompagno su e do unocchiata alla camera degli ospiti.
Harry le segue, la veranda comincia ad avere unatmosfera tragica, il faggio  nero come linchiostro e falene prigioniere sbattono le ali contro la zanzariera fino a sfinirsi. Si ferma in sala da pranzo e apprezza lo scorcio delle gambe di Janice che spuntano dal gonnellino da tennis mentre sale ad aiutare sua madre. Dovrebbe provare a scoparla una notte mentre sono svegli tutti e due. Potrebbe salire a darle una ripassata adesso e invece si fa sedurre dal bianco viso esotico sulla copertina di Consumer Reports, lha portato gi stamattina per leggerlo in quella piacevole ora tra il momento in cui mamma Springer esce per andare in chiesa e quello in cui lui e Janice vanno al club. La rivista  ancora appoggiata al bracciolo della poltrona reclinabile che era il trono serale del vecchio Springer. Impossibile farlo sloggiare, e quando si alzava per andare in bagno o in cucina a bersi la sua Pepsi dietetica la poltrona restava vuota. Harry ci si accomoda. La ragazza in copertina ha in testa una bombetta bianca e sotto il viso dipinto di bianco spuntano i risvolti di una giacca da smoking bianca;  truccata come un clown di rosso, bianco e blu e nella mano sollevata stringe un pezzo di cotone imbevuto di detergente bianco e appiccicoso. Sperma, le modelle sono prostitute, le ragazze nei film a luci rosse si strofinano la faccia con lo sperma. Il latte detergente affronta la prova-Broadway dice la scritta, perch i detergenti da trucco sono uno dei prodotti esaminati in questo numero, insieme al formaggio bianco ( davvero sano? per niente) agli apparecchi per laria condizionata, agli impianti stereo compatti, e agli apriscatole (perch la gente fa le lattine rettangolari?). Finisce il pezzo sui condizionatori daria e legge che nelle zone umide (e questa lo , perlomeno in confronto allArizona) quasi tutti i modelli tendono a sgocciolare, e alcuni tanto da renderli inadatti allinstallazione su un patio o una passerella. Sarebbe bello avere un patio, e una zona ribassata come quella di Webb Murkett. Webb e la sua bella fighetta Cindy, sempre fradicia. Ma Coniglio  soddisfatto. Questo  ci che gli piace, la pace domestica. Le donne si aggirano affaccendate proprio sopra la sua testa e la notte estiva  un lago che lambisce le finestre. Fa in tempo a leggere larticolo sugli stereo e anche un pezzo di quello sui prestiti per la macchina prima che dalla notte spuntino Nelson e Melanie con tre scatole macchiate di pizze. Si toglie rapidissimo gli occhiali, che lo fanno sentire stranamente nudo.
Il viso del ragazzo  animato, addirittura allegro, quasi. Ragazzi, dice a suo padre, la Mustang di mamma spinge da bestia quando glielo si chiede. Cera una specie di bifolco campagnolo su una Cadillac del 69 o gi di l, continuava a far ruggire il motore ma lho lasciato al palo. Poi mi  stato alle costole fino al Running Horse Bridge. C stato da aver paura.
Sei passato da l? Ges, ecco perch ci hai messo tanto. Nelson mi ha fatto vedere la citt, spiega Melanie, col suo sorriso musicale che lascia in aria una traccia di melodia mentre porta in cucina le scatole di pizza. Ha gi la bella andatura dritta della cameriera. Harry le grida dietro:  una citt che ha visto giorni migliori.
La trovo stu-penda, fluttua la risposta. Le case sono dipinte tutte di colori diversi, come nel Mediterraneo.
Solo le case dei portoricani, dice Harry, portoricani e italiani.
Pap, sei pieno di pregiudizi. Dovresti viaggiare di pi.
Noo, scherzavo. Amo tutti io, soprattutto coi finestrini della macchina ben chiusi, aggiunge. La Toyota stava per pagare a me e a tua madre un viaggio ad Atlanta, poi una agenzia dalle parti di Harrisburg ha venduto pi di noi e il viaggio se lo sono beccato loro. Era una gara regionale. Mi  scocciato perch ho sempre avuto voglia di andare a sud: adoro il caldo.
Non fare il pitocco, pap. Vattene in vacanza e pagatela.
Vacanza, figurati, siamo inchiodati alla casa su alle Poconos. Gioia e orgoglio del vecchio Springer.
Ho fatto un corso di sociologia a Kent. Il motivo per cui sei cos tirchio  che da piccolo ti sei abituato alla povert, durante la Depressione. Hai avuto un trauma.
Non eravamo cos malmessi. Pap guadagnava abbastanza, i tipografi non sono mai rimasti senza lavoro come in altre professioni. E in ogni modo chi lo dice che sono tirchio?
Devi gi tre dollari a Melanie. Glieli ho dovuti chiedere in prestito.
Vuoi dire che tre pizze costano tredici dollari?
Abbiamo preso anche due confezioni da sei birre.
Tu e Melanie potete pagare la birra. Noi non la beviamo. Fa ingrassare.
Dov la mamma?
Di sopra. E unaltra cosa. Non lasciare la sua macchina qui davanti con la capote abbassata. Anche se non piove, dagli aceri cade della roba appiccicosa.
Pu darsi che usciamo di nuovo.
Vuoi scherzare! Mi sembrava di averti sentito dire che laltra notte avete dormito solo unora.
Di, pap, piantala con queste cazzate. Ho quasi ventitre anni.
Ventitre anni, e nessun buon senso. Dammi le chiavi. La metto io in garage.
Maa-aamma, trilla il ragazzo, pap non mi lascia prendere la tua macchina!
Janice sta scendendo. Si  messa il vestito color menta e ha laria stanca. Harry le dice: Gli ho semplicemente chiesto di metterla in garage. Lacero sgocciola sui sedili e diventano attaccaticci. Dice che vuole uscire di nuovo. Cristo, sono quasi le dieci.
Per questanno gli aceri non sgocciolano pi, dice Janice, e aggiunge rivolta a Nelson: Se non uscite forse dovresti tirar su il tettuccio. Due notti fa c stato un temporale tremendo e ha anche grandinato.
E perch credi, chiede Coniglio, che il tettuccio sia tutto macchiato? La linfa o quello che  cade sulla tela e non si riesce a pulire.
Harry, non  la tua macchina.
Pi-zza, grida Melanie dalla cucina, vivace e madreperlacea. Mangiamo, prego, dice in italiano.
Pap  proprio perso per le macchine, eh? chiede Nelson a sua madre. Come se fossero magiche, adesso che le vende.
Harry le chiede: E la mamma? Vuole mangiare qualcosa?
Dice che non si sente bene.
Oh, splendido. Un sortilegio, immagino.
Oggi  stata una giornata eccitante, per lei.
 stata una giornata eccitante anche per me. Sono stato informato che sono un pitocco e che stravedo per le macchine. Non  il modo di comportarsi, cos astioso. E poi, Nelson, ho fatto la diciottesima con un birdie, sai quella buca lunga a forma di zampa di cane? Il drive ha passato il ruscello, ha continuato a viaggiare verso destra, poi ho fatto un colpo facile con il ferro cinque e poi con il wedge lho alzata di tre metri e mezzo e lho sbattuta nella maledetta buca! Hai ancora le mazze? Dovremmo giocare un po. Gli mette una mano sulla schiena.
Le ho vendute a un tizio a Kent. Nelson fa un passettino rapidissimo, per sottrarsi al tocco del padre. Lo ritengo il gioco pi scemo che sia mai stato inventato.
Raccontaci del deltaplano, dice sua madre.
 piacevole. Molto tranquillo. Stai nel vento e non pensi a niente. Certi si fanno le canne prima ma c il rischio di credere di poter volare davvero.
Melanie ha apparecchiato e posato le pizze su dei fogli di alluminio. Janice le chiede: Voli anche tu, Melanie?
Oh no!, dice la ragazza, sarei terrorizzata. La risatina riesce a non interferire con quello sguardo fisso e lucente, color caramello. Pru volava con Nelson. Io non avrei mai potuto.
Chi  Pru? chiede Harry.
Non la conosci, risponde Nelson.
Lo so. Lo so che non la conosco. Se la conoscessi, non avrei bisogno di chiederti chi .
Direi che siamo tutti un po nervosetti, dice Janice, posando una fetta di pizza ai peperoni su un piatto.
Nelson decide che il piatto  per lui. Di a pap di piantarla di asfissiarmi, si lagna, sedendosi a tavola come uno appena caduto dalla moto, e tutto pesto.
A letto, Harry chiede a Janice: Cos che lo rode, secondo te?
Non so.
Qualcosa c.
S.
Mentre ci pensano su, sentono la televisione di mamma Springer che macina lo sceneggiato su Mos, a giudicare dallintonazione biblica delle voci, che urlano e rombano intervallate da musica in crescendo. La vecchia signora si addormenta con la Tv accesa e certe volte gracchia tutta la notte, se Janice non va a spegnerla in punta di piedi. Melanie  andata a dormire in camera sua, insieme al manichino. Nelson era venuto su a vedere I Jefferson con la nonna, e quando Harry e Janice sono saliti era gi andato a letto nella sua vecchia stanza, senza salutarli. Esausto. Coniglio si chiede se domani la giovane coppia di campagna verr alla concessionaria. Il viso tondo e pallido della ragazza e lo schermo televisivo che fluttua non visto nella mente di mamma Springer si confondono nella sua testa mentre la musica prende il volo concitata. Janice sta dicendo: Ti piace la ragazza?
La piccola Melanie. Leziosa. Sono tutti cos, la loro generazione, come se si fossero appena beccati un masso sulla testa e fosse stata unesperienza fantastica?
Credo che stia cercando di ingraziarsi un po tutti. Non devessere facile, arrivare a casa del tuo ragazzo e scavarti un posticino. Con tua madre io non sarei durata dieci minuti.
E non sa nulla, del veleno che le sputava addosso la mamma. La mamma era come me, dice Harry, non le piaceva laffollamento. Gente nuova alle due estremit della casa e il fantasma del vecchio Springer seduto sotto nella sua poltrona reclinabile. Non sembrano granch innamorati, dice, o  cos che ci si comporta adesso? Freddini.
Credo che non vogliano scioccarci. Sanno che devono tenersi buona la mamma.
Benvenuti nel gruppo.
Janice riflette su questo commento. Dallaltra parte del muro il letto scricchiola e passi pesanti strascicano e un click spezza le urla eccitate della televisione. Burt Lancaster cominciava appena a scaldarsi. Quei denti: saranno suoi? I divi se li fanno tutti incapsulare. Anche Harry, i molari gli davano un sacco di grattacapi e adesso stanno comodi, sicuri e indolori in camicette di lega doro che costano quattrocentocinquanta dollari luna.
Se ne sta l sveglia, dice Janice, a rimuginare. La pronuncia decisa delle esse assomiglia sempre di pi a quella di sua madre. Portiamo leredit nascosta in noi per anni e poi affiora. Da quelle spirali strette del Dna.
Una folata di vento premonitrice di acquazzone fa gonfiare le ombre delle foglie del faggio che scagliano i loro intrecci frastagliati di luce stradale avanti e indietro sul soffitto, fino alla parete pi lontana. Le macchine passano, una dopo laltra, e la sensazione di un mondo attivo che scivola l fuori mentre lui  al sicuro gli zampilla dentro e si confonde con la nebulosa comodit del letto. Lui  nel suo letto, i molari sono nelle loro capsule. Incassa bene, dice, e sta pronta a restituire i colpi.
Aspetta e osserva, dice Janice, e la sua voce presaga di guai rivela che  pi sveglia di lui. Chiede: Quando  il mio turno?
Turno? Il letto gira dolcemente, Stavros lo aspetta vicino alla vetrina del salone che trabocca di polverosa luce mattutina. Beccati questa.
Ieri notte sei venuto, a giudicare dallo stato in cui ero stamattina. Io e le lenzuola.
Il vento soffia di nuovo. Maledizione. La macchina  ancora fuori, col tettuccio abbassato. Amore,  stata una lunga giornata. Sta finendo la benzina. Mi spiace.
Ti perdono, dice Janice.  solo, aggiunge, che ho paura di non eccitarti pi.
No, anzi, oggi al club pensavo che sei molto pi sexy di quasi tutte quelle tizie, la vecchia Thelma col suo gonnellino e quellorrida ragazza di Buddy.
E Cindy?
Non  il mio tipo. Tracagnotta.
Bugiardo. Te la sei meritata.  stanco morto eppure qualcosa lo trattiene sulla soglia della nera superficie del sonno, e in quello stato intermedio subito prima o subito dopo limmersione immagina di sentire dei passi giovani e leggeri che attraversano lanticamera, di corsa.
Melanie  di parola, trova un posto di cameriera in un nuovo ristorante in centro, proprio in Weiser Street. Un vecchio ristorante con un nuovo nome, The Crpe House. Prima si chiamava Caf Barcelona, piastrelle dipinte e paella, spiedi di ferro e gazpacho; Harry pranzava l di tanto in tanto ma di sera il locale attirava la clientela sbagliata, hippie e famiglie ispaniche dei quartieri sud invece degli impiegati di West Brewer e delle zone residenziali indispensabili a un ristorante di successo. Brewer non  mai stata granch disponibile al tocco latino, a parte Carmen Miranda e tutti quei film di Walt Disney tipo Saludos Amigos. Coniglio ricorda che una volta cera un certo Club della Nacchera in Warren Avenue, ma le uniche cose spagnole erano il nome e i volants sulluniforme arancione delle cameriere. Prima di diventare il Barcelona, The Crpe House era stata a lungo la Johnny Fryes Chophouse, buon cibo solido mattino e sera per quei gran mangiatori tedeschi di una volta, che ormai si sono abbuffati tanto da morirne, portandosi nella tomba tonnellate di costolette di maiale e crauti e un fiume di birra Sunflower. Sotto lultimissimo nome Johnny Fryes  un successo: una nuova scarna razza di impiegati esce a mezzogiorno da banche e uffici e grandi magazzini deserti, si fa largo attraverso il bosco che gli urbanisti hanno inflitto a Weiser Square e si siede ai tavolini piastrellati ereditati dal Caf Barcelona per dilettarsi con sottili frittelle avvolte attorno a frammenti di qualsiasi cosa. Anche passando in macchina dopo il cinema li vedi l seduti a lume di candela, due a due, chini luno verso laltro sopra le autentiche verissime crpes, tesi verso il successo, i ragazzi hanno il colletto della camicia aperto, le ragazze certi vestitini scivolosi che aderiscono al corpo come per elettricit statica, e unaltra dozzina identici a loro aspettano un tavolo nel foyer. Harry immagina che centri con la dieta, oggi tutti vogliono avere la sensazione di mangiare meno, e una crpe sembra meno di uno spuntino mentre se le chiamassero frittelle tutti scapperebbero a gambe levate tranne i ragazzini e le olandesone da duecento chili. Harry trova incredibile lesistenza stessa di questa clientela, pieni di soldi e sempre in pista. Il mondo sta finendo poco a poco ma giovani persone sciocche continuano a farsi belle in giro come se la festa fosse appena cominciata. The Crpe House  un tale successo che hanno comprato anche il venerabile edificio di mattoni subito accanto e si sono espansi nei magazzini, lasciando intatto il vecchio negozio di sigari, che ha ancora un antico accendino a gas a disposizione dei clienti accanto al registratore di cassa ed  a sua volta un grosso successo. Per coprire il nuovo spazio The Crpe House ha dovuto assumere altre cameriere. A volte Melanie fa il turno del pranzo, dalle dieci alle diciotto, altri giorni sta dalle diciassette alluna di notte. Un giorno Harry porta Charlie a pranzo l per fargli vedere questa nuova donna nella vita degli Angstrom, ma non funziona troppo bene: vedersi comparire davanti il padre di Nelson in veste di cliente insieme a uno sconosciuto fa sbocciare rose di imbarazzo sulle guance di Melanie, mentre li serve in piena ressa di mezzogiorno.
Niente affatto male, aveva detto Charlie in quella maldestra circostanza, osservando la giovane donna che si allontanava dimenandosi. The Crpe House orna le sue cameriere di una minigonna viola con un grosso fiocco dietro che dondola mentre camminano.
Trovi? aveva risposto Harry. Io non ci riesco. E mi secca, in realt. Non mi eccita per niente. Ormai sta con noi da due settimane e dovrei letteralmente arrampicarmi sui muri.
Non hai pi let per arrampicarti sui muri, eh, capo? Comunque, certe donne non tirano certi uomini. Ecco perch ci sono tanti modelli in produzione.
Come dici tu, non le mancano gli accessori. Bei respingenti, se hai notato.
Ho notato.
Il buffo  che a quanto pare non tira nemmeno Nelson. Sono ottimi amici, senzaltro; quando lei  in casa stanno delle ore chiusi in camera a sentire i dischi e a chiacchierare Dio sa di cosa, certe volte quando escono sembra che lui abbia pianto, ma per quello che risulta a me e a Jan lei dorme nella stanza degli ospiti, dove labbiamo messa la prima notte per dare il contentino alla signora Springer, senza pensare certo che sarebbe durata. In realt ormai Bessie lha presa decisamente in simpatia, tanto per dirne una aiuta in casa molto pi di Janice, perci a questo punto credo che Melanie potrebbe dormire dove le pare e lei guarderebbe da unaltra parte.
Devono scopare, aveva insistito Stavros, posando le mani sul tavolo nel suo tipico modo minaccioso: palme in gi, pollici in su.
Credo anchio, aveva convenuto Coniglio, ma i ragazzi oggi sono talmente strani. Continuano ad arrivare delle lettere dal Colorado in buste bianche lunghe e passano un sacco di tempo a rispondere. Il francobollo  del Colorado, ma lindirizzo del mittente stampato sulle buste  lufficio del rettore di Kent. Magari lhanno sbattuto fuori.
Charlie non ascoltava neanche. Forse dovrei darle una scampanellata io, se non ci pensa Nelson.
Di, Charlie, non ho detto che non lo fa,  solo che non sento quel tipo di vibrazione in casa. Non credo proprio che lo facciano sul sedile posteriore della Mustang,  di plastica e i ragazzi doggi sono talmente viziati. Aveva bevuto una sorsata del suo Margarita e poi si era pulito il sale dalle labbra. Il barista era ancora quello del Barcelona, e dovevano avere la cantina piena di tequila. A dire la verit non riesco a immaginarmi Nelson che fotte nessuno,  un tale piccolo punk tristanzuolo.
Ha la struttura di suo nonno. Fred era sexy, non ti illudere. Metteva sempre le mani addosso alle ragazze della contabilit, ecco perch tante se ne andavano. Da dove hai detto che viene lei?
Dalla California. Suo padre devessere una specie di vagabondo, ha smesso di fare lavvocato e vive nellOregon. I genitori hanno divorziato tempo fa.
 molto lontana da casa. Probabilmente ha bisogno di un amico un po pi sul maturo.
Be, ci sono io, basta che attraversi il pianerottolo.
Tu fai parte della famiglia, campione. Non conti. E inoltre la pollastra non ti piace e lei di certo lha intuito. Le donne lo capiscono sempre.
Charlie, tu sei abbastanza vecchio da essere suo padre.
A-ah. Questi tipi mediterranei apprezzano qualche pelo grigio sul torace. I vecchi mastoras.
E il tuo cuore ballerino?
Charlie aveva sorriso e infilato il cucchiaio nella minestra di spinaci fredda.  un modo di andarsene buono come un altro.
Charlie, sei pazzo, aveva detto Coniglio, ammirando ancora una volta dopo tanti anni di frequentazione, quella presa salda sugli elementi fondamentali della vita, quelli che lui, Harry, non riesce mai a farsi entrare in testa.
Essere matti ci tiene in vita, aveva detto Charlie, inghiottendo una cucchiaiata con gli occhi chiusi dietro gli occhiali scuri, per sentire meglio il sapore. Troppa noce moscata. Forse a Janice farebbe piacere vedermi,  un sacco che non vengo da voi. Cos posso tastare il terreno.
Senti, non posso invitarti a cena perch tu seduca la ragazza di mio figlio.
Hai detto che non  la sua ragazza.
Ho detto che non si comportano in un certo modo, ma in fondo che ne so?
Tu hai fiuto. Mi fido di te, campione. Aveva cambiato di poco argomento. Com che Nelson continua a bazzicare la concessionaria?
Non saprei, quando Melanie  al lavoro non ha granch da fare, ciondola in casa con Bessie, va in piscina con Janice e nuota finch gli si arrossano gli occhi per il cloro. Ha fatto qualche giro in citt per trovarsi un lavoro ma senza fortuna. Non credo che si sia sforzato molto.
Magari potremmo sistemarlo da noi.
Neanche per sogno. Ha gi la vita anche troppo facile.
Torner al college?
Non so. Ho il terrore di chiederglielo.
Stavros aveva posato il cucchiaio lentamente. Il terrore di chiederglielo. E paghi tutto tu. Se mio padre avesse mai detto a qualcuno che qualcosa riguardo a me lo terrorizzava, credo che sarebbe crollato il mondo.
Magari terrore non  la parola giusta.
Terrore  la parola che hai usato tu. Aveva alzato gli occhi e li aveva socchiusi, con unapparente fitta di dolore, per vedere meglio attraverso gli spessi occhiali Melanie che era comparsa in un movimento di volants viola e aveva posato di fronte a Harry una Crpe aux courgettes e di fronte a Charlie una Crpe  la Champignons et Oignons. Lodore delle verdure cotte era rimasto come una nuvola di profumo emanato dai volants del vestito prima che Melanie volasse via. Niente male, aveva detto Charlie, e non a proposito del cibo. Proprio niente male. Coniglio continuava a non trovarci granch. Aveva pensato a quel corpo senza svolazzi viola e lunica sensazione che aveva provato era stata una specie di paura, come di fronte a unarma sguainata, o a una macchina inflessibile con cui il suo fragile corpo non avrebbe mai dovuto aver niente a che fare.
Ma una sera si sente obbligato a dire a Janice:  molto che non invitiamo pi Charlie.
Lei lo guarda incuriosita. Ci tieni? Non lo vedi anche troppo al lavoro?
S, ma non lo vedi tu.
Ci siamo visti abbastanza in passato, Charlie e io.
Senti qua, quel poveraccio vive con sua madre che diventa sempre pi una palla al piede, non  sposato, parla sempre di questi suoi nipoti ma secondo me non gli dnno il minimo...
Daccordo, non hai bisogno di convincermi. A me fa piacere vedere Charlie. Devo dire per che trovo sospetto il fatto che mi incoraggi.
E perch non dovrei? Per quella vecchia storia? Non porto rancore. Ti ha resa migliore.
Grazie, dice seccamente Janice. Sentendosi in colpa, lui cerca di ricordare da quante notti non la fa venire. Queste notti di luglio, durante la partita dei Phillies alla Tv, ti viene voglia di unaltra birra ancora e poi a letto arriva una spossatezza tremenda, unindolenza beata che ti fa capire come si possa morire volentieri, abbandonarsi di buon grado alleterna esenzione dallobbligo delle prestazioni. Quando  un po che non scopa, Janice si muove pi in fretta, e il pensiero di vedere Charlie aumenta la sua agitazione. Che sera?
Una qualunque. Che orario fa Melanie questa settimana?
E questo cosa centra?
Tanto vale che la incontri come si deve. Lho portato a pranzo l e anche se lei ha cercato di essere carina cera troppa ressa e non ha funzionato.
In che senso doveva funzionare?
Non tormentarmi, con questa cazzo di umidit. Pensavo di chiedere a mamma se vuol comprare un condizionatore daria a met con noi, ho letto che i Frederich sono i migliori. Doveva funzionare nel senso di una qualunque conoscenza amichevole. Charlie mi ha fatto un sacco di domande imbarazzanti su Nelson.
Tipo? Cosa c di tanto imbarazzante in Nelson?
Tipo se ha intenzione o no di tornare al college e perch ciondola sempre attorno alla concessionaria.
E cosa c di strano se viene alla concessionaria? Era di suo nonno. E poi a Nelson le macchine sono sempre piaciute.
Diciamo che gli piace sbatacchiarle in giro. Hai notato che la tua macchina ha un mucchio di rumorini che prima non aveva?
Non lho notato, risponde compassata Janice, versandosi dellaltro Campari. Nel tentativo di ridurre il consumo alcolico e ritardare lapprossimarsi del rotolino strisciante, ha eletto il Campari soda a sua bevanda estiva, ma si dimentica sempre di metterci la soda. Aggiunge:  abituato alle strade piatte dellOhio.
A Kent Nelson aveva comprato un vecchia Thunderbird da un laureando, poi prima di partire per il Colorado laveva rivenduta a met del prezzo pagato. Ricordando lepisodio, Coniglio si sente ancora pi preso in giro, e gli sembra di soffocare. Anche l c il limite di velocit a novanta allora. Questo povero paese sta cercando di risparmiare un po di benzina per impedire agli arabi di trasformare i nostri dollari in spiccioli e il tuo bamboccio i novanta li fa in seconda.
Janice sa che lui sta cercando di farle perdere le staffe, e si volta con la elettrica rapidit di un film accelerato, diretta al telefono in sala da pranzo: Lo invito per la settimana prossima, se serve a renderti un po meno carogna.
Charlie porta sempre un mazzo di fiori avvolti in un cono di carta verde, e li porge a mamma Springer. Dopo aver passato tanti anni a leccare il culo a Springer sa come intortarsi la vedova. Bessie li prende senza sbilanciarsi coi sorrisi; da ragazza si chiamava Koerner e non aveva mai approvato lassunzione di un greco, poi le sue fosche previsioni si erano realizzate, quando Charlie aveva avuto una relazione con Janice e cerano state quelle disastrose conseguenze, pi o meno nel periodo dello sbarco sulla luna. A ogni modo oggi non c quasi pi nessuno che va sulla luna.
Uscendo dalla carta i fiori si rivelano rose color palomino. Janice le mette in un vaso, tubando. Si  impupazzata con un vivace prendisole a margherite, che mette in mostra le spalle abbronzate, e ha raccolto i lunghi capelli in uno chignon per proporre a tutti il suo collo elegante e sfoggiare la collana doro a scagliette sovrapposte che Harry le ha regalato per il ventesimo anniversario di matrimonio, tre anni prima. Lha pagata novecento dollari, adesso ne vale almeno millecinque, con loro che aumenta a tutto spiano. Si sporge per baciare Charlie, sulla bocca e non sulla guancia, rammentando senza troppo sforzo ai presenti che i loro due corpi hanno fatto un po di strada luno dentro laltro. Charlie, sei uno stecco, dice Janice, non sei capace di mangiare come si deve?
Butto dentro di tutto, Jan, ma non si attacca pi alle costole. Tu invece hai un aspetto splendido.
Melanie ci ha dato una bella sferzata salutista. Vero, mamma? Germi di grano e germogli di alfalfa e non so cosaltro. Yogurt.
Sto meglio, in effetti, si pronuncia Bessie. Per non so se sia la dieta o avere di nuovo un po di vita in casa.
Le dita quadrate di Charlie sono ancora appoggiate sul braccio scuro di Janice. Coniglio osserva il fenomeno come un qualunque altro in Natura: un maggiolino su una foglia, due membra dalbero che si strusciano nel vento. E poi ricorda, scendendo nelle molecole, com lamore, immenso, pelle su pelle, pianeti in urto.
Mangiamo troppo zucchero e troppo sodio, dice Melanie con quella felice voce allins, che sembra priva di legami con quanto sottintende, come una benedizione che nessuno ha chiesto. La mano di Charlie  scattata via dalla pelle di Janice;  sceso in campo e si concentra; il suo profilo splende nella tetra penombra di questa stanza attraverso cui devono forzatamente passare i visitatori della famiglia, fronte bassa e mascelle sporgenti, muscoli che pulsano attorno allincavo delle mascelle. Sembra pi giovane che in ufficio, forse perch c meno luce.
Melanie, dice Harry, ti ricordi di Charlie? Abbiamo pranzato da te laltro giorno.
Certo. Ha preso la crpe ai funghi e capperi.
Cipolle, dice Charlie, la mano sempre in attesa di quella di lei.
Charlie  il mio braccio destro, o io sono il suo, credo che lui la metterebbe cos. Traffica macchine per la Springer Motors da quando..., non gli viene una battuta.
Da quando le chiamavano carrozze senza cavalli, dice Charlie, e le prende la mano. Guardandoli, Harry nota con stupore com stretta la mano di Melanie. Noi ci allarghiamo talmente. I piedi delle vecchie signore: sembrano pagnottone venose, che lievitano. A parte quello sguardo verso linfinito Melanie  compatta e fitta come un calzino nuovo. Charlie le sta vicino. Come va Melanie? Come ti trovi da queste parti?
 un bel posto, sorride lei. Molto caratteristico.
Harry mi ha detto che sei una pupa della West Coast.
Lei alza gli occhi e mostra il bianco sotto liride guardando verso le sue lontane origini. Oh, s. Sono nata nella contea di Marin. Adesso mia madre vive a Carmel.  un posto a sud.
Ne ho sentito parlare, dice Charlie, ci vive qualche rock star.
Non proprio... c Joan Baez, ma la definirei piuttosto sul tradizionale. Adesso stiamo in quella che era la nostra casa delle vacanze.
Com successo?
Sorpresa, lei risponde: Mio padre faceva lavvocato a San Francisco. Poi lui e mia madre si sono separati e abbiamo dovuto vendere la casa in Pacific Avenue. Adesso lui vive nellOregon e impara a fare la guardia forestale.
Una storia triste, decisamente, dice Harry.
Non per pap, risponde Melanie, sta con una bella ragazza che  in parte unindiana Yakima.
Ritorno alla Natura, dice Charlie.
 lunica strada da percorrere, dice Coniglio. Prendete qualche seme di soia.
 uno scherzo, perch sta passando una ciotola da colazione piena di anacardi tostati, li ha comprati dimpulso nella drogheria accanto al negozio di liquori un quarto dora fa, quando era uscito di corsa con la Mustang scricchiolante a fare le provviste per la serata. Il prezzo lo aveva spaventato, due dollari e ottantanove, trenta centesimi in pi dallultima volta, e aveva pensato di prendere invece le noccioline. Ma anche quelle costavano pi di un dollaro, un dollaro e nove, noccioline che quando lui era ragazzo costavano mezzo dollaro un saccone gi pelate, perci si era detto: a che diavolo serve essere ricchi, e aveva finito col prendere gli anacardi.
Si secca quando Charlie guarda nella ciotola e poi alza un irritante palmo per rifiutarli: Non sono salati, insiste Harry, pieni di proteine.
Non mangio mai porcate, dice Charlie, il dottore me le ha proibite.
Porcate!, comincia a ribattere lui.
Ma Charlie tiene Melanie sotto pressione. Dinverno vado sempre in Florida per un mese. A Sarasota, sul lato del golfo.
E questo cosa centra con la California? chiede Janice.
Stesso tipo di paradiso, dice Charlie, girando una spalla in modo da continuare a rivolgersi direttamente a Melanie.  quello che ci vuole per me. Sabbia nelle scarpe, quel tipo di sensazione l, gli stessi bermuda stracciati un giorno dopo laltro. Sulla costa del golfo va cos. Detesto la costa di Miami. Lunico modo per farmi andare vicino alla costa di Miami sarebbe dentro un coccodrillo. Ci sono, l: escono dai canali e ti arrivano fin sul prato davanti a casa, per farsi un boccone del tuo cagnolino. Succede un sacco di volte.
Non sono mai stata in Florida, dice Melanie, con uno sguardo che perfino per lei  un po vitreo.
Dovresti farci un salto, dice Charlie, l c la gente genuina.
Vuoi dire che noi non siamo genuini? chiede Coniglio con una certa aggressivit, per aiutare Janice. Devessere dura per lei. Si mette un anacardo fra i denti e lo spacca delicatamente, prolungando la delizia. La prima frattura, dentro con lingua, dente e saliva. Ama le noci. Cibo pulito, non come la carne. NellEden si mangiava frutta fresca e secca. Congelate, le noccioline bruciano un po. Le preferisce salate, zuppe di sodio, ma ha preso questo tipo in omaggio a Melanie, ormai  condizionato per quel che riguarda gli additivi chimici. Eppure qualche elemento chimico devessere entrato anche nel processo di congelamento, non si pu mangiare niente che non faccia male su questa terra. Janice sicuramente detesta tutto ci.
E non ci sono mica solo vecchi, sta dicendo Charlie, ci sono anche tantissimi giovani, vestiti solo della loro pelle. Fantastico.
Janice, dice mamma Springer, pronunciando Chaniss. Dovremmo andare in veranda, e tu dovresti offrire da bere. Aggiunge rivolta a Charlie: Melanie ha fatto un delizioso ponce alla frutta.
Quanto gin pu assorbire? chiede lui.
Harry vuol bene a questo tipo, anche se cerca di farsi Melanie proprio di fronte a Janice, e quando sono tutti sistemati sulle sedie di alluminio in veranda col bicchiere in mano e Janice  in cucina che traffica con la cena, lo mette in mostra chiedendogli: Come ti  sembrato il discorso sullenergia di Carter?
Charlie drizza la testa verso la fanciulla dalle guance rosee e dice: Mi  sembrato patetico. Ha ragione per. Sto perdendo la fiducia. In lui.
Nessuno ride tranne Harry. Charlie passa la palla. E lei cosa ne pensa, signora Springer?
La vecchia signora, chiamata in palcoscenico, si liscia il vestito sul grembo e china lo sguardo come in cerca di briciole. Mi pare un cristiano pieno di buone intenzioni, anche se Fred diceva sempre che i democratici sono solo uno strumento nelle mani dei sindacati. Tutti quanti. Magari un uomo daffari saprebbe cavarsela meglio con linflazione.
Lui  un uomo daffari, Bessie, dice Harry, coltiva noccioline. I suoi magazzini laggi fatturano pi di me.
Ho trovato molto triste, dice inaspettatamente Melanie, e mentre si sporge in avanti la camicia zingaresca rivela il solco, un tubo daria fra i suoi seni senza reggiseno, quando ha detto che per la prima volta la gente pensa che le cose peggioreranno invece di migliorare.
Triste per una ragazzina come te, dice Charlie. Per dei vecchi ronzini come noi le cose peggioreranno comunque.
Tu credi? chiede Harry, sinceramente sorpreso. A lui sembra che la sua vita stia cominciando adesso, finalmente riparte da zero con un margine di sicurezza economica e con quel terrore soffocato che lha sempre reso inquieto ormai placato. Vuole meno. La libert, che aveva sempre considerato un movimento verso lesterno, si  trasformata in questo ridimensionamento interiore.
Lo credo, certo, dice Charlie, ma questa simpatica ragazza che abbiamo qui, cosa crede? Che lo spettacolo sia finito? Come pu?
Io credo, comincia Melanie. Oh, non so... Bessie, aiutami.
Harry non sapeva che desse del tu alla vecchia. Lui aveva vissuto con lei per anni prima di riuscire a farlo con scioltezza ed era successo solo dopo che una volta per sbaglio laveva sorpresa in bagno.
Di la tua, chiara e tonda, consiglia alla pi giovane la donna anziana, loro lo fanno.
I lucenti sguardi di Melanie frugano i loro volti con un movimento che finisce roteando allins come gli occhi dei santi nelle immaginette. Credo che si possa fare a meno delle cose che stanno esaurendosi. Non ho bisogno del coltello elettrico da arrosto e tutto il resto. Sono pi preoccupata per i martin pescatore o le balene che per il minerale ferroso o il petrolio. Si sofferma su questultima parola, fissando Harry. Come se lui si occupasse in modo particolare di petrolio. Decide che la cosa pi irritante in lei  questo continuo tentativo di ipnotizzarlo. Voglio dire, prosegue Melanie, finch sulla terra cresce qualcosa il mondo avr sempre infinite possibilit.
Il canto sotto le parole rimane sospeso nelloscurit che invade la veranda. Alien. Moonraker.
Ununica enorme zolla piena di erbacce, dice Harry, e dove diavolo  Nelson, si pu sapere?  seccato, suppone, perch questa ragazza fuori dal mondo gli fa sembrare piccolo il suo. Si sente pi sexy perfino nella considerazione della vecchia grassa Bessie. Perlomeno nella sua voce c la contea, c tanta parte della sua vita. Quella volta che era piombato nel suo bagno non aveva visto molto; lei aveva strillato, seduta sul wc con la gonna attorno alle ginocchia, e lui aveva sentito lurlo senza vedere quasi niente, solo un pezzo di anca bianco come il bancone di una macelleria.
Bessie risponde dolente: Credo che sia uscito per qualcosa. Janice lo sa.
Janice compare sulla porta della veranda, tutta frizzante con le sue margherite e un grembiule arancione.  uscito con Billy Fosnacht verso le sei. A questora dovrebbero essere tornati.
Che macchina hanno preso?
Hanno dovuto prendere la Corona. Tu eri fuori con laltra.
Splendido. E cosa ci fa in giro, Billy Fosnacht? Perch non  partito volontario? Sta facendo unesibizione di autoritarismo, a beneficio di Charlie e Melanie.
 autoritario anche il modo in cui Janice impugna il cucchiaio di legno. Dice, rivolta a tutta la compagnia: Pare che se la stia cavando benissimo. Fa il primo anno di una scuola dentistica da qualche parte su nel New England. Vuole diventare... come si chiamano...
Oftalmologo, dice Coniglio.
Endodonzista.
Mio Dio,  il massimo che Harry riesce a tirar fuori. Dieci anni fa, la notte in cui era bruciata la casa, Billy aveva dato della troia a sua madre. Laveva visto moltissime altre volte dopo, per tutti gli anni di liceo di Nelson, ma non aveva mai dimenticato quella scena. Peggy gli aveva dato una sberla, e il segno delle sue dita era affiorato rosa sulla delicata guancia del ragazzino, avr avuto dodici, forse tredici anni. Poi laveva chiamata puttana, lei aveva lo sperma di Harry ancora caldo dentro di s. Quella stessa notte, pi tardi, Nelson aveva giurato di uccidere suo padre. Lurido bastardo, lhai lasciata morire. Ti ammazzer. Ti ammazzer. Harry aveva alzato le mani, pronto a fare a botte. I dolori della vita lo hanno estraniato dai visi in veranda; nel silenzio risuona lontano il martello delle vicine. Come stanno Ollie e Peggy? chiede, la voce roca anche dopo essersela schiarita. Ha perso di vista i genitori di Billy, da quando il lavoro alla Toyota ha elevato il suo status sociale.
Sempre lo stesso, risponde Janice. Ollie ha ancora il negozio di strumenti musicali e dicono che Peggy si dedichi alle cause benefiche. Torna a badare alle pentole.
Charlie dice a Melanie: Dovresti prenotare un posto sul primo aereo per la Florida, quando non ne potrai pi di star qui.
Cos questa fissa della Florida? gli chiede Harry a voce alta. Ti ha detto che viene dalla California e tu continui a proporle la Florida. Non centra niente.
Charlie beve un sorso del suo ponce rosa corretto e prende unaria da vecchio ragazzone patetico, la pelle tesa e inchiodata alla superficie del cranio. Possiamo fare noi in modo che centri.
Melanie grida verso la cucina: Hai bisogno daiuto, Janice?
No grazie, cara, ho quasi finito. Siete affamati? Qualcuno vuole ancora qualcosa da bere?
Perch no? dice Harry, sentendosi spericolato. La serata non si annuncia divertente, e il divertimento dovr crearselo dentro. Che ne dici, Charlie?
Lascia perdere, campione. Uno per me  il limite. Il dottore mi ha detto che sarebbe anche troppo, nelle mie condizioni. Si volge a Melanie: Come va col tuo succo di frutta?
Non chiamarlo cos,  poco gentile, dice Harry, fingendosi paladino, ammiro molto quelli della loro generazione che non si distruggono lorganismo a furia di pillole e superalcolici. Da quando  tornato Nelson, le lattine di birra entrano ed escono dal frigo come carbone in una caldaia. Ha limpressione di aver gi detto la stessa cosa recentemente.
Ve ne do ancora un po, canta Melanie, e prende il bicchiere di Charlie, poi quello di Harry. Niente nome per lui, ha notato. Il padre di Nelson. Oltre la montagna. In un altro mondo.
Il mio fallo leggero, dice Harry, un gin tonic.
Mamma Springer, che  rimasta silenziosa, covando pensieri segreti, dice a Stavros: Nelson mi ha fatto parecchie domande sulla concessionaria, come funziona, quanti venditori ci sono e come vengono pagati, eccetera.
Charlie sposta il peso sulla sedia. La crisi energetica influir sulle vendite. Non si compra una mucca a cui non si pu dar da mangiare. Anche se finora la Toyota sta resistendo molto bene.
Interviene Harry: Bessie, non  possibile far posto a Nelson nel settore vendite senza danneggiare Jake e Rudy. Sono padri di famiglia e con le commissioni devono dar da mangiare ai loro figli. Se vuoi posso parlare con Manny e vedere se gli serve un altro ragazzo in officina.
Non vuole lavorare in officina, grida seccamente Janice dalla cucina.
Mamma Springer conferma: Infatti, mi ha detto che gli piacerebbe vedere cosa riesce a combinare con le vendite, sai che ha sempre avuto tanta ammirazione per Fred, lo idolatrava, quasi.
Oh, di!, dice Harry. Dai quindici anni in poi se ne  sempre altamente infischiato dei suoi due nonni. Quando ha scoperto le ragazze e il rock, chiunque avesse pi di ventanni  diventato un povero babbeo. Ci teneva tanto ad andarsene allinferno lontano da Brewer, e io ho detto: Ok, ecco il biglietto, vai. Perci cos questa storia che Nelson si aggira cospirando con mamma e nonna?
Melanie porta da bere ai due uomini. Con competenza da cameriera, ha avvolto un tovagliolo piegato a triangolo attorno alla base dei bicchieri. Coniglio beve un sorso e lo trova forte mentre laveva chiesto leggero. Una specie di messaggio damore?
Mamma Springer si piazza le mani sulle cosce e sporge i gomiti, gomiti tutti pieghe come il muso di un carlino. Insomma, Harry...
So cosa stai per dire. Met della ditta  tua. Splendido, Bessie. Ne sono lieto. Al posto di Fred, io te lavrei lasciata tutta. Si rivolge rapido a Melanie: La soluzione ideale per questo problema della benzina sarebbe di ritirare fuori i tram. Tu sei troppo giovane per ricordarteli. Andavano su rotaie ma a elettricit, stavano attaccati a dei cavi. Non inquinavano. Quando ero bambino ce nerano dappertutto.
Li conosco. A San Francisco ci sono ancora.
Harry, quello che volevo dire...
Ma non la mandi avanti tu, riprende, rivolto alla suocera, e finch sar io a farlo, se Nelson vuole lavorare l, pu lavare le macchine per Manny. Non lo voglio nellautosalone. Non dimostra la minima attitudine. Non  nemmeno capace di star dritto e sorridere.
Pensavo che fossero teleferiche, quelle, Melanie dice a Charlie.
Ce n ancora qualcuna sulle colline. Tutti dicono che sono molto pericolose, i cavi si spezzano, ma i turisti si aspettano di trovarli.
Harry.  pronto, dice Janice. Con severit. Non aspettiamo pi Nelson, sono le otto passate.
Mi spiace sembrare duro, spiega Harry al gruppo mentre si alzano per andare a tavola, ma del resto, anche adesso, non  nemmeno cos gentile da arrivare a casa per cena.
 tuo figlio, dice Janice.
Melanie, cosa ne pensi? Cosha in mente? Ha intenzione di tornare alluniversit e finirla?
Il sorriso di lei resta fisso, ma sembra incollato, dipinto. Pu darsi che Nelson ritenga, dice con cautela, di essere gi stato abbastanza alluniversit.
E dov la laurea? sente la propria voce risuonargli acuta nella testa, intrappolata. Dov la laurea? ripete, non avendo avuto risposta.
Janice ha preparato la tavola con le candele accese, anche se la sera di luglio  tanto chiara da renderle smorte. Voleva che fosse tutto carino per Charlie. Cara vecchia Jan. Seguendola in sala da pranzo, Harry guarda qualcosa che vede di rado, la sua pallida nuca nuda. Mentre si ammucchiano per sedersi sfiora il braccio di Melanie, nudo anchesso, e lancia unocchiata ai fiorenti declivi morbidamente celati nella camicetta. Sodi. Le mormora: Mi spiace di averti tirata in ballo.  che non riesco a capire il gioco di Nelson.
Oh, non preoccuparti, risponde suadente. I riccioli si scrollano e fremono; le guance hanno un fuoco interiore. Mentre mamma Springer arranca al suo posto a capotavola, la ragazza sbircia Harry con uno scintillio che lui interpreta come malizioso e aggiunge: Uno degli elementi potrebbe essere, penso, che Nelson comincia a preoccuparsi di pi della sicurezza.
Non la segue. Sembrerebbe che il ragazzo voglia entrare nei Servizi Segreti.
Strusciano le sedie. Aspettano che un fantasma di preghiera voli oltre le loro teste. Poi Janice affonda il cucchiaio nella minestra di pomodoro, che ha il colore della Corona di Harry. Dove sar? Fuori nella notte, con il ragazzo alla guida a far sferragliare tutte le giunzioni. Si siedono di rado in questa stanza, anche quando sono cinque come adesso mangiano al tavolo di cucina, e Harry nota quasi come novit le fotografie appoggiate sulla credenza che racchiude largenteria di famiglia. Janice al liceo, coi capelli spazzolati allindietro, alla paggetto, Nelson piccolo puntellato al suo orsacchiotto favorito (quello con un occhio solo) su una sedia assolata di questa stessa casa, e poi ancora Nelson liceale a sua volta, coi capelli lunghi quasi come quelli di Janice ma meno pettinati, unticci, e un sorriso sbilenco per la macchina fotografica, quasi una sfida. In una cornice doro pi larga di quella toccata a sua figlia e a suo nipote, Fred Springer, occhi nebulosi e privo di rughe grazie ai magici ritocchi in camera oscura, fissa da una precisa posizione di tre quarti quel qualcosa che vedono i morti.
Charlie chiede a tutta la compagnia: Avete letto che Nixon ha dato una gran festa a San Clemente per il decimo anniversario dellatterraggio sulla luna? Dovrebbero tenere quelluomo in giro per sempre, come esempio di quello che si pu ottenere con la mera impudenza.
Ha fatto anche qualcosa di buono, dice mamma Springer, con quella sua voce rabbiosa, tesa e rinsecchita. Dopo tanti anni, Harry ha imparato a riconoscerla e reagire.
Cerca di aiutarla, per scusarsi di essere stato brusco a proposito di chi comanda alla concessionaria. Ha aperto alla Cina, dice.
E si  rivelata una bella mela marcia, risponde Stavros, almeno quando ci detestavano con tutto il cuore non ci costavano un centesimo. E anche questa festa di Nixon, non devessere stata affatto a buon mercato. Cerano tutti, Red Skelton, Buzz Aldrin.
Io credo che sia stato quello a spezzare il cuore a Fred, annuncia mamma Springer. Il Watergate. Lha seguito fino alla fine, anche quando riusciva a stento a sollevare la testa dal cuscino, e mi diceva sempre: Bessie, tutti i nostri presidenti hanno fatto di peggio. Ce lhanno con lui solo perch non  uno di questi tizi tutti fighi. Fosse stato Roosevelt o uno dei Kennedy nessuno avrebbe detto bah sul Watergate e ne era proprio convinto.
Harry d uno sguardo alla fotografia nella cornice doro e gli sembra di vederla annuire. Ci credo anchio, dice, il vecchio Springer non mi ha mai dato una dritta sbagliata. Bessie lo scruta in cerca di sarcasmo. Lui mantiene il viso impassibile come una fotografia.
A proposito di Kennedy, interviene Charlie, il quale parla un po troppo per averne bevuto uno solo, i giornali stanno di nuovo tirando fuori la faccenda di Chappaquiddick. Mi chiedo cosaltro potranno ancora dire a proposito di un tizio che stava andando a pomiciare e invece  caduto gi da un ponte.
Anche Bessie deve aver esagerato con lo sherry, perch sembra addirittura sul punto di piangere. Fred, dice, non la prendeva cos alla leggera. Guarda il risultato, mi ha detto pi di una volta, guarda il risultato, e poi riconsidera tutta la storia a partire da quello. I suoi occhi scuri come more trasmettono agli altri un incitamento misterioso. E qual  il risultato? parla in prima persona, questa volta. Il risultato  che una povera ragazza  stata uccisa.
Mamma, dice Janice, pap ce laveva a morte coi democratici, tutto l. Sai quanto gli volevo bene, ma su questo punto era proprio fissato.
Charlie dice: Non saprei, Jan. Il peggio che tuo padre diceva di Roosevelt  che ci ha tirati in guerra con linganno ed  morto con la sua amante, e a quanto pare sono vere tutte e due le cose. Dopo aver pronunciato questa frase ha laria di un baro che ha giocato il suo asso. E questa storia venuta fuori adesso di Jack Kennedy che alla Casa Bianca se la faceva con ragazze di gangster e prostitute prese direttamente dalla strada Fred Springer non se la sarebbe immaginata neanche nei suoi sogni pi selvaggi. Un altro asso. In un certo senso, pensa Harry, assomiglia al vecchio Springer: quellaspetto incavato e ben pettinato. E perfino gli schizzi di sopracciglia puntati come cannoni giocattolo.
Harry dice: Non ho mai capito cosa ci sia stato di male a Chappaquiddick. Lui ha cercato di tirarla fuori. Acqua, fuoco, le lingue di Dio: un uomo  impotente.
Il male  stato, dice Bessie, che l dentro ce lha portata lui.
E tu cosa ne pensi, Melanie? chiede Harry, facendo il carino per esasperare Charlie. Con che partito stai?
Oh, i partiti, esclama lei in trance, penso che siano un male tutti e due. Ma-le: una parola nellaria. Ma in quanto a Chappaquiddick, una mia amica ci passa tutte le estati e dice che  un miracolo che non siano in molti di pi ad andare gi da quel ponte, non ci sono guardrail n niente.  squisita, questa minestra, aggiunge rivolta a Janice.
La zuppa di spinaci dellaltro giorno era fantastica, dice Charlie, magari un pizzico di troppo di noce moscata.
Janice sta fumando una sigaretta, con le orecchie tese al rumore di una portiera che sbatte. Harry, mi aiuti a sparecchiare? Cos tagli la carne in cucina.
La cucina  impregnata del forte e ripugnante odore di agnello arrosto. A Harry non piace dover ricordare che mangiamo cose viventi, con occhi e cuori; gli piacciono noccioline salate, hamburger, cibo cinese, tortini. Sai benissimo che non sono capace di tagliare lagnello, dice, nessuno  capace. Lhai scelto solo perch pensi che sia un piatto da greci e vuoi fare sfoggio col tuo ex innamorato.
Lei gli porge coltello e tagliere. Lhai fatto centinaia di volte. Basta tagliare delle fette parallele perpendicolari rispetto allosso.
Sembra facile. Fallo tu se  cos maledettamente facile. Pensa che pugnalare qualcuno probabilmente  pi difficile di come sembra al cinema, tagliando della carne poco cotta si incontra un sacco di resistenza,  gommosa e dura. Preferirebbe schiacciarle la testa con un sasso, se si dovesse arrivare a questo, o con quelluovo di vetro verde che sta fra i soprammobili del salotto.
Senti, sibila Janice. Per strada sbatte una portiera. Passi pesanti su una veranda, sulla loro veranda, e la riluttante porta anteriore che si apre con un colpo secco. Un coro di voci accoglie Nelson. Ma lui non si ferma, cerca i genitori e li trova in cucina. Nelson, dice Janice, eravamo preoccupati.
Il ragazzo  ansante, non per la stanchezza per,  il fiato corto e cavernoso della paura. Con quella maglietta color lilla stinta ad arte sembra piccolo ma robusto: un ladro vestito per entrare in casa dalla finestra. Ma colto sul fatto, qui, nella cucina vivacemente illuminata. Evita lo sguardo di Harry: Pap, c stato un piccolo incidente.
La macchina. Lo sapevo.
S, un graffio alla Toyota.
La mia Corona. Come sarebbe, un graffio?
Nessuno si  fatto male, non agitarti.
C di mezzo unaltra macchina?
No, perci non preoccuparti, nessuno ti far causa, lo rassicura in tono sprezzante.
Non fare il furbo con me.
Okay, okay, Cristo.
Lhai riportata qui?
Il ragazzo annuisce.
Harry rende il coltello a Janice e torna in sala da pranzo per tranquillizzare il gruppo attorno al tavolo, mamma a capotavola, Melanie occhilucenti accanto a lei, Charlie dallaltro lato di Melanie, un guizzo di candela si riflette nei suoi gemelli quadrati. State tranquilli. Solo un piccolo incidente, dice Nelson. Charlie, ti spiace andare a tagliare lagnello? Voglio dare unocchiata alla macchina.
Vuole mettere le mani addosso al ragazzo, incerto se picchiarlo o accarezzarlo, solo toccandolo lo capirebbe, ma Nelson si tiene fuori portata e schivandolo esce nella notte estiva. Hanno acceso i lampioni e la Corona color pomodoro  orribile in quel venefico bagliore al sodio: unombra scura e profonda, prosciugata del suo lustro metallizzato. Per la fretta Nelson ha parcheggiato in multa, col lato del guidatore lungo il marciapiede. Harry dice: Questo lato  perfetto.
 laltro, pap, spiega Nelson. Vedi, io e Billy tornavamo da Allenville dove vive la sua ragazza e abbiamo preso una stradina tutta curva e siccome sapevo di essere in ritardo per la cena magari andavo un po forte, non so, su quelle strade piene di curve non  che si possa andare molto forte. E mi sono trovato di fronte una marmotta o qualcosa del genere e cercando di evitarla sono uscito di strada appena appena e comunque il retro ha strisciato contro un palo del telefono.  successo talmente in fretta, non potevo crederci.
Coniglio  andato dallaltra parte e sta guardando i danni in quella livida luce. Il graffio comincia a met della porta posteriore e sullo sportellino della benzina  gi profondo; arrivato allaltezza della luce di posizione e della piccola luce laterale il palo era stato in grado di tranciarle via, la plastica traslucida strappata e sfrangiata come la carta di un regalo a Natale, mettendo a nudo qualche centimetro di fili elettrici dai bei colori. Il paraurti di uretano, cos nero e opaco e netto, che d un brivido di sensualit a Harry ogni volta che tocca la parete di cemento del suo parcheggio personale con la scritta ANGSTROM alla concessionaria  divelto a met. Lammaccatura sale fino al portellone, che non si chiuder mai pi alla perfezione.
Nelson continua a parlare: Billy conosce un ragazzo che lavora in una carrozzeria vicino al ponte di West Brewer e dice che dovresti farti fare un preventivo in unofficina veramente cara, poi quando ti arriva lassegno dellassicurazione di il lavoro a lui che costa pochissimo. In questo modo ci sarebbe un guadagno da dividersi.
Un guadagno, ripete Harry intorpidito.
Chiodi o rivettature sul palo hanno lasciato degli sfregi paralleli lungo tutta lammaccatura. Il bordo di gomma e cromo si  staccato su un angolo e pende sconsolato, e sopra lincavo per la ruota, col suo bordino lievemente rigonfio simile a un sopracciglio, una di quelle rifiniture giapponesi che Harry tanto apprezza, un segmento di bordo  scomparso del tutto, lasciando una fila di buchini. Perfino il coprimozzo scanalato  tutto ammaccato e insozzato. Gli sembra di avere lui una ferita al fianco. Gli sembra di osservare alla luce funesta un crimine di cui  stato complice.
Oh, di, pap, sta dicendo Nelson, non farla tanto lunga. Sar lassicurazione a pagare, non tu, e comunque puoi averne una nuova quasi per niente, non ti fanno uno sconto pazzesco?
Pazzesco, dice Coniglio, e cos sei uscito e me lhai sfasciata. La mia Corona.
Non lho fatto apposta,  stato un incidente, merda. Che vuoi che faccia, pisciare sangue? Buttarmi in ginocchio e piangere?
Non scomodarti.
Pap,  solo un oggetto: hai la faccia di uno che ha perso il suo migliore amico.
Una brezzolina, troppo alta per sfiorarli, arruffa la cima degli alberi e fa rabbrividire la luce che batte sul metallo deformato. Harry sospira: Vabbe. E come sta la marmotta?
...
.
...
Capitolo 2.
...
.
...
Passato il primo week-end di risse e notizie allarmistiche, lestate non  poi cos male; le code ai distributori non raggiungono pi le lunghezze di prima. Stavros dice che le compagnie petrolifere hanno avuto laumento che volevano, e il governo gli ha detto di mollare un po, altrimenti arrivano nuove tasse sui profitti. Melanie dice che il mondo si convertir alla bicicletta, come ha fatto la Cina Rossa; col suo salario di cameriera si  comprata una Fuji a dodici velocit, e nelle belle giornate pedala su e gi per la montagna, i suoi riccioli castani attraversano in volo il Cityview Park e arrivano a Brewer. Verso la fine di luglio c una settimana di caldo record; i giornali si riempiono di statistiche e di foto sfuocate che risalgono ai primi del secolo, quella volta che per il gran caldo in Weiser Square si erano addirittura deformati i binari del tram. Il calore preme dallinterno contro i vestiti; vorremmo fuggire, cercare una nuova identit in riva al mare o in montagna. Harry e Janice andranno alle Poconos non prima di agosto, la casetta degli Springer in luglio  affittata. In tutta Brewer i condizionatori daria sgocciolano su patii e vialetti.
In uno di questi torridi pomeriggi, mentre la sua Corona  ancora dal carrozziere, Harry prende in prestito una Caprice appena ritirata a un cliente e si dirige a sud verso Galilee. Lungo le strade piene di curve incontra case di arenaria, campi di grano, una fabbrica di cemento, un cartellone che segnala una caverna naturale (ma non sono passate di moda da un pezzo?) e un altro cartellone con la sagoma ritagliata di un barbuto amish e la scritta: Vero Smorgasbord olandese. Galilee  quella che chiamano una citt-stringa, unondulata fila di casette con un magazzino di mangimi a un capo e una concessionaria di trattori allaltro. Nel mezzo c una vecchia locanda di legno con un porticato al primo piano e un ristorante rimodernato al pianterreno, la vetrina piena di adesivi delle carte di credito per catturare i pullman di turisti che arrivano da Baltimora, soprattutto neri, Dio solo sa cosa sperano di trovare in piena campagna. Un gruppetto di giovent locale ciondola davanti al ristorante, una volta nelle cittadine agricole non succedeva, erano troppo occupati coi lavori dei campi. C un vecchio abbeveratoio di pietra, una fila di paletti per le bici laccati di nero, una banca nuova e lustra, uno spartitraffico con un monumento a cui Harry non riesce ad attribuire un significato, e un piccolo ufficio postale di mattoni con la scritta GALILEE a vivaci lettere argentate, in una stradina laterale che dura solo un isolato e poi finisce in un campo. La donna dellufficio postale dice a Harry dov la fattoria dei Nunemacher, lungo la Strada 2. Gli fornisce alcuni punti di riferimento, una bancarella di verdure, uno stagno bordato di salici, un doppio silo vicino alla strada, e lui prosegue attraverso tumuli e avvallamenti di terra rossa fitta di splendenti piantine verdi, impietosa vegetazione che non permette nemmeno agli aridi ed erosi argini della strada di restare nudi, ma li obbliga a sostenere ciuffi e grovigli di veccia e caprifoglio, ammorbando laria stagnante con esalazioni di vapore. I finestrini della Caprice sono spalancati e la disco-music trasmessa da Brewer va e viene fra scariche di disturbi provocati dai fili elettrici e dalle colline. NUNEMACHER  il nome ormai stinto su una cassetta delle lettere decisamente malridotta. La casa e il granaio sono lontani dalla strada, in fondo a un vialetto sudicio, pietre marroni coperte di polvere rosa.
A Coniglio balza il cuore in petto. Fa avanti e indietro leggendo i nomi sulle cassette delle lettere dei vicini; ma una volta in cui aveva casualmente incontrato Ruth nel centro di Brewer una dozzina di anni fa, lei non gli aveva voluto rivelare il cognome del marito, e la ragazza il mese precedente si era rifiutata di scrivere il proprio nel registro. Lunico altro elemento in suo possesso, a parte il nome dei vicini di sua figlia, se di sua figlia si tratta,  laccenno di Ruth al fatto che suo marito, oltre a essere un contadino, aveva una piccola flottiglia di pullman scolastici. Era pi vecchio di lei e devessere ormai morto, suppone Harry. Non ci saranno pi neanche gli scuolabus. Le cassette delle lettere lungo questo tratto di strada dicono BLANKENBILLER, MUTH e BYER. Non  facile far corrispondere una casa e un nome, le intravede a stento fra gli alberi in fondo a ciottoli erbosi e polverosi. Si sente molto vistoso sulla Caprice rosso magenta, anche se dal vasto paesaggio non emerge neanche unanima a osservare il suo andirivieni. Le spesse mura delle case si tengono dentro i loro abitanti, in questa foschia pomeridiana fa troppo caldo per lavorare. Harry imbocca un vialetto a caso, poi si ferma e fa marcia indietro nellaccidentato spazio fra due edifici mentre i maiali in un recinto commentano il suo passaggio con un fragore di grugniti e sulla porta di casa compare una donna grassa col grembiule.  pi bassa e pi giovane di Ruth, e ha capelli molto scuri raccolti sotto una cuffia mennonita. Harry fa un cenno con la mano e se ne va. Quando riemerge sulla strada legge che quelli erano i Blankenbiller.
Le altre due case sono pi vicine alla strada e pensa di avvicinarsi a piedi. Parcheggia su una specie di banchina, terra pressata e profondamente solcata dalle impronte a spina di pesce di un trattore. Quando scende dalla macchina, il robusto fetore dolciastro del porcile dei Blankenbiller lo investe fin da l in fondo, e quello che gli era sembrato silenzio si rivela come un costante, asciutto ronzio di insetti, lo strato di base del paesaggio. Le erbacce fiorite, dellestate piena, margherite e occhi di madonna e cicoria, prosperano sul ciglio della strada e sfiorano i pantaloni di Harry nel momento in cui balza gi sulla banchina. Col suo completo beige estivo da venditore si aggira dietro una siepe di arbusti e di ciliegi selvatici ricoperti di edera canadese, con le sue foglie lucenti grandi come cartoline di auguri e arrampicate fino alla cima degli alberi soffocati. Oltre la siepe c un vecchio e rozzo muro di arenaria diroccato, le pietre a stento in bilico una sullaltra. Harry entra da unapertura che serve evidentemente per far passare veicoli motorizzati e guarda lagglomerato di edifici pi in basso, il granaio e la casa, un pollaio di amianto e un magazzino di legno per granturco, entrambi in disuso, e un edificio di cemento un po pi nuovo, col tetto in ondulato in strati di fibra di vetro sovrapposti. Sembrerebbe una specie di garage. Sul tetto della casa c un parafulmine di rame tutto ossidato e unantenna televisiva a forma di H, molto alta per captare bene i segnali anche quaggi. Harry vuol solo fare un sopralluogo, comparare la disposizione della fattoria con quella dei Nunemacher sulla collinetta l accanto, ma un tintinnio gentile proveniente da un punto in mezzo agli edifici, e il mormorio di un ruscelletto che si riversa in un piccolo stagno, dove forse una volta cerano le anatre, e un innocente caos di vecchi sedili da trattori e accette e un rugginoso abbeveratoio di ferro in uno spiazzo abbandonato tra la catasta di legna e un prato falciato lo attirano gi come una specie di musica mentre si rivoltola nella testa la storia da raccontare caso mai qualcuno lo avvicinasse e gli facesse domande. Questa amabile fattoria scarmigliata devessere di una donna che ha bisogno di aiuto. Un irragionevole senso di aspettativa gli fa balzare il cuore in cima al circostante ronzio di insetti.
Poi lo vede, dietro il granaio, dove il bosco sta usurpando quello che era uno spiazzo libero, cedri e rovi in testa: il guscio inclinato di uno scuolabus giallo. Le ruote e i finestrini sono andati e la cabina di guida scoperchiata svela uno spazio cavo dove cera un motore ormai trafugato; ma, come un galeone affondato, testimonia di un impero, una flotta di autobus il cui proprietario  morto, lasciando una vedova con una figlia illegittima da allevare. Coniglio sente la terra muoversi sotto i piedi, per questulteriore aggiunta alla sotterranea popolazione dei morti. Arriva in quello che doveva essere un frutteto, dove perfino adesso meli e peri sbilenchi gettano nuovi germogli dai tronchi sventrati. Anche se il sole picchia, lumidit nascosta nellerba ha inzuppato le sue scarpe di camoscio. Se si avventura ancora di qualche passo, sar allo scoperto e dalle finestre della casa potranno vederlo. Adesso  in grado di sentire delle voci allinterno, anche se hanno il vago rimbombo continuo tipico delle voci radiofoniche e televisive. Ancora qualche passo e le distinguer meglio. Qualche altro passo ancora, e sar sul prato, accanto a un abbeveratoio di gesso per canarini in precario equilibrio su un pilastro scanalato dipinto di azzurro, e poi non potr evitare di salire coraggioso e mettere il piede sul basso porticato di cemento e bussare. La verde porta di ingresso, profondamente incastonata nellorbita di pietra, ha bisogno di essere ridipinta. Dal rivestimento malandato del tetto ai consunti avvolgibili appesi alle finestre la casa emana il fiato mortale della povert.
Se Ruth gli aprisse la porta, cosa le direbbe?
Ciao. Non so se ti ricordi di me...
Cristo. Vorrei non ricordarmene.
No. Aspetta. Non chiudere. Forse posso aiutarti.
E come diavolo mi aiuteresti, si pu sapere? Vattene. Com vero Iddio, Coniglio, la tua sola vista mi fa vomitare.
Sono diventato ricco.
Non voglio i tuoi soldi. Non voglio niente che abbia la tua puzza. Quando ho avuto bisogno di te, sei scappato.
Daccordo, daccordo. Ma esaminiamo un po il presente. C la nostra bambina...
Bambina,  una donna. Non  bella? Sono cos orgogliosa di lei.
Anche io. Avremmo dovuto averne un mucchio. Splendidi geni.
Piantala con queste fottute smancerie. Io sono qui da ventanni, e tu doveri?
 vero, avrebbe potuto cercare di rintracciarla, sapeva che viveva dalle parti di Galilee. Ma non laveva fatto. Non aveva voluto affrontare lei e la complessa e colpevolizzante realt che rappresentava. Voleva tenerla in mente appena scopata e soddisfatta, bianca e nuda su di lui, appoggiata a un gomito. Prima che lui si addormentasse gli portava sempre un bicchiere dacqua. Non sa se era innamorato di lei o no, sa che con lei ha conosciuto lamore, ha provato il fluttuante gonfiore del proprio io che ci rende nuovamente neonati e carica ogni istante di semplice ed eccitata determinazione, proprio come gli steli derba attorno alle sue gambe sono carichi di grappoli dei loro stessi semi. Una porta sbatte, ma non sul lato visibile della casa. Risuona una voce, nel tono acuto che si usa con gli animali domestici. Coniglio si ritira dietro un giovane melo troppo piccolo per nasconderlo. La sua avidit di vedere, di avvicinarsi a quel misterioso ramo del suo passato che  fiorito senza di lui, e dove ancora fluiscono energie e significati perduti, ha tradito il suo grosso corpo, lha trasformato in un bersaglio. Si stringe talmente allalberello che sfiora con le labbra la corteccia di una biforcazione, liscia come vetro tranne dove grumi pi scuri accerchiano il grigio a intervalli. Un miracolo: come crescono le cose, ricordando sempre di essere s stesse. Ritrae le labbra da quel bacio non intenzionale. Minuscole creaturine viventi, moscerini, afidi, li vede benissimo, entreranno nel suo corpo e si moltiplicheranno dentro di lui.
Ehi!, chiama una voce. Una voce di donna, dal timbro giovane, leggera e spaventata. Dopo tanti anni pu essere cos giovane la voce di Ruth?
Piuttosto che affrontare di chi si tratta, Coniglio corre. Risale lerba folta del frutteto, schivando i vecchi alberi, facendosi largo come se al di l della siepe frastagliata lo aspettasse una scopata sicura, fino al solco del trattore sulla terra rossa e alla Caprice, e trotterellando si tasta il vestito per vedere se si  strappato, si sente addosso tutti i suoi anni. Ansima, ha una mano graffiata da un cespuglio di lamponi o di rosa selvatica. Il cuore gli batte cos forte che non riesce a infilare la chiavetta di accensione. Quando entra, il motore gira un attimo a vuoto prima di accendersi, surriscaldato da quellattesa al sole. La voce femminile che con tanta leggerezza ha gridato Ehi  ancora sospesa nel suo orecchio interiore mentre il motore si assesta sul giusto ronzio e Harry tende lorecchio a eventuali altre grida o addirittura spari. Questi contadini hanno tutti dei fucili e non ci pensano due volte a usarli, quando faceva il linotipista per il Vat non passava una settimana senza qualche omicidio rurale frammisto a sesso, alcol e incesto.
Ma lalone di vapore della campagna attorno a Galilee sovrasta silenzioso il rumore della macchina. Harry chiede se la sua figura fosse riconoscibile, da Ruth che non lha pi visto da quando ha messo su tutti questi chili o dalla figlia che lha visto una volta sola, un mese fa. Se raccontano tutto alla polizia e fanno il suo nome la cosa arriver fino a Janice, che scatener linferno perch lui  andato a curiosare dietro alla ragazza. Neanche al Rotary far tanto una buona impressione. Indietro. Deve tornare indietro. Per paura di perdersi sullaltra strada, ha il coraggio di girare la macchina e tornare da dove  venuto, passando vicino alle cassette delle lettere. Decide che la cassetta della fattoria che lui ha spiato, quella nella piccola conca disordinata con lo stagno delle anatre,  quella azzurra con sopra scritto BYER. Un fresco color cielo, ridipinta questestate, con una decalcomania a fiorellini, il tipo di decorazione scelto da una giovane donna.
Byer. Ruth Byer. A quanto Coniglio ricorda, Jamie Nunemacher non ha mai pronunciato il nome di battesimo di sua figlia.
Una sera chiede a Nelson: Dov Melanie? Mi pareva che questa settimana lavorasse di giorno.
Infatti.  uscita con qualcuno.
Davvero? Un appuntamento?
La partita dei Phillies  stata sospesa per la pioggia e mentre Janice e sua madre sono di sopra che guardano un vecchio episodio di Una famiglia americana lui e il ragazzo si ritrovano insieme nel soggiorno, Harry sfoglia Consumer Reports di agosto, appena uscito (Sono sicure le tinture per capelli? Sei furgoni alla prova su strada, Unalternativa al funerale da 2000 dollari) e il ragazzo sta leggendo un libro che ha rubato nellex ufficio di Fred Springer alla concessionaria, ora lufficio di Harry. Non alza la testa. Probabilmente un appuntamento. Ha detto solo che usciva.
Ma con qualcuno.
Certo.
E per te va bene? Che esca con qualcuno?
Certo. Pap, sto cercando di leggere.
La stessa pioggia che ha rinviato la partita Phillies-Pirates allo stadio Three Rivers si  riversata verso est e adesso batte sulle finestre del numero 89 in Joseph Street, dentro i rami pi bassi del faggio che  lorgoglio del giardino, e di tanto in tanto scroscia fragorosa sul tetto e nella grondaia della veranda. Fammi vedere quel libro, chiede Harry, e sporge un lungo braccio dalla poltrona reclinabile. Nelson gli lancia irosamente il volume, un tozzo manuale verde sul commercio automobilistico, scritto da un amico del vecchio Springer che aveva unagenzia a Paoli. Harry gli ha dato unocchiata un paio di volte: aria fritta, pi che altro, sparate di pezzi grossi che hanno il maggior giro daffari della zona intorno a Filadelfia. Ti insegna pi di quello che ti serve sapere, dice a Nelson.
Sto cercando di capire la parte finanziaria, risponde Nelson.
 semplicissima. La banca possiede le macchine nuove, il rivenditore quelle usate. La banca paga la Toyota quando le macchine lasciano il Maryland; c anche una cosa che si chiama ritenuta cautelativa, che la casa produttrice trattiene caso mai il rivenditore non fosse puntuale coi pagamenti dei ricambi, ma poi tu te la sconti ogni anno e francamente  utile perch serve a diminuire il tuo profitto apparente quando capita un cliente sapientone che se ne intende di numeri e pensa di riuscire a farsi fare uno sconto. In realt la Toyota insiste che si venda tutto a prezzo di listino perci non c molto spazio per trafficare, e secondo me cos ti risparmi un sacco di mal di testa. Se il prezzo non gli va possono tornare dopo un mese e lo troveranno aumentato di trecento dollari, con landazzo che ha lo yen. Un altro trucchetto della parte finanziaria  che se il cliente fa il prestito per la macchina dove lo mandiamo noi, di solito il Brewer Trust, anche se solo laltro mese questo giornale qui diceva in un articolo che conviene girare e cercare il prestito migliore invece di andare dove ti manda la concessionaria; in realt  un casino dinferno andare contro il sistema solito per risparmiare magari lo zero virgola cinquanta per cento, la banca trattiene una percentuale a nostro beneficio, ufficialmente per coprire la perdita sulleventuale vendita delle automobili confiscate, ma in realt  una bustarella. Mi segui? Perch te ne occupi?
Mi interessa, cos.
Avresti dovuto interessartene quando cera nonno Springer a cui far domande. Per lui questo era il suo pane quotidiano. Quando un povero tizio aveva finito di comprare una macchina da lui, se ne andava sempre con limpressione di averlo derubato e invece la vendita era intricata come una vera e propria ragnatela. Quando voleva la rappresentanza Toyota, tuo nonno ha fatto credere di avere uno spazio di quasi seicento metri quadri per lofficina, che in realt era solo un prato pieno di erbacce, poi ha chiamato un imprenditore edile che gli doveva un favore e glielo ha fatto coprire di cemento, ma ancora adesso  impossibile scaldare il locale dinverno e dovresti sentire come bestemmia Manny.
Nelson chiede: E lo sballate mai il contachilometri?
Dove hai imparato quella frase?
Dal libro.
Be..., Non  mica male, pensa Harry, fare due chiacchiere sensate col ragazzo mentre la pioggia tamburella. Non sa perch lo innervosisca tanto vederlo leggere. Come se stesse complottando qualcosa. Dicono tutti che bisogna incoraggiarla, la lettura, ma non spiegano mai perch. Sai, sballare il contachilometri  un crimine. Ma forse ai vecchi tempi ogni tanto capitava che un meccanico, mentre lavorava al cruscotto, scivolasse per sbaglio col cacciavite proprio l. Comunque chi compra una macchina usata sa che  un azzardo. Pu fare trentamila chilometri senza darti il minimo fastidio oppure le pu scoppiare un cilindro il mattino dopo. Chi pu dirlo? Ho trovato delle macchine che sembravano nuove ed erano logore fino allosso. E invece i maggiolini Volkswagen sono indistruttibili. Possono avere la carrozzeria cos marcia che ti vedi la strada sotto i piedi, ma il motore tira ancora. Rilancia il librone verde. Nelson manca la presa. Harry gli chiede: Che effetto ti fa che la tua ragazza esca con un altro?
Te lho gi detto, pap, non  la mia ragazza,  una mia amica. Non posso avere unamica femmina?
Puoi tentare. E allora com che ha deciso di venire a vivere qui con te?
Harry sta mettendo a dura prova la pazienza di Nelson, ma decide che tanto vale insistere, visto che col sistema del silenzio non ha ottenuto nulla. Nelson risponde: Aveva bisogno di filarsela dal Colorado e io stavo partendo e le ho detto che a casa di mia nonna cerano un sacco di stanze vuote. Non d mica noia, no?
No, ha conquistato la vecchia Bessie fino alla punta delle scarpette di gomma. E cosa aveva che non le andava, il Colorado?
Oh, be, cera il tizio sbagliato che ci provava con lei, e Melanie aveva bisogno di raccogliere un po le idee.
La pioggia riafferma il proprio tema, con forza, contro le finestre sottili. A Coniglio  sempre piaciuta la sensazione di essere al coperto quando piove. Assicelle su nellattico, pezzi di vetro non pi spessi del cartone lo tengono asciutto. Cose che dovrebbero commuovere eppure non lo fanno.
Harry chiede con cautela: Lo conosci, il tizio con cui  uscita?
S, e lo conosci anche tu.
Billy Fosnacht?
Riprova. Pensa a uno pi vecchio. Pensa a un greco.
Oh mio Dio. Stai scherzando. Quel vecchio ronzino?
Nelson lo osserva con un guizzo di quieta malizia. Non ride, anche se ne ha avuto loccasione. Spiega: Ha telefonato alla Crpe House e glielo ha chiesto, e lei ha pensato, perch no? Qua ci si annoia abbastanza, lo ammetterai. Solo per una cena. Non gli ha promesso di andare a letto con lui. Il guaio della vostra generazione  che pensate sempre secondo certi schemi.
Charlie Stavros, dice Harry, cercando un appiglio. Il ragazzo sembra piuttosto disponibile. Coniglio osa: Ti ricordi che per un po ha frequentato tua madre.
Io me ne ricordo. Ma qua sembrate esservene dimenticati tutti. Fate tanto gli amichetti.
I tempi cambiano. Pensi che non dovremmo esserlo? Amici.
Nelson sogghigna, sprofondando pi gi nel vecchio divano. Non me ne frega assolutamente niente. Non  la mia vita.
Lo era, dice Harry, ceri anche tu. Mi dispiaceva tanto per te, Nelson, ma non sapevo proprio cosaltro fare. Quella povera Jill...
Pap...
Skeeter  morto, sai. Lhanno ucciso durante una sparatoria a Filadelfia. Qualcuno mi ha mandato un ritaglio di giornale.
Me lha scritto la mamma. Non mi ha stupito. Era pazzo.
Be, s e no. Ti ricordi, laveva detto che sarebbe morto entro dieci anni. Aveva un qualcosa di...
Pap. Diamo un taglio a questa conversazione.
Ok. Per me va bene. Daccordo.
Pioggia. Dolce, solida. In giardino le pi piccole crosticine di terra, sotto la lattuga e le foglie di fagioli oblique e perforate dai maggiolini, diventano scure e zuppe, e le foglie su di loro scintillano e sgocciolano, nellampia condivisione vegetale del segreto della pioggia. Coniglio smette di studiare il viso rannuvolato e testardo di Nelson, e abbassa gli occhi sul suo giornale. La miglior macchina per toast da quattro fette, legge,  quella col controllo separato per ogni paio. Stavros e Melanie, roba da non credere. Charlie aveva continuato a dire che gli era piaciuto lo stile della ragazza.
Come per scusarsi di aver raggelato il padre proprio mentre la pioggia lo rendeva incline ai ricordi, Nelson rompe il silenzio: E comunque qual  il ruolo ufficiale di Charlie in ditta?
Venditore Capo... Lui si occupa dellusato, e io delle macchine nuove. Pi o meno. In pratica, facciamo le stesse cose. Insieme a Jake e Rudy, naturalmente . Vuole che il ragazzo tenga ben presenti Jake e Rudy. Non sono figli di ricchi, e lavorano sodo per ogni dollaro che guadagnano.
Sei soddisfatto del lavoro di Charlie?
Assolutamente. Sa tutti i trucchi del mestiere, molto pi di me. E conosce mezza contea.
Gi, ma la salute? Quanta energia pensi che abbia?
La domanda ha un sapore vagamente universitario. Non gli ha fatto abbastanza domande sulluniversit, forse sarebbe il modo giusto per venirne a capo. Con tutte quelle donne intorno, per il ragazzo  troppo facile nascondersi. Energia? Deve riguardarsi e prendersela calma, ma il suo lavoro lo fa. La gente non ha voglia di essere pressata, una volta cera anche troppa frenesia nel commercio automobilistico. Credo che un venditore un po, come dire? rilassato, ispiri pi fiducia. A me piace lo stile di Charlie. Si chiede se piaccia anche a Melanie. Dove saranno, in un ristorante? La immagina, con gli occhi luminosi che sembrano gonfiati dalla tiroide e le guance sempre arrossate, accese dalla fatica anche prima di comprarsi la bicicletta, il giovane viso liscio e compatto che sorride con quel suo sorriso continuo di fronte al profilo da truffatore del vecchio Charlie, che se la lavora. E poi pi tardi comincer la faccenda nelle parti basse, quel cazzo grosso azzurro-marrone che hanno i tizi mediterranei e si chiede se lei sia riccia anche laggi come nei capelli, su e gi, non pu credere che succeder, mentre loro stanno ad ascoltare la pioggia.
Nelson sta dicendo: Mi chiedevo se non si potrebbe fare qualcosa con le spider. Una diffidenza appesantita dalla vergogna incombe sulle sue parole che sembrano cadere a una a una dalla faccia china, seduto nello stanco divano grigio, con quel taglio di capelli da topo muschiato.
Le spider? E come?
Lo sai, pap, non c bisogno che te lo dica. Comprarle e rivenderle. A Detroit non le fabbricano pi, perci quelle vecchie valgono un sacco. Potresti prendere pi di quello che hai sborsato, per la Mustang della mamma.
Se tu non la sfasci prima.
Il commento ha leffetto desiderato. Merda, esclama il ragazzo, indifeso, dardeggiando occhiate a tutti gli angoli del soffitto in cerca di una via di scampo. Non ho sfasciato la tua preziosissima Corona del cazzo, le ho fatto solo un piccolissima ammaccatura.
 ancora dal carrozziere. Una bella ammaccatura.
Non lho fatto apposta, Cristo, pap, ti comporti come se fosse un carro degli di o qualcosa del genere. Sei diventato talmente avaro da vecchio.
Davvero? La sua curiosit  sincera, potrebbe essere uninformazione utile.
S. Pensi solo ai soldi e alle cose.
E non va bene?
No.
Hai ragione. Lasciamo perdere la macchina. Parlami del college.
 uno schifo,  la pronta risposta, il regno della noia. Tutti pensano che siccome dieci anni fa c stato qualche sparo sia un posto tremendamente radicale, ma in realt quasi tutti gli studenti sono ragazzi del posto che come ideale di smodato divertimento hanno bere birra finch dnno di stomaco e fare battaglie con la schiuma da barba nelle camere. La maggior parte tanto finir a lavorare col padre e perci se ne fregano.
Harry ignora lallusione, e chiede: Hai ancora occasione di andare alla fabbrica Firestone? Ho letto sul giornale che continuano a fare i radiali troppo gonfi anche se tutti si lamentano perch scoppiano.
Tipico, dice il ragazzo, tutti i prodotti che si comprano sono cos. Tutti quelli americani.
Una volta eravamo i migliori, dice Harry, con lo sguardo fisso in lontananza, verso un terreno su cui lui e Nelson possano trovarsi perfettamente daccordo.
Me lhanno detto. Il ragazzo riabbassa lo sguardo sul libro.
Nelson, riguardo alla concessionaria. Ho detto a tua madre che se vuoi un lavoro per lestate posso metterti al lavaggio macchine. Imparerai un sacco, anche solo guardando Manny e i ragazzi.
Pap, sono troppo vecchio per fare il lavamacchine. E forse mi serve qualcosa di pi che un lavoro estivo.
Stai cercando di dirmi che vuoi mollare luniversit con un unico pidocchioso anno ancora da fare?
Ha alzato la voce e il ragazzo sembra allarmato. Fissa suo padre a bocca aperta, la macchia scura socchiusa forma con le orbite tre buchi in un viso scavato. La pioggia picchia sulla grondaia della veranda. Janice e sua madre scendono in lacrime, commosse dal telefilm. Janice si asciuga gli occhi e ride: Che stupide a farci prendere in questo modo. Su People c scritto che gli attori non si potevano soffrire e per questo hanno dovuto interrompere la serie.
Be, dnno le repliche, dice mamma Springer, e si lascia cadere accanto a Nelson sul divano grigio, come se questo viaggetto fin gi sia il massimo che le sue gambe possono permettersi. Quello di stasera lavevo gi visto, eppure ti incolla alla Tv.
Harry annuncia: Il ragazzo qua dice che forse non torna al college.
Janice stava andando in cucina per farsi un goccio di Campari ma si blocca a met strada. Per il caldo, ha solo una camicia da notte trasparente sopra le mutandine. Lo sapevi gi, Harry, dice.
Minuscole mutandine rosse, nota Harry, che in trasparenza sembrano rosa polvere. La settimana scorsa, quando il caldo ha raggiunto la punta massima, si  fatta tagliare i capelli dal parrucchiere di Doris Kaufmann. Adesso ha la nuca scoperta e la frangetta; Harry non  ancora abituato,  come se una sconosciuta ciondolasse per casa mezza nuda. Grida quasi: Col cavolo che lo sapevo. Dopo tutti i soldi che abbiamo speso per farlo studiare?
Be, dice Janice, roteando il corpo dentro la camicia da notte, forse ha imparato tutto quello che poteva.
Non me la date a bere. Qui c qualcosa sotto. Il ragazzo torna a casa senza dare nessuna spiegazione e la sua amichetta esce con Charlie Stavros mentre lui se ne sta qui a insinuare che dovrei buttar fuori Charlie e assumere lui.
Insomma, enuncia placida mamma Springer, Nelson  grande ormai. Fred ha creato un posto per te, Harry, e sono certa che se fosse qui ci sarebbe un posto anche per Nelson.
Sulla credenza, il morto Fred Springer ascolta la pioggia con gli occhi offuscati.
Non in cima alla scala, no di certo, dice Harry, e non per qualcuno che molla luniversit quando gli mancano tre o quattro stupidissimi esami per laurearsi.
Be, Harry, mamma Springer ha la voce calma e pastosa come se lo sceneggiato in Tv fosse stato una pipa di erba, non  che tu fossi poi cos promettente quando Fred ti ha preso. Molti hanno cercato di dissuaderlo.
L fuori in campagna, sotto terra, il vecchio Byer piange sulla sua flotta di scuolabus che marciscono alla pioggia.
Ero un uomo di quarantanni che aveva perso il lavoro senza nessuna colpa. Finch c stata la lynotipe, ho fatto il linotipista.
Lavoravi insieme a tuo padre, gli dice Janice, e Nelson vuol fare la stessa cosa.
Daccordo, daccordo, grida Harry, quando sar laureato, se  questo che vuole. Anche se francamente speravo che volesse qualcosa di pi. Ma che fretta c? E poi, perch diavolo  tornato a casa? Se io alla sua et avessi avuto la fortuna di andare in Colorado, di sicuro ci sarei rimasto perlomeno tutta lestate.
Inconsapevole di essere tanto sexy, Janice si prende una sigaretta. Perch non vuoi tuo figlio a casa?
 troppo grande per stare a casa! Da cos che scappa? Dallo sguardo che gli lanciano, capisce di aver messo il dito su qualcosa, non sa cosa. Non  sicuro di voler sapere cosa. Nel silenzio che scende ascolta ancora lacquazzone, una presenza incessante al limitare del loro illuminato dominio, dolce, insistente, inarrestabile, un milione di piccoli missili che colpiscono il bersaglio e scorrono via rapidi dalla superficie delle cose. Skeeter, Jill e i quattro morti della Kent State University sono l fuori da qualche parte, asciutti fino allosso.
Lasciate perdere, dice Nelson, alzandosi, non voglio lavorare con questo rompipalle.
Perch  cos ostile? chiede Harry in tono implorante. Ho detto solo che non vedo perch dovrei licenziare Charlie in modo che il ragazzo possa vendere spider. Col tempo, certo. Magari nell80. Fatti avanti, giovane America. Mangiami in un boccone. Ma una cosa per volta, Cristo. C tutto il tempo.
Davvero? chiede Janice con unaria strana. Sa qualcosa. Tutte le fighe sanno qualcosa.
Harry si rivolge direttamente a lei: Tu. Pensavo che almeno tu saresti stata leale nei confronti di Charlie.
Pi che nei confronti di mio figlio?
Vi dir una cosa. Ve la dico a tutti quanti. Se se ne va Charlie, me ne vado anchio. Cerca di alzarsi, ma la poltrona reclinabile ha una presa salda.
Hip hip, hurr, dice Nelson, tirando via il suo giubbotto di jeans dallattaccapanni e buttandoselo sulle spalle.  ingobbito, meschino, un ratto che annegher nella pioggia.
Cos adesso va a sfasciare la Mustang. Finalmente Harry riesce ad alzarsi, e torreggia su tutti gli altri.
Mamma Springer si batte le mani aperte sulle ginocchia: Questa discussione mi ha rovinato lumore. Vado a farmi una tazza di t, lumidit  un inferno per le giunture.
Janice dice: Harry, saluta Nelson gentilmente.
Lui protesta: Nelson non ha salutato gentilmente me. Ho cercato di parlare gentilmente con lui delluniversit e sembrava che gli stessi cavando un dente: cosa sono tutti questi segreti? Non so nemmeno in cosa vuole laurearsi. Prima era Medicina, ma la chimica era troppo difficile, poi Antropologia, ma cera troppo da imparare a memoria, e lultima che ho saputo  che era passato a Scienze sociali ma erano tutte cazzate.
Mi laureo in Geografia, ammette Nelson, nervoso e pronto a svignarsela.
Geografia! Ma  una materia da scuole medie! Non ho mai sentito di un adulto che studia geografia.
A quanto pare a Kent  una specializzazione importante, dice Janice.
E cosa fanno tutto il giorno, colorano cartine?
Mamma, devo andare. Dove sono le chiavi della macchina?
Guarda nella tasca del mio impermeabile.
Harry non riesce a smettere di tormentarlo: E ricordati che quando piove le strade sono scivolose. Se ti perdi telefona al tuo professore di geografia.
Ti scoccia proprio che Melanie sia uscita con Charlie, eh? gli dice Nelson.
Per niente. Quello che mi scoccia  che non scocci a te.
Sono un finocchio.
Janice, cosa avr mai fatto a questo ragazzo perch mi tratti cos?
Lei sospira: Lo sai benissimo.
Harry  stufo di queste allusioni al suo passato di reprobo: Ho avuto cura di lui, no? Mentre tu te ne andavi in giro a scopare, chi  che gli preparava i cereali a colazione e lo spediva a scuola?
Il mio pap, dice Nelson con unaspra vocetta leziosa.
Janice interviene: Nellie, se devi uscire perch non esci? Hai trovato le chiavi?
Il ragazzo le fa dondolare.
Il tuo  un suicidio automobilistico, le dice Harry, il ragazzo  un assassino di macchine.
 solo una ammaccatura del cazzo, grida Nelson rivolto al soffitto, e lui deve farmela pagare e pagare. La porta sbatte, dopo aver lasciato entrare una vampata di acre aroma di pioggia.
Qualcun altro vuole un po di t? grida mamma Springer dalla cucina. La raggiungono. Il passaggio dal soggiorno stipato di mobili alle chiare superfici smaltate della cucina consente uno sguardo meno fosco sul mondo. Harry, non dovresti essere cos duro col ragazzo, consiglia sua suocera, ha molti pensieri.
Quali, ad esempio? chiede lui pronto.
Oh, dice la nonna, sempre comprensiva, preparando piatti di dolcetti, in stile Famiglia americana, i soliti problemi dei giovani.
Sotto la camicia da notte Janice ha le mutandine ma non il reggiseno e in quella luce vivace i capezzoli che si vedono attraverso la stoffa sono del loro rosa naturale, un po pi scuro forse, tendente al vino. Sta dicendo:  unet difficile. Sembra che abbiano tante possibilit di scelta, ma in realt non  vero. Per tutta la vita hanno imparato dalla televisione a volere questo e quello e poi quando hanno ventanni scoprono che non  tanto facile fare i soldi. Hanno ancora meno opportunit di quante ne avessimo noi.
Non sembrano idee sue, queste. Con chi hai parlato? chiede Harry sprezzante.
Una volta era pi facile strapazzare Janice; ora si aggiusta la frangetta passandoci in mezzo le dita come un rastrello, e risponde: Con le ragazze al club, anche altri figli sono tornati a casa e non sanno cosa fare di s stessi. Ha anche un nome, la cosa del ritorno al nido.
Sindrome, dice Harry; lo stanno prendendo in giro. Qualche volta, dopo aver messo a letto Mim, anche lui, mamma e pap si sedevano attorno al tavolo di cucina, con cereali o cacao, se non t. Si sente abbastanza sicuro per potersi lagnare: Se solo avesse chiesto aiuto, dice, avrei provato a darglielo. Ma lui non chiede. Lui vuole prendere senza chiedere.
E non  cos, la natura umana? dice mamma Springer, con una voce tutta azzimata. Il t ha un sapore pienamente soddisfacente, e come per concludere aggiunge: C molta dolcezza in Nelson, penso che al momento si senta un po oppresso, tutto qui.
Come tutti, afferma Harry.
A letto, forse  la pioggia a eccitarlo, insiste per fare lamore, anche se sulle prime Janice  riluttante. Avrei fatto il bagno, dice, ma ha un odore fantastico, un profumo di giungla nera, di terriccio marcio che sprofonda sotto le felci. Quando vede che lui non si ferma, che impazzisce ad affondare il viso in quellessenza, la gelida e determinata furia dellatto la contagia, e viene in modo combattivo, inarcando i fianchi per riuscire a sfregare il clitoride contro il viso di Harry, poi lo lascia finire dentro di lei mettendosi sotto. Quando giace esausto e alla deriva, Harry ascolta ancora il rumore di pioggia, che di tanto in tanto si fa pi veloce e metallico sui vetri delle finestre, pi svelto del pulsare nella grondaia di ferro, dove si torcono cordoni dacqua.
Mi piace avere Nelson in casa, dice alla moglie,  splendido avere un nemico. Ti acutizza i sensi.
Mormorando dietro le finestre, ma cos vicino che se ne sentono quasi avvolti, il faggio accoglie la pioggia, foglia su foglia come scale e ripiani che sgocciolano incessanti.
Nelson non  il tuo nemico.  tuo figlio e in questo momento ha pi che mai bisogno di te, anche se non riesce a dirlo.
Pioggia. Per lui  lunica prova rimasta dellesistenza di Dio. Ho limpressione, dice, che ci sia qualcosa che non so.
Janice ammette. C.
Cos? Non ricevendo risposta, chiede: E tu come lo sai?
Mamma e Melanie parlano.
 molto grave? Droga?
Oh, Harry, no. Deve abbracciarlo, la sua ignoranza evidentemente gli d unaria vulnerabile. Niente del genere. Nelson sotto sotto  come te. Gli piace mantenersi puro.
E allora che cazzo succede? Perch non me lo dite?
Lei lo stringe di nuovo, e ride lieve. Perch non sei uno Springer.
Per molto tempo dopo che lei  piombata nel regolare e morbido sfrigolio del sonno, lui ascolta la pioggia, sveglio, riluttante a lasciar andar via questo rumore di vita. Non c bisogno di essere uno Springer per avere dei segreti. Occhi azzurri cos chiari nella luce che illuminava il retro della Corolla. Ha ancora sulle labbra il sapore di Janice e riflette che forse non sarebbe una grande idea per un gelato. Mentre giace sveglio due volte si ferma una macchina davanti a casa e due volte si apre la porta: la prima volta il motore discreto e i passi leggeri sul pavimento della veranda svelano Stavros che ha riportato Melanie; la seconda volta, non molti minuti dopo, il motore sale brutalmente di giri prima di staccare e i passi sono rumorosi e aggressivi, devessere Nelson, con pi birre del necessario in corpo. Dal tipo di acustica che circonda i rumori della seconda macchina, Coniglio capisce che sta smettendo di piovere. Aspetta di sentire quei giovani passi che salgono le scale ma a quanto pare un paio intrappola laltro in cucina, Melanie sta facendo uno spuntino. I vegetariani sono sempre affamati. Mangiano, mangiano, e non  mai il cibo che va bene. Chi glielha detto, una volta? Tothero, sembrava cos vecchio al momento della fine, ma era poi molto pi vecchio di quanto  adesso Coniglio? Nelson e Melanie rimangono a chiacchierare in cucina finch chi origlia si stanca e si arrende. In sogno, Harry strilla al telefono col ragazzo, ma anche se ha la bocca talmente spalancata che si vedono tutti i denti ben esposti come in quei disegni che usano i dentisti per segnare le carie, bocche che sembrano urla, non esce alcun suono; le mascelle e gli occhi sono sbarrati e quando si sveglia sembra che stia imitando il sole del mattino, che si riversa con violenza dopo la notte di pioggia.
Le vetrine dellautosalone sono state lavate da poco e Harry guarda fuori senza che la minima macchiolina di sporco gli sveli che non  allesterno, in un esterno con laria condizionata, il mondo risciacquato e lustro dopo la pioggia, tuttavia con un primo tocco di stanchezza nel verde degli alberi lungo la Statale 111, dietro il Chuck Wagon, qua e l una foglia morta o ingiallita, in cima ai folti rami morenti. In questo giorno feriale il traffico abbonda. Carter continua a parlare di una tassa straordinaria sugli enormi profitti delle compagnie petrolifere, ma Harry sente che non succeder. Carter  affilato come una lama e prega un bel po ma sembra avere lo stesso dono del vecchio Eisenhower nel non far succedere le cose, solo qualche piccola fuoriuscita quotidiana.
Charlie  in giro con una giovane coppia di neri, sta perfezionando la vendita di una macchina usata, rifila una Buick bicolore a otto cilindri del 73 per tremila dollari a queste brave persone troppo indietro nella lotta per la sopravvivenza per sapere che i tempi sono cambiati, che la benzina sta finendo, che i soldi pi furbi sono quelli spesi in auto di importazione col motore di una macchina da cucire. Si sono addirittura messi in ghingheri per loccasione, la moglie ha un vestito color lavanda con la gonna corta di una misura che non  pi di moda, polpacci duri e gambe ossute e arcuate. Non sono fatti come noi,  la verit; Skeeter diceva sempre che loro erano lultimo modello. La donna ha il culo alto e sodo in linea coi polpacci mentre gira felice intorno alla vecchia Buick sgargiante, immersa nel sole, sullasfalto ancora umido e scintillante. Un bello spettacolo, affiorato dal passato. Che per non riesce ad annullare lacre disagio allo stomaco di Harry, dopo quella scarsa notte di sonno. Charlie dice qualcosa che li fa piegare in due dal ridere, dopodich si portano via quel carcassone. Charlie torna al suo tavolo in un angolo del salone e Harry gli va vicino.
Come ti sei trovato con Melanie ieri sera? cerca di evitare il tono di chi sfotte.
Simpatica ragazza, Charlie continua a scribacchiare. Molto quadrata.
Harry alza la voce, indignato: Cosha di quadrato?  matta come un cavallo, per quel che ne so io.
Mica vero, campione. Molto equilibrata.  una di quelle donne che ti dnno dei grattacapi, perch vedono tutto con tanta chiarezza che non si lasciano mai andare.
Mi stai dicendo che non si  lasciata andare con te.
Non mi aspettavo che lo facesse. Alla mia et... chi ne ha bisogno?
Sei pi giovane di me.
Nel cuore no. Tu stai ancora imparando.
 come quando andava alle medie, e sembrava sempre che ci fossero segreti dappertutto, guizzava su e gi fra i banchi, rimbalzava in giro come la palla del parco giochi allintervallo, e non riusciva a metterci le mani sopra, le ragazze glielo impedivano, erano troppo svelte. Ha nominato Nelson?
In lungo e in largo.
Secondo te cosa c fra loro?
Secondo me sono solo amici.
Non pensi pi che devono per forza scopare?
Charlie rinuncia, d una manata sul tavolo e allontana le carte. Diavolo, non capisco come organizzino la loro vita questi ragazzi. Ai nostri tempi se non scopavi passavi a unaltra. Per loro forse  diverso. Non ci tengono a farsene il pi possibile come noi. Se scopano, dal modo come ne parla Melanie, per lei devessere circa come coccolare un orsacchiotto di pezza prima di dormire.
Lo giudica cos, eh? Infantile.
Vulnerabile  il termine che ha usato lei.
Harry suggerisce: C un pezzo mancante, sai. Janice ieri sera ha fatto qualche vaga allusione.
Stavros alza le spalle: Forse  rimasto in Colorado. Il pezzo.
Ti ha detto qualcosa di preciso?
Stavros riflette prima di rispondere, spinge indietro con un dito gli occhiali ambrati e poi lo tiene un po sul naso. No.
Harry tenta con una lamentela diretta: Non riesco a immaginare cosa voglia quel ragazzo.
Vuole entrare in contatto con la realt vera. E credo che voglia farlo qui da noi.
Lo so che vuole venire qui, e io non lo voglio qui. Mi mette a disagio. E con quellaria scontenta non riuscirebbe a vendere...
Coca-Cola nel Sahara, finisce Charlie per lui. Sia come sia,  il nipote di Fred Springer.  un engonaki.
S, Janice e Bessie spingono a tutto spiano, hai visto anche tu laltra sera. Mi fanno impazzire. Qui abbiamo una sistemazione giusta, simmetrica. Quante macchine abbiamo venduto in luglio?
Stavros sceglie un foglio di carta sul tavolo: Ventinove, lavresti mai detto? Tredici usate e sedici nuove. Comprese tre Celica GT a diecimila luna. Non avrei creduto che sarebbero andate, con tutte le macchinette sportive che sfornano a met prezzo a Detroit. Questi giapponesi sanno fare le ricerche di mercato.
E perci al diavolo Nelson. Tanto c solo un altro mese destate, ormai. Perch rosicchiare qualche commissione a Jack e Rudy solo per favorire un moccioso troppo viziato per lavorare in officina? Non vuole sporcarsi le manine, se no potevamo sistemarlo ai Ricambi.
Stavros dice: Potresti metterlo qui in salone, al salario minimo. Lo prenderei sotto la mia ala.
A quanto pare Charlie non si rende conto che sarebbe lui a doversene andare. Tu cerchi di proteggere qualcuno e quello nello stesso momento ti toglie il terreno sotto i piedi. Ma Charlie sa benissimo qual  il problema, in realt: Senti, tu sei il genero e non possono toccarti. Ma in quanto a me,  la vecchia che mi vuole, per motivi sentimentali, le rammento Fred, i vecchi tempi. Ma il sentimento non pu battere la voce del sangue. Non sono nelle condizioni di fare il duro. Se non puoi batterle, unisciti a loro. Inoltre, penso di poter parlare al ragazzo, far qualcosa per lui. Non preoccuparti, non durer in questo lavoro,  troppo balzano. Assomiglia troppo a suo padre.
Non vedo nessuna somiglianza, dice Harry, lusingato per.
Per te  impossibile. Non so, sembra talmente difficile essere padre in questo periodo. Quando ero ragazzo io era semplicissimo. Dicevi al figlio cosa doveva fare e se non lo faceva lo menavi. Senti la mia proposta. Nelson ha in mente di venire con voi, quando andrete alle Poconos?
Janice e Bessie glielhanno chiesto, ma lui non sembra entusiasta. Da piccolo si sentiva sempre molto solo lass. Cristo, sarebbe un inferno, cos allo stretto. Perfino qui, ogni volta che entro in una stanza ci trovo lui seduto con una birra.
Benissimo. Allora cosa ne diresti di comprargli un vestito e una cravatta e lasciarlo venire qui? Allo stipendio minimo, niente percentuali e niente premi. Non ti darebbe sui nervi, e tu non daresti sui nervi a lui.
E come farei a dargli sui nervi, io? Mi calpesta. Prende continuamente la macchina e in pi cerca di farmi sentire in colpa.
Charlie non lo degna di una risposta; sa troppo bene come stanno le cose.
Harry ammette: Be,  unidea. E poi tornerebbe al college?
Charlie alza le spalle: Speriamo. Forse puoi metterla come condizione.
Guardando in gi, verso il cranio fragile e striato di Charlie, Coniglio non pu non notare la sua propria pancia, un ampio declivio che tende il vestito:  diventato una persona e mezzo, mentre quegli stessi anni hanno limato Charlie, un tempo tarchiato, pezzo a pezzo. Gli chiede: Davvero vuoi fare tutto questo per Nelson?
Mi piace, quel ragazzo. Per me,  solo un altro fuori di testa. Alla sua et, ormai, sono tutti fuori di testa.
Una coppia ha parcheggiato nel sole accecante e sta venendo verso il salone, unelegante coppia da Penn Park che probabilmente si prender tutti gli opuscoli e poi sguscer via a comprarsi una Mercedes come investimento. Be, sono affari tuoi, dice a Charlie. In realt potrebbe andar bene per tutti. Melanie non rimarrebbe sola nella grande casa vuota. E gli viene in mente che potrebbe essere stata unidea di Melanie, e il modo di Charlie per mantenere salda la presa su di lei.
A letto, Melanie chiede a Nelson: Cosa impari?
Robaccia. Hanno optato per il letto nella stanza del cucito, durante lassenza dei vecchi. Melanie in un mese e pi di tenace resistenza  riuscita a spostare il manichino senza testa in un angolo e ha nascosto qualche altro orrido oggetto di propriet degli Springer: ha fatto scivolare sotto il letto un tappeto arrotolato, ha ficcato una montagna di vecchie tende e una Singer a pedale in fondo al guardaroba, gi stipato di vestiti fuorimoda chiusi in sacchi di plastica. Ha appiccicato al muro con lo scotch qualche manifesto di Peter Max e adesso la stanza  pi sua. Finora hanno usato la camera di Nelson, ma il suo letto  a una piazza e a dirla tutta quella stanza lo inibisce. La loro intenzione originaria era di non dormire insieme affatto in quella casa ma era stato inevitabile sprofondarci dentro dopo certe lunghe e necessarie discussioni. I seni di Melanie sono davvero larghi, come Charlie aveva notato al primo sguardo; il loro oscillare tiepido e pesante a volte fa star male Nelson, gli fa venire in mente quellaltra col seno pi piccolo, quella che lui ha abbandonato. Si spiega meglio: Un mucchio di cose. Ci sono delle pressioni nascoste, ad esempio tra lagenzia e la Toyota. Devi comprare un sacco di strumenti, attrezzi speciali che costano migliaia di dollari, e loro continuano a caricare i modelli base con quelli che una volta erano gli optional, da cui il rivenditore cavava un bel po di profitto. Charlie mi ha detto che una radio a noi costava circa trentacinque dollari e lui ne caricava anche centottanta sul prezzo della macchina. A un certo punto i costruttori sono diventati pi avidi e hanno portato via gli optional al rivenditore, che  costretto a inventare degli altri trucchi. Ad esempio la vernice protettiva. E la vernice antiruggine. C perfino un trattamento speciale per i rivestimenti interni, che in teoria dovrebbe impedirne il logoramento. Queste cose qua.  un mondo di sanguisughe, ma allegro nello stesso tempo, tutti che si incitano lun laltro. Il nonno teneva una riunione periodica ma pap lha eliminata. Si capisce benissimo che Charlie considera pap pigro e trascurato.
Lei si tira su, i seni indolenti e argentei nella mezza luce che da Joseph Street filtra attraverso gli aceri. In Melanie c qualcosa di pesante e materno e mistico a cui Nelson non pu sfuggire. Charlie mi ha chiesto un altro appuntamento, dice.
Vacci, consiglia Nelson, soddisfatto del mutamento nella sensazione del letto, con Melanie che sollevandosi ha fatto sprofondare di pi il truogolo spiegazzato in cui lui giace. Quando era piccolo e mamma e pap vivevano nellappartamento di Wilbur Street, ogni tanto venivano a trovare i nonni e lo mettevano a dormire proprio in questa stanza, allora i capelli della nonna erano tutti neri ma i disegni di luce sul soffitto erano identici. Bismamma gli cantava delle ninne-nanne, se le ricorda, ma non si ricorda comerano. Qualcuna in olandese, Reide, reide, Geile...
Melanie si tira via una forcina dai capelli e infilza un mozzicone di spinello nel portacenere, forse si pu dare ancora qualche tiro. Lo accosta alle labbra rosse e lo accende; la carta si infiamma. Quando ha sollevato il braccio per prendere la forcina, nel campo visivo di Nelson  balenato il pelo non rasato dellascella. Suo malgrado, e senza scopo, il cazzo comincia a indurirsi con un rapido pulsare di sangue in fondo a quellaffossamento di tepore infantile. Non so, dice Melanie, credo che coi vecchi via si sentir stimolato ad andare a segno.
E lidea come ti pare?
Non un granch.
 proprio un tipo simpatico, dice Nelson, rannicchiandosi meglio accanto a quel corpo distratto, godendosi la sua furtiva erezione. Anche se si  scopato la mamma.
Pensa se ci restasse secco, come mi sentirei poi? In fondo, uno dei motivi per cui sono venuta con te era proprio far piazza pulita di tutta la merda nella mia testa sulla figura paterna.
Sei venuta perch te lha detto Pru. Pronunciare il nome dellaltra  una delizia, una pugnalata gelida nel tepore. Per impedirmi di squagliarmela.
Be, s, per non lavrei fatto se non avessi avuto anche dei motivi personali. Sono contenta di essere venuta. Mi piace qui.  come lAmerica di una volta. Tutte queste case di mattoni, solide, una accanto allaltra.
Io detesto questo posto.  cos umido e ingombro e tutto talmente chiuso.
Sei sicuro di pensarlo, Nelson? Gli piace quando lei si arrotola in bocca il suo nome. In Colorado mi pareva che tu fossi spaventato. Troppo spazio. O forse era la situazione.
Nelson perde il Colorado nella consapevolezza dellerezione che sembra un pezzo davorio con la punta tonda e smussata, e delle femminee spesse corde che si gonfiano sulla gola di Melanie quando d lultimo tiro alla minuscola cicca stretta tra le sue labbra dipinte. Melanie  sempre truccata, rossetto e tocchi di rosso sulle guance, per sembrare meno olivastra, invece Pru non si trucca mai, le labbra chiare come la fronte, ogni elemento del suo viso asciutto e preciso come una fotografia. Pru: pensare a lei gli corrode lo stomaco, come una biglia che rotola sul ghiaietto. Dice: Forse quello che non mi va di quaggi  pap. Al pensiero di suo padre il senso di abrasione peggiora. Non lo sopporto, quel suo modo di starsene in salotto piazzato nella poltrona del nonno. Lui, Non trova le parole, preda di un troppo intenso sconforto, se ne sta seduto al centro del maledetto mondo, e prende, prende. Non sa niente di quello che sa Charlie. Non ha mai fatto niente per la concessionaria. Mio nonno ha sudato sangue per farsi strada e intanto mio padre sapeva solo essere un marito di merda per mia madre. Ecco come si  meritato tutti questi soldi:  stato troppo pigro e incapace per lasciare mia madre come avrebbe voluto. Credo che sia un finocchio. Dovevi vederlo, con quel ragazzo nero di cui ti ho parlato.
Volevi bene a tuo nonno, vero, Nelson? Quando  fatta, le viene una tale voce rauca che sembra in trance, come quelle sibille sedute su uno sgabello di cui parlavano al corso di Antropologia. Kent: altra sabbia gli gratta lo stomaco.
Lui voleva bene a me, insiste Nelson, contorcendosi appena e tastando unerezione che comincia ad appannarsi, non ha pi la purezza dellavorio, ha di nuovo la consistenza spuria della carne e del sangue. Non stava sempre a criticarmi perch non ero un grande atleta alto tre metri.
Non ho mai sentito tuo padre criticarti, tranne quando gli hai scassato la macchina.
Dio santo non glielho scassata, ho solo ammaccato quella bastarda e lui ne fa un affare di stato, settimane e settimane dal carrozziere, e intanto io dovrei sentirmi colpevole o inetto o chissach. E cera un animale per strada, un affarino piccolo, non so cosera, una marmotta forse, se era una moffetta avrei visto le strisce, non so perch non li fanno con le gambe pi lunghe questi scemi di animali, quella trotterellava. Dritta in mezzo ai fari. Vorrei averla uccisa. Vorrei aver fracassato tutte le stramaledette macchine di pap, tutto lo stock.
Questi sono veramente discorsi idioti, Nelson, dice Melanie dal suo amabile stato di trance. Hai bisogno di tuo padre. Abbiamo tutti bisogno dei padri. Perlomeno il tuo  dove ti aspetti di trovarlo. Non  un cattivo uomo.
 cattivo, cattivissimo anzi. Non sa cosa sta succedendo e non gliene importa, pensa di essere il massimo.  questo che mi manda in bestia, la sua felicit.  cos felice, cazzo. Nelson  quasi in lacrime. Pensa a tutta linfelicit che ha causato. La mia sorellina  morta per colpa sua e poi quella ragazza, Jill.
Melanie queste storie le conosce. Cantilena con pazienza. Non devi dimenticare le circostanze. Tuo padre non  Dio. Infila la mano sotto le lenzuola dove quelle di Nelson stanno gi trafficando da un po. Sorride. Ha denti perfetti. Se li  fatti mettere a posto da bambina, mentre la povera Pru non ha potuto, i suoi genitori erano troppo poveri, perci detesta sorridere, anche se lirregolarit non  poi cos evidente, solo un canino che si sovrappone leggermente. In questo periodo ti senti frustrato per via della tua situazione. Ma quella non  colpa di tuo padre.
Lo , insiste Nelson, tutto  colpa sua,  colpa sua se io sono cos schifosamente incastrato, e a lui piace, glielo leggo in faccia certe volte, che proprio ci gode a vedermi incasinato. E poi la mamma, che lo serve a puntino come se fosse stato lui a fare qualcosa per lei, e non il contrario.
Di, Nelson, lascia perdere, gorgheggia Melanie, dimentica tutto adesso. Ti aiuto io. D un colpetto alle lenzuola e si volta. Eccoti il mio culo. Mi piace essere scopata da dietro quando sono fatta.  come esistere in due diverse dimensioni.
Melanie non cerca neanche di venire quando fanno lamore, d per scontato che sta facendo un favore al piccolo maschio e non a s stessa. Pru invece ci provava sempre, sospirava: Aspetta, e si contorceva cercando il contatto giusto col bacino, e anche quando lui non riusciva ad aspettare e la cosa falliva era comunque pi lusinghiero. Ricordare Pru in quei momenti trasforma il lieve pungolo del senso di colpa in un morso deciso al suo stomaco, come nello Squalo quando la ragazza sprofonda del tutto.
Acqua.  un elemento di cui Coniglio non si fida anche se il laghetto scuro a forma di clessidra che lambisce la spiaggia ghiaiosa di fronte al cottage degli Springer nelle Poconos sembra amichevole e addomesticato, e lui ci fa una nuotata quotidiana, si tuffa prima di colazione, prima che Janice si svegli, mentre mamma Springer traffica intorno alla stufa a petrolio per fare il caff, avvolta in un accappatoio trapuntato. Durante la settimana, quando in giro non c tanta gente, cammina sulla rozza sabbia importata con un asciugamano attorno ai fianchi e, dopo aver dato unocchiata ai cottage nella pineta, scivola in acqua nudo. Che sontuosa delizia! Un gelido abbraccio argentino attorno e attraverso linguine. I moscerini sul pelo dellacqua si disperdono e si ritrovano man mano che lui li attraversa, fendendo la superficie di liquida immobilit, e mandando le increspature verso gli argini fangosi lontani interi isolati. Se  davvero molto presto sul pelo dellacqua  visibile un velo di foschia. Non  mai stato un fanatico delle levatacce ma adesso ha imparato ad apprezzarle, entri nella giornata proprio allinizio, prima che cominci a rotolare, e poi rotoli con lei. Il velo di foschia ha il sapore di una sera fredda, della freschezza non inquinata in un mondo che si sveglia con lui. Da bambino Coniglio non  mai andato ai campeggi estivi, forse ha ragione Nelson a dire che erano troppo poveri, alle vacanze neanche ci pensavano. I marciapiedi incrinati dal caldo e i polverosi campi da gioco di Mt Judge erano tutta la sua estate, e quelle poche gite al mare organizzate dai suoi genitori spiccano ancora fra i suoi ricordi come una vera tortura, ore e ore sulle strade anguste, prima con la vecchia Ford A e poi con la Chevrolet color fango, sua sorella e sua madre che aggiungevano al caldo i vapori dellesasperazione femminile, pap attaccato al volante, la sua nuca sudata e ossuta e lentigginosa mentre le piatte cittadine del New Jersey rilanciavano a Harry uneco distorta della sua citt, della sua vita, di cui aveva gi nostalgia dopo unora. Una citt dopo laltra gli dimostravano torpidamente che la sua vita era un oggetto dozzinale, duplicato rozzamente in milioni di scenari dove case e verande e alberi che scimmiottavano quelli di Mt Judge alimentavano in altri ragazzini lillusione che la loro anima fosse centrale, drammatica e invisibilmente prediletta. Guardava le bambine sui marciapiedi, chiedendosi quale avrebbe sposato, perch la sua idea di destino era spostarsi e sposare una ragazza di unaltra citt. Man mano che si avvicinavano alla costa il traffico diventava pi denso, selvaggio, metropolitano. Le macchine, lui le macchine le ha sempre considerate crudeli, il loro luccichio, le loro esalazioni. E poi larrivo finalmente, in uno scoppio di indignazioni varie, perch il parcheggio  pieno, perch il bagnino  sgarbato, e cominciano le ore artificiose sulla spiaggia estranea; la sabbia asciutta bruciava i piedi e prudeva allinguine e vicino allacqua, dovera bagnata, aveva un mortale odore senza fondo, lodore di una morte immensa. Tutte le conchiglie che trovava avevano questo lieve ma spaventoso puzzo. I suoi genitori in costume da bagno lo allarmavano. La mamma non era oscenamente grassa come certe altri madri ma ossuta e lunga e dura, e quando si alzava per richiamare lui e Mim dalla minacciosa moltitudine di estranei o dal pericoloso rumore della risacca agitava braccia che sembravano ali spiumate. Non era Coniglio, allora, era: Hassy! Hassy!, E la pelle di suo padre dove di solito era coperta dai vestiti da lavoro sembrava di un tenerissimo bianco. Amava suo padre per quel biancore segreto, una specie di tesoro; lui e pap si cambiavano insieme nello spogliatoio maschile, veloci e senza guardarsi, e alla fine della giornata si cambiavano di nuovo. Il ritorno a casa durava sempre abbastanza perch le scottature cominciassero a far male. Lui e Mim si davano delle manate solo per il gusto di sentir laltro strillare e per alleviare la noia di quella giornata sprecata che avrebbero potuto passare tra i fertili maneggi e le perfette connessioni del campo giochi a Mt Judge.
Ricorda sempre quelle gite come unarrampicata verso un oceano che era unimmensa montagna blu. Certe volte di sera prima di addormentarsi sente allorecchio il sibilo di sua madre: Hassy. Adesso che  ricco capisce che erano gite da poveri, finivano con scottature e mal di stomaco. A pap piacevano granchi e ostriche al forno ma non poteva mangiarli senza poi vomitare. Quando la macchina era rimboccata nel suo garage e la piccola Mim era rimboccata nel suo letto, Harry sentiva suo padre che vomitava in fondo al giardino. Non si lamentava mai del lavoro e del vomito, erano semplicemente due cose che si dovevano fare, una pi regolarmente dellaltra.
E cos, ignaro di vacanze, Coniglio era giunto a questo cottage che Fred Springer aveva comprato piuttosto avanti con gli anni, quando la rappresentanza Toyota laveva trasformato in qualcosa di pi che un rivenditore di auto usate, e la sua unica figlia era adulta e sposata. Harry e Janice di solito venivano a trovarli per una settimana. Cera troppo poco spazio e le tensioni emergevano presto, con Nelson annoiato e divorato dagli insetti gi al secondo giorno. Quando il vecchio Springer era morto, Harry era diventato luomo di casa e aveva finalmente capito che la Natura non  solo qualcosa che spunta attraverso le fenditure dei marciapiedi e intrappola i contadini in campagna ma  un elisir, un lusso che pu essere comprato e recintato e mantenuto puro per i fortunati in questo mondo impuro. Non che questo cottage di cinque stanze che mamma Springer affitta tutto lanno tranne le tre settimane di agosto, appartenga alla stessa categoria delle ville turrite e villini e alberghi che ci sono nei dintorni, in disfacimento o sul punto di essere abbattute dagli speculatori edilizi; ma ha due acri di bosco, un molo e una barca a remi privati, e comunica a Harry la consapevolezza che si pu vivere in modo selettivo, come quando si sceglie dal menu o si prende un frutto lucente da una coppa. Qui nelle Poconos il cibo, lattivit fisica e il sonno, non pi strizzati ai margini delle giornate, si gonfiano in realt di sontuosa importanza. Il profumo di caff appena fatto che lo accoglie mentre torna ancora umido dopo la nuotata; il bacio della nebbia mattutina attraverso una tapparella arrugginita; la vista di Janice coi piedi nudi abbronzati e tutti i giorni gli stessi shorts e la stessa vecchia maglietta nera di Nelson addosso; una ghiandaia azzurra che si sposta sulla balaustra della veranda; la liscia pietra venata di rosa che tiene chiusa una porta senza serratura; la consistenza del fango irto di canne e radici su cui sono state trascinate cataste di legna per costruire il molo: ogni singolo fenomeno suscita amore in lui e non per la prima volta in vita sua cerca di entrare in armonia con lintreccio di semplici realt alla base del suo essere, intessute in lui al momento della nascita. Deve esistere un buon modo di vivere.
Ha dato un taglio a gin e spuntini. Nuota, ascolta mamma Springer che si abbandona ai ricordi bevendo il caff del mattino e tutti i giorni va a fare la spesa in paese con Janice. Di sera giocano a pinnacolo in tre alla luce aspra delle lampade, la luce sembra aspra perch quando venivano su le prime volte accendevano lampade a kerosene, con dentro fragili coni di brace, e andavano a letto appena faceva buio, ritmicamente accompagnati dai grilli. Non gli piace il pesce, e non gli piace molto neanche giocare a tennis con Janice contro una delle altre coppie che hanno accesso al campo vicino al lago, un vecchio rettangolo in mezzo alla pineta, coi bordi coperti di aghi marroni e la recinzione di filo spinato cascante come bucato appena steso. Janice gioca tutti i giorni al Flying Eagle, e accanto alla sua aggraziata efficienza lui si sente ingombrante e fuori luogo. La palla gli balza incontro con una violenza a cui la sua racchetta non  in grado di adeguarsi. La maglietta nera di Janice ha la scritta stinta in 3D Phillies; laveva comprata lui a Nelson una volta che erano andati insieme allo stadio, e il ragazzo laveva lasciata a casa partendo per il college, e Janice, nella sua frizzante mezza et, laveva trovata e fatta sua. Tipico di comerano andate le cose, che per lui vedere Nelson crescere e diventare adulto fosse stata una minaccia e una tragedia e per lei una scusa per rubare una maglietta. Tanto a Nelson non andrebbe pi. A lei sta benissimo; la vede accanto a s con la coda dellocchio, tanto pi agile e libera di lui nel suo corpo olivastro e spesso di ex ragazza, coi capelli corti e la frangetta saltellante. La palla respinta da lei compie un arco perfetto mentre lui la colpisce troppo forte oppure, tentando di carezzarla, come dice lei, la schiaffa in piena rete. Harry, non cercare di dirigerla, dice Janice, tieni le ginocchia piegate. Stai col fianco verso la rete. Lei ha preso un sacco di lezioni. Nellultimo decennio ha imparato molte pi cose di lui.
E lui cosa ne ha fatto, pensa mentre aspetta di ribattere un servizio, di questa sua vita gi pi che a met trascorsa?  stato un bravo ragazzo con sua madre e poi un bravo ragazzo per il pubblico della pallacanestro, un bravo ragazzo per Tothero, il suo vecchio allenatore, che vedeva in Coniglio qualcosa di speciale. Anche Ruth aveva visto in lui qualcosa di speciale, che poi per si era affievolito fino a spegnersi. Per un po Harry aveva lottato contro la morte, poi si era rassegnato ed era andato a lavorare. Adesso i morti sono talmente tanti che prova una specie di spirito cameratesco nei confronti dei vivi attorno a lui. Vuol bene a questa gente recintata insieme a lui tra le linee del campo da tennis. Ed e Loretta: lui  un imprenditore elettronico specializzato in installazioni di computer. Harry ama le cime degli alberi su di loro, e lazzurro dagosto ancora pi su. Cosa sa? Non legge mai libri, solo i giornali per aver qualcosa da dire alla gente, e anche l quasi solo le storie con un interesse umano, tipo dove se ne andr lo Sci e chiss se  davvero malato, o quel dottore di Baltimora. Ama la Natura, anche se non ne conosce i nomi. Saranno pini, abeti o abeti rossi, questi? Ama i soldi, anche se non riesce a capire n come affluiscono n come sgocciolano via. Ama gli uomini, non gli dnno noia i loro pancioni o i loro colli rossi tutti pieghe, lo imbarazza dover far conversazione una volta finita la partita, qualunque partita sia. In che scontata faccenda riusciamo a trasformare la vita! Eppure che meravigliosa cosa  la mente, non riescono a fare una macchina che la eguagli, anche se certi computer di cui gli ha parlato Ed riempiono una stanza intera: e il corpo umano compie migliaia di movimenti che nessuna fabbrica al mondo  in grado di riprodurre. Gli piaceva tanto scopare, anche se pi passa il tempo pi preferisce pensarci soltanto e lasciare che se ne occupino i giovani, quando si incontrano nei loro bar e nelle loro macchine, incredibile quanti ce ne sono, spessissimo quando passeggia per strada o fa la coda al cinema si accorge di essere il pi vecchio in giro. Di notte con Janice, che ha bisogno di un tocco di uccello per addormentarsi, cerca di immaginarsi qualcosa che lo ecciti, ma sta finendo le immagini; lultima che funziona  una donna a quattro zampe che fa un pompino a un tizio mentre un altro la scopa. Nella figura non si vede chiaramente se Harry  quello che scopa o quello succhiato, guarda la scena da fuori, come sullo schermo di uno di quei cinema dove dnno film tipo Le ragazze dellHarem o Fino in fondo, e si sente pi vicino alle sensazioni della donna che a quelle degli uomini, il cazzo in bocca come una piccola zucchina umida, pi quellaltro che entra ed esce laggi, dentro e fuori, dentro e fuori, come una punizione alla radice del tuo essere. Certe volte di sera dice qualche preghiera ma tra lui e Dio prevale uno stato di tregua armata. Si mette a correre. Nei boschi, lungo vecchi sentieri e mulattiere, procede veloce e pesante prima in scarpe da tennis, coperte di polvere arancione, poi con vere e proprie Nike oro e azzurre, comprate apposta in un negozio di Stroudsburg, scarpe con la soletta rialzata in punta e sul tallone, quei cerchietti elastici che lo sollevano potenti mentre corre, e lo rendono sempre pi leggero e veloce e silenzioso. Da principio sente il proprio peso come un micidiale fardello avvolto intorno a cuore e polmoni e al mattino i muscoli contratti fanno tanto male che scendendo dal letto barcolla e ride stupito. Ma col passare dei giorni, correndo dopo cena nel fresco della sera quando non tutta la luce  rifluita dal bosco, adatta il corpo a questa nuova esigenza, le gambe si fanno sode, il peso apparentemente diminuisce, il petto incamera pi aria, i ramoscelli gli schizzano accanto alle orecchie come se volassero da soli, e aumenta le distanze, riuscendo alla fine a percorrere i due chilometri che portano fino al punto pi stretto della clessidra, dove la strada  sbarrata dal cancello di una propriet privata. La gente del posto lo chiama il Castello del Carbone, costruito da un industriale del carbone di Scranton e ormai scarsamente utilizzato da discendenti sparpagliati e decaduti, la piscina  prosciugata, il campo da tennis coperto di vegetazione, ogni energia spenta. Gli occhi di vetro della testa di cervo impagliata sul casino di caccia fissano attraverso le ragnatele; la grande casa principale col ripido tetto di ardesia e le finestre a losanghe  coperta di assi, anche se dieci anni fa uno dei nipoti tent, a detta dei paesani, di trasformarla in una comune. Raccontano ancora di come i ragazzi distrussero tutto, tranne quello che si poteva vendere, compresi i due brontosauri di bronzo che stavano di guardia allingresso principale, emblemi dellra del Carbone. I pesanti cancelli di ferro sono chiusi con doppie catene e lucchetti; Coniglio tocca linsormontabile metallo, fa un profondo sospiro lungo un immobile secondo in cui gli sembra che il mondo stia ancora correndo e si riversi attraverso il tremito delle sue gambe, poi si volta e torna indietro, lanciando lontano la mente per astrarsi da quel corpo pesante. Lungo il percorso c uno spazio aperto, una volta era un prato e adesso  punteggiato di cedri e arbusti col fiore a pennacchio, dove le rondini si tuffano e sbandano e acchiappano gli insetti rinfrescati dallumido della sera. Come le rondini, Coniglio, con le scarpette azzurre e oro che guizzano, passa radente il suolo, sopra la terra e sopra i morti. I morti guardano in su. Mamma e pap sono di nuovo sdraiati vicini come per tanti anni lo sono stati su quel letto sbilenco comprato di seconda mano durante la Depressione: non lavevano mai sostituito, anche se cigolava come un triciclo che ha preso la pioggia ed era cos corto che i piedi di pap spuntavano fuori. Piedi bianchi come carta e solo alla fine macchiati e marmorizzati di vene: se avesse fatto un po di esercizio fisico forse sarebbe vissuto pi a lungo. Laggi c Tothero tutto occhi, occhi grandi come piattini che guardano dalla testa inclinata mentre la lingua gonfia cerca insistente una parola. Fred Springer, che ha messo Harry l dov oggi, lo incita, curvo e ghignante come un giocatore con una mano di poker talmente buona che soffre. Skeeter, che secondo quel ritaglio di giornale ha sparato per primo ai poliziotti di Filadelfia anche se loro erano venti e nella comune cerano solo donne incinte e bambini, Skeeter nero come la terra distoglie il viso. Il prato finisce e Harry entra in un tunnel,  quasi buio adesso, gli aghi di pino sono un tappeto, non fa il minimo rumore, gli Indiani si muovevano senza rumore attraverso boschi interminabili dove lo scricchiolio di un unico ramoscello significava la morte,  troppo stanco per riuscire a controllare perfettamente le gambe che sbattono contro il sentiero imbottito come bracci di una macchina allentata, coi giunti e i meccanismi smussati dallusura. Becky, un piccolo seme deposto, e Jill, un pallido arboscello al riparo dal sole, sono sospese nel terreno come stelle, e pi in l ci sono miriadi di altri, popolazioni intere, come i cambogiani, che sono andate alla deriva verso la morte. Li sta calpestando tutti, sono elastici, lo applaudono, sente i polmoni bruciare, il cuore batte,  una membrana rimossa dagli ospiti del sottosuolo, i loro filamenti gli carezzano le caviglie, ama la terra, lui non commetter mai il loro errore e non morir.
Agli ultimi trenta metri, lungo il sentiero che arriva davanti allinclinata veranda anteriore, Coniglio fa uno scatto. Apre la porta e sente le assi mezze marce balzargli sotto i piedi. I lattei paralumi delle lampade a kerosene, che acquistano sempre pi valore come antiquariato, tremano, e lo stesso i vetri della credenza. Janice emerge scalza dalla cucina e dice: Harry, sei tutto rosso in faccia.
Sto. Benis. Simo.
Siediti. Per lamor del cielo. Per che cosa ti alleni?
Il grande incontro, ansima lui.  fantastico. Spingere contro. I propri limiti.
Se vuoi saperlo, stai spingendoli un po troppo. Io e la mamma credevamo che ti fossi perso. Vogliamo giocare a pinnacolo.
Devo fare. Una doccia. Il guaio a correre . Che si suda da morire.
Continuo a non capire cosa vuoi dimostrare. Con addosso quella maglietta dei Phillies sembra Nelson, prima che si irrobustisse e cominciasse a farsi la barba.
Devo giocare il tutto per tutto, dice lui, mentre il sangue della fantasia gli invade il cervello, fuori c qualcuno che mi insegue. Si tratta di subire. O combattere.
Chi  che ti insegue?
Dovresti saperlo. Lhai covato tu.
Lacqua calda qui viene da un piccolo boiler elettrico e per un paio di minuti  bollente da ustionare, poi si raffredda alla velocit della luce. Harry pensa: un buon modo di uccidere qualcuno sarebbe di chiudere lacqua fredda mentre  sotto la doccia. Balza fuori prima che il calore svanisca totalmente, ammira le orme umide dei suoi piedoni sul pavimento di legno, e pensa a sua figlia, ai suoi piedi in quegli zatteroni col tacco di sughero. Pallida, tutta gambe, con quel placido viso tondo, splende come un fantasma ma a differenza dei morti condivide con lui la pelle di questo pianeta, respira aria, si immerge nellacqua, si muove da elemento a elemento, e cresce. Va nella camera da letto sua e di Janice e si mette gli slip, una Lacoste e dei Levis morbidi, tutta roba lavata e asciugata a macchina alla lavanderia automatica in paese. Ognuno di quegli indumenti croccanti sembra unaltra tessera che va a posto nel mosaico del suo benessere. Mentre  seduto sul letto per infilarsi le calze pulite, un raggio di sole rosso schizza fra i pini e gli cade come una lama sulle dita dei piedi, illuminando i calli arancioni e i peluzzi tra unghie e giunture simili a sottili lamine nello spioncino di una fornace. Ci sono piedi che se la sono cavata peggio dei suoi, guardando le donne coi sandali, destate, se ne notano parecchie con le dita piegate per aver trascorso troppi anni dentro scarpe a punta col tacco alto, e lalluce valgo, con la giuntura che sporge come un osso rotto; lui  un uomo, grazie a Dio, e perci non gli  successo. E neanche a Cindy Murkett, a pensarci: dita come una fila di caramelle in una scatola. Succhiarle. Quel Webb,  davvero fortunato. Eppure.  bello essere vivi. Harry torna gi e aggiunge il quarto elemento alla sua felicit; accende il fuoco. Mamma Springer, astutamente al passo coi tempi, ha comprato una stufa a legna. La lucente canna fumaria nera entra alla perfezione nel vecchio e lurido camino di pietra. Quando il cottage era stato collegato ai fili della luce, il vecchio Springer aveva fatto installare il riscaldamento elettrico a pannelli, ma la sua vedova ne disapprova i costi e non ama accenderlo, anche se nelle notti di agosto arriva un soffio gelido dal lago. La stufa viene da Taiwan ed  lustra come una pentola, lhanno installata proprio questestate. Harry appoggia qualche legnetto trovato in giro per casa in cima alla pagina sportiva del Bulletin ben appallottolata e guarda il fuoco che prende, osserva le parole EAGLES READY accendersi e annerirsi, e le lettere diventare bianche sulla cenere sgualcita; poi butta dentro un po di trucioli comprati da un mobiliere in paese. Il fuoco accoglie il buio mentre Janice e sua madre, che hanno finito di lavare i piatti, preparano il tavolo per il pinnacolo.
Mentre d le carte, mamma Springer dice, seguendo con parole frammentate il ritmo della distribuzione: Dicevamo con Janice che non  affatto prudente da parte tua correre tanto alla tua et.
 alla mia et che bisogna farlo. Adesso devo cominciare a prendermi cura di me stesso, finora ho vissuto da cicala.
Mamma dice che prima dovresti farti controllare il cuore. Janice si  messa un maglione e dei jeans ma  sempre a piedi nudi. Harry li sbircia sotto il tavolo. Belle dritte, le dita. Tutto sommato, non troppo danneggiate. Ossute, abbronzate, da ragazzino. Gli piace che quass alle Poconos lei spesso sembri un ragazzo. Il suo compagno di giochi. Come da piccolo, quando rimaneva a dormire a casa di un altro bambino.
Ricordati che tuo padre, sta dicendo mamma Springer, se n andato per il cuore.
Soffriva di un sacco di cose da molto tempo. Aveva settantanni. Era pronto.
Potresti non pensarla cos quando sar la tua ora.
Recentemente ho pensato molto a tutti i morti che conosco, dice Harry, guardando le sue carte. Asso, dieci, re e fante di picche, ma niente regina. Perci niente pinnacolo. Nessuna serie. Non ha quattro di niente. Un carico di fiori bassi. Passo.
Passo, dice Janice.
Dichiaro ventuno, sospira mamma Springer, e tira gi una scala di quadri, pi il nove, pi la regina di spade che serviva al fante.
Ehi, le dice Harry, che dominio.
Quali morti, Harry? chiede Janice.
Ha paura che si riferisca a Becky. Ma lui pensa raramente alla neonata morta, e comunque senza dolore, come a una breve giornata invernale assolata, dopo una notte di neve, anche se si chiamava June. Oh, soprattutto a mamma e pap. Mi chiedo se ci guardino. Nella vita si passa tanto di quel tempo a cercare lapprovazione dei propri genitori che sembra assurdo andare avanti senza di loro. A chi importa, quello che fai?
A un sacco di gente, risponde Janice, goffamente sincera.
Tu non sai com. Hai ancora tua madre.
Ancora per poco, dice Bessie, giocando un asso di fiori. Raccogliendo la presa con un gesto circolare svelto e preciso, afferma: Tuo padre era un bravo lavoratore, e non si dava arie, ma devo confessare che tua madre non lho mai potuta soffrire. Una lingua tagliente in un corpo sgraziato.
Mamma. Harry voleva molto bene a sua madre.
Bessie tira gi lasso di cuori: Be, questo  giusto e lodevole, immagino, almeno dicono che un ragazzo debba voler bene a sua madre. Ma a me dispiaceva per lui, quando era viva. Gli ha insegnato ad avere unopinione troppo alta di s stesso per non ha potuto lasciargli niente di solido in mano, come invece abbiamo fatto io e Fred con te.
Parla di Harry come se fosse morto anche lui. Guarda che sono ancora qui, dice, sbattendo in tavola il cuori pi basso che ha.
A bocca stretta, con la faccia un po congestionata, Bessie fissa le sue carte. Lo so che sei qui. Non direi mai qualcosa che non possa dirti in faccia. Tua madre  stata una donna disgraziata che ha causato molti danni. Agli inizi della vostra vita insieme tu e Janice non avreste passato un cos brutto periodo se non fosse stato per Mary Angstrom, e lo stesso dieci anni fa. Si credeva troppo, per quello che era. Il viso di mamma riflette quella durezza fanatica delle donne quando si odiano fra loro. Neanche la madre di Harry aveva una grande opinione di Bessie Springer: piccola arrampicatrice che ha sposato quel truffatore, una donna che non ha abbastanza cervello da ungerci una padella e vive in quella enorme casa in Joseph Street guardando tutti dallalto in basso. I Koerner erano piccoli coltivatori, e nemmeno di terra buona, coltivavano in collina.
Mamma, durante tutto il periodo in cui bruci la casa, la madre di Harry era costretta a letto. Era moribonda.
Non tanto moribonda da non riuscire a combinare dei bei guai prima di andarsene. Se avesse lasciato che vi sistemaste da soli le vostre storie con quegli altri non ci sarebbe mai stata la separazione e tanto dolore. Era invidiosa dei Koerner e lo  sempre stata fin dal primo giorno. La conoscevo gi quando era Mary Renninger, due classi avanti a me alla scuola Thad Stevens, prima che costruissero quella nuova al posto della fattoria dei Morris, e gi allora si dava un mucchio di arie. I Renninger non erano gente di campagna, venivano proprio da Brewer e avevano quella tipica mentalit da quartieri bassi, una gran presunzione. Troppo alta per essere una donna e troppo grossa per portare i pantaloni. Tua sorella, Harry, ha preso dalla famiglia di tuo padre. Dicono che tuo nonno Angstrom fosse uno di quegli svedesi biondissimi. Era un decoratore. Con un tonfo secco del pollice gioca lasso di quadri.
Non puoi giocare la briscola fin dopo la terza mano, le rammenta Harry.
Che sciocca. Tira su lasso e fissa le carte attraverso gli occhiali appena comprati, molto alla moda ma le stanno male, una pesante montatura blu con una forma a S bassa sulle tempie, con una decorazione argento che d limpressione di ininterrotte sopracciglia false. Non sono nemmeno comodi, deve continuamente spingerseli indietro sul nasino rotondo.
La sua agonia mentre studia le carte  tale che Harry le ricorda: Ti manca solo un punto per fare la tua dichiarazione. Praticamente  fatta.
S, be... fai il pi possibile finch puoi, diceva sempre Fred. Allarga un pochino il ventaglio delle carte. Ah, lo sapevo che ne avevo un altro. Tira gi lasso di fiori.
Ma Janice taglia con una briscola. Raccoglie la mano e dice: Mi spiace mamma. Come facevi a sapere che avevo un fiori secco?
Lho sentito appena ho giocato lasso che qualcosa non andava. Una premonizione.
Harry ride; come si fa a non volerle bene? Incapsulato qui con queste due donne, si sente morbido e fiducioso, come da piccolo, quando chiedeva alla mamma dove fanno pip le signore. Certe volte mi sono chiesto, confida a Bessie, se mamma sia mai stata, ecco, infedele a pap.
Non mi stupirebbe, dice lei, e stringe ancora le labbra vedendo Janice che gioca i suoi assi. Lancia a Harry uno sguardo di fuoco. Vedi, se tu mi avessi lasciato calare quellasso di quadri lei non si sarebbe intromessa.
Bessie, risponde lui, non puoi fare tutte le prese, non essere cos avida. Sono sicura che mamma devessere stata sexy, basta guardare Mim.
Che notizie ci sono di tua sorella? chiede mamma Springer per educazione, ricominciando a studiare le carte. Le ombre create da quegli occhiali elaborati le solcano le guance facendola sembrare vecchia e logora, quando non c la rabbia a gonfiare le pieghe del suo viso.
Mim sta benissimo. Dirige un istituto di bellezza a Las Vegas. Sta diventando ricca.
Non ho mai creduto a met delle storie che raccontavano sul suo conto, afferma distrattamente Bessie.
Janice nel frattempo ha finito i suoi assi e gioca un re di picche pensando che Harry abbia lasso. Da quando frequenta quel gruppo di streghe tutte tennis e bridge gi al club, non  pi cos tonta con le carte. Harry gioca lasso previsto e trovandosi momentaneamente al comando chiede a mamma Springer: Secondo te Nelson ha qualcosa di mia madre?
Neanche una briciola, afferma lei con profonda soddisfazione, tagliando pesantemente il suo dieci di picche.
Cosa posso fare per il ragazzo? chiede a voce alta.  come se qualcun altro avesse parlato attraverso la sua bocca. Nebbia soffiata attraverso una zanzariera.
Sii paziente, risponde mamma, cominciando trionfalmente a giocare le sue briscole.
Sii affettuoso, aggiunge Janice.
Grazie a Dio il mese prossimo torna alluniversit.
Il silenzio delle donne riempie il cottage come fredda aria di lago.
Accusa: Voi due sapete delle cose che io non so.
Non lo negano.
Brancola: Cosa ne pensate, per davvero, di Melanie? Secondo me lo deprime.
Direi che il resto  mio, annuncia mamma Springer, tirando gi una sfilza di quadri bassi.
Harry, gli dice Janice, non  Melanie il problema.
Se volete saperlo, dice mamma Springer, col tono deciso di chi vuole cambiare argomento, Melanie comincia a comportarsi un po troppo come una di casa.
Alla televisione le tre Charlies Angels stanno inseguendo i contrabbandieri di eroina con un grande spiegamento di lussuose automobili che slittano e stridono, che si lanciano tra bancarelle di frutta o dentro grandi vetrine e alla fine sbattono luna contro laltra, schiantando paraurti e porte con un gran finale al rallentatore di metallo contorto e sequenze bloccate e giustizia  fatta. Langelo che ha sostituito Farrah Fawcett esce dalla sua Malibu accartocciata e butta indietro i capelli: limmagine resta bloccata. Nelson ride di enfatico trionfo su quel cumulo di macchine hollywoodiane. Poi la stanza  invasa dal ritmo pi intenso e dal volume astutamente aumentato della pubblicit; una nuova tavolozza di luce riflessa dipinge le facce paffute e clownesche di Nelson e Melanie seduti sul vecchio divano grigio che hanno sistemato qui per cambiare aspetto al soggiorno, al posto della poltrona di Fred Springer. Bottiglie di birra luccicano sul pavimento, sotto i loro piedi tirati su; nuvole di fumo dolciastro aleggiano multicolori come se i fantasmi delle Charlies Angels stessero salendo al soffitto. Bel macello, dice Nelson, alzandosi con difficolt e riuscendo in qualche modo a spegnere il televisore.
Che cretinata, dice Melanie, con quel canto represso nella voce.
Oh, merda, tu trovi cretino tutto tranne come si chiama, Kerchief.
G.I. Gurdjieff, e si ritrae compassata in una regione mentale dove sa che lui non pu raggiungerla. A Kent Nelson ha imparato che ci sono reami reali per altri e non per lui, non solo le lingue che non sapeva o i teoremi che non riusciva a capire, ma aree fluttuanti di conoscenza che non dnno alcun profitto e da cui eppure si ricava un certo profitto. Melanie era mistica, non mangiava carne e non aveva paura, quegli ingarbugliati di asiatici per lei significavano una precisa armonia. Era libera da quella furia contro le limitazioni che era stata parte di Nelson fin da quando aveva capito che non sarebbe mai stato alto pi di 1,74 anche se suo padre era 1,87, o forse ancora da prima, da quando si era ritrovato incapace di tenere assieme suo padre e sua madre e di salvare Jill dalla rovina che cercava, o prima, da quando aveva visto i grandi tutti vestiti di nero attorno a una piccola bara bianca con le maniglie dargento e la vernice luccicante, e gli avevano detto che quella l dentro era la sua sorellina, nata e poi lasciata morire senza che nessuno chiedesse il suo parere; nessuno mai gli chiedeva niente, il mondo degli adulti era cos, ti opprimeva e basta, e Melanie era parte di quel mondo, gli sorrideva con sufficienza dallinterno della bolla in cui  celato il mistero del potere. Sarebbe bello, mentre  in piedi, prendere una delle bottiglie vuote e spaccarla sulla testa ricciuta di Melanie e poi far ruotare la met che gli  rimasta in mano nella sorridente faccia rotonda, quegli occhioni scuri e le labbra ciliegia, quellimplacabile e irritante calma buddista. Non me ne frega di come cazzo si chiama, sono tutte cazzate, le dice invece.
Dovresti leggerlo.  fantastico.
S? E cosa dice?
Melanie riflette, senza sorridere: E difficile riassumere. Dice che c una Quarta via. Oltre alle vie dello yogi, del monaco e del fachiro.
Oh, splendido.
E se tu prendi questa via diventerai quello che lui chiama Risvegliato.
Invece che addormentato?
Gli interessava molto cogliere in qualche modo lessenza del mondo. Pensava che tutti noi avessimo molteplici identit.
Voglio uscire, le dice lui.
Nelson, sono le dieci di sera.
Ho promesso di raggiungere Billy Fosnacht e qualcun altro al Laid-Back. Il Laid-Back  un nuovo bar a Brewer, che incontra il favore dei giovani. La accusa: Tu esci sempre con Stavros e mi lasci in casa a scocciarmi.
Potresti leggere Gurdjieff, dice lei, e ridacchia. Comunque non sar uscita con Charlie pi di quattro o cinque volte.
Perch le altre sere lavori.
Ma non  che facciamo qualcosa, Nelson. Lultima volta siamo rimasti a guardare la televisione con sua madre. Dovresti vederla. Sembra pi giovane di lui. Ha i capelli tutti neri. Tocca i suoi riccioli scuri, vitali, elastici.  meravigliosa.
Nelson si mette il giubbotto di jeans, comprato in un negozio specializzato in vestiti usati, logorati per anni da mandriani e rancheros.  costato il doppio di uno nuovo. Sto cercando di combinare un affare insieme a Billy. Dovrebbe venire anche un altro tizio. Devo andare.
Posso venire anchio?
Domani lavori, no?
Sai che non ci tengo a dormire. Dormire significa arrendersi al corpo.
Non far tardi. Leggi uno dei tuoi libri, imita la risatina di Melanie.
Lei gli chiede: Quand lultima volta che hai scritto a Pru? Non hai risposto a nessuna delle sue lettere pi recenti.
A Nelson torna la rabbia; gli sembra che il giubbotto aderente e addirittura la tappezzeria di quella stanza lo strizzino sempre pi forte. E come faccio, scrive due volte ogni cazzo di giorno,  peggio di un giornale. Cristo, mi dice quanti fottuti gradi di febbre ha, cosha mangiato, praticamente anche ogni volta che va a cagare...
Lettere battute a macchina sulla carta intestata rubata a Kent, pagine e pagine, impeccabili.
Pensa che ti interessi, dice Melanie in tono di rimprovero,  sola e si preoccupa.
Nelson urla decisamente: Si preoccupa! Lei! Vorrei sapere cosha da preoccuparsi. Sono qua, buono come il pane, e tu sei un tale cane da guardia che non posso neanche andare a bere una birra in citt.
Vai.
Il senso di colpa lo trafigge: Sul serio, ho promesso a Billy; porta un suo amico con una sorella che ha una spider del 76: ha fatto solo ottantacinquemila chilometri.
Vai pure, dice Melanie tranquilla. Scriver a Pru e le spiegher che sei troppo occupato.
Troppo occupato, troppo occupato. Per chi diavolo faccio tutto questo se non per quella stronza del cazzo?
Non so, Nelson. Onestamente, non so cosa tu stia facendo o per chi. So che io ho trovato un lavoro, comera nei nostri piani, mentre tu non hai fatto nientaltro che obbligare quel tuo povero padre a inventarti un posto.
Il mio povero padre! Povero padre! Senti qua chi credi che ce labbia messo l dov? Di chi credi che sia, la ditta, di mia madre e mia nonna, mio padre  solo la facciata e per di pi non combina un cazzo. Adesso che Charlie non ha pi tante risorse l non c nessuno con un po di energia e creativit. Rudy e Jake sono solo dei tirapiedi. Mio padre la sta mandando in malora, lorganizzazione. Che tristezza.
Di pure quello che vuoi, Nelson, Charlie non avr pi tanta birra, anche se io sono in una posizione migliore della tua per giudicarlo, ma tu non hai certo dimostrato un gran senso di responsabilit.
Pur sentendosi frustrato e colpevolizzato fin quasi alle lacrime, si accorge che lei sottolinea deliberatamente senso di responsabilit in risposta alla sua menzione della creativit. Di fronte alle Melanie di questo mondo lui avr sempre la lingua inceppata. Cazzate,  tutto quello che riesce a dire.
Tu hai un sacco di emozioni, Nelson. Ma le emozioni non sono azioni. Lo fissa come per ipnotizzarlo, sbatte gli occhi solo una volta.
Oh Cristo. Sto facendo esattamente quello che volevate tu e Pru.
Vedi, ecco come funziona la tua testa, scarichi sempre tutto addosso agli altri. Noi non volevamo che tu facessi qualcosa in particolare, volevamo semplicemente che tu affrontassi la situazione da adulto. Pareva che laggi non fosse possibile e perci sei tornato qui per riagganciare la realt. Non mi risulta che tu labbia fatto. Quando sbatte le palpebre cos, la sua diventa una testa di bambola, cava allinterno. Fantastica da fracassare. Charlie dice, prosegue Melanie, che come venditore sei troppo ansioso, fai scappar via i clienti.
Sono quelle schifosissime lattine giapponesi a farli scappare, costano una fortuna per colpa del merdosissimo yen. Io non ne comprerei mai una e non vedo perch dovrebbe comprarla qualcun altro.  colpa di Detroit. Detroit ha fregato tutti, il lavoro di milioni di persone dipende dal fatto che Detroit se ne venga fuori con una macchina decente e quelle teste di cazzo non sono capaci di farlo.
Non dire tante parolacce, Nelson. Non mi impressioni mica. Mentre lo fissa severa mette in mostra un sacco di bianco degli occhi; lui immagina quelle altre due orbite bianche dei seni e non vuole che il litigio diventi tanto grave da impedirle di consolarlo pi tardi a letto. Non lha mai succhiato ma scommette che a Charlie lo fa,  lunico modo per farlo venire duro ai vecchi. Col solito sorriso vacuo da Buddha, Melanie dice: Vai fuori a giocare con gli altri bambinetti, io resto qui a scrivere a Pru e non le dir che lhai chiamata stronza del cazzo. Ma sono proprio stanca di coprirti, Nelson.
Be, e chi te lha chiesto? Anche tu ne cavi qualcosa. In Colorado Melanie andava a letto con un uomo sposato, il socio del puzzone per cui avrebbe dovuto lavorare Nelson tutta lestate, costruendo condomin nella zona sciistica. La moglie aveva cominciato a piantar casino, anche se lei era la prima a darsi da fare e laltro tizio con cui usciva Melanie sognava di diventare fornitore di cocaina per gli scicchettoni di Aspen ma gli mancavano sia la tempra che le conoscenze ed era perci destinato alla prigione o alla morte precoce, a seconda del piede sbagliato che avrebbe pestato per primo. Si chiamava Roger, e a Nelson piaceva quel suo modo di aggirarsi furtivo come un cane giallo scheletrito che si aspetta un calcio da un momento allaltro. Era stato Roger a insegnargli il deltaplano, Melanie era troppo prudente per volare e invece Pru si era sorprendentemente dichiarata disposta a provare, scherzando sul fatto che questa poteva trasformarsi in una soluzione radicale di tutti i loro problemi. Il viso esile nellenorme elmetto bianco che ti noleggiavano alla base delle Highlands, su al Golden Horn, un secondo prima di lanciarsi in quellincredibile spazio di quiete assoluta lo fissava con lo stesso sguardo corrucciato, aspro e calcolatore che le aveva visto negli occhi la prima volta che aveva deciso di far lamore con lui, nel suo monolocale in un grattacielo a Stow, con la finestra che dava su un parcheggio. Aveva conosciuto prima Melanie, durante un corso che frequentavano tutti e due, Geografia delle religioni: Shinto, sciamani, ogni sorta di vetuste superstizioni che fiorivano, secondo le cartine, in zone sovrapposte, come chiazze di una malattia infettiva, e in certi casi si espandevano anche, tanto  malridotto il mondo. Pru non era una studentessa ma una dattilografa nellufficio del rettore su a Rockwell Hall; Melanie laveva conosciuta durante una campagna della Lega degli Studenti per unUniversit Democratica tesa a fomentare lo scontento fra gli impiegati di Kent, specialmente le segretarie. Quasi tutte quelle amicizie erano avvizzite con linsorgere di una nuova causa, ma Pru aveva resistito. Voleva qualcosa. Nelson era stato attratto da quel riluttante sorrisetto storto, come se anche lei avesse qualche difficolt a sciogliersi e a esibirsi, diversa dalle ragazzette lingualunga che erano passate direttamente dal guardare la Tv a frequentare le lezioni, e non si erano mai trovate in qualche bella bufera della vita reale che gli chiudesse un po la bocca. E poi aveva lunghe mani dure da dattilografa, simili a quelle di nonna Angstrom. Si era portata la Remington nel Colorado sperando di trovare qualche lavoretto occasionale a Denver, e cos batteva le lettere per Nelson, raccontandogli quando andava a dormire e quando si svegliava e quando le veniva da vomitare, mentre lui deve rispondere a mano, detesta la sua scrittura,  uno scarabocchio talmente infantile. La fluente perfezione di quel torrente di lettere lo sopraff, non si sarebbe mai immaginato che lei fosse la sorgente di una tale fiumana. Chiss come, le ragazze scrivono con pi facilit dei maschi: ricorda i biglietti scritti con linchiostro verde che Jill lasciava in giro nella casa di Penn Villas. E improvvisamente ricorda altre parole della canzone che gli cantava bismamma: Reide, reide, Geile | Alle Schtunn en Meili! Gehts iwwer der Schtumbe | Fallts Bubbli nunner! e lultima parola, quando il bambino cade gi, nunner, non la cantava, la diceva con una voce cos solenne che lui rideva sempre.
E che cosa ne sto ricavando, io, Nelson? chiede Melanie con quellesasperante insistente cantilena.
Stimoli, risponde lui, e sicuri, come piace a te. Controllarmi, pi o meno. Affascinare i vecchi.
Lei si rilassa, la voce improvvisamente triste: Credo che comincino a stufarsi. Forse ho parlato troppo con tua nonna.
Pu darsi. Si sente di nuovo in vantaggio. Questa  casa sua, la sua citt, la sua eredit. Qui Melanie  una outsider.
Per mi piaceva, dice, usando stranamente il tempo passato. Le persone pi vecchie mi attraggono sempre.
Perlomeno ha pi buon senso di mamma e pap.
Cosa vuoi che dica a Pru se le scrivo?
Non lo so. Gli tremano le spalle nel giubbino come se quella giacchetta rigida fosse elettrica; si rannuvola in viso, perfino il respiro diventa pi caldo. Quelle buste bianche, il bianco dellelmetto per il deltaplano, il bianco della sua pancia. Dopo il lancio lo spazio si apriva immenso sotto di te ma non era minaccioso, limbracatura ti teneva ben saldo e gli alberi rimpicciolivano lungo le piste da sci e i pendii erbosi laggi e la grande vela di nylon rispondeva a ogni minimo strattone alla sbarra. Dille di tener duro.
 un po che tiene duro, Nelson, non pu andare avanti per sempre. Ormai si vede. E neanche io posso rimanere qui ancora per molto. Voglio andare a trovare mia madre prima di tornare a Kent.
Gli sembra che le cose si complichino proprio fisicamente davanti alla sua bocca, e si rende conto che respirare  uno sforzo. E io devo andare al Laid-Back prima che se ne vadano tutti.
Vai, vai. Ma domani devi aiutarmi a pulire. Tornano domenica e tu non hai mai falciato il prato o tolto le erbacce nellorto.
Quando la confortevole Newport di mamma Springer gira in Joseph Street, Harry vede per prima cosa la sua Corona pomodoro parcheggiata di fronte a casa, sembra nuova di zecca e per di pi  appena lavata. Lhanno terminata finalmente.  stato carino il ragazzo a farla lavare. Affettuoso, addirittura. Un impeto di rimorso per tutto il rancore che ha provato per Nelson si oppone bruscamente alla felicit di essere di nuovo a Mt Judge, in uno smagliante mezzogiorno di domenica sul finire di agosto, nellaria il profumo erboso del football e gli aceri che cominciano a pensare di ingiallire. Il prato anteriore, perfino quel punto cos rognoso vicino ai cespugli di azalea e la striscia lungo il marciapiede piena di radici in superficie, dove bisogna usare le cesoie,  stato falciato. Harry sa bene come sfregano le mani quelle cesoie. Quando il ragazzo compare sulla veranda e poi li raggiunge in strada per aiutarli con le valige, Harry gli stringe la mano. Vorrebbe dargli un bacio ma un inizio di cipiglio lo spaventa; il suo impulso a essere pi espansivo si dibatte e affonda nel cumulo dei saluti. Janice abbraccia Nelson e, pi fuggevolmente, Melanie. Mamma Springer, surriscaldata dalla corsa in macchina, si lascia baciare su una guancia da entrambi i ragazzi. Sono eleganti tutti e due, Melanie ha un vestito di lino color pesca che Harry non le ha mai visto e Nelson un completo di sagr grigio che sicuramente prima non aveva. Un vestito nuovo per fare il venditore. Lo fa sembrare pi magro in modo commovente; nellinclinazione della testa ben pettinata di suo figlio, Harry  sorpreso di scoprire un tocco del defunto Fred Springer, re degli imbroglioni.
Melanie sembra pi alta di come se la ricordava: indossa i tacchi. Con quella voce melodiosamente soddisfatta, spiega: Siamo andati in chiesa, rivolta a mamma Springer, al telefono ci avevi detto che volevi arrivare per la funzione e abbiamo pensato di farvi una sorpresa.
Melanie, non sono riuscita a farli alzare in tempo. Si comportavano come due tortorelle lass.
Laria di montagna, niente di personale, dice Coniglio, porgendo a Nelson un sacco pieno di lenzuola sporche. Doveva essere una vacanza, se non sbaglio, e non avevo la minima intenzione di alzarmi allalba proprio lultimo giorno solo perch mamma potesse far gli occhi dolci a quel finocchio.
Non mi  sembrato tanto frocio, pap.  solo il modo di parlare dei preti.
A me  sembrato piuttosto radicale, dice Melanie, continuava a parlare dei ricchi che devono passare attraverso la cruna di un ago. A Harry dice: Sei dimagrito.
Ha corso come un idiota, spiega Janice.
E poi non ho dovuto pranzare tutti i giorni al ristorante. Ti dnno troppa roba.  una truffa.
Mamma, stai attenta al gradino, dice Janice brusca. Vuoi una mano?
Sono trentanni che conosco questo gradino, non c bisogno che ti preoccupi.
Nelson, aiuta la nonna, dice comunque Janice.
La Corona mi sembra splendida, dice Harry al ragazzo, meglio che nuova. Sospetta per che lo sterzo abbia ancora quellirritante fruscio.
Gli sono stato addosso tutto il tempo, pap. Manny continuava a metterla in fondo alla lista perch  tua e tu non ceri. Io gli ho detto che per quando arrivavi la macchina doveva essere pronta, punto.
Ci si occupa prima dei clienti che pagano, dice Harry, sentendosi vagamente obbligato a difendere il suo capo-assistenza.
Manny  un imbecille, grida il ragazzo mentre dirige nonna e sacco oltre la porta di ingresso, sotto la lunetta di vetro istoriato che nasconde tra le foglie piombate il numero 89.
Trascinando le valige, Harry li segue dentro. La casa si era molto affievolita nel ricordo. Oh ragazzi, sospira,  come una scarpa vecchia.
Mamma Springer ammira doverosamente lordine, i fiori disposti in vasi sulla credenza e sul tavolo della sala da pranzo, i tappeti ripassati con laspirapolvere e i coprischienale freschi di bucato sul vecchio divano grigio e la poltrona uguale. Tocca la morbida ciniglia. Non  mai stata cos a posto da quando Fred ha litigato con la donna delle pulizie, la vecchia Elsie Lord, e abbiamo dovuto mandarla via.
Melanie spiega: Se usi una spazzola umida con pochissimo detersivo per tappeti...
Melanie, tu s che sai come si fa un buon lavoro, dice Harry, lunico problema  che dovresti essere un maschio. Non aveva avuto intenzione di essere cos duro, ma unimprovvisa irritazione lha sbalestrato appena ha messo piede in casa. Casa sua, che sua non . Queste scale, questi soprammobili. Ci vive come un pensionante, un vecchio pensionante ubriacone sempre in canottiera, troppo intronato per andarsene. Perfino Ruth ha un suo spazio. Si chiede come se la passi sua figlia dal viso tondo, l in quel terreno coperto di erbacce, nella casa di arenaria con la porta verde mezza scrostata.
Mamma Springer sta annusando laria. Sento un odore dolciastro, dice, devessere quel detersivo per tappeti.
Nelson  gomito a gomito con Harry, pi vicino del solito. Pap, parlando di lavoro, vorrei farti vedere una cosa.
Non farmi vedere niente finch non ho portato su queste valige.  incredibile quante cianfrusaglie devi tirarti dietro solo per girare scalzo alle Poconos.
Janice rientra dalla cucina, dopo aver ispezionato lorto. Harry, dovresti vedere il giardino, non c pi unerbaccia! La lattuga mi arriva alle ginocchia e il cavolo rapa  diventato enorme!
Harry dice ai ragazzi: Dovevate mangiarne un po. Il cavolo rapa diventa legnoso se lo si lascia crescere troppo.
Non sa di niente comunque, pap, dice Nelson.
Gi, immagino che non lo voglia nessuno tranne me. Gli piace sgranocchiare,  uno dei motivi per cui  grasso. Durante ladolescenza aveva molte carie sensibilissime e adesso che si  fatto incapsulare i molari forse mangiare  diventato fin troppo piacevole. Niente pi fitte, solo oro sempiterno.
Cavolo rapa, dice Melanie sognante, mi chiedevo cosa fosse, Nelson diceva che erano rape. Il cavolo rapa  ricco di vitamina C.
E come vanno le crpes di questi tempi? le chiede Harry, cercando di rimediare alla sgarbatezza di prima. Comunque deve aver colpito nel segno; in lei il naturale autoritarismo di un uomo ha dovuto ammantarsi di troppa dolcezza.
Benissimo. Mi sono licenziata e le altre cameriere hanno dato un party in mio onore.
Nelson dice:  diventata una vera festaiola, pap. Io non lho praticamente mai vista in questo periodo. Il tuo amico Stavros la porta sempre fuori, viene a prenderla anche oggi pomeriggio.
Povero gnoccolone, pensa Coniglio. E perch gli sta cos appiccicato, il ragazzo? Sente addirittura il suo respiro affannoso.
Mi porta a Valley Forge, spiega Melanie, i suoi occhi splendenti chiss quali malizie nascondono, ormai Coniglio non lo scoprir pi. La ragazza se ne va. Sto per partire e in realt non ho ancora visto quasi niente della Pennsylvania, cos Charlie  tanto gentile da portarmi un po in giro. Laltro week-end siamo stati ad Amish County e abbiamo visto i calessini.
Deprimenti, vero? dice Harry, e aggiunge: Questi Amish sono luridi bastardi, crudeli coi bambini, con gli animali e anche luno con laltro.
Pap...
Se andate fino a Valley Forge tanto vale dare unocchiata alla Liberty Bell, per vedere se la crepa  sempre l.
Non eravamo sicuri che di domenica fosse aperto.
Vale comunque la pena di vedere Filadelfia in agosto. Un enorme pantano di disperati. Ti tagliano la gola tanto per ridere, laggi.
Melanie, mi dispiace che tu vada via, interviene Janice in tono mellifluo. Ogni tanto Harry si stupisce vedendo come sa essere formale Janice nella mezza et. In passato lui e Jan erano tipi piuttosto rozzi, ragazzi sempre ingrugniti e senza molto stile. Un po di grana fa meraviglie.
S, dice la loro ospite estiva. Devo andare a trovare i miei. Voglio dire mia madre e le mie sorelle a Carmel. Non so se andr su da mio padre o no,  diventato talmente strano. E poi torno al college.  stato stupendo stare qui, siete stati tutti talmente gentili. E con una perfetta sconosciuta.
Ma figurati, dice Harry, pensando alle sorelle, chiss se hanno tutte quegli occhi e quelle labbra color rubino, sei stata cos autosufficiente, ti sei pagata tutto. Debole, debole. Non  mai riuscito a parlare con lei.
Sono sicura che alla mamma mancher la tua compagnia, dice Janice, e urla: Vero mamma?
Ma mamma Springer sta esaminando i servizi di porcellana nellaltra stanza per vedere se manca qualcosa, e a quanto pare non sente.
Bruscamente Harry chiede a Nelson: E allora cos che volevi farmi vedere con tanta furia?
 alla concessionaria, risponde il ragazzo, pensavo di andare insieme fin l.
Non posso nemmeno pranzare prima? Non ho praticamente fatto colazione, con questidea di arrivare in tempo per la funzione. Solo un paio di biscotti scampati alle formiche. Gli fa male lo stomaco a pensarci.
Non credo ci sia granch da mangiare, dice Janice.
Melanie propone: Nel frigo ci sono dei germi di grano e dello yogurt, e un po di verdure cinesi nel freezer.
Non ho appetito, annuncia mamma Springer. Voglio provare subito il mio letto. Senza esagerare, non credo di aver mai dormito pi di tre ore di fila lass, i procioni mi disturbavano incessantemente.
 seccata perch ha perso la funzione, spiega Coniglio agli altri. Si sente intrappolato da tutto questo trambusto del ritorno. C una tensione che prima non cera. Non si ritorna mai nello stesso posto. Pensa ai morti, quando risorgeranno nel Giorno del Giudizio. Esce in giardino passando dalla cucina e si mangia un cavolo rapa crudo, gli strappa via le foglie e sbuccia coi denti linsipido bulbo croccante. Le lesbiche in fondo alla strada continuano a martellare, cosa mai staranno costruendo? Come diceva quella poesia? Costruisci dunque pi maestose realt o anima mia. Lotty Bingaman lavrebbe saputo, agitando la mano per aria. Laria  molto piacevole. Il mezzogiorno  pi piatto di prima, la polvere estiva  calata. Sugli alberi il verde liquido di giugno si  offuscato e il ronzio di insetti in sottofondo  diventato un suono pi stridulo e profondo, ad ascoltare bene. La lattuga  alta e legnosa, i fagioli sono finiti, Harry tira fuori una carota ed  tozza come il cazzo di un ciccione, la spinta  andata a finire tutta nel ciuffo verde. In cucina Janice sta preparando dei panini per lui e per Nelson, con del salame non troppo vecchio trovato in frigo. Questa gita alla concessionaria bisogna proprio farla, mentre Harry aveva sperato di andare al club nel pomeriggio, chiss se il gruppo ha sentito la sua mancanza. Gli sembra di vederli riuniti intorno alla luccicante e fremente piscina di acqua clorata, ridono, Buddy con la racchia del mese, gli Harrison, quella volpe del vecchio Webb e la sua piccola Cindy. Piccola Cindy Culonero e Dita di neonato. Gente vera, non le ombre annidate negli angoli della tetra casa di mamma Springer. Charlie d un colpo di clacson ma non entra. Imbarazzato, e a ragione, quel rubabambine. Harry guarda Janice quando la porta di ingresso sbatte, per vedere come la prende. Non batte ciglio. Sono dure, le donne. Le chiede: E tu, cosa fai oggi pomeriggio?
Pensavo di pulire in casa ma a quanto pare ha fatto tutto Melanie. Magari vado fino al club e vedo se riesco a fare una partita. O se no nuoto un po. Ha nuotato anche allHourglass Lake, e a dire la verit sembra pi agile in vita, pi lunga tra fianchi e seno. Niente male come mogliettina, pensa Harry a volte, sorpreso dalla loro connivenza in questo mondo tenebroso di sangue vecchio e foschi estranei.
E cosa ne pensi, di Charlie e Melanie? le chiede.
Lei alza le spalle imitando Charlie. Mi sembra unottima cosa. Perch no? Per lui  una forza in pi. Si vive solo una volta. Dicono.
Perch non cominci ad andare e poi Nellie e io ti raggiungiamo dopo che ho visto questa cosa, qualunque cosa sia?
Nelson entra in cucina con la bocca socchiusa e gli occhi sospettosi.
Janice dice: Se no potrei venire alla concessionaria con voi e poi andiamo al club tutti insieme e risparmiamo benzina prendendo una macchina sola.
Mamma,  una cosa di lavoro, protesta Nelson, e da come si annuvola in volto i suoi genitori capiscono che  meglio lasciargli fare come vuole. Il grigio lo rende ancora pi vulnerabile, come i bambini ficcati in vestiti insoliti per cerimonie che non capiscono.
Cos Nelson e Harry, per la prima volta al volante della Corona da un mese, percorrono nel traffico domenicale la strada che entrambi conoscono meglio delle linee sul palmo delle loro mani, da Joseph a Jackson alla Central e poi attorno al pendio di Mt Judge. Harry dice: La macchina ha qualcosa di diverso, vero? Pessimo inizio; cerca di aggiustarla: Probabilmente nessuna macchina  pi la stessa dopo un incidente.
Nelson si adombra:  stata solo unammaccatura, non aveva niente a che fare con la parte anteriore, ed  l che sentiresti la differenza se ci fosse.
Harry trattiene il fiato e poi concede: Probabilmente me la sto immaginando.
Oltrepassano il viadotto e il centro commerciale, il cartellone del cinema a quattro sale dice AGATHA MANHATTAN AMERICAN GRAFFITI AMITYVILLE HORROR. Nelson chiede: Hai letto il libro, pap?
Che libro?
Amityville Horror. I ragazzi a Kent se lo passavano.
I ragazzi a Kent. Bella fortuna. Cosa non avrebbe fatto lui con un po di istruzione. Poteva diventare istitutore in un college. Parla di una casa coi fantasmi, no?
Riguarda il satanismo. Si pensa che quelli che abitavano prima nella casa abbiano evocato il diavolo e poi lui non se ne sia pi voluto andare. Una casa normalissima a Long Island.
E tu credi a questa roba?
Be... ci sono delle prove difficili da ignorare.
Coniglio grugnisce. Una generazione senza spina dorsale, senza fegato, niente di solido che li aiuti a distinguere i fatti dagli spettri. Satanismo, erba, droghe, diete vegetariane. Patetico. Hanno tutto su un piatto dargento, credono che la vita sia unenorme Tv, piena di fantasmi.
Nelson gli legge nel pensiero e lo accusa: Tu per credi a tutta quella roba che dicono in chiesa eppure sono vere puttanate. Avresti dovuto vedere, mentre stavano dando la comunione era incredibile, tutti questi che a momenti si carezzavano la bocca e avevano laria serissima mentre tornavano dalla balaustra attorno allaltare. Sembrava quelle robe che si imparano ad antropologia.
Per lo meno, dice Harry, fa star meglio gente tipo tua nonna. E questo orrore di Amityville chi  che fa star meglio?
Non deve far star meglio.  una cosa successa davvero, e basta. Quelli che stavano nella casa non volevano certo che capitasse, invece  successo. La nota acuta nella voce rivela che  alle corde, pi di quello che intendeva Harry. Comunque non vuole pensare allinvisibile, tutte le volte che in vita sua ha fatto un passo verso linvisibile qualcuno  morto.
In silenzio, padre e figlio voltano su Cityview Drive, squarci di vista attraverso alberi cresciuti troppo alti nella colorata citt che gli operai tedeschi hanno costruito su un piano urbanistico progettato da un topografo inglese e dove oggi polacchi, portoricani e neri siedono in stanzette affollate sentendo attraverso la parete le reciproche televisioni e i reciproci bambini che piangono e i reciproci sabati sera che volgono al peggio. Diventa sempre pi complicato guidare, tutte queste biciclette e ciclomotori e peggio di tutto i pattinatori in maglietta e cuffie, sembrano dei pugili, tutti fatti e fumati, pattinano come se la strada fosse loro. La Corona percorre Locust Boulevard, dove si annidano medici e avvocati nelle loro dimore unifamiliari, lunghe e basse, arretrate rispetto alla strada e ombrose, con muretti di sostegno e siepi di ginepro per combattere la pendenza del terreno, poi passano davanti al liceo di Brewer, che da ragazzino gli sembrava un castello, palestre multiple e interminabili file di armadietti che si perdevano nellinfinito, o almeno cos gli era parso le poche volte che ci aveva messo piede, quando la squadra di Mt Judge aveva giocato contro quella di Brewer, tanto per farsi due risate (loro). Pensa di parlarne a Nelson, ma sa che il ragazzo odia le sue reminiscenze sportive. Cos ricorda in silenzio che i ragazzi di Brewer erano antipatici, con qualcosa dallaria sporca attorno alla bocca, come se avessero succhiato dei lecca-lecca al lampone. Le ragazze scopavano e certi tipacci davvero perversi fumavano i primi spinelli. Adesso perfino i figli del Presidente, e anche il figlio di Ford prima, scopano e fumano spinelli. Il progresso. In un certo senso, riflette,  davvero cresciuto in una sacca di mondo tranquillo, laveva detto Melanie, come quei punti del fiume dove i ramoscelli rifluiscono e si accumulano lungo le rive fangose.
Quando girano nella parte pi ripida di Eisenhower Street, Nelson rompe il silenzio e chiede: Una volta non vivevi in una di queste traverse?
Gi. Summer Street. Per un paio di mesi, secoli fa. Tua madre e io avevamo qualche problema. Perch me lo chiedi?
Mi sono ricordato. Come quando ti sembra di essere gi stato in un posto prima, solo che era un sogno. Quando sentivo troppo la tua mancanza mamma mi caricava in macchina e venivamo fin qua a guardare una certa casa sperando di vederti uscire. Era una casa a schiera e a me sembravano tutte uguali.
E io? Uscivo?
No, che io ricordi. Ma non ricordo granch, solo che ero in macchina e che mamma mi comprava dei biscotti per consolarmi e poi si metteva a piangere.
Ges, mi spiace. Non lo sapevo assolutamente che venivate qua.
Forse  successo solo una volta. Ma mi sembra di pi. Ricordo che mamma era cos grossa.
Eisenhower Street diventa pi piatta e senza commenti passano davanti al numero 1204, dove anni fa Janice era andata a vivere con Charlie Stavros e dove Nelson veniva spesso in bicicletta, per guardare le finestre. In quel periodo il ragazzo andava matto per un certo motorino e adesso Harry vorrebbe averglielo comprato, ormai sarebbe comunque un ferro vecchio, ma forse sarebbe sopravvissuta una sensazione daffetto. Strana cosa le sensazioni, arrivano e scompaiono in un lampo eppure durano pi del metallo.
Oltrepassano il cimitero di macchine abbandonate, la zona degli outlet delle fabbriche, girano nella Terza Strada a sinistra, passano accanto alledificio senza finestre delle pompe funebri, e arrivano al ponte. Il traffico  composto principalmente di vecchie signore che si sono concesse un pranzo al ristorante dopo la chiesa e di macchine piene zeppe di ragazzini che vanno alla partita di calcio. Ancora una svolta a sinistra sulla Statale 111. DISCO. RISPARMIO BENZINA. Si sono dimenticati di accendere la radio, completamente assorbiti dalla tensione che c fra loro. Harry si schiarisce la voce e dice: Cos Melanie torna alluniversit. Dovrai partire anche tu.
Silenzio. Largomento universit scotta troppo per toccarlo. Avrebbe dovuto chiedere al ragazzo cosha imparato al lavoro. SPRINGER MOTORS. Frenano. Harry non ci viene da tre settimane e anche qui, come a casa, qualcosa si  inquinato. Quella Caprice che ha guidato qualche volta mentre la Corona era in riparazione non c pi, devessere stata venduta. Vicino alla strada sono allineate sei nuove Corolla in colori dolci e amari. Harry non riesce mai a capacitarsi di quelle ruote cos piccole, sembrano ruote da triciclo in confronto a quelle delle macchine americane con cui  cresciuto lui. Eppure, sono il fulcro della linea Toyota; costano poco, e la maggior parte della gente  povera, bisogna rendersene conto. Non si ottiene qualcosa per niente ma la speranza non muore mai. Come un piccolo mare di caramelle fondenti, le sue macchine cuociono al sole. Visto che  domenica, Harry parcheggia lungo la siepe davanti alla porta, che raccoglie alla base tutte le cartacce dei dintorni soffiate dal vento. Le vetrine dellautosalone hanno di nuovo bisogno di essere lavate. Uno striscione con lo slogan dellultima campagna pubblicitaria televisiva, SUPER SENSAZIONE, copre la met superiore della vetrina a sinistra. Nel salone ci sono due nuove Celica, una nera con una striscia gialla sul fianco e una blu con la striscia bianca. Sotto il poster SUPER SENSAZIONE, dove si vede una figa in costume da bagno che ride in una piscina turchese con una delle Alpi o Montagna Rocciosa sullo sfondo, si cela furtivo qualcosa di diverso, una macchinetta bassa che sembra uno scarafaggio e non  una Toyota. Harry non ha le chiavi, Nelson apre le due porte. La strana macchina  una TR-6 decappottabile, tutta lustra per la vendita ma innegabilmente logora, il parabrezza opaco per gli innumerevoli graffi del lungo chilometraggio, il parafango lievemente increspato dove il metallo  stato ammaccato e ribattuto. Cosa diavolo  questa roba? chiede Harry, sentendosi sollevato a grandi altezze dalla relativa bassezza di questa intrusa di unauto.
Pap,  quella mia idea di cui avevamo parlato, vendere spider. Sul serio, ormai non le fa quasi pi nessuno, perfino la Jaguar ha smesso, aumenteranno da morire. Labbiamo messa a cinquemila e cinque e gi due ragazzi lhanno quasi comprata.
E perch il proprietario lha data via se vale tutti questi soldi? Quanto glielavete calcolata nello scambio?
Be non  stato esattamente uno scambio...
E cos stato, esattamente?
Labbiamo comprata...
Lavete comprata!
Un amico di Billy Fosnacht ha una sorella che sta per sposarsi con un tizio che deve andare in Alaska.  in ottime condizioni, Manny lha ripassata tutta.
Manny e Charlie ti hanno lasciato fare una cosa del genere?
E perch non avrebbero dovuto? Charlie mi ha raccontato di quando lui e il vecchio Springer facevano un sacco di cose pazze, regalavano animali impagliati e casse di arance e organizzavano delle aste con le ragazze in abito da sera, chi faceva lofferta pi alta si beccava la macchina, anche se era solo di cinque dollari, venivano anche dei tipi dei rodei automobilistici...
Quelli erano i bei tempi di una volta. Questi sono i brutti tempi di adesso. La gente entra perch vuole delle Toyota, non delle cazzo di macchine sportive inglesi...
Ma quando ci saremo fatti un nome...
Labbiamo gi un nome. Springer Motors. Toyota e usato.  per questo che siamo conosciuti ed  per questo che vengono i clienti. Sente la propria voce sempre pi tesa,  conscio di una buona rabbia solida che spinge e cresce dentro di lui, come durante le partite di pallacanestro quando sei sotto di dieci punti e mancano meno di cinque minuti alla fine e ti sei appena preso una gomitata di troppo, e allora allimprovviso i muscoli si sciolgono e hai la sensazione che qualcosa ti solleva e che niente  impossibile, se hai fede. Cerca di trattenersi, ha di fronte un ragazzetto fragile, suo figlio. Per, questo posto era suo. Non ricordo di aver parlato di spider con te.
Una sera, pap, eravamo noi due soli in soggiorno, poi tu ti sei scocciato per la Corona e hai cambiato discorso.
E davvero Charlie ti ha dato via libera?
Certo. Ha alzato le spalle. Mentre tu non ceri ha dovuto occuparsi delle macchine nuove,  arrivato un carico in anticipo...
Gi, ho visto. Cos vicine alla strada si prenderanno un sacco di polvere.
... e comunque Charlie non  il mio padrone. Siamo pari. Gli ho detto che bismamma laveva trovata unottima idea.
Oh. Ne hai parlato con mamma Springer?
Be, non esattamente, in quel periodo eravate via, ma so che ci tiene a vedermi inserito qui, cos saranno tre generazioni e puttanate del genere.
Harry annuisce. Bessie terr bordone al ragazzo, sono tutti e due Springer dagli occhi neri. Daccordo, immagino che non ci sia niente di male. Quanto gli hai dato per questa carretta?
Voleva quattromila e nove ma io gliene ho dati quattro e due.
Ges.  molto pi del prezzo sul bollettino. Lhai guardato il bollettino? Lo sai che cos il bollettino?
Pap certo che lo so cos quel bollettino del cazzo, ma le spider non vanno secondo il bollettino, sono pezzi di antiquariato, ce n solo un certo numero e non ne faranno pi. Sono macchine da collezionista.
Hai pagato quattromila e duecento dollari una TR del 76 che nuova ne costa seimila. Quanti chilometri ha?
La guidava una ragazza, non spingono molto.
Dipende che ragazza. Incontro certe dolcezze per strada che le spremono addirittura. Quanti chilometri hai detto?
Be,  difficile dirlo; questo tizio che deve andare in Alaska stava cercando di riparare qualcosa nel cruscotto e penso che non si sia reso conto di...
Oh Madonna. Okay, vediamo se riusciamo a darla via allingrosso e metterla in conto allesperienza. Domani chiamer Hornberger, lui tratta ancora TR e MG, e forse ci far il favore di togliercela di torno.
Harry capisce improvvisamente perch i capelli corti di Nelson gli dnno tanto fastidio: gli rammentano il ragazzo comera alle medie, prima che quei casini sul finire degli anni Sessanta rovinassero tutto. Allora non sapeva che sarebbe rimasto cos bassetto, e voleva diventare un lanciatore di baseball come Jim Bunning, portava tutta lestate un berretto che gli schiacciava ancora di pi i capelli sul cranio, quella faccetta ossuta e lentigginosa, ostile. Adesso la cravatta e il completo grigio sono come il berretto da baseball, il travestimento delle speranze destinate a fallire. Gli occhi di Nelson sono luminosi come se stesse per piangere. Rivenderla a prezzo di costo? Pap, so che riusciremo a venderla, e a guadagnarci mille dollari. E ce ne sono altre due.
Altre due TR?
Altre due spider, fuori sul retro. Adesso il ragazzo  spaventato, bianco in faccia, con le palpebre e la punta delle orecchie arrossate. Anche Coniglio ha paura, non vuole che la cosa vada avanti, ma gli eventi precipitano, il ragazzo deve fargli vedere, e lui deve reagire. Camminano in corridoio oltre la sezione ricambi, Nelson fa strada e prende una serie di chiavi dal gancio appeso alla porta di metallo, e poi entrano nellenorme cavit del garage, cos silenzioso di domenica, una sala da ballo senza nessuno lungo le pareti con quel buon odore tiepido di grasso e di acetilene. Nelson stacca lallarme e spinge la sbarra di rinforzo della porta sul retro. Aria, di nuovo. Brewer laggi oltre il fiume, il tetto del tribunale con laquila di cemento in rilievo che sbircia oltre la foresta di erbacce, cardi e tronchi, verso lestremit della concessionaria. Questarea sul retro  pi grande di quello che dovrebbe e chiss perch a Harry fa sempre venire in mente il Paraguay. Creando unisoletta personale sullasfalto, giacciono due spider americane di razza estinta: una Mercury Cougar del 72, col tettuccio color crema sdrucito e la carrozzeria di quel denso color schiuma pallida che chiamavano verde Nilo, e una Olds Delta 88 Royale del 74, viola scuro come lo smalto delle donne nei vecchi film di spie. Erano vetturette gagliarde, Harry deve ammetterlo fra s, quella latta ben tesa e quella sgargiante linea aerodinamica, per farsi la Main Street, il corso principale, in una sera di settembre con lacceleratore a tavoletta. Chiede: Queste le hai prese in conto vendita o cosa? Voglio dire, non le avrai pagate? Si rende conto che neanche questa era la cosa giusta da dire.
Le abbiamo comprate, pap. Sono nostre.
Sono mie?
Non sono tue, sono della ditta.
E come diavolo hai fatto?
Come sarebbe, come diavolo ho fatto? Ho solo chiesto a Mildred Kroust di scrivere gli assegni e Charlie le ha detto che andava bene.
Charlie ha detto che andava bene?
Ha pensato che fossimo daccordo. Pap, smettila. Non  poi una questione di stato.  questo che facciamo, no? Compriamo macchine e le rivendiamo per guadagnarci.
Non queste macchine demenziali. Quanto costano?
Credo che guadagneremo millesei, millesette sulla Mercury e pi ancora sullaltra. Pap, sei troppo tirato. Sono solo soldi. Ero responsabile mentre eri via, s o no?
Quanto?
Non ricordo esattamente. La Cougar costa circa duemila e la Royale ce laveva un rivenditore verso Pottsville amico di Billy, ma ho pensato che dobbiamo essere in grado di offrire, insomma, un certo assortimento,  costata circa due e cinque.
Duemila e cinquecento dollari.
Ripetere quella cifra lentamente basta a farlo sentire bene, in un modo piuttosto spiacevole. Qualunque debito abbia mai avuto nei confronti di Nelson adesso  pagato. Ripete ancora: Duemila cinquecento autentici dollari...
Suo figlio quasi strilla: Ci rifaremo, te lo prometto!  come avere dellantiquariato, delloro! Non li perderai, pap.
Harry non pu evitare di aggiungere: Quattromila e due per la TR col contachilometri truccato, quattromila e cinque...
Il ragazzo supplica: Lasciami in pace, ci penso io. Ho gi messo un annuncio sul giornale, ti prometto che in due settimane le facciamo fuori.
Me lo prometti. Fra due settimane tu sarai tornato al college.
Pap. Non ci torno.
Ah no?
Voglio smettere luniversit, stare qui e lavorare. Quel faccino fiero e lentigginoso, cos pallido che le lentiggini sembrano in rilievo, pare che galleggino in superficie come macchie su uno specchio.
Ges, ci manca solo questo, sospira Harry.
Nelson lo guarda, scioccato. Gli porge le chiavi di una macchina, col labbro inferiore malfermo e gli occhi velati. Volevo farti guidare la Royale, per divertimento.
Per divertimento. Lo sai quanta benzina bruciano questi scassoni? Credi che la gente oggi, con la benzina a un dollaro il gallone, voglia queste inefficienti spugne a otto cilindri tanto per sentirsi il vento nei capelli? Ragazzo, tu vivi nel mondo dei sogni.
Pap, non gliene importa. A nessuno importa pi tanto dei soldi ormai, tanto  tutta merda. I soldi sono merda.
Forse per te ma non per me; e adesso stai a sentire. Non perdiamo la calma. Pensa ai pezzi di ricambio. Questi arnesi avranno sicuramente bisogno di riparazioni, con tutto il tempo che sono stati in giro. E lo sai quanto costa oggi un pezzo di ricambio di sei o sette anni fa, ammesso che si riesca a trovarlo? Questo non  un negozio di antiquariato, noi vendiamo Toyota. Toyota.
Il ragazzo si ritrae di fronte a questa esplosione. Pap, ti prometto di non comprarne pi. Ti prometto che queste le vendo.
Tu non mi prometti niente. Tu mi prometti solo di girare al largo dalla mia concessionaria e di riportare il culo nellOhio. Detesto dover essere proprio io a dirtelo, Nelson, ma sei un disastro. Hai bisogno di darti una bella raddrizzata; e non te la darai qui.
Odia quello che ha detto al ragazzo, ma lo pensa. Lo odia talmente che si volta e cerca di rientrare dalla porta per cui sono usciti, ma si  richiusa alle loro spalle, come sempre avviene.  chiuso fuori dal suo garage e Nelson ha le chiavi. Coniglio sbatte la maniglia e picchia col pugno sulla porta di metallo e addirittura, come in una mischia selvaggia, le molla una ginocchiata; il dolore gonfia il mondo e lo pittura di rosso e, anche se sente una macchina mettersi in moto poco lontano, non capisce che la cosa lo riguarda finch uno stridio di gomme e un ruggito non mandano a sbattere metallo contro metallo. Un nero digrignare fende il rosso. Coniglio si volta e vede Nelson fare marcia indietro per dare unaltra botta. Pezzettini di macchina si stanno ancora assestando, tintinnano al sole. Pensa che forse adesso il ragazzo mirer a schiantarlo contro la porta davanti a cui  rimasto paralizzato, ma non  cos. La Royale sperona di nuovo il fianco della Mercury, che si solleva su due ruote. Il parafango verde pallido sprofonda quel tanto da far esplodere i fari; i bordi del vetro volano via liberi.
Vedendo avvicinarsi la collisione, Harry si era aspettato una scena al rallentatore, come alla televisione, invece  stata ridicolmente rapida, come due cani che si aggrovigliano per una zuffa e poi ci ripensano. Il motore della Royale si spegne. Attraverso il parabrezza tutto a crepe il viso di Nelson appare distorto, contorto dalle lacrime, strizzato. Coniglio sente una specie di legnosa e trattenuta ilarit montargli dentro mentre contempla i danni. Sullasfalto pezzetti di vetro pi piccoli di sassolini, ghiaietta luccicante. Ombre sulle vaste epidermidi di metallo l dove non erano state progettate ombre. I capelli corti del ragazzo sembrano una spazzola tonda quando china la faccia sul volante e scoppia a piangere. Dallaltra parte delledificio continuano ad arrivare i sussurri del traffico domenicale. Che strane goffe gocce di una densa gioia balzellano nel cuore di Harry. Super sensazione.
Entro una settimana  diventata una storia che lui stesso racconta al club. Metallo per cinquemila bigliettoni, crash. Avevo una voglia pazza di ridere, ma il ragazzo era l in lacrime, erano le sue macchine dopotutto, o almeno cos la vedeva lui. Lunica cosa che mi  venuto in mente di fare  stato andare vicino alla Royale e aprire le braccia, cos. Allarga le braccia, sotto la benevola curva della montagna. Se il ragazzo fosse uscito per menarmi, sarei stato ben allo scoperto. E invece poco ma sicuro che esce barcollando e singhiozzando e lho preso fra le braccia. Era da quando aveva due anni che non me lo sentivo cos vicino. Quello che mi fa sentire davvero un verme  che aveva ragione lui. Domenica  uscito il suo annuncio per le spider e avremo ricevuto venti telefonate. Mercoled la TR era gi venduta, per cinquemila e cinque. La gente non conta pi gli spiccioli, li getta dalla finestra.
Come gli arabi, dice Webb Murkett.
Ges, gli arabi, dice Buddy Inglefinger. Non sarebbe una vera benedizione scaricargli addosso una bella bomba nucleare?
Avete visto cosa ha fatto loro laltra settimana? Webb sorride. Sono gli arabi che buttano tutti i loro soldi in Europa. Hanno mangiato la foglia.
Buddy chiede: Avete letto sui giornali di oggi? Da uninchiesta a Washington  risultato che  stato il governo a montare la crisi della benzina a giugno.
Labbiamo sempre saputo, no? ribatte Webb, e i lunghi peli rossi che gli scappano dalle sopracciglia luccicano.
Oggi  la domenica prima del Labour Day, e c la partita a squadre a quattro, solo per i membri. Il loro quartetto comincia sul tardi e nellattesa bevono un drink ai bordi della piscina, insieme alle mogli. A qualcuna delle mogli: Buddy Inglefinger non ha moglie, ha solo la solita foruncolosa Joanne che si  tirato dietro tutta lestate, e Janice stamattina gli ha detto che voleva andare in chiesa con sua madre e lavrebbe raggiunto pi tardi, verso lora dellaperitivo, per il buffet e la premiazione della gara. Strano. Janice ci tiene ancora pi di lui ai pomeriggi al Flying Eagle. Ma da quando  partita Melanie mercoled scorso qualcosa bolle in pentola. Charlie si  preso due settimane di ferie adesso che Harry  tornato dalle Poconos, e con Nelson persona non grata alla concessionaria il direttore dagenzia ha il suo bel da fare. Alla fine dellestate c sempre un po di frenesia, tra la pubblicit dei nuovi modelli autunnali e laumento dei prezzi gi annunciato che fa sembrare un affare lacquisto di una macchina in stoccaggio, e linflazione che peggiora sempre. In settembre c nellaria un arido splendore che colpisce Coniglio in due modi diversi, ha lodore di mele e di polvere di gesso che caratterizza il ritorno a studiare e a lavorare sul serio, ma gli rammenta anche di aver subito un altro avanzamento, di essere salito di un altro gradino della scala che in cima ha il buio.
Cindy Murkett si issa fuori dalla piscina. Quel sole secco beve ogni imperlatura sulle sue spalle scure, cos abbronzate che la pelle ha uno scintillio iridescente. I capelli corti da ragazzino sono modellati con un casuale svolazzo di piume sopra la nuca. In piedi sulla pietra, china la testa per strizzar via lacqua dai capelli. I peli in alto allinterno della coscia si fondono col triangolo nero del bikini. Venendo verso di loro, Cindy lascia orme umide e grassottelle, calcagno, pianta e ditine tonde. Piccole circolari macchiette scure da succhiare.
Pensi che convenga ancora comprare oro? chiede Harry a Webb, che per ha girato lo stretto viso grinzoso per guardare la giovane moglie. Gli straripanti cornicioni del suo corpo sgocciolano in grembo al marito, sui quadrettini dei pantaloni da golf, e il loro verde cedro si fa pi scuro, sono talmente lunghi quei peli delle sopracciglia di Webb che  un vero miracolo se non gli si conficcano in un occhio. Le abbraccia i fianchi, di traverso; per un attimo i Murkett immobili sembrano una pubblicit, sullo sfondo del verde declivio del monte Pemaquid. Alle loro spalle un tuffatore si fionda agilmente nel cloro. A Harry bruciano gli occhi.
Thelma Harrison  stata a sentire la sua storia venata di tristezza. Nelson devessere desolato per quello che ha fatto, dice.
Gli piace il termine desolato, cos vecchio stile, usato da questo topolino giallastro che chiss come tiene legato quellimbecille di Harrison. Non direi, risponde, c stato quellattimo subito dopo lo scontro, ma da allora in poi  stato insopportabile, specialmente dopo che ho fatto lerrore di dirgli che il suo annuncio aveva ottenuto dei buoni risultati. Vorrebbe continuare a venire a lavorare, ma io gli ho detto di tenersi ben bene fuori dai piedi. Sai, quello che ha fatto rasenta la follia.
Thelma suggerisce: Magari ha per la testa qualcosa che non sai . Harry deve avere il sole proprio alle spalle a giudicare da come lei si ripara gli occhi per guardarlo, pur avendo gli occhiali da sole, enormi e rotondi e pi scuri in cima come certi parabrezza. Le nascondono la met superiore del viso e cos sembra che le labbra si muovano con una strana e meticolosa indipendenza; per quanto sottili, hanno una dozzina di piccole curve che probabilmente si adattano bene al cazzo tozzo di Harrison, volendosi proprio immaginare qual  la sua arma segreta, anche se  difficile vederla cos. Ha proprio laria di una maestrina, con quel gonnellino a pieghe e quel modo attento e studiato di comportarsi e parlare. Nonostante tutte le lozioni che usa, ha il naso rosa, e il rosa si  diffuso nella zona sotto gli occhi, quasi del tutto coperta dagli occhiali.
Nella sua fluttuante condizione di senza moglie, accanto alla piscina e prossimo al fondo del suo gin tonic con dentro un rametto di menta avvizzito, in attesa della partita, a Coniglio pare che lo sguardo screziato e solenne di Thelma lo stordisca un po. Gi, dice fissando il rametto, Janice me lha fatto capire. Ma non vuole dirmi cos.
Forse non pu, dice Thelma, stringendo le gambe e tirando il gonnellino del costume per coprire un centimetro di coscia. Ha quelle venette rosse tipiche delle donne alla sua et, ma Harry non capisce perch dovrebbe darsene pensiero avendo accanto un vecchio amico pancione come lui.
A quanto pare non intende tornare al college; magari perch lhanno cacciato via e non vuole dircelo. Ma avrebbe dovuto scriverci il rettore, no? E queste lettere dal Colorado, ragazzi, ne arrivano vagonate.
Sai, Harry, io e Ronnie conosciamo un sacco di padri disperati perch i figli non vogliono lavorare con loro. Hanno delle ditte o delle professioni e sanno che nessuno le mander avanti.  una tragedia. Dovresti essere contento che a Nelson interessino le macchine.
Gli interessa solo sfasciarle, dice Harry,  la sua vendetta . Abbassa la voce per confidarle: Credo che uno dei problemi fra me e lui sia che ogni volta che io ho fatto un piccolo, diciamo, passo falso, il ragazzo era l ad assistere.  uno dei motivi per cui non mi piace averlo intorno. E quel disgraziato lo sa benissimo.
Ronnie Harrison, che sta cercando di fare il cascamorto con la povera vecchia Joanne, li guarda e urla rivolto alla moglie: Cosa sta rifilandoti quel pallone gonfiato, tesoro? Non farti menare per il naso.
Thelma ignora il marito con un lievissimo sorrisetto e dice a Harry, in tono pratico: Credo che questo lo pensi pi tu che Nelson. Mi chiedo se non abbia dei problemi con qualche ragazza, piuttosto.
Harry si sta chiedendo se un altro gin tonic potrebbe servire ad alleviare il mal di testa in arrivo. Bere a met giornata gli fa sempre questo effetto. Non vedo quali. Ormai questi ragazzi entrano ed escono dai letti altrui come un branco di ricci. La ragazza che si  portato dietro, Melanie, sembrava proprio che non ci facesse niente, anzi, gli ultimi giorni erano addirittura ai ferri corti. Lei si  presa una specie di ridicola cotta per Charlie Stavros, nientemeno.
Perch nientemeno? Il suo sorriso si allarga, le curve allins svelano che sa della relazione fra Charlie e Janice, quando questo club non esisteva neanche.
Be tanto per cominciare  abbastanza vecchio da poter essere suo padre e poi ha praticamente un piede nella fossa. Da ragazzo ha avuto delle febbri reumatiche che lhanno lasciato con un cuore ballerino. Dovresti vederlo come si trascina in ufficio,  patetico.
Avere una malattia non significa voler rinunciare a vivere, dice lei. Sai, io ho quello che viene comunemente chiamato lupus, ecco perch cerco di proteggermi dal sole e non posso diventare bella abbronzata come Cindy.
Oh, davvero? Perch gli racconta queste cose? La piega contrariata del sorriso dimostra che Thelma ha capito di essere stata presa sottogamba. Ci sono uomini con un soffio al cuore che vivono per sempre, dice, e poi adesso Stavros e la ragazza se ne sono andati insieme.
 unidea completamente nuova per lui. Sono andati in due direzioni diametralmente opposte. Charlie  in Florida e Melanie in California a trovare i suoi, ma si ricorda che quella sera a cena Charlie le aveva fatto una testa cos sulla Florida, e lipotesi che siano insieme lo deprime. Non puoi fidarti di nessuno sul fatto che non scopi. Gira la testa per sentirsi il sole in faccia; occhi chiusi, palpebre che si arrossano. Dovrebbe allenarsi un po ai tiri corti per la partita invece di star l ad annegare in quelle voci. Mentre veniva al club in macchina ha sentito alla radio che un uragano sta per raggiungere la Florida.
La voce di Ronnie Harrison, vicinissima, urla: Cosa dici, amore, che vivr per sempre? Puoi scommetterci il tuo bel culetto, che lo far.
Coniglio apre gli occhi e vede che Ronnie ha cambiato posizione per far posto a Cindy Murkett, che ormai  abbastanza a suo agio con loro per non prendersi pi la briga di mettersi un asciugamano sul grembo come allinizio dellestate; se ne sta seduta sulla griglia metallica della sedia, nuda a parte qualche stringa nera e i triangolini che le stringhe tengono a posto, e lascia che le tette ballonzolino a loro piacimento mentre si tira via dalle orecchie e dalle tempie i capelli bagnati, non una ma pi volte, apposta. La felicit con Webb lha fatta ingrassare, e c quasi un po troppa ciccia; quando si alza, Harry lo sa, il retro delle sue cosce recher impressa la griglia della sedia, come due scure cialde calde appena uscite dalla piastra. Per, quelle tette ballonzolanti: leccarle e succhiarle e farsele cadere prima una e poi laltra nelle orbite. Chiude gli occhi. Ronnie Harrison sta cercando di incantare contemporaneamente Cindy e Joanne con una storia che richiede molti grugniti gutturali quando leroe-narratore risponde allantagonista cattivo. Che presuntuoso di merda.
Webb Murkett si china e dice a Harry: Rispondendo alla tua domanda, s, penso che convenga comprare oro. In meno di un anno  salito di pi del sessanta per cento e non vedo perch non dovrebbe continuare ad aumentare allo stesso ritmo se la situazione energetica mondiale non cambia. Il dollaro continuer a perdere, Harry, finch non troveranno il modo di fare la benzina collalcol delle granaglie, il che ci rimetter tutti al volante. Le granaglie non ci mancano.
Allaltro capo del gruppo, Buddy Inglefinger urla: Un po di bomba N, insisto; prendiamoci il petrolio degli arabi come ci siamo presi quello degli eschimesi . Joanne risponde con lobbligatoria risatina, e la storia di Ronnie  momentaneamente sopraffatta, Buddy decide che Harry gli fa da spalla e urla: Ehi, Harry, hai letto sul Time di quelli che non riescono a liberarsi dei loro macchinoni americani e li dnno in beneficenza per avere la detrazione dalle tasse oppure li lasciano in strada sperando che li rubino per farsi pagare lassicurazione? C scritto che non so dove c un rivenditore che ti regala una Chevette se tu compri una Cadillac Eldorado.
Non leggiamo il Time, risponde freddo Harry. Da un certo punto di vista il mondo  pieno di imbecilli. Ah, chiudere gli occhi e sfiorare con la lingua i capezzoli di Cindy mentre lei continua ad agitarli avanti e indietro, avanti e indietro, che tormento.
Joanne cerca di intervenire: E intanto il Presidente galleggia lungo il Mississippi.
E cosaltro vuoi che faccia? le chiede Harry, che si sente galleggiare anche lui, pigro e depresso.
Ehi Coniglio, grida Harrison, coshai provato quando  stato assalito da quel coniglio omicida?
La battuta ha un buon successo e cos lo lasciano in pace. Accanto a lui Thelma dice carezzevole: I figli sono difficili. Ron e io siamo stati fortunati con Alex, da quella volta che gli abbiamo dato un vecchio televisore rotto per giocare ha deciso che voleva occuparsi di elettronica. Ma il minore, Georgie, si comporta pi o meno come Nelson, anche se  un po pi giovane. Pensa che suo padre faccia un lavoro macabro, scommettere sulla morte della gente, e Ron non riesce a fargli capire che le assicurazioni sulla vita sono solo una piccolissima parte della torta.
Sono disillusi, afferma la voce saggia di Webb Murkett, come ghiaia che rotola.  da quando avevano due anni che vedono il mondo impazzire, prima lassassinio di John Kennedy e poi il Vietnam e adesso questo pasticcio del petrolio. E laltro giorno, hanno fatto saltare in aria il vecchio Mountbatten, cos, senza motivo.
Uh, grugnisce Coniglio, dubbioso. A sentire Skeeter, il mondo non  mai stato un posto granch tranquillo.
Thelma interviene dicendo: Harry mi spiegava che Nelson vorrebbe lavorare alla concessionaria mentre lui non  affatto dellidea.
Sarebbe la peggior cosa che potresti fare per lui. Io ho cinque figli, senza contare i due cucciolotti di Cindy, e quando qualcuno di loro tirava fuori limpresa di materiale edile io gli dicevo: Lavora con un altro imprenditore, stando con me non impareresti niente. Non avrei potuto dargli ordini, e se anche lavessi fatto, non avrebbero obbedito. Ogni volta che uno di loro ha compiuto ventun anni, maschio o femmina che fosse, io gli ho detto:  stato un piacere conoscerti, ma adesso arrangiati. E nessuno mi ha mai scritto chiedendomi soldi o consigli o altro. Ricevo una cartolina a Natale, nel migliore dei casi. Una volta uno mi ha detto, Marty, il pi vecchio, mi ha detto: Grazie per essere un tale bastardo, pap. Mi ha preparato alla vita.
Harry contempla il bicchiere vuoto. Webb, che ne dici? Me ne bevo un altro o no?  una partita a quattro, puoi trascinare tu tutta la squadra.
Non farlo, Harry, abbiamo bisogno di te. Sei lunico che fa i tiri lunghi. Resta sobrio.
Obbedisce, ma non riesce a scrollarsi di dosso la depressione, pensando a Nelson. Grazie per essere un tale bastardo. Gli manca Janice. Quando c lei, il fatto di avere un figlio resta diluito,  qualcosa che loro due hanno combinato insieme, conniventi, un mezzo incidente su cui possono ridere. Se contempla la cosa per conto suo, mettere al mondo una persona sembra altrettanto tremendo che spingere qualcuno in una fornace. Quando finalmente raggiungono il campo da golf, il verde sembra una sfumatura di nero. Ogni filo derba ai suoi piedi ha una vita propria che morir, che  fiorita senza scopo. Lelastico sentiero sotto i suoi piedi  la coperta dei morti,  il tetto di un regno dove c sua madre in piedi davanti a un lavandino intorbidito, con le mani rosse e coperte di bolle di sapone quando le tira fuori per fargli un gesto di ammonimento. Tra il pollice e lindice ossuto di lei, mani non ancora malamente deformate dal morbo di Parkinson, scoppia una bolla. Mountbatten. E proprio questa settimana  morto il loro vecchio postino, il signor Abendroth, un simpatico ciccione coi capelli bianchi tagliati a sbuffo, morto di trombosi a sessantadue anni. Mamma Springer lha saputo dai vicini, da quando Harry e Janice si sono trasferiti l  sempre stato lui a portare giornali e conti a tutto il vicinato; era stato il signor Abendroth che nellaprile scorso gli aveva recapitato quella busta anonima con dentro la notizia che Skeeter era morto. Quel giorno, mentre stringeva in mano il ritaglio di giornale, le lettere stampate, come oggi i fili derba, avevano risucchiato gli occhi di Harry gi gi nelloscurit nascosta fra luna e laltra, come le sbarre di una grata lasciano intuire linvisibile fiume nero nella fogna. La terra  cava, i morti errano nelle caverne sotto questa sottile buccia verde. Una nuvola copre il sole, e d allerba uno splendore argenteo. Harry prende un ferro sette e si china sulla palla. Colpisci basso. Uno dei difetti nel gioco di Harry  che detesta alzare la zolla, e cerca sempre con tenerezza mal riposta di staccare la palla sfiorando il terreno, col risultato che colpisce scarso. Questa volta colpisce troppo forte, e la sbatte in un bunker di sabbia al di qua del decimo green. Deve essersi di nuovo dondolato in avanti, un altro dei suoi errori. Quando si esercita il suo swing  sempre morbido e lungo ma quando  sotto pressione lansia e la fretta lo inquinano. Idiota, gli grida Ronnie Harrison, perch lhai fatto?
Per dar fastidio a te, stronzo, risponde Coniglio. In una partita a quattro tutti devono comportarsi bene a tutte le buche o linsieme ne soffre. A quella Harry ha fatto il drive pi lungo. Guardatelo adesso. Si contorce per piantare bene i piedi nella sabbia, bilanciando il peso allindietro sui talloni, e cerca di tirarla fuori con il wedge, alzala e buttala fuori, fede cieca, di solito con la sua timidezza la alza troppo e la fa volare oltre il green ma in questa occasione  talmente furioso con Ronnie e cupamente indifferente che tutto funziona a meraviglia: la palla galleggia sullimbottitura di sabbia, fa presa bene e si trascina cos vicino alla bandierina che gli altri tre schiamazzano e applaudono. Va in buca al colpo successivo e salva il par. Eppure oggi il gioco sembra interminabile, ma non pu fare a meno di vedere i sentieri nellerba come scivoli verso il nulla o di sentire che dovrebbe essere altrove, che qualcosa  successo, sta succedendo, che  in ritardo, che aveva un appuntamento e lha dimenticato. Si chiede se Skeeter avesse questa sensazione alla bocca dello stomaco nel momento in cui ha deciso di tirar fuori la pistola e farsi ammazzare, se avesse quella sensazione quando si  svegliato, quel mattino. Nellerba alta ai bordi ci sono ancora stanchi fiori, ranuncoli e carotine selvatiche. Milioni di fili derba luccicano, pronti a morire. Ecco quello a cui tutto si riduce, un pezzo di carta che a sua volta ingiallisce, una notizia che ritagli e spedisci a qualcuno senza neanche un biglietto. Archivia e dimentica. La storia scava quelle caverne con la sua goccia costante. Il morto Skeeter si aggira laggi, ridacchiando. Il tempo filtra attraverso i fili derba come un veleno incolore.  stanco dellestate, Harry, del golf, del sole. Quando era giovane e aveva appena cominciato a giocare, ventanni prima, e anche quando aveva ripreso otto anni prima cerano tiri che sembravano miracolosi, dritti come il bordo di un vetro e pi lunghi di quello che sarebbero mai riusciti alle sue sole forze, ed era stato per amore di quellangelo che a volte collaborava con lui che aveva continuato a giocare, ma man mano che migliorava e il suo handicap scendeva da non classificato a un onesto sedici, questi super colpi erano diventati rari, anche il migliore dei suoi drive aveva una piccola sbavatura o lo colpiva un po strascicato, ed era un pelo spostato in qua o in l, e tutta la faccenda era diventata pi simile al lavoro, un lavoro piacevole ma un lavoro, una questione di approssimazione nel regno dellimperfezione, che non portava con s altro che una banalissima felicit terrena. Inseguendo questa felicit Harry si sente colpevole, ancora sul campo mentre le ombre si allungano, in compagnia di questi tre uomini che lontani dalle loro donne si rivelano noiosi come devono apparire a Dio.
Quando finalmente alle sei meno un quarto tornano indietro dopo la diciottesima buca, Harry non trova Janice ad aspettarlo accanto alla piscina o nella sala del club. Invece arriva una delle ragazze con luniforme verde e gli dice che sua moglie lo prega di telefonare a casa. Lui non riconosce la ragazza, non  Sandra, ma lei sa il suo nome. Tutti conoscono Harry al Flying Eagle. Entra nel club, con la mano sempre alzata per gli ininterrotti saluti ai presenti, e mette nel telefono la stessa monetina che ha usato come segnapalla. Janice risponde al primo squillo.
Di, vieni, la supplica, ci manchi. Ho giocato abbastanza bene, le seconde nove specialmente, quando sono entrato nello stato danimo. Webb  piazzato bene, dovremmo vincere se non altro una Lacoste. Avresti dovuto vedere il mio colpo nella sabbia alla terza.
Mi piacerebbe venire, dice Janice, con una voce cos cauta e distante che per un attimo lo attraversa lidea che labbiano sequestrata e debba star attenta a come parla, ma non posso. C qualcuno, qui.
Chi?
Qualcuno che ancora non conosci.
Importante?
Lei ride: Direi.
Perch cazzo fai tanto la misteriosa?
Harry, vieni qui.
Ma c il pranzo, e i premi. Non posso mollare gli altri.
Se vinci qualcosa te lo dar Webb unaltra volta. Non posso stare ancora al telefono.
Sar meglio che sia qualcosa di grosso, la avverte lui, e riattacca. Cosa pu essere? Un altro incidente di Nelson, la polizia  venuta per lui. Il ragazzo ha unandatura da criminale. Harry torna alla piscina e dice agli altri: Quella matta di Janice vuole che vada subito a casa ma non dice perch.
Le donne esprimono preoccupazione ma gli uomini ormai sono al secondo giro di bevute e non ci fanno caso. Ehi, Harry, grida Buddy Inglefinger, prima di andare senti lultima. Sai perch il ballerino russo ha chiesto asilo politico in Usa?
No, perch?
Perch il comunismo non era abbastanza buono.  Nota: Il gioco di parole si basa sullassonanza fra goudunov, il ballerino russo che ha chiesto asilo politico e good enough, che vuole dire: abbastanza buonoFine nota.
La risata obbligatoria delle tre donne, che alzano il viso nel sole obliquo e fiammeggiante per guardare Harry,  come frutta, tre diversi gradi di maturazione sullo stesso ramo. Cindy si  buttata sulle spalle una camicia di seta color pesca e nella V dello scollo splende la crocetta doro, che Harry non aveva notato quando era quasi nuda. Nello spogliatoio si cambia le scarpe da golf e invece di fare la doccia prende la giacca e i pantaloni che aveva intenzione di mettersi al pranzo e li porta sul braccio fino alla macchina. La Corona non  ancora a posto. Sente alla radio che i Phillies hanno rosicchiato una vittoria ad Atlanta, 2 a 1. La compagnia non parla pi dei Phillies, ormai sono quinti, tagliati fuori. Quando sei tagliato fuori, per la societ sei morto, sei un imbarazzo. Non sei buono abbastanza. Tenete Pulita la Vostra Citt. Non  pi la saputella che legge il giornale radio, ma un tizio con la voce come bolle di grasso nellacqua, ogni sillaba. Luragano David ha gi fatto seicento morti nella zona dei Caraibi, dice, e, per finire, alcuni scienziati sono giunti alla conclusione che potrebbero esserci forme di vita su Titano, la pi grossa luna di Saturno. Harry oltrepassa la vecchia fabbrica di cartone e ancora una volta si gode la vista dellantica citt di Mt Judge arrivando dalla Statale 422. Le file di case che risalgono il fianco della montagna come scale, le finestre scintillanti al tramonto come i buchi nelle zucche di Halloween. E immaginando di essere nato invece su Titano, sarebbe molto diverso dentro? Una volta, quando venivano a trovare gli Springer e durante il primo anno che avevano vissuto da loro, lui e Nelson guardavano sempre insieme Lost in space, seduti sul divano grigio, e si agitavano gemendo ogni volta che il dottor Smith ne faceva una delle sue mettendo in pericolo gli altri, e solo il robot con la voce umana e il ragazzino Will avevano abbastanza buon senso da tirarli fuori dai guai, quando lastronave si trovava alle prese con la piante carnivore o gli altri nemici della settimana. Adesso si chiede se Nelson si identificasse con Will, che salvava gli adulti da s stessi, e si chiede come sia finito il piccolo attore, cosa sia diventato, Coniglio spera non un drogato, come tanti altri divi bambini. Era il buon vecchio spazio solido di una volta, quello in cui erano sperduti, non questo spazio viscido e psichedelico che c in Tv adesso, tutto fatto con gli effetti di luci e suoni, effetti che lui associa al film 2001, ed  unassociazione spiacevole perch gli rammenta il periodo in cui Janice scapp con Charlie e linferno si rovesci sulla loro casa. Il problema , se anche il paradiso esiste, come pu esisterne uno sopportabile per leternit? Sulla Terra, quando ti annoi per un po, poi alzi gli occhi ed  gi tutto cambiato, sei pi vicino alla tomba, non  eccitante? Immagina di arrampicarti sempre pi su nel grande albero del cielo notturno. Vertiginoso. Terribile. A Coniglio non piaceva neanche arrampicarsi troppo in alto sui piccoli aceri in citt, anche se di fronte agli altri bambini che guardavano si spingeva in su, stringendo sempre pi forte rami sempre pi fragili. Da un certo punto di vista la cosa pi terrificante del mondo  proprio la tua vita, il fatto che  tua e di nessun altro. Nel suo petto sale un cerchio, come nel lazo che rotea. Cosa pu essere successo di cos tremendo da far perdere il pranzo e la premiazione a Janice?
Accelera lungo la Jackson mentre si accendono i lampioni, ogni giorno prima ormai. La Mustang di Janice  fuori col tettuccio abbassato, deve essere andata da qualche parte dopo la funzione, non avrebbe mai portato Bessie in chiesa col tettuccio abbassato. Dentro trova una profusione di sacchi e valigie posati in soggiorno, sembra che sia arrivato un piccolo esercito. In cucina ci sono luci e risate. Gli altri gli vengono incontro a mezza strada, nellombrosa terra di nessuno fra la scala e la vetrinetta. Una femmina nuova sovrasta mamma Springer e Janice, alta, con una liscia testa di capelli attorno a cui la luce della cucina accende un arco color carota, mentre i capelli di Melanie lavrebbero catturata fra i riccioli in un alone scomposto. Si era abituato a Melanie.  Nelson a parlare. Pap, questa qua  Pru . Il questa qua un piccolo scherzo intimorito.
La fidanzata di Nelson, spiega Janice in tono teso ma pieno, deciso a prenderla bene.
 un fatto compiuto? Harry sente s stesso chiedere. La ragazza caracolla verso di lui, una forma snella e dinoccolata, e lui prende la mano ossuta che gli porge. Lultima luce del giorno che entra dalle finestre del soggiorno illumina una rossa giovane ma non giovanissima, con braccia troppo lunghe e fianchi troppo larghi per quel viso ossuto, una bellezza goffa, un corpo chiaramente non soltanto suo ma in qualche modo loro, ineluttabilmente coinvolto, e laria di rassegnazione contrariata e un po distorta di chi per quanto giovane si  preso gi molte batoste dalla vita, ma le batoste non sono ancora arrivate fino agli occhi, che sono verdi e limpidi, pur guardinghi. Mentre affida a Harry la sua mano, il sorriso  un attimo in ritardo, come se prima dovesse convincersi dentro che c effettivamente un motivo per sorridere, poi per viene fuori abbastanza convinto, pi ondulato su un lato. Ha addosso un informe maglione marrone e i jeans come vanno adesso, pi morbidi, stinti sulle cosce. I capelli, tirati dietro le orecchie a formare un unico fascio gi per la schiena, sembrano stirati, tanto sono dritti, e tinti, tanto splende quel pallido rosso.
Non direi esattamente fidanzata, dice Pru, parlando direttamente a Harry, non c anello, guardi . Alza una mano nuda e tremante.
Harry cerca di fare il punto su questa creatura, sbircia Nelson, sorvolando Janice, a cui potr fare il terzo grado pi tardi a letto, e poi fissa mamma Springer. Ha la bocca pressata, a darle un buffetto risuonerebbe come un gong, tutta rigida nel vestito color viola da chiesa. Nelson ha la bocca socchiusa.  un malato affascinato dalle manovre dei medici attorno a lui, finalmente ha confessato la sua malattia e la espone alle cure. In presenza di Pru sembra molto pi giovane di quando aveva attorno Melanie, una certa durezza nervosa si  sciolta completamente. Harry si accorge che la ragazza  pi vecchia di lui, e unaltra intuizione profonda e istintiva lo colpisce pesantemente proprio mentre apre la bocca per dire, paterno e faceto: In ogni caso  un piacere conoscerti, Pru. Qui sopportiamo tutti gli amici di Nelson . Non  venuta tanto bene, cos aggiunge: Scommetto che eri tu a scrivere tutte quelle lettere.
Lei abbassa gli occhi, la contegnosa superficie delle guance rossa come se lui lavesse schiaffeggiata: Troppe, immagino.
A me non davano nessun fastidio, la rassicura lui, non sono io il postino.
Alza gli occhi, rigogliosamente verdi.
Pru  incinta. Uno dei pochi vantaggi a non essere nati ieri  che un uomo acquista, come unidea del tempo di domani assaporando laria della sera, una conoscenza intuitiva della fisiologia, del clima femminile. Ha la vita troppo larga per essere cos giovane, e la soprannaturale limpidezza verde di quegli occhi, un qualcosa di morbido e lento nei suoi movimenti mentre si volta verso Nelson in cerca di unimbeccata tradiscono un fardello che non  solo la paura di disturbare, un gonfiore sotto le onde. Al terzo o quarto mese, immagina Coniglio. E questa intuizione illumina come un faro retroattivo i mesi passati. E le mura della casa, tappezzate a disegni che ormai le intaccano come macchie, cambiano di significato per questo seme che racchiudono. Il divano grigio peloso e la poltrona uguale e la reclinabile di Fred e la televisione (una Admiral) e le pompose lampade di porcellana dipinta e di ottone ossidato che appartengono a Bessie e i vecchi acquerelli in cornice sprofondati nel pallore di chi non  mai guardato, i centrini da tavolo fatti alluncinetto da mamma e la sua collezione di fragili e lucenti soprammobili riposti nellangoliera a tre piani tarlata e smerigliata per evocare il legno antico ma sorta dai lavori di falegnameria intrapresi da Fred Springer durante la sua lunga vita matrimoniale: tutti questi souvenir dei morti sono irti di un nuovo significato, hanno una nuova missione, se come Harry immagina il segreto dellintrusa  un bambino in arrivo.
Si sente tumefatto. La scoperta  stata come prendersi un pugno. A differenza di Melanie, questa ragazza gli  affine, consanguinea, lo commuove, lo coinvolge: lui vuole darle questo bambino.
A letto chiede a Janice: Da quanto tempo lo sapevi?
Oh, da circa un mese. Melanie si  lasciata scappare qualcosa e io ho affrontato Nelson. Per lui  stato un sollievo parlarne, ha pianto addirittura. Per non voleva che lo sapessi tu.
Perch no?  seccato. Lui  il padre.
Janice esita: Non so, immagino che avesse paura che tu ti arrabbiassi. O lo prendessi in giro.
Perch avrei dovuto prenderlo in giro?  successa la stessa cosa anche a me.
Questo lui non lo sa, Harry.
Figurati se non lo sa. Il suo compleanno  sempre sette mesi dopo il nostro anniversario.
Va be . Impaziente, Janice parla come sua madre, appoggiando la voce a ogni parola. Il letto scricchiola mentre lei si dimena nellenfasi. I bambini non vogliono sapere queste cose e quando sono abbastanza grandi da preoccuparsene ormai  tutto cos lontano.
Quand che lha messa incinta, almeno questo se lo ricorda?
Buffo, che tu ti sia accorto cos in fretta che  in attesa. Pensavamo di non dirtelo per un po.
Grazie.  stata la prima cosa che mi ha colpito. Quel maglione informe. Quello, e il fatto che  pi alta di Nelson.
Non  vero.  pi alto lui di due o tre centimetri, me lo ha detto lui stesso; solo che sta sempre ingobbito.
E di quanto  pi vecchia? Si vede, che  pi vecchia.
Be, un anno o poco pi. Lei era segretaria nellufficio del decano
Gi, e perch non si scopava una studentessa? Perch  andato a mischiarsi col consorzio segretarie?
Harry, dovresti chiedere a loro se vuoi sapere tutti i dettagli. Comunque sai benissimo che si lamentava sempre perch le ragazze del college erano fasulle, e non si trovava a suo agio in quellatmosfera. I miei sono commercianti, i tuoi operai, non  che ci sia molta universit nelle radici di Nelson.
E neanche nel suo futuro, a quanto pare.
Non  tanto male che la ragazza abbia un lavoro. Hai sentito, a cena? Diceva che le piacerebbe se Nelson finisse luniversit, e intanto lei potrebbe fare dei lavori di dattilografa a casa.
Gi, e ho sentito anche il mocciosetto dire che non vuole.
Non lo farai tornare al college urlando.
Non ho urlato.
Ma avevi una faccia!
Be, Cristo. Solo perch ha messo incinta una ragazza si crede in diritto di dirigere la Springer Motors.
Harry, non vuole dirigerla. Vuole solo un posto.
Per dare un posto a lui dovrei toglierlo a qualcun altro.
La mamma e io pensiamo che debba avere un posto, dice Janice, cos risolutamente che sembra proprio la voce di sua madre, sgorgata dallaria scura di quella stanza dove la presenza della vecchia signora  sempre percepibile sotto forma di mormorio televisivo o di rumori di sonno di l dalla parete.
Harry torna alla domanda iniziale: Quando lha messa incinta?
Quando succedono queste cose, in primavera. Ha saltato le prime mestruazioni in maggio, ma hanno aspettato di essere in Colorado per fare il test delle urine. Era positivo, e Pru gli ha detto che non aveva intenzione di abortire, non ci credeva, e troppe amiche sue sono state addirittura rovinate.
Al giorno doggi, ha tirato fuori una cosa del genere.
E poi credo che sia di una famiglia cattolica, per parte di madre.
Eppure, ha laria di una ragazza sensata.
Forse ha agito in modo sensatissimo. Se lei va avanti e il bambino nasce, Nelson  obbligato a fare qualcosa.
Povero diavolo. E com che  rimasta incinta, tanto per cominciare? Ormai non hanno tutte la pillola e il diaframma e Dio sa cosa? Sul Consumer Reports parlavano anche di questa chiusura temporanea delle tube.
Alcuni di questi nuovi sistemi si stanno facendo una pessima fama. Fanno venire il cancro.
Non alla sua et. E cos lei se ne stava seduta a covare su nelle Montagne Rocciose e intanto Melanie lo teneva al guinzaglio qui.
Janice ha sonno, mentre Harry ha paura di rimanere per sempre sveglio, con quella rossa grande e grossa dallaltra parte del pianerottolo. Mamma Springer ha preteso senza mezzi termini che Pru dormisse nella camera di Melanie, poi  salita a vedersi I Jefferson. La vecchia cornacchia era rimasta tutta la sera seduta in silenzio, simile a un boiler con dentro troppa pressione. Tiene le sue carte coperte. Harry d una gomitata al morbido fianco sonnacchioso di Janice per farla parlare ancora.
Lei dice: Melanie ha spiegato che Nelson era diventato molto difficile da trattare dopo aver saputo il risultato del test. Andava in giro con della gentaglia, faceva volare Pru col deltaplano. Poi quando ha visto che lei non cambiava idea, ha deciso che voleva a tutti i costi tornare qui. Non sono riuscite a convincerlo a restare, ha mollato questo ottimo lavoro col tizio che costruiva condomin. Credo che Melanie avesse dei motivi personali per volersene andare, cos si  autoinvitata. Nelson non la voleva, ma lalternativa era che Pru spiegasse la situazione ai suoi genitori e a noi, e invece lui chiedeva un po di tempo, voleva preparare una specie di nido per lei qui e magari sperava che nel frattempo scomparisse tutto, non so.
Povero piccolo Nelson, dice Harry. La pena per il ragazzo sale sanguinante al soffitto macchiato dalla luce stradale che si trascina fin l attraverso i buchi nel faggio. Devessere stato un inferno per lui.
Secondo Melanie non  stato abbastanza un inferno; non le piaceva il fatto che lui continuasse ad andare in giro con Billy Fosnacht e la sua ghenga invece di affrontarci e dirci perch ci teneva tanto a lavorare alla concessionaria.
Harry sospira: E quando sarebbe il matrimonio?
Prima possibile. Voglio dire,  al quinto mese. Te ne sei accorto perfino tu.
Perfino tu, si scoccia, ma non vuole parlare a Janice del legame istintivo che sente di avere con la ragazza. Pru  come sua madre, goffa e ossuta, con le mani grosse, ma meno comune.
Uno dei motivi per cui sono andata in chiesa con la mamma stamattina  che volevo parlare col reverendo Campbell.
Quel finocchio? Madonna.
Harry, non sai niente sul suo conto.  sempre gentilissimo con la mamma e ha fatto davvero molto per i parrocchiani.
Soprattutto per i ragazzini del coro, scommetto.
Sei cos pieno di pregiudizi. Con tutti i suoi limiti, la mamma  pi aperta di te . Si volta e gli dice ancora, col viso affondato nel cuscino: Harry, sono molto stanca. Tutto questo sconvolge anche me. C qualcosaltro che vuoi sapere?
Secondo te  innamorato di lei?
Lhai vista.  sensazionale.
Io lho vista, ma Nelson? Dicono che la storia si ripete, ma non  mai proprio la stessa cosa. Quando ci siamo sposati noi, lo facevano tutti ma adesso che i ragazzi si tirano indietro e vivono insieme devessere una faccenda pi grossa. Voglio dire, sposarsi deve far molta pi paura.
Janice si volta di nuovo e suggerisce: Forse  una buona cosa che lei sia un po pi vecchia.
Perch?
Be, Nelson ha bisogno di stabilizzarsi.
Una ragazza che si fa mettere incinta e poi tira fuori questa storia del diritto alla vita non corrisponde alla mia idea di stabilit. E comunque, di che famiglia ?
Gente qualunque, dellOhio. Credo che il padre sia una specie di idraulico.
Aah, dice lui, operaio. Non sposa Nelson, la ragazza, sposa la Springer Motors.
Proprio come hai fatto tu, risponde Janice.
Dovrebbe seccarsi, invece gli piace che lei abbia questidea di s stessa come premio. Appoggia la mano nella dolce rientranza della vita: Senti qua, quando ti ho sposata vendevi noccioline da Kroll e i miei consideravano tuo padre un truffatore che sarebbe finito in galera.
E invece era finito in Paradiso. Fred Springer si era arrampicato fino in cima allalbero delle stelle. Sperduto nello spazio. E adesso anche Janice se ne va, il tocco della mano del marito la spinge nel sonno proprio mentre un pulsare sotto la cintura annuncia unerezione riuscita. Non c niente come il pensiero di scoparsi dei soldi. Non la scopa abbastanza, la sua povera riccona tonta. Si  addormentata nuda. Appena sposati, e per molti anni dopo, si metteva certe camicie da notte di cotone che la facevano sembrare una stampa dellottocento, ma verso met degli anni Settanta aveva cominciato a venire a letto vestita solo della pelle, con quel corpo piccolo e ancora in forma, liscio come un serpente, abbronzato tranne dovera coperto dai vestiti da tennis, e con una sfumatura di abbronzatura pi chiara sulla pancia lasciata nuda dal due pezzi in stile Op-art. Come si erano asciugate in fretta le impronte di Cindy sulla pietra! Lo strano  che non riesce mai a immaginarsi di scoparla proprio,  come guardare il sole. Si gira sulla schiena, frustrato eppure soddisfatto di essere solo nella notte quieta e di potersi rigirare in testa le novit. Arrivati alla mezza et in un certo senso sembra di avere il mondo sulle spalle mentre invece sfugge pi che mai al tuo controllo, lidentit di quando eri ragazzo  in frantumi e sparpagliata come i pani nel miracolo della moltiplicazione. Al catechismo di Kruppenbach lavevano colpito soprattutto le parole sul dopo-miracolo, quei dodici cesti di avanzi. Tenete Pulita la Vostra Citt. Tende lorecchio per sentire un rumore di passi che scivolano fuori dalla camera di Melanie, no, di Pru, oggi ha fatto un lungo viaggio e ha conosciuto tante facce nuove, devessere stata durissima per lei, la serata. Mentre mamma e Janice avevano messo insieme una qualche cena, quasi un miracolo a modo suo, la ragazza era rimasta seduta sulla sedia di bamb portata dentro dalla veranda e tutti le giravano intorno come si gira intorno a un incidente in autostrada. Harry non riusciva quasi a togliere gli occhi di dosso a questa donna adulta cos contegnosa e aliena e visibilmente sformata. Lei respirava unaria che Harry aveva dimenticato, quella della bellezza liceale, una bellezza sbocciata inaspettata allombra dei cavalcavia, lungo i pali del telefono, a portata dorecchio di autostrade con uno spartitraffico tutto bombato, nata da madri ingrassate e padri inchiodati da grigie giornate di lavoro e ancora lavoro, in unAmerica ingombra di tappi di bottiglie e linguette di lattine e pezzi di marmitte. Coniglio ricorda questa bellezza, la vede catturata in Pru, con le lunghe braccia cosparse di peluria e i polsi ossuti coperti di braccialetti e labbacinante cascata di capelli, catturata in lei come un ramoscello preso nel mulinello di un fiume. Janice sospira nel sonno. Passa una macchina frusciando, dalla finestra entra una scia di disco-music.  la vigilia del Labour Day, la fine di qualcosa. Harry sente la casa gonfiarsi sotto di lui, al piano di sotto si raduna una folla di invasori, i morti si sono svegliati. Skeeter, pap, mamma, il signor Abendroth. La fotografia del vecchio Springer sulla credenza avvampa del febbrile colore che accendeva le guance e il naso di Fred. Harry seppellisce la mente nelle liceali di Mt Judge, quelle degli anni Quaranta, golfini pelosi e perle di grande magazzino, camicette bianche da cui traspariva il beige del reggiseno, le gonne, sempre gonne, lunghe quasi fino ai piedi quando il New Look era nuovo davvero, ondeggiavano a scuola, e poi ondeggiavano fuori, davanti alle ringhiere che proteggevano i pozzi di cemento da cui partiva la luce per illuminare ledificio, lunghe gonne in fila, scarpe bicolori e calzini bianchi in fila, le ragazze esalano un fiato invernale come il fumo delle sigarette, e i loro giacconi blu da marinaio, allora nessuno usava gli eskimo, il rossetto scuro di quelle ragazze, sembravano tutte Rita Hayworth nei vecchi calendari. Il tormento di quelle gonne che si aprivano sopra i calzini, trovami se ci riesci, la sfrenata realt del pelo pubico, le cosce timidamente socchiuse nello stretto spazio di unauto, la striscia madida delle mutandine, Mary Ann, la sua prima ragazza, le mutandine gi arrotolate intorno alle scarpette bicolori come un animale in trappola, il motore acceso per avere un po di calore nella vecchia De Soto di pap, che gli lasciavano prendere una volta alla settimana nonostante tutte le lamentele e il sarcasmo di Mim, una mocciosa senza tette fino ai diciassette anni circa quando cominci ad avere anche lei dei segreti. Tra le gambe di Mary Ann unumidit da spogliatoio e un profumo di carne reso delicato, affidato a lui. Aveva sposato un altro mentre lui faceva il militare. Aveva invitato un altro in quel suo spazio segreto, Harry non poteva crederci. Giorni perduti, sepolti in fondo alla sua mente, gi nel profondo, cellule grigie che muoiono a milioni ogni giorno, ha letto da qualche parte, trascinando la sua vita in un black-out, la sua unica vita, trilioni di bit elettrici dicono, roba da far svenire anche il pi enorme computer: avendo ritrovato ed essendo rientrato nello spazio presente si accorge che il suo cazzo  rimasto duro e diventa ancora pi duro, il processo  continuato per conto suo, piccole sacche di sangue in attesa che la giusta sezione del cervello tornasse cosciente. Con la sinistra e sulla schiena per non disturbare Janice, si masturba, pensando a Ruth. La sua casa in Summer Street. La prima sera, era andato a correre, quellassurdo litigio col defunto Tothero, poi lintimit di questa stanza. Questa isola, le loro quattro mura, la stanza di Ruth. Il suo grasso corpo bianco emerso dai vestiti e la sua tagliente ironia per le mutande a pantaloncino di lui. Braccia che sembrano esili, esili, lo tiravano gi e poi si sollevava su di lui, un unico corpo eretto nella luce.
Ehi.
Ehi.
Sei bella.
Forza. Dacci dentro.
Spinge e viene, il soffitto a un passo da lui, il corpo incurvato come se fosse legato a un globo che si gonfia, gonfia mentre il suo seme piomba a capofitto sul lenzuolo. Pi intenso di quando stantuffa nel buio. Bizzarra attivit per un tizio alla sua et. Scivola gi dal letto furtivo e cerca a tentoni un fazzoletto, non vuole che il pasticcio svegli Janice o mamma Springer o questa Pru, fighe da ogni parte. Torna a letto dopo aver fatto del suo meglio, per  sempre strano dove va a finire lo spruzzo, forse non esce quando ti sembra che esca, si ricompone per il sonno pensando a sua figlia, il viso pallido e tondo immerso in quello che gli  parso un carattere latteo e sereno. Una voce sibila: Hassy.
Il reverendo Archie Campbell viene a trovarli su appuntamento qualche sera dopo.  piccolo e smilzo, ma in compenso la voce  piena e profonda; declama con tale sonorit sorridente e casuale che le sue frasi dnno limpressione di continuare a viaggiare oltre langolo dopo che sono state emesse. Ha la testa troppo grossa rispetto al corpo. Ha le ciglia lunghe e vistose e ogni tanto chiude gli occhi come per esibire il tremore delle palpebre. Porta il collarino con una leggerissima camicia nera senza bottoni e una giacca di cotone a righe. Quando sorride, labbra spesse alla Carter mettono in mostra denti regolari ma minuscoli separati da sottili linee nere, come semini tirati su da una tazza di inchiostro.
Mamma Springer gli offre un caff ma lui risponde: Povero me, Bessie, no grazie. Stasera  la terza visita che faccio e se ingerisco dellaltra caffeina mi verr un attacco di tremore . La frase arriva fino allangolo e poi scompare su per Joseph Street.
Harry gli chiede: Qualcosa da bere, allora, reverendo. Scotch? Un gin tonic? Ufficialmente  ancora estate.
Campbell saggia le loro reazioni con uno sguardo: Nelson e Pru seduti vicini sul divano grigio, Janice appollaiata su una sedia rigida presa in sala da pranzo, mamma Springer in piedi e a disagio, per il suo caff disdegnato. Be, direi proprio di s, risponde strascicando le parole, un goccetto sarebbe unautentica benedizione. Harry, ha per caso della vodka?
Interviene Janice: In fondo alla credenza, Harry, la bottiglia con letichetta dargento.
Lui annuisce: E gli altri? Guarda soprattutto Pru, che in questi pochi giorni di vita in comune ha dimostrato di non essere aliena ai goccetti. Le piacciono i liquori; laltro giorno lei e Nelson sono andati a fare la spesa e sono tornati a casa con, oltre alla solita birra, Kahlua, Cointreau e Amaretto di Saronno, bottiglie robuste, perlomeno ventitre dollari investiti in quella roba. Inoltre hanno trovato nella credenza una bottiglia di crme de menthe avanzata da un pranzo coi Murkett e gli Harrison nel febbraio scorso e quel bagliore verde squillante compare accanto al gomito di Pru nei momenti pi impensati, perfino di mattina, mentre lei e Ma guardano Ai confini della notte. Nelson risponde che non rifiuterebbe una birra. Mamma Springer dice che lei comunque far il caff, ha anche quello decaffeinato se il reverendo preferisce. Ma Archie mantiene le sue posizioni, con un inchino impertinente per ringraziare Bessie e una strizzata docchi a tutti gli altri. Il tizio punta a fare la macchietta, secondo Coniglio. Probabilmente  il miglior modo di giocare la sua partita in questo tardo Anno del Signore. Loro lavevano destinato alla poltrona grigia uguale al divano, ma lui li spiazza tirando fuori un vecchio cuscino siriano da dietro un tavolino con sopra una lampada, dove Bessie tiene un po delle sue cianfrusaglie, e accucciandosi l sopra. Cos sistemato il sacerdote li guarda sorridendo, agile come una scimmia, tira fuori di tasca una pipa e la riempie con un dito abbronzato.
Janice si alza e raggiunge Harry in cucina. Ma guarda che bel reverendino che abbiamo qui, le dice lui piano.
Non essere sprezzante.
Cosa c di sprezzante?
Tutto . Janice si versa un po di Campari in un bicchiere di succo darancio e senza commenti riempie di crme de menthe un bicchierino da liquore che aveva comprato, insieme ad altri sette e a una caraffa, anni prima, pressappoco nel periodo in cui si erano iscritti al Flying Eagle. Non li hanno praticamente mai usati. Quando Harry torna nel soggiorno con la vodka tonic per Campbell, la birra per Nelson e il suo gin tonic, Janice lo segue e appoggia il verde cilindro sgargiante sul tavolino vicino a Pru. Lei non d segno di essersene accorta.
Il reverendo Campbell ha persuaso mamma Springer a prendere la poltrona di Fred, dove aveva in mente di sedersi Harry, e le ha fatto appoggiare i piedi sulla parte allungabile. Bisogna dire che  un gran sollievo per le mie povere caviglie.
Cos sdraiata lanziana signora appare pi vulnerabile, e stranamente ridotta di importanza nellambito familiare. Janice, vedendo sua madre allungata e impotente, propone: Mamma, vado a prenderti il caff.
E quel piatto di biscotti al cioccolato che ho preparato. Anche se nessuno vorr i biscotti coi liquori, immagino.
Io s, bismamma, dice Nelson. Da quando  arrivata Pru, lespressione del ragazzo  cambiata, laria arcigna e ingrugnita si  ammorbidita in una vacua aspettativa, una attonita docilit che Harry trova altrettanto irritante.
Dato che il sacerdote non ha voluto la poltrona grigia, la prende Harry. Quando ci sprofonda dentro allunga le gambe, e Campbell senza alzarsi fa un balzo qualche centimetro pi in l, come un ranocchio che salta, cuscino e tutto, per evitare di essere toccato dalle grandi scarpe scamosciate di Harry. Con un ghigno soddisfatto per la propria agilit, lometto annuncia stentoreo: Allora. A quanto ho capito qui c qualcuno che vuole sposarsi.
Non io, sono gi sposato, dice in fretta Coniglio, a mo di battuta. Ha il ridicolo timore che Campbell, avendo appoggiato una delle sue piccole mani (sembrano sozze, come i denti) al bordo del cuscino a pochi centimetri dalle scarpe di Harry, si sporga improvvisamente e gli sciolga i lacci. Sposta i piedi un po pi in l.
Pru aveva sorriso tristemente alla sua battuta, con gli occhi bassi, il bicchierino verde ancora intatto. Accanto a lei Nelson ha lo sguardo fisso davanti a s, solennemente ignaro della schiuma di birra sul suo labbro superiore. Come un bambino che mangia: Coniglio ricorda che Nelson sbatacchiava il cucchiaio, tenuto nel pugnetto sinistro nonostante tutti i loro sforzi per metterglielo nella destra, sul ripiano del seggiolone, nel loro vecchio appartamento in Wilbur Street su in citt. Ma non  stato mai un bambino molto pasticcione, ci teneva troppo a essere buono. La sua espressione era naturalmente incline alla solennit. Harry ha voglia di piangere, vedendo linnocente e ignorato baffo di birra sul viso del figlio. Lo stanno fregando. Pru tocca furtivamente il bicchiere, senza guardarlo.
La voce di mamma Springer si solleva stanca dalla poltrona: S, vogliono sposarsi in chiesa ma non sar un matrimonio in bianco e tutto il resto. Solo la famiglia. E prima possibile, anche la settimana prossima . I piedi nelle scarpette di gomma sporche, con le punte arrotondate e i bordi neri stracciati, sembrano piccoli e infantili, cos alzati da terra e appoggiati alla poltrona.
Janice interviene con durezza: Mamma, non  il caso di avere tanta fretta. I genitori di Pru avranno bisogno di un po di tempo per venire dallOhio . Bessie fa un breve cenno in direzione di Pru e risponde: Dice che probabilmente i suoi non ci tengono a venire.
La ragazza arrossisce, e stringe pi forte il bicchiere, forse preparandosi a sollevarlo appena lattenzione non sar pi centrata su di lei. La mia famiglia non  unita come questa, dice. Alza quegli occhi di un verde traslucido e guarda il ministro, spiegando: Siamo sette figli. Quattro delle mie sorelle sono gi sposate, e due di questi matrimoni sono falliti. Per mio padre  stato un grosso dispiacere.
Mamma Springer spiega:  cattolica di nascita.
Il sorriso del reverendo si allarga: Prudence sembra un nome tipicamente protestante.
Il rossore, come ravvivato da un vento incostante, diventa pi acceso. Mi chiamo Teresa. I miei compagni al liceo mi consideravano troppo prude, ecco da dove viene Pru.
Campbell ridacchia: Davvero? Straordinario!, In cima alla testa, nota Coniglio, gli si stanno gi diradando i capelli, giovane com. Grazie a Dio questo  un problema che Harry non avr mai: gran belle teste di capelli sia per parte di padre che di madre, anche se verso la fine quelli di pap da grigi erano diventati gialli, pi fini della seta e cos secchi che non riusciva a pettinarli. Dicono che i geni della madre siano determinanti. Una delle cose che non gli sono mai piaciute in Janice  la sua fronte alta, come se dovesse prima o poi diventare calva. Per Nelson non si pu dire,  troppo giovane. Il vecchio Springer si lisciava tutti i capelli indietro e sembrava sempre una rclame dei colletti da camicia, anche la domenica mattina, e lavevano messo nella bara con la scriminatura dalla parte sbagliata, perch il giornale aveva stampato la foto al contrario nel necrologio e limpresario di pompe funebri aveva lavorato su quella. Coniglio ricorda che una delle prime forme di ribellione di Mim quandera al liceo era stata decolorarsi delle strisce di capelli, topo protestante definiva il suo colore naturale, e mamma le stava addosso dicendo: Sempre meglio che sembrare una puzzola. Era vero, con quelle strisce bionde Mim sembrava improvvisamente dura, insozzata. La vita  questo, insozzarsi. La voce del giovane ecclesiastico scivola morbida da sillaba a sillaba, quella risatina sorprendentemente alta si acquieta in fondo alla gola. Bessie, prima di decidere particolari come la data e la lista degli invitati, penso che dovremmo appurare alcuni elementi fondamentali. Nelson e Teresa: vi amate, e siete entrambi pronti ad assumervi quellimpegno eterno che la Chiesa ritiene sia lessenza del matrimonio cristiano?
La domanda  un colpo di scena. Pru dice: S, e beve il primo sorso di crme de menthe.
Nelson ha laria cos intontita che sua madre lo esorta: Nelson.
Si asciuga la bocca e frigna: Ho detto che lavrei fatto, no? Ho passato qui tutta lestate cercando di sistemare le cose. Per colpa di questa faccenda non torner a scuola, non prender la laurea. Cosaltro volete da me?
Tutti piombano nel silenzio tranne Harry che dice: Pensavo che Kent non ti piacesse.
Non molto. Ma ci ho perso del tempo e perci tanto valeva prendere la laurea, per quello che vale, cio non granch. Pap, hai continuato a scocciarmi tutta lestate col college e io avrei voluto dirti, okay, okay, hai ragione, ma non sai niente di quello che  successo, non sai di Pru.
E allora non sposarmi, dice Pru rapida, sommessa.
Il ragazzo la guarda di traverso e sprofonda ancora pi gi nel divano. Tanto vale, dice lui.  ora che metta la testa a posto.
Possiamo sposarci e tornare comunque a Kent per un anno finch hai finito . Pru adesso ha le mani in grembo, e fra loro il bicchierino verde; parlando lo fissa intensamente, come se da quel piccolo pozzo attingesse parole provate e riprovate, le sue risposte ai lamenti di Nelson.
Noo, dice Nelson, vergognandosi. Mi sembra una scemata. Se devo sposarmi, facciamo le cose sul serio, con un lavoro e una vecchia giardinetta scassata e una casetta dozzinale e tutta la routine. Niente di quello che posso imparare a Kent mi aiuterebbe a rifilare le macchinine giocattolo giapponesi di pap alla gente. Ammesso che mamma e bismamma riescano a obbligarlo a prendermi.
Ges, ma tu distorci tutto!, grida Harry. Certo che ti prender, cosaltro vuoi che faccia? Ma saresti molto pi utile alla ditta e, quel che pi conta, a te stesso, se ti laureassi. E solo perch dico questo, qui tutti mi trattano come un mostro . Si volta verso Archie Campbell senza ricordarsi com seduto in basso e dice sopra la sua testa: Mi spiace per queste discussioni, non centrano niente con lei.
Oh, no, controbatte mellifluo il giovane, fa parte del quadro . Chiede a Pru: E tu, dove preferiresti vivere il prossimo anno? Lo dicono tutti i libri, che il primo anno di matrimonio d il tono a quelli che seguiranno.
Pru si tira indietro i capelli con un gesto arrabbiato della mano. Non ho dei gran bei ricordi di Kent, ammette, sarei felice di cominciare in un posto nuovo.
La pipa di Campbell riempie la stanza con un profumo dolciastro e mascolino. Non avr neanche trentanni, e non possono gettargli addosso nulla che non abbia gi sperimentato. Un professionista: Coniglio lo rispetta. Ma come ha potuto diventare checca?
Con voce sprezzante, mamma Springer dice: Lei probabilmente si chieder perch non aspettano quellanno.
Lomino gira la sua grossa testa, raggiante: No, non me lo chiedo affatto.
Lei ha intrapreso la strada di farsi una famiglia, dichiara senza alcuna necessit la vecchia signora.
Grazie allaiuto di Nelson, naturalmente, sorride il ministro.
Janice cerca di intervenire: Mamma, sono cose che succedono.
Bessie ribatte secca: Lo so. Non mi sono dimenticata che  successo a te.
Mamma.
 tutto orribile, annuncia Nelson dal divano, e comunque perch abbiamo tirato in mezzo questo poverino? Pru e io non abbiamo chiesto di sposarci in chiesa, tanto io non credo a niente di quella roba.
No? Harry  sconvolto e ferito.
No, pap. Quando sei morto sei morto.
Ah s?
Piantala, lo sai anche tu, in fondo al cuore lo sanno tutti.
Nessuno lo pu sapere con certezza, precisa Pru con la sua voce tranquilla.
Nelson le chiede, furioso: Quanti morti hai visto, tu?
Anche da bambino, ricorda Harry, Nelson si sbiancava tutto in faccia quando si arrabbiava. Il nervosismo gli faceva venire il mal di stomaco, e quando saliva di sopra a prendere i suoi libri doveva stringere forte la ringhiera delle scale. Ma lo mandavano a scuola lo stesso. Harry lavorava ancora a Verity, Janice faceva mezza giornata alla concessionaria e non avevano baby-sitter. La scuola era la baby-sitter.
Il reverendo Campbell continua a fumare senza fare una piega e chiede ancora a Pru: Cosa direbbero i tuoi genitori se tu non ti sposassi nella fede cattolica?
Torna quel tenero rossore, mettendo in risalto il verde degli occhi: In realt  cattolica solo mia madre e comunque quando sono nata io ci aveva pi o meno rinunciato. Sono stata battezzata ma non ho fatto la cresima, anche se cera il vestito delle mie sorelle. Immagino si potrebbe dire che pap laveva convinta a botte. Non gli piaceva avere tutti quei figli da sfamare.
Di che religione  lui?
Nessuna.
Harry ricorda ad alta voce: Il nonno di Nelson era di famiglia cattolica. Sua madre era irlandese. Sto parlando di mio padre. Allinferno, il mio parere sulla religione  che
Ha gli occhi di tutti addosso.
  che senza un po di religione ci si affossa.
Parlando, guarda Nelson, pi che altro perch il viso sbiancato e vivido del ragazzo  al centro del suo campo visivo. Quel taglio da topo muschiato: a Harry fa venire in mente la testa di un detenuto a cui sono ricresciuti i capelli dopo la rasatura. Il ragazzo sogghigna: Tu non affossarti, pap, fa quel che ti pare ma non affossarti.
Janice si sporge per parlare a Pru con la voce educata e pettoruta da donna matura che ha imparato a produrre: Mi piacerebbe che tu riuscissi a convincere i tuoi a venire.
Mamma Springer tenta un tono pi pacato, visto che  stata lei a convocare il sacerdote e la riunione non si sta svolgendo secondo le sue previsioni: Qui da noi a ogni modo gli episcopali sono considerati molto vicini ai cattolici.
Pru scuote la testa, i capelli rossi svolazzanti, una creatura alle corde: Io e i miei genitori non ci parliamo praticamente pi. Loro non hanno approvato qualcosa che ho fatto prima di conoscere Nelson; e non approverebbero neanche questo, le mie condizioni cio.
Cosa avevi fatto? chiede Harry.
Senza dare limpressione di aver sentito, lei continua: Ho imparato ad aver cura di me stessa senza il loro aiuto.
Sentite, dice amabilmente Campbell, che negli ultimi minuti si era concentrato sul problema di riaccendere la pipa spenta. Incontro una certa difficolt a entrare nellordine di idee, la frase  accompagnata da un sorriso disteso e malizioso, di celebrare una cerimonia religiosa per due persone di cui una appartiene alla chiesa cattolica romana e laltra , per sua stessa ammissione, atea . Annuisce verso Nelson: Al giorno doggi il vescovo ci d molta pi libert di una volta in queste faccende. Laltro giorno ho sposato un divorziato giapponese, di educazione episcopale, per, e una giovane donna che originariamente voleva che durante la funzione la parola Dio fosse sostituita da Madre Universale. Labbiamo convinta a rinunciare. Ma in questo caso, miei ottimi amici, non mi pare proprio che Nelson o la sua incantevole fidanzata siano minimamente preparati a, o desiderosi di, quello che potreste forse definire il nostro marchio di magia . Soffia una gran nube di fumo e stringe le labbra in quel modo zitellesco dei fumatori di pipa, aspettando che qualcuno lo contraddica.
Mamma Springer si dimena come se volesse alzarsi dalla poltrona. Nessun nipote di Fred Springer si sposer in una chiesa cattolica, questo  certo!, La testa ricade allindietro, il viso si fa purpureo.
Oh, dice allegro Archie Campbell, non credo proprio che il mio caro amico padre McGahern potrebbe occuparsene. La signorina non  stata nemmeno cresimata. Sapete, aggiunge, allacciando le mani attorno a un ginocchio e guardando nel vuoto, in Comune si fanno dei matrimoni splendidi e molto dinamici. O anche una cerimonia Unitario-Universalista. Il mio amico Jim Hancock ha sistemato molto spesso dei fidanzati che per noi erano un problema.
Coniglio salta su. Qui si sta perpetrando qualcosa di orribile, non sa esattamente cosa, n a chi. Oltre a me c qualcun altro che vuole ancora da bere?
Senza guardarlo, Campbell sporge un bicchiere che si  svuotato, proprio come quello di Pru. Il verde le  passato tutto negli occhi. Il ministro sta dicendo a lei e a Nelson: Sinceramente, in determinate circostanze pu essere la soluzione migliore anche per persone molto devote. Si pu sempre consacrare il matrimonio in chiesa pi avanti; celebriamo moltissime di queste riaffermazioni del vincolo coniugale.
Perch non continuate semplicemente a vivere qui nel peccato? chiede Harry. A noi non importa affatto.
Ci importa moltissimo, invece, dice la voce soffocata di Bessie.
Ehi, pap, grida Nelson, mi porteresti unaltra birra?
Prenditela. Ho le mani piene . Per si ferma davanti a Pru e raccoglie il bicchierino vuoto. Sei sicura che non faccia male al bambino?
Pru lo guarda con inaspettata freddezza. Lui si sentiva tanto paterno e affettuoso e lei gli risponde con occhi di gelido cristallo. Certo, risponde, sono il vino e la birra che fanno male. Gonfiano.
Quando Coniglio torna dalla cucina, Campbell si sta lasciando blandire. Lui ha quello che loro vogliono: un matrimonio in chiesa, una cerimonia accettabile agli occhi di tutte le Grace Stuhl di questo mondo. Sapendolo, non ha fretta. Sotto le ciglia femminee ci sono occhi scuri come quelli di Janice e di mamma, gli occhi dei Koerner. Mamma Springer sta declamando, con le dita tonde che si agitano nelle scarpette: Lei deve prendere le parole del ragazzo con le molle. Neanche io alla sua et sapevo in cosa credere, pensavo che il governo fosse idiota e che i gangster avessero ragione. Sto parlando dei tempi del proibizionismo.
Nelson la guarda con occhi altrettanto scuri, e cupi: Bismamma, se te ne importa tanto, per me  lo stesso, in un modo o nellaltro.
E Pru cosa ne pensa? chiede Harry, porgendole il bicchiere. Si chiede se i modi rigidi della ragazza, le brevi attese prima di dare via libera al sorriso non siano pura e semplice paura:  lei, e nessun altro, che racchiude nel suo corpo unaltra vita.
Penso, risponde lenta, e cos a bassa voce che tutti si immobilizzano per sentire, che sarebbe pi simpatico in chiesa.
Nelson aggiunge: Quello di cui sono sicuro  che non ho nessuna voglia di andare in quellorribile municipio nuovo di cemento, un tizio mi ha detto che lappaltatore si  preso una bustarella di un milione, ed  gi pieno di crepe.
Per il sollievo, Janice dice: Harry, berrei volentieri ancora un po di Campari.
Campbell alza il bicchiere dalla sua bassa postazione: Cin cin, cari amici . Poi pone le condizioni: La procedura abituale prevede almeno tre sessioni di raccomandazioni e dottrina cristiana dopo un colloquio iniziale. Immagino che possiamo considerare questo il colloquio . Quando si rivolge direttamente a Nelson, nota Harry, arricchisce la voce pastosa di una nota particolarmente seducente. Nelson, la Chiesa non pretende che ogni coppia di sposi sia composta da due santi. Chiede per che i contraenti abbiano le idee chiare su quello che stanno facendo. Non sono io a impegnarmi; siete tu e Teresa. Il matrimonio non  soltanto un rito;  un sacramento,  linvito di Dio a partecipare alla divinit. E non  una partecipazione che dura un attimo. Il sacramento dovr permeare ogni vostro giorno insieme. Riesci a capire cosa significa? Nel vecchio libro di preghiera cerano parole bellissime a questo riguardo; dicevano che non si entra nello stato matrimoniale sbadatamente, superficialmente; ma con reverenza e discrezione, consapevolezza e seriet, e timor di Dio . Ghigna, e aggiunge: Nella nuova versione hanno eliminato il timor di Dio.
Nelson miagola: Lho detto, che lavrei fatto.
Janice chiede, un po sulle sue: Quanto tempo ci vorrebbe per queste sedute di istruzione cristiana? Sembra seduta su un uovo che potrebbe schiudersi da un momento allaltro; Harry si dice che stasera prover a scoparla, tanto perch si rilassi un po.
Oh, risponde Campbell, roteando gli occhi al soffitto. Tutto considerato, direi che potremmo farne tre in due settimane. Per puro caso, dice linvadente ecclesiastico, ho qui la mia agenda degli appuntamenti . Prima di prendere lagenda nella tasca della giacca, Campbell picchietta la pipa spenta con una calma leziosa che fa capire a Harry i vantaggi di essere checca: per questo tizio il mondo  solo una gag. Cammina sullacqua; il fango delle donne e dellavere bambini non lo coinvolge. Tanto di cappello: niente lo tocca. Questa s  religione.
Una specie di ribellione contro la facilit con cui hanno concluso laffare, un desiderio di urtarlo spinge Harry a dire: Gi, vogliamo sistemarli prima che arrivi il bambino. Lo avremo qui per Natale.
Se Dio vuole, sorride Campbell, e aggiunge: lo o la.
Gennaio, sussurra Pru, dopo aver posato il bicchiere. Harry non riesce a capire se a lei fa piacere o no che lui continui baldanzosamente a menzionare un bambino che tutti gli altri ignorano. Mentre gli appuntamenti vengono fissati, lei e Nelson restano seduti sul divano come due grossi Muppett flosci, con braccia invisibili che entrano nei loro corpi da sotto i cuscini.
Il compleanno di Fred era in gennaio, annuncia grugnendo mamma Springer, che sta cercando di districarsi dalla poltrona per accompagnare alla porta il reverendo.
Oh, mamma, dice Janice, un dodicesimo del mondo compie gli anni in gennaio.
Io sono nato in gennaio, dice Archie Campbell alzandosi. Mostra in un ghigno i denti bordati, e nel mio caso ci sono volute molte preghiere. I miei genitori erano anziani.  un miracolo che io sia qui.
Il giorno dopo una pioggia tiepida picchietta le foglie cadute dagli alberi nel parco lungo la panoramica mentre Harry e Nelson vanno verso la concessionaria. Il ragazzo  ancora persona non grata ma ha chiesto di controllare le due spider che ha quasi distrutto, e in particolare la Royale, che Manny sta riparando. La Mercury, colpita due volte nella fiancata, ha subito un danno pi grave, e i pezzi di ricambio sono pi difficili da trovare. Coniglio pensava di aspettare che il ragazzo tornasse a scuola per poi venderla come rottame e segnare al passivo la perdita. Ma non ha avuto il cuore di impedirgli di dare unocchiata ai relitti. Poi Nelson prender in prestito la Corona e andr a trovare Billy Fosnacht che sta per partire per Boston, dove studia da endodonzista. Una volta Harry aveva subito un piccolo intervento a una radice, e gli era sembrato che gli facessero il solletico sotto il bulbo oculare. Che modo infernale di guadagnarsi da vivere. Forse non esistono modi totalmente gradevoli. I tergicristalli della Toyota mantengono una cantilena gommosa e costante mentre il traffico di Brewer rallenta, e le luci rosse dei freni fiammeggiano lungo il Locust Boulevard. Al Castello lanno  ricominciato e gli scuolabus gialli si profilano in lontananza in cima allingorgo. Harry riduce i tergicristalli da Veloce a Intermittente e rimpiange di aver smesso di fumare. Ha intenzione di parlare al ragazzo.
Nelson.
Eh?
Come ti senti?
Bene. Quando mi sono svegliato avevo mal di gola ma poi ho preso una di quelle vitamine C che Melanie aveva consigliato a Bessie.
Era proprio una salutista tremenda, eh? Melanie. Abbiamo ancora la cucina piena di germi di grano.
Gi. Faceva parte del suo personaggio. Sai, la zingara mistica. Stava sempre a leggere quel guru, non mi ricordo il nome. Sembrava uno starnuto.
Ti manca?
Melanie? No, perch dovrebbe?
Non eravate amici intimi?
Nelson evita la domanda inespressa. Negli ultimi tempi era diventata parecchio scorbutica.
Pensi che lei e Charlie siano partiti insieme?
E chi lo sa?
I tergicristalli, messi su Intermittente, fanno sobbalzare Coniglio ogni volta che scattano, sembra quasi che in macchina ci sia qualcun altro che prende delle decisioni. Un fantasma. Come quel film, Incontri ravvicinati del terzo tipo, quando il furgoncino di Richard Dreyfuss comincia a tremare tutto e i fari che ha dietro si alzano in aria invece di accostare al bordo della strada. Sposta ancora linterruttore da Intermittente a Lento. Non pensavo tanto alle tue condizioni fisiche, in realt. Mi chiedevo qual  il tuo stato danimo dopo ieri sera.
Dici per quel farfallino del pastore? Non mi frega di andare a sentire le sue puttanate un paio di volte se cos salvo lonore degli Springer o che so.
Mi riferivo soprattutto al matrimonio in generale. Nellie, non voglio che tu sia costretto a sposarti per forza.
Il ragazzo si tira a sedere un po pi dritto; i pullman gialli si infilano nel vialetto del liceo e la linea di macchine ricomincia a muoversi lentamente, lungo una fila di altri veicoli parcheggiati col tetto cosparso di foglie tirate gi dalla pioggia. Chi lo dice che mi sposo per forza?
Non lo dice nessuno. Pru mi pare unottima ragazza, se ti senti pronto per il matrimonio.
Tu non pensi che io sia pronto. Tu non pensi che io sia pronto per niente.
Harry lascia che lostilit evapori, prova a parlare con la meditata saggezza di Webb Murkett. Sai, Nelson, credo che nessuno sia mai al cento per cento pronto per il matrimonio. Poco ma sicuro che non ero pronto io, a giudicare da come mi sono comportato con tua madre.
Be, insomma, la voce di Nelson  incerta, il padre non ha abboccato alla provocazione, poi ti ha restituito tutto.
Non ce lho mai avuta con lei per questo. N con Charlie. Dovresti capirlo. Da quando siamo tornati insieme quella volta, abbiamo rigato dritto. E adesso che siamo due vegliardi, ce la passiamo anche piuttosto bene. Mi spiace solo che sia stato tanto faticoso arrivarci, e che ci fossi gi tu sulla scena.
Be, insomma . Adesso la voce  ansante, tesa, e il ragazzo continua a fissarsi le ginocchia anche quando Harry fa la svolta illecita in Eisenhower Avenue. Nelson si schiarisce la voce e dice: Suppongo sia colpa dei tempi. A Kent ho conosciuto un sacco di ragazzi con certe storie dellorrore alle spalle molto peggiori della mia.
A parte la faccenda di Jill. Quella non la batte nessuno, scommetto . Per non ridacchia. Jill  una parola sacra per il ragazzo; non ne parler mai. Harry procede goffamente, la macchina acquista velocit gi per la collina e i bambini portoricani o di colore che salgono verso la scuola scherzano insolenti col pericolo facendosi sfiorare dai parafanghi. In tutta questa storia c qualcosa che non mi suona giusto. La ragazza si fa mettere incinta, okay, per fare certe cose bisogna essere in due e tu hai senzaltro la tua parte di responsabilit. Ma poi a quanto ho capito lei si  rifiutata di abortire, quando una delle poche cose buone degli ultimi ventanni  che oggi come oggi si pu tranquillamente abortire alla luce del sole, in ospedale, senza correre pi rischi che per una appendicite.
E allora?
E allora perch non lha fatto?
Il ragazzo fa un gesto che Coniglio interpreta come un possibile tentativo di afferrare il volante, cos stringe la presa. Invece vuole solo indicare una vasta gamma di possibilit. Aveva un sacco di motivi. Me li sono dimenticati tutti.
Mi piacerebbe proprio saperli.
Be, una cosa  che lei conosce un sacco di ragazze a cui laborto ha provocato dei seri danni, non potranno mai pi avere un figlio. Tu dici che  come unappendicite ma non lhai mai fatto. Lei non ci credeva.
Non pensavo che fosse cos cattolica.
Non lo era, non lo , ma comunque. Diceva che non era una cosa naturale.
E cosa sarebbe naturale? Al giorno doggi con tutti i contraccettivi che ci sono non  naturale neanche farsi mettere incinta cos.
Be,  timida, pap. Non la chiamano Pru per niente. Non le andava proprio di farsi raschiare dentro da un dottore di quel genere.
Non le andava, eh? Timida. Voleva un figlio, e non  stata troppo timida per riuscirci. Quanto ha pi di te?
Un anno. Poco pi. Che importa? Non voleva semplicemente un figlio, voleva un figlio da me. O almeno cos ha detto.
Molto dolce. Immagino. E tu cosa ne pensavi?
Ho pensato che fosse tutto okay, probabilmente. Il corpo era suo.  quello che ti ripetono tutte, il corpo  mio. Non vedevo cosa potessi farci.
Perci che cuocia nel suo brodo, no?
Cosa vuoi dire?
Voglio dire, e nella sua indignazione Harry suona a un paio di ragazzini che gli sbucano davanti allincrocio di Plum Street, siamo allinizio dellanno scolastico e i vigili agli incroci non sono ancora organizzati, che lei decide di restare incinta fin quando ormai sar troppo tardi per rimediare mentre quellaltra ti fa da baby-sitter, e tua madre, tua nonna e adesso anche questo finocchio dun prete decidono quando e come devi sposare la povera troietta. Voglio dire, quando entri in gioco tu? Nelson Angstrom. Voglio dire, tu cosa vuoi? Lo sai? Nella sua frustrazione colpisce il volante di taglio con la mano, mentre la macchina si tuffa sotto le antiche pietre annerite del sottopassaggio allincrocio tra Eisenhower e la Settima, quello che quando c un temporale si allaga, ma non con questa pioggia qui. Larco del sottopassaggio, costruito senza chiave di volta da muratori morti tanto tempo fa,  famoso, e fin da quando era piccolo Coniglio lo collega a una cripta, alla morte. Emergono tra le bandierine molli e sgocciolanti che segnalano qualche outlet.
Be, voglio
Per paura che dica: voglio un lavoro alla Springer Motors, Harry lo interrompe: Tu hai paura, questo lo vedo da me. Hai paura di dire no a tutte queste donne. Neanche io sono mai stato granch a dire no, ma anche se  un difetto di famiglia non per questo devi restare intrappolato. Non sei obbligato a vivere una vita come la mia, pi o meno era questo che volevo dirti.
La tua mi sembra una vita piuttosto comoda . Girano nella Weiser, il centro commerciale  una chiazza verdastra nello specchietto retrovisore.
Gi, per ci ho messo un sacco di tempo ad arrivarci. E quando finalmente ci arrivi, sei completamente spompato. Il mondo, dice a suo figlio,  pieno di gente che non sa neanche che cosa li ha colpiti, la loro vita finisce prima che rinvengano.
Pap, tu continui a parlare di te stesso ma non vedo cosa tutto questo centri con me. Cosa posso fare con Pru tranne sposarla? Non  poi tanto male, ho conosciuto abbastanza ragazze da sapere che tutte hanno i loro limiti. Ma lei ha una personalit,  unamica. Sembra quasi che tu voglia denigrarla, come se fossi geloso o che ne so. Anche per come tiri sempre fuori il bambino.
Avrebbe dovuto prenderlo a scapaccioni quando era piccolo. Non sono geloso, Nelson. Tutto il contrario. Mi dispiace per te.
Non  necessario. Non sprecare i tuoi sentimenti per me.
Oltrepassano le Pompe Funebri Schoenbaum. Con questa pioggia non c nessuno sulla porta. Harry deglutisce e chiede: Se riuscissimo a sistemare la faccenda in qualche modo, tu vorresti uscirne?
E come vuoi sistemarla?  al quinto mese.
Potrebbe avere il bambino anche senza che vi sposiate. I comitati per le adozioni sono letteralmente affamati di bambini bianchi. Fareste un favore a qualcun altro.
Pru non acconsentirebbe mai.
Non esserne tanto sicuro. Potremmo lenire il dolore. Ha sei fratelli, conosce il valore del denaro.
Pap, sono discorsi assurdi. Ti scordi che questo bambino  un essere umano.  un Angstrom.
Cristo, come vuoi che me lo dimentichi?
Il semaforo prima del ponte  rosso. Harry d unocchiata al figlio e gli sembra di vedere una creatura non ancora uscita completamente dalluovo, non ancora dispiegata in pieno. Il semaforo si sposta sul verde. Una targa di bronzo su un pilastro di cemento porta il nome del sindaco a cui  dedicato il ponte, ma la pioggia impedisce di leggerlo.
Ricomincia: Oppure potresti, non so, non prendere nessuna decisione, scomparire per un po. I soldi te li do io.
Soldi, non fai altro che offrirmi soldi purch stia alla larga.
Forse perch quando avevo la tua et avrei tanto voluto andarmene e non potevo. Non avevo abbastanza soldi. Non avevo abbastanza buon senso. Noi ti abbiamo mandato via perch imparassi un po di buon senso, e ne abbiamo ricavato solo una pernacchia.
Non  questione di pernacchia, pap,  solo che non c molto da cavarne neanche l. Non  come credi tu. Il college  una truffa, i professori insegnano perch sono pagati per farlo, non per esserti utili. Non gliene frega un cazzo della geografia o di qualunque altra cosa.  tutto fasullo, sono l solo perch i genitori non vogliono i figli fra i piedi dopo una certa et e mandarli al college li fa sentire fighi. Il mio Johnny  a Harvard, Il mio Nellie  a Kent.
Davvero la vedi cos? Ai miei tempi erano i ragazzi a volersene andare. Avevamo paura, ma non al punto da tornare continuamente a nasconderci fra le gonne di mamma. E nonna. Cosa farai quando finirai la scorta di donne che ti dicono cosa devi fare?
Quello che farai anche tu. Cadr stecchito.
DISCO. DATSUN. RISPARMIO BENZINA. La Statale 111 ha un suo fascino sotto la pioggia, i colori e le bandierine e lasfalto azzurrino dei parcheggi scorrono via veloci nella sferzata del traffico, ritmato dai tergicristalli. Mani gommose che si sbattono. Aiuto, aiuto. A Coniglio la pioggia  sempre piaciuta, mette un tetto al mondo.  solo che non mi piace vederti in trappola, sbotta, sei troppo importante per me.
Nelson urla: Io non sono te! E non sono in trappola!
Nellie, sei in trappola. Ti hanno preso e tu non hai nemmeno mosso un dito.  una cosa che non sopporto. Quello che sto cercando di dirti  che, per quello che riguarda me, tu non sei obbligato a fare niente. Se vuoi uscirne, ti aiuter.
Non voglio che mi aiuti in quel modo! Pru mi piace.  bella.  fantastica a letto. Ha bisogno di me, mi considera uno in gamba. Non un bambino. Dici che sono in trappola ma io non mi sento cos, mi sento uno che sta diventando uomo!
Aiuto, aiuto.
Benissimo, dice allora Harry, buona fortuna.
Laiuto di cui ho bisogno tu non me lo di.
E sarebbe?
Smettila di rendermi cos difficile far parte della concessionaria.
Entrano nel parcheggio. Le gomme della Corona spruzzano lacqua che scorre lungo il bordo del marciapiede. Ostinato e impietrito, Coniglio non risponde.
...
.
...
FINE Parte 1.